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Eseguiti campionamenti sulla litoranea di Levante Sono stati eseguiti campionamenti sulle acque e sui pesci ritrovati spiaggiati su un trattodella litoranea di Levante a Barletta. Lo rende noto la Asl Bat, all’indomani della denuncia del comitato cittadino “Operazione aria pulita”, che ha chiesto interventi e analisi per “verificare la presenza di veleni” nel mare. “I veterinari del dipartimento di Prevenzione della Asl Bat sono intervenuti in collaborazionecon la Capitaneria di porto”, fa sapere l’azienda sanitaria locale, spiegando che un veterinario specialista e un tecnico della prevenzione “hanno prelevato alcuni campioni di pesce e di acqua” che sono stati “inviati all’Istituto zooprofilattico di Foggia” dove saranno eseguiti “accertamenti tossicologici”.

Al giro di boa dell’estate i dati dell’affluenza turistica non sono ancora noti, o quanto meno quelli definitivi, un primo bilancio parla però della provincia di Barletta–Andria–Trani, con i tre comuni capoluogo dove si registra oltre l’80 per cento delle presenze Servizio di Giovanni Di Benedetto

Trainano una roulotte, non superano i 30 chilometri orari, si godono il paesaggio, promuovono il turismo lento Servizio Giovanni Di Benedetto

Si impara da piccoli a prendersi cura dell’altro e a intervenire nei casi di emergenza Intervista: Michele Bruno, pres. Ass.ne San Ferdinando Tre Pasquale Rosato, vice pres. Ass.ne San Ferdinando Tre Servizio Giovanni Di Benedetto

Primi esiti dell’autopsia, si indaga per omicidio colposo Nessun segno di violenza sui corpi di Raffaella Angela Dimiccoli e di suo figlio Michele Caporusso, 73 e 53 anni, trovati senza vita martedì scorso nella villetta in cui abitavano a Barletta. È quanto emerso dalle autopsie effettuate al Policlinico di Bari: sui cadaveri sono stati compiuti esami approfonditi i cui esiti, che si conosceranno tra qualche settimana, potranno aiutare le indagini dei carabinieri e stabilire tempi e cause dei decessi. L’immobile su due piani in cui sono stati rinvenuti i corpi è stato sequestrato, assieme a diversi oggetti che saranno analizzati dai militari. Le vittime furono trovate dal marito della 73enne e padre di Michele: fu lui ad allertare i soccorsi al suo rientro da una casa di campagna in cui era stato con un altro figlio per qualche giorno. La procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio colposo e al momento si procede contro ignoti. 

Grido d’allarme sulle carenze di organico nelle forze dell’ordine Intervista on. Nicola Molteni, sottosegretario ministero Interno Giovanna Bruno, sindaca di Andria Servizio Giovanni Di Benedetto

Un furto da poche decine di euro diventato subito virale attraverso i social network e che, fortunatamente, ha messo in moto la misericordia e la generosità di alcuni devoti Caldo, troppo caldo quello che abbiamo patito in questi giorni. Tanto da spingere qualcuno, in cerca di un pò di refrigerio, a compiere gesti poco ortodossi ma, in estreme condizioni, in qualche modo anche giustificabili. Ed è un pò quel che è accaduto nei giorni scorsi a Barletta, nella chiesa di San Giacomo, lungo il corso Vittorio Emanuele. In queste immagini girate dalle telecamere di sorveglianza si vede un giovane in camicia bianca, pantaloni scuri e occhiali da sole, entrare furtivamente in chiesa e, dopo il canonico segno della croce, andare dritto dritto verso il ventilatore destinato ad alleviare le sofferenze dei fedeli. Stacca la presa e guadagna l’uscita in tutta fretta, sperando di non essere sorpreso. Un furto da poche decine di euro diventato subito virale attraverso i social network e che, fortunatamente, ha messo in moto la misericordia e la generosità di alcuni devoti a San Giacomo, che hanno deciso di donare altri ventilatori alla chiesa. Per questo il parroco, don Fabio, ha deciso di non sporgere denuncia. “E siamo certi che, anche il Padreterno, assistendo dall’alto a questa scena, avrà perdonato il giovane ladro accaldato”.

Gli investigatori non lasciano trapelare alcuna notizia. Non è stata esclusa nessuna pista Intervista a: Savino Dimiccoli, fratello; Cristina Banescu, cognata Servizio di Giovanni Di Benedetto

Il 53enne aveva ustioni, probabilmente causate da una sostanza caustica Sono madre e figlio le due persone trovate morte questa mattina in una abitazione di viadelle Belle arti, nel quartiere Barberini a Barletta.  Angela Dimiccoli di 73 anni e suo figlio, Michele Caporusso, di 53 con problemi di salute sarebbero deceduti 4-5 giorni fa. Il 53enne aveva ustioni, probabilmente causate da una sostanza caustica. In un’altra stanza c’era sua madre riversa su un fianco. A dare l’allarme sarebbe stato il marito della donna, che da qualche giorno era in un’altra abitazione in campagna con l’altro suo figlio. A parlare delle vittime ci hanno pensato il fratello e la cognatadella 73enne, Savino Dimiccoli e Cristina Banescu che hanno raccontato di come alla donna anziana servisse una mano per gestire la casa.

A Barletta patto tra le aziende che hanno puntato sulla qualità dei processi produttivi Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Manlio Cassandro, consulente Distretto vino di Puglia Filippo Caracciolo, cons. regionale Marianna Cardone, pres. distretto Vino di Puglia

L’ultimo monitoraggio ha confermato la presenza di fattori inquinanti nella zona industriale di via Trani Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a  Cosimo Cannito, sindaco di Barletta

Entro un anno l’edificio del quartiere Patalini sarà ristrutturato Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Salvatore Matarrese, impresa Matarrese

Non un semplice spartito, forse la più importante testimonianza di un passato che rivive grazie alla musica, la più immateriale delle arti, dice, capace di consegnare il mondo alla eternità Intervista a:  M. Francesco Lotoro Servizio di Giovanni Di Benedetto

In manette è finito un uomo di 43 anni con precedentipenali Avrebbe minacciato la ex compagna di uccidere il suo attuale fidanzato, per convincerla a ritirarele denunce per maltrattamenti presentate dalla donna. La vittima, stanca di vivere in continuo stato di ansia e paura, si è rivolta ai carabinieri che hanno arrestato l’ex compagno. In manette a Barletta, è finito un uomo di 43 anni con precedenti penali. Secondo quanto accertato dai militari, il 43enne tra aprile e giugno scorsi avrebbe violato le restrizioni a cui era sottoposto (era destinatario di braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento) e disposte dopo le denunce della ex per minacce e insulti. Trasgredendo le prescrizioni che gli vietavano di avvicinarsi alla ex compagna, più volte l’avrebbe minacciata offrendopersino del denaro a lei e al suo attuale compagno per spingerla a ritirare le vecchie denunce di maltrattamenti a suo carico. Per essere più convincente avrebbe minacciato la donna dicendoleche avrebbe ucciso il suo attuale compagno. L’uomo è ora in carcere.

L’impatto all’altezza di Canne della Battaglia, a Barletta Quattro persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto la scorsa notte sullaautostrada A14 in direzione sud, all’altezza di Canne della Battaglia, a Barletta. L’auto a bordo della quale viaggiavano è uscita dalla carreggiata finendo contro un albero di ulivo. È stato necessario l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta, per estrarre i quattro – che fanno parte di uno stesso nucleo famigliare – dall’abitacolo. Sul posto sono intervenute tre ambulanze del 118. Uno dei quattro feriti, una donna anziana, è stato trasportato all’ospedale “Bonomo” di Andria in codice rosso per trauma cranico commotivo con perdita di coscienza; gli altri tre, classificati con codice giallo,sono stati portati negli ospedali di Andria e Barletta. Nessuno di loro è in pericolo di vita. Secondo quanto emerso, la famiglia rientrava da Genova dove ha partecipato alla cerimonia di giuramento di un parente, allievo della Marina militare italiana.

Opera che metterà in collegamento il centro con la periferia Intervista: Pio Fabietti, Ferrotramviaria Pierpaolo Grimaldi, Ass. Urbanistica, Barletta Servizio Giovanni Di Benedetto

Contro il parere dell’amministrazione, dell’Arpa e dell’Autorità del Bacino si è schierato il dirigente della Provincia Il Comune di Barletta nella conferenza di servizi del 22 giugno 2023, indetta dalla Provincia, ha trasmesso il proprio parere negativo all’ampliamento della discarica di San Procopio, al confine con il comune di Andria, con motivazioni tecniche ed ambientali valide e solide. Tale parere, si legge in una nota del Comune, è stato condiviso da Arpa e dalla Autorità del Bacino della Puglia. In particolare questo ultimo ente, si legge, rileva la vulnerabilità idrogeologica della falda sotterranea in considerazione delle condizioni litologiche e morfologiche. “Si resta sgomenti”, aggiunge la nota, “del parere favorevole del Dirigente della Provincia nel merito della compatibilità paesaggistica delle opere proposte. Nessuna quinta di alberi può evitare le molestie olfattive che deriverebbero dall’ampliamento della discarica e nessuna quinta di alberi può evitare il danno al paesaggio agricolo e idrogeologico dell’area. Si coglie l’occasione per rassicurare tutti i cittadini che, a fronte di un eventuale quanto improbabile autorizzazione all’ampliamento, il Comune di Barletta agirà presso le sedi competenti”.

Non più solo igiene urbana in città Intervista: Alfonso Mangione, pres CdA Barsa Servizio Giovanni Di Benedetto

L’amministrazione comunale ha autorizzato l’aumento della pianta organica nella sede di via Zanardelli Intervista Agata Oliva, pres. Ass.ne avvocati Barletta Anna Maria Scommegna, Ass. al personale Barletta Cosimo Cannito, sindaco Barletta Servizio Giovanni Di Benedetto

Ora a casa senza prospettive per il futuro, alcuni di loro con un mutuo da pagare Intervista: Luigi Marzano, Fp Cgil Bat Teresa Mennuni, Uil Fp Bat Servizio Giovanni Di Benedetto

Nasce il Distretto del Vino di Puglia

A Barletta patto tra le aziende che hanno puntato sulla qualità dei processi produttivi Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Manlio Cassandro, consulente Distretto vino

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