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Bari

Cinque procedure dall’inizio del 2025, tre in pochi giorni: decisivo il trapianto allogenico per pazienti senza donatore familiare. Policlinico di Bari, nuovo record nelle donazioni di midollo osseo: in soli venti giorni sono stati effettuati tre espianti da donatore non familiare, il quinto dall’inizio del 2025. A renderlo noto è lo stesso presidio universitario sanitario attraverso una comunicazione ufficiale. Gli interventi consentiranno a pazienti affetti da tumori del sangue, privi di legami familiari o di consanguineità con il donatore, di accedere al trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche, una procedura che può rappresentare l’unica possibilità terapeutica potenzialmente curativa per alcune gravi patologie ematologiche, nei casi in cui le terapie convenzionali risultino inefficaci o non più praticabili. Per il Policlinico di Bari si tratta del numero più alto di espianti registrato negli ultimi anni. Un dato che conferma l’elevato livello di attività trapiantologica e l’efficienza del percorso clinico-assistenziale dedicato ai pazienti ematologici. A sottolineare il valore di questo risultato è Pellegrino Musto, direttore dell’Unità di Ematologia con Trapianto, che evidenzia “l’importanza fondamentale della donazione di cellule staminali e la straordinaria generosità dei giovani pugliesi, testimoniata concretamente in questi giorni”. Le donazioni sono state effettuate in forma anonima da cinque giovani pugliesi, tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, fascia prevista per l’accesso al Registro dei donatori di midollo osseo. Come sottolinea il Policlinico, “con ogni probabilità hanno salvato la vita ad altrettanti pazienti, seguiti in diversi centri di Ematologia italiani, che non conosceranno mai il nome del loro donatore, ma conserveranno per sempre il valore inestimabile di questo gesto”.

Rosa inadeguata al modulo utilizzato da Vivarini . Un fatto è certo e incontrovertibile: il Bari per salvarsi deve necessariamente intervenire nella campagna trasferimenti invernale e dovrà farlo in modo mirato ed energico oltre che rapido. Perché queste prime 16 giornate di campionato hanno conclamato il fallimento del progetto estivo. Anche se Vincenzo Vivarini allena soltanto da quattro settimane, appare evidente come anche lui sia in difficoltà. Il Bari era partito con un progetto apprezzabilissimo: riproporre al pubblico barese il modulo del 4-3-3 e in questo senso erano stati ingaggiati calciatori in teoria funzionali. Strada facendo, i risultati negativi e soprattutto il numero dei gol incassati, hanno indotto prima Caserta e poi anche Vivarini ad una strategia diversa. Insomma il passaggio ai tre centrali per garantire maggiore impermeabilità alla difesa, ha di fatto reso inutile l’ingaggio degli esterni che peraltro quando impegnati hanno tradito le attese. Ecco allora che sarà fondamentale, e ci auguriamo lo abbiano già fatto, capire come Vivarini intende affrontare il girone di ritorno. Ci sono calciatori come Partipilo e Rao, per esempio. che con la difesa a tre sono completamente inutili. È probabile che Vivarini prosegua in questa direzione e allora dovranno essere ingaggiati calciatori utili nei ruoli. Considerate le condizioni fisiche di Vicari è indispensabile ingaggiare due centrali difensivi forti, di cui uno con caratteristiche di rapidità. Anche a centrocampo serve urgentemente un regista, un play che giochi in modo diverso rispetto a Verreth, un uomo squadra giusto per intenderci, capace di inventare e di assistere i due attaccanti Gytkjaer e Moncini. Sarebbe utile anche una mezz’ala abile nei contrasti e nell’impostazione. Sì avete capito bene: urgono per la salvezza. Altro che zona play off!

L’ex attaccante del Bari ha parlato della sua malattia a margine della cerimonia degli auguri dell’Associazione Stampa Toscana. “Dal punto di vista fisico e psicologico si va a giornate, siamo un po’ sulle montagne russe, dei giorni un po’ meglio, dei giorni decisamente più bui”. Lo ha affermato Igor Protti, ex bomber di Bari e Livorno, a margine della cerimonia degli auguri dell’Associazione Stampa Toscana.Protti ha ricevuto il premio ‘Sportivo dell’anno 2025’ alla carriera assegnato dall’Associazione. “Dal punto di vista fisico e della malattia sono in cura – ha spiegato -, continuo a fare chemioterapia, radioterapia e qualcosa è migliorato, per fortuna. Purtroppo però in questi mesi sono venute fuori ulteriori problematiche da affrontare e finché ci è permesso e finché ci danno la possibilità proviamo a combatterle e ad affrontarle”.Il premio ricevuto, ha aggiunto Protti, “è un regalo, è un regalo enorme: ho sempre avuto un buonissimo rapporto con la stampa anche quando giocavo, con i giornalisti perché ho sempre avuto il concetto del rispetto dei ruoli. Il giornalista fa il suo lavoro, bisogna accettare i complimenti e bisogna accettare le critiche quando le cose non vanno bene”.

Dopo i lavori di consolidamento e riqualificazione, lo storico immobile di piazza del Ferrarese, diventerà un nuovo polo culturale.. É finalmente aperto alla città Palazzo starita, l’immobile di impianto settecentesco, edificato sui resti di un antico arsenale. Per la sua posizione, Palazzo starita – il cui ingresso, identificato dalla grande meridiana, è in piazza del Ferrarese – si affaccia, contemporaneamente, anche su via Venezia. Il primo e il secondo piano ospitano spazi espositivi, cominciando dalla mostra fotografica di Giuseppe Corcelli “Old Bari by Night”, visitabile su prenotazione. Il terzo piano, è occupato dagli uffici della Fondazione, ma ci sarà spazio anche per un roof garden e un caffè letterario. IntIntervistati: Antonio Castorani presidente Fondazione Puglia; Vito Leccese sindaco di Bari

È morto a 87 anni l’ex parlamentare, ricordato per il suo impegno politico e la dedizione verso la città di Bari e il Paese. È morto a 87 anni Ettore Bucciero, ex senatore di Alleanza Nazionale, a Bari, sua città natale. Bucciero, malato da tempo, è stato eletto in Parlamento dal 1994 al 2006 e ha ricoperto anche il ruolo di membro della commissione antimafia. La notizia della sua morte è stata data da Irma Melini, ex consigliera comunale di Forza Italia, che lo ha ricordato come una guida politica e figura di riferimento, elogiando il suo rigore, la passione e il suo impegno verso il Paese.

Nuovi modelli di auto delle marche più prestigiose sono state esposte nel centro cittadino, dando agli appassionati del genere l’opportunità di scoprirle da vicino. Auto Le auto di ultima generazione – tra city car, SUV e veicoli ibridi – esposte nel cuore del centro di Bari lo scorso week end. Questa l’idea dell’autoconcessionaria Autotrend per avvicinare la gente al mondo delle quattro ruote.

Un sorriso per i piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Lo ha regalato il brindisino Giuseppe Ninno, molto noto ai bambini sui social come “Mandrake”. Il poliedrico artista, seguitissimo con 3 milioni di followers su TikTok e 964.000 iscritti su YouTube, ha girato per i reparti salutando i piccoli pazienti, i familiari dei degenti e il personale sanitario, concedendosi per foto, autografi e video selfie. Tanta è stata la felicità delle bambine e dei bambini, ma anche degli adulti presenti.

Il primario: “Trattamento sicuro ed efficace anche in età molto avanzata”. Un uomo di cento anni è tornato avedere grazie a un intervento di cataratta eseguitonell’ospedale Di Venere. Il paziente, in buono stato di salutegenerale, era seguito da tempo per problematiche visive, manell’ultimo periodo la cataratta aveva peggiorato in modosignificativo la qualità della sua vita. Da qui la decisione diintervenire chirurgicamente. La procedura è stata eseguitasull’occhio sinistro, dal dottor Antonio Acquaviva, direttoredel reparto di oculistica del Di Venere e del dipartimentoNeurosensoriale della Asl Bari. L’anziano paziente ha recuperatole capacità visive proprio nel giorno di Santa Lucia, patronadella vista. “La chirurgia della cataratta oggi è un trattamento sicuro edefficace anche in età molto avanzata – ha spiegato Acquaviva –l’età non deve scoraggiare dal ricorrere alle cure quando questepossono migliorare autonomia e benessere. È importante nontrascurare i segnali di difficoltà visiva e rivolgersi aiservizi sanitari per una valutazione.” Nel reparto di oculistica del Di Venere vengono eseguiti oltre7.000 interventi ogni anno, con due sale operatorie dedicate ecirca 100 procedure di cataratta a settimana, effettuate quasitutte in day surgery.

Il giorno di Capodanno, il Teatro Petruzzelli ospiterà Mogol, l’autore di alcune delle più amate canzoni italiane, in scena con lo spettacolo “Mi ritorni in mente”. Un grande evento, ideato dalla Fiera del Levante con l’Unicef, che offrirà la possibilità di assistere ad un grande spettacolo, nel segno della solidarietà. Intervista a: Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante

Contestata ipotesi di omicidio colposo a un medico. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo per omicidio colposo sulla morte di una 39enne barese, deceduta nel pronto soccorso del Policlinico di Bari la sera del 7 dicembre. La paziente, affetta da sindrome di Turner, era arrivata in ospedale in ambulanza nel primo pomeriggio a causa di dolori al torace ed è morta dopo circa sette ore per cause che toccherà alla magistratura accertare, forse legate a un problema cardiaco non diagnosticato. La pubblico ministero Luisiana Di Vittorio ha iscritto nel registro degli indagati la dottoressa del pronto soccorso che avrebbe preso in carico la paziente nelle prime ore e ha acquisito la documentazione clinica. Ieri è stata eseguita l’autopsia dal medico legale Liliana Innamorato e dal cardiochirurgo Massimo Villani. Anche la famiglia, assistita dall’avvocato Felice Petruzzella, e l’indagata, difesa da Pino Giulitto, hanno incaricato propri consulenti. La paziente aveva iniziato ad avvertire il dolore toracico intorno alle 14.30 mentre era a casa. La sorella ha chiamato il 118 che, dopo aver rilevato anomalie all’elettrocardiogramma, ha portato la donna al pronto soccorso del Policlinico, dove è arrivata intorno alle 15.40. Qui sarebbe stata sottoposta ai primi accertamenti clinici, oltre ad una flebo per alleviare il dolore. Nelle ore successive, in attesa dell’esito di tutti gli esami, avrebbe iniziato a vomitare, continuando a lamentare dolore toracico e bruciore al petto. Intorno alle 20 avrebbe avuto un nuovo malore, reclinando improvvisamente il capo indietro e non rispondendo più agli stimoli. Da quel momento, trasferita in sala rossa, i familiari riferiscono di non aver avuto più notizie fino alle 22, quando i medici rianimatori ne hanno comunicato il decesso.

Nell’ultimo anno sono stati sequestrati alla criminalità oltre 30milioni di euro nelle province pugliesi. La criminalità allunga i suo tentacoli dove c’è economia, denaro e ultimamente dove c’è turismo. Ed è nei patrimoni accumulati illegalmente che va colpita. Solo nel 2025 le operazioni della Dia, la direzione investigativa antimafia di Bari, hanno portato a oltre 30 milioni di euro di confische definitive tra i territori di Bari, Foggia e Lecce. I dati sono stati diffusi in occasione della presentazione del nuovo calendario della Dia dedicato alle donne che hanno combattuto la criminalità organizzata. Il colonnello Giulio Leo ha sottolineato come la criminalità si fa sempre più carsica, latente nelle sue modalità di azione. Per questo è quanto mai fondamentale una rete di collaborazione che punti su coloro che vogliono cambiare vita e voltare pagina. Come le donne protagoniste del calendario dia 2026 dedicato ai volti femminili dell’antimafia, come la giornalista pugliese Marilù Mastrogiovanni, presente all’incontro.

Il programma è dedicato ai neofiti e non solo . Acquisire ritmo, metodo e forza, tanto nella testa quanto nelle gambe: sono i principi che ispirano il progetto da “zero a dieci” dell’associazione Running zen di Bari. E’ un programma di allenamento gratuito dedicato ai neofiti della corsa, e non solo. Si basa su sessioni di gruppo: si comincia con la semplice camminata veloce, avanzando a piccoli passi verso Vivicittà, la più importante manifestazione podistica barese. Il metodo, spiegano i promotori, è semplice e consiste nel darsi obiettivi quotidiani che siano accessibili. Come nei videogame: ogni risultato raggiunto alimenta il corpo, spingendolo oltre i propri limiti. Ed è il segreto dei grandi maratoneti: durante le gare, quando le gambe vacillano e il fiato si fa corto, subentra la componente psicologica. Il percorso viene suddiviso, frantumato, rimpicciolito. Le grandi distanze si riducono in scala e appaiono a misura d’uomo. All’associazione sono già arrivate le prime adesioni. Si partirà ufficialmente da Parco Due Giugno, domenica 21 dicembre alle 7.30, per ripartire di corsa verso il benessere. 

Concluso un progetto dell’Università di Bari per innovare le filiere bovine e garantire prodotti migliori. Oggi la presentazione dei risultati in un’azienda di Alberobello. Università e aziende specializzate nella produzione di carni, latte e derivati bovini hanno lavorato assieme, per 30 mesi, ad uno studio che ha portato alla definizione di protocolli che fanno ottenere carne e formaggi con conservazione più lunga, e migliori per la salute. ‘One health-one welfare-one world’ è il progetto che, con l’introduzione di foraggi idroponici di orzo e piselli, e un mix di oli essenziali estratti da alloro e carciofi, aiuta anche la sostenibilità ambientale e tutela la salute del bestiame e dei consumatori. Il campione di 100 volontari ha mostrato che l’assunzione di prodotti lavorati secondo i protocolli del progetto ha provocato un maggiore beneficio per i batteri buoni dell’intestino. Formaggi e carni derivati dagli animali così nutriti hanno infatti un contenuto ridotto di grassi e sono più ricchi di fibre. Capofila del progetto il dipartimento di Veterinaria dell’Università di Bari, assieme a quelle del Molise e di Teramo, e una decina di imprese del settore.

Ben 52 chilometri lineari di documenti e fascicoli saranno convertiti in file da milioni di gigabyte da rendere accessibili con un semplice clic. Un’azienda barese sbaraglia i giganti del digitale e conquista la maxi gara nazionale della Zecca dello Stato per la trasformazione degli archivi pubblici intervista a Marina Marzocca (Ceo Prodeo spa)

Operazione all’aeroporto dei Finanzieri del II Gruppo Bari, insieme ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. I Finanzieri del II Gruppo Bari, insieme ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, all’Aeroporto di Bari hanno intercettato un passeggero che tentava di lasciare il Paese, con destinazione Varsavia, con oltre 14 mila euro in contanti e due lingotti d’oro da 100 grammi ciascuno, del valore complessivo di 23.354 euro, nascosti all’interno dei propri effetti personali, senza dichiararli. Per il trasgressore è scattato il pagamento di una sanzione pari al 30% della somma eccedente il limite consentito (entro 10 mila euro), ossia 8.212 euro.

Una serata di musica, emozioni, valori, tra talenti junior e senior e oltre 50 artisti pugliesi. Una serata di musica, emozioni, valori, tra talenti junior e senior e oltre 50 artisti pugliesi, nel ricordo di Mariangela Caputo, docente tranese di canto, dalla voce gospel straordinaria, prematuramente scomparsa lo scorso anno. Al teatro Forma di Bari in scena il festival del bellezza organizzato dalla Compagniadalvivo per il secondo anno, con l’immancabile presenza dei genitori di Mariangela.

Una nuova seduta del consiglio comunale, il punto sull’avanzamento di alcuni cantieri in città. Nuova seduta del consiglio comunale di Bari. L’assessore ai Lavori Pubblici Domenico Scaramuzzi, nel corso del question time, ha fatto il punto per quanto riguarda l’avanzamento di alcuni cantieri in città. In via Manzoni nei prossimi giorni partirà la pavimentazione centrale del primo isolato. I lavori sono stati sospesi per un breve periodo nel terzo isolato per permettere l’istallazione di una tubazione del gas. Stanno invece per partire lavori di manutenzione del ponte Garibaldi di Japigia, che saranno conclusi entro le feste. Gli interventi si sono resi necessari a causa del distacco di alcuni calcinacci. Il parcheggio sotto il ponte verrà ripristinato entro l’anno mentre il transito dei mezzi pesanti riprenderà entro la fine di gennaio.

Tre i colpi esplosi, di cui solo uno però ha poi raggiunto la gamba dell’uomo, dopo un breve inseguimento. Una donna barese di 27 anni è stata posta agli arresti domiciliari dagli agenti della Squadra Mobile per aver sparato alle gambe dell’ex compagno, il quale secondo l’accusa non avrebbe voluto riconoscere la paternità del figlio che lei gli aveva rivelato di aspettare. L’episodio risale all’8 marzo scorso. Secondo la ricostruzione della procura, la donna avrebbe chiamato la presunta vittima per invitarla nella sua abitazione a prendere i suoi effetti personali, dopo la fine della loro breve relazione. Al termine di una lite, la donna sarebbe rientrata in casa per prendere una pistola, puntandola contro l’ex compagno: tre i colpi esplosi, di cui solo uno però ha poi raggiunto la gamba dell’uomo, dopo un breve inseguimento. La 27enne è risultata positiva alla prova dello stub: gli investigatori le avrebbero trovato addosso tracce di polvere da sparo. La procura aveva contestato il reato di tentato omicidio ma secondo il gip l’indagata non aveva intenzione di uccidere e per questo l’ipotesi è stata derubricata in quella di lesioni personali. 

Medici specialisti saranno in più punti della città per comunicare ai cittadini i vantaggi dei vaccini come forma di prevenzione. Il progetto “Vacciniamo il futuro” è stato avviato da comune e ASL di bari con il sostegno della Regione. Il trend della campagna vaccinale anti influenzale è positivo: finora sono state somministrate 267mila dosi di cui 151mila a over65. Per evitare altre patologie occorre però estendere i vaccini oltre il periodo influenzale Intervistato Filippo Anelli – Presidente Federazione Nazionale Ordini dei medici

Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale il 19enne guidava a 93 chilometri orari anziché 50 km/h consentiti.. Ha patteggiato la pena a 2 anni e 6 mesi di reclusione il 19enne di Bari ritenuto responsabile dell’incidente stradale in cui morì il 18enne Francesco Damiani. L’imputato rispondeva di omicidio stradale e lesioni. L’auto, una Mini Cooper a bordo della quale viaggiavano in quattro, finì fuori strada all’altezza dellaspiaggia di Torre Quetta, sul lungomare sud di Bari. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale il 19enne guidava a 93 chilometri orari anziché 50 km/h consentiti. All’altezza di un incrocio sul lungomare Di Cagno Abbrescia, avrebbe perso il controllo della macchina dopo aver zigzagato e frenato più volte. Nell’incidente rimase gravemente ferito anche un altro ragazzo di 18 anni, mentre altri due passeggeri riportarono ferite più lievi.

Bari, servono rinforzi a gennaio

Rosa inadeguata al modulo utilizzato da Vivarini Un fatto è certo e incontrovertibile: il Bari per salvarsi deve necessariamente intervenire nella campagna trasferimenti invernale e

Bari: a Capodanno, Mogol al Petruzzelli

Attualità Il giorno di Capodanno, il Teatro Petruzzelli ospiterà Mogol, l’autore di alcune delle più amate canzoni italiane, in scena con lo spettacolo “Mi ritorni

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