cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

Bitetti

Chiesto il potenziamento dell’organico delle forze di polizia. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, risponde al sindaco di Taranto, Piero Bitetti, alla lettera con la quale il primo cittadino qualche mese fa ha chiesto il potenziamento dell’organico delle forze di polizia, per garantire maggiore sicurezza alla comunità, alle prese con la crisi economica-sociale, per prevenire fenomeni di microcriminalità. Il ministro, sottolineando che nel 2025 c’è stata una flessione di reati, si è reso disponibile al confronto con il sindaco il quale gli ha rinnovato l’invito a visitare Taranto, per mostrargli da vicino l’idea di realizzare la Scuola di Polizia, nell’area comunale di 24mila metri quadri accanto alla Questura.

Il sindaco Bitetti ha firmato un’ordinanza che vieta la vendita per asporto e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e alluminio. Misure restrittive per garantire ordine e sicurezza durante i Riti della settimana santa a Taranto. Da domani (26 marzo) a partire dalle 10 e fino al termine della Liturgia Stazionale e nelle giornate dal 2 al 4 aprile fino alla conclusione delle processioni. Il sindaco Bitetti ha firmato un’ordinanza che vieta la vendita per asporto e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e alluminio. Stop anche alla vendita e consumo di bevande superalcoliche e di alcolici con gradazione superiore al 15%. Le limitazioni riguardano tutte le attività commerciali, compresi gli esercizi aperti 24 ore su 24, e si estendono anche ai consumatori. Sono previste sanzioni a chi non rispetterà le disposizioni.

Al centro la riconversione del sito e prospettive occupazionali dei lavoratori. La vertenza ex Cementir torna al centro dell’attenzione dei sindacati. La Fillea Cgil di Taranto ha chiesto al sindaco Bitetti l’apertura di un confronto istituzionale sulla riconversione del sito e sulle prospettive occupazionali dei lavoratori. Si tratta di 37 dipendenti attualmente in cassa integrazione fino al 15 settembre. Oggi Cemitaly, dopo l’acquisizione da parte di Italcementi, ha annunciato nel 2021 la cessazione definitiva delle attività produttive. In questi anni il sindacato aveva proposto di trasformare il sito in un impianto per l’inertizzazione dell’amianto oppure di candidare l’area ex Cementir ai bandi Pnrr per realizzare un sito destinato alla produzione di idrogeno verde. Tutte proposte rimaste senza risposta.

“Alla luce di questo scenario le richiedo – scrive il sindaco di Taranto alla premier – di assumere personalmente l’iniziativa di avviare un dialogo concreto e costruttivo”. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha chiesto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni un incontro sull’Ex Ilva e sulla crisi complessiva della città. In una lettera Bitetti scrive: “Sono a rinnovarle la richiesta di un incontro istituzionale per affrontare le diverse e gravi emergenze che interessano l’area ionica, in primis quella attinente alla ben nota perdurante crisi dell’apparato industriale”. Il sindaco poi puntualizza: “Alla ormai cronica vertenza sanitaria, ambientale, industriale e sindacale e ai correlati problemi di tenuta sociale, non va trascurato il tema della sicurezza sul lavoro” ricordando l’ennesimo incidente che è costato la vita a Cosimo Salamida, 47 anni, deceduto il 12 gennaio dopo essere precipitato da un’altezza di 7 metri. “Alla luce di questo scenario le richiedo – scrive ancora il sindaco di Taranto alla premier – di assumere personalmente l’iniziativa di avviare un dialogo concreto e costruttivo, anche e soprattutto a livello istituzionale territoriale, capace di generare significativi benefici sia per la citta, sia per il sistema industriale italiano”. E poi conclude: “Questa di Taranto è una emergenza nazionale e come tale merita di essere finalmente trattata”.

“Occorre unire le forze” dice il primo cittadino. Per spostarsi in treno da Lecce a Taranto i tempi di percorrenza sono superiori, a parità di chilometri, a quelli che i viaggiatori di altre regioni italiane devono affrontare, soprattutto al Nord. I ritardi sono all’ordine del giorno, per non parlare dell’aumento esorbitante del prezzo dei biglietti sia aerei che ferroviari. A dichiararlo è il sindaco Bitetti che denuncia pubblicamente lo stato deficitario del sistema dei collegamenti che caratterizza il sud della Puglia. Occorre unire le forze, dice il primo cittadino, il quale si unisce agli appelli del presidente della Camera di Commercio di Brindisi Taranto, Cesareo, e di Lecce Vadrucci, e chiede un incontro con i rappresentanti istituzionali e con il presidente della Regione Decaro. 

La differenziata si deve fare. La società Kyma Ambiente deve essere risanata e deve rimanere pubblica. Per questo servirà passare dall’attivazione di una due diligence,  e cioè da un’analisi approfondita del quadro societario, per riportare in ordine i conti. Il debito supera i 40 milioni e senza piano di rientro, non può essere rinnovato neppure il contratto di servizio. Sono gli obiettivi del Patto di civiltà per Taranto approvato al termine del consiglio comunale monotematico sui rifiuti. In linea con quanto promesso in campagna elettorale si scongiura la privatizzazione. Servizio di Alessandra Martellotti

Firmato da oltre 50 realtà del tessuto sociale tarantino il documento proposto dal presidente del consiglio comunale Gianni Liviano Interviste Gianni Liviano, presidente del Consiglio comunale; Piero Bitetti, sindaco Taranto

20 spettacoli per due cartelloni: Periferie e Favole&Tamburi. La direttrice artistica, Cottino: “Non è solo una rassegna teatrale, ma opportunità per i giovani e rilancio culturale della città” Di Alessandra Martellotti Interviste a Clara Cottino, presidente cooperativa teatrale Crest; Enzo Di Gregorio, consigliere regionale Puglia

Il ministro dello Sport inaugura la nuova sede del Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. A seguire, l’evento sul lungomare con Mietta e Malika Ayane di Alessandra Martellotti Interviste a Andrea Abodi, ministro dello Sport; Piero Bitetti, sindaco di Taranto

No alla nave rigassificatrice e si agli investimenti per il territorio. Per il sindaco di Taranto resta un punto fermo il processo di decarbonizzazione dell’ex Ilva e invita il ministro Urso in citta’ per un incontro servizio di Annamaria Rosato; intervista Piero Bitetti sindaco di Taranto

Bitetti ha voluto portare un saluto e un ringraziamento sincero a medici, infermieri, operatori e lavoratori che “con impegno e dedizione assicurano cure e sicurezza”

Appello al sindaco Bitetti e agli enti locali per sostenere il ricorso contro l’Aia Servizio di Alessandra Martellotti Intervistati: Annagrazia Angolano, consigliera comunale Mario Turco, vice presidente M5S

In vista della giornata romana, il presidente del consiglio comunale e i capigruppo hanno dialogato con Confindustria, Confapi e Aigi, con Confartigianato e Casartigiani e con gli ambientalisti Servizio di Alessandra Martellotti

Per il ministro si può fare, eventualmente anche in presenza della Regione che però non è stata menzionata nella richiesta Servizio di Alessandra Martellotti

Il sindaco di Taranto risponde al Ministro in vista del 12 agosto, quando dovrebbe essere sottoscritto il nuovo accordo di programma La decarbonizzazione deve avvenire in 5 anni e l’accordo di programma dovrà illustrare in modo dettagliato modalità, tempi e strumenti da attivare per raggiungere questi obiettivi. Ancora una volta il sindaco di Taranto Piero Bitetti ribadisce la sua posizione al Governo, che non è un tirarsi indietro ma rispondere alle aspettative dell’elettorato e della città. Solo con questi presupposti può ripartire il dialogo col ministero dice Bitetti. Vogliamo “cambiare la storia di Taranto eliminando nel più breve tempo possibile le principali fonti inquinanti dello stabilimento siderurgico e creando, nel contempo, nuove opportunità di sviluppo”. Serve l’aiuto di tutti, per questo è stata chiesta una legge speciale per Taranto, per proteggere la salute dei cittadini che è un diritto costituzionale incomprimibile; tutelare l’ambiente, salvaguardare i posti di lavoro e prevedere, nel caso di possibili esuberi, alternative occupazionali credibili e cospicui investimenti in altri comparti produttivi. 

Se il comune di Taranto dovesse ribadire il “no” alla nave rigassificatrice, la partita industriale potrebbe spostarsi in Calabria Se il comune di Taranto dovesse ribadire il “no” alla nave rigassificatrice nel porto per la decarbonizzazione dell’ex Ilva, la partita industriale potrebbe spostarsi in Calabria. Domani, infatti, il ministro Urso, farà un sopralluogo a Gioia Tauro che potrebbe ospitare il rigassificatore e avviare la produzione di preridotto. Secondo Urso, un’eventuale scelta su Gioia Tauro renderebbe l’area uno dei poli di produzione di acciaio più moderni e sostenibili d’Europa. Una soluzione che non piacerebbe ai sindacati perché si perderebbero migliaia di posti di lavoro a Taranto, solo con 3 forni elettrici.

La città e la politica si dividono dopo la revoca delle dimissioni da parte del sindaco Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Mattia Giorno, vice sindaco di Taranto

E’ in corso al Mimit vertice per il futuro dello stabilimento siderurgico Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha confermato il ritiro delle dimissioni e ha preannunciato che oggi non firmerà l’accordo di programma sull’ex Ilva. Lo ha spiegato attraverso un video diffuso sui social. “Al ministro- dice Bitetti- dirò che l’accordo di programma così come strutturato, non ci soddisfa e pertanto io non lo firmerò, così come hanno detto gli altri rappresentanti degli enti territoriali ai quali va il mio sentito ringraziamento”. Intanto questa mattina mentre il sindaco Bitetti era in viaggio per Roma, tutta la maggioranza ha firmato un documento in cui ribadisce il sostegno al primo cittadino e conferma la piena agibilita’ politica approvando all’unanimita’ un documento politico da presentare al Governo. L’amministrazione comunale propone, in alternativa ai piani A e B proposti dal ministro Urso per decarbonizzare l’ex Ilva, una terza opzione. 3 forni elettrici, un preridotto ed un impianto di cattura della CO2, naturalmente senza nave rigassificatrice.

Bitetti sta per ritirare le dimissioni Il sindaco Piero Bitetti sta per ritirare le dimissioni e si sta recando a Roma dal ministro Urso. È pronto a recarsi all’incontro sul futuro dell’ex Ilva di Taranto. Oggi pomeriggio alle 16sarà al Mimit. Bitetti si era dimesso lunedì sera parlando di un problema di “inagibilità politica” dopo le contestazioni di ambientalisti e cittadini. La sua presenza al vertice di oggi con il Ministro era esclusa fino a qualche ora, poi è subentrato un ripensamento. (notizia in aggiornamento)

Confermato il vertice di domani Il 31 la definizione dell’accordo di programma al Mimit sul futuro dell’ex Ilva si svolgerà regolarmente anche se non sarà presente il sindaco Bitetti, all’indomani delle sue dimissioni. Revocata la convocazione del consiglio comunale. Servizio di Annamaria Rosato

Taranto, capitale di pace

Firmato da oltre 50 realtà del tessuto sociale tarantino il documento proposto dal presidente del consiglio comunale Gianni Liviano Interviste Gianni Liviano, presidente del Consiglio

Teatro, tornano le due rassegne del Tatà

20 spettacoli per due cartelloni: Periferie e Favole&Tamburi. La direttrice artistica, Cottino: “Non è solo una rassegna teatrale, ma opportunità per i giovani e rilancio

Taranto2026, Rotonda in festa

Il ministro dello Sport inaugura la nuova sede del Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. A seguire, l’evento sul lungomare con Mietta e Malika Ayane

Ex Ilva, M5S: “No ai ricatti di Urso”

Appello al sindaco Bitetti e agli enti locali per sostenere il ricorso contro l’Aia Servizio di Alessandra Martellotti Intervistati: Annagrazia Angolano, consigliera comunale Mario Turco,

deliziosa
gilca-srl-giugno