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Bari

Il piccolo era stato ricoverato in rianimazione all’ospedale San Paolo. È morto il bambino di 7 anni che ieri sera al quartiere San Paolo di Bari è volato giù dall’ottavo piano, cadendo dal parapetto del palazzo in via Leotta, traverso di viale Europa, dove abita. La dinamica dell’incidente non è chiara. I carabinieri hanno avviato indagini per ricostruire l’accaduto: come il bambino si trovasse sul balcone e se ci fosse qualcuno con lui. Il piccolo aveva problemi di salute che lo rendevano particolarmente fragile e potrebbe essere sfuggito al controllo. Viveva con la madre. È arrivato al Policlinico in condizioni disperate, in arresto cardiaco. È stato sottoposto ad un intervento chirurgico urgente ed intubato, i medici hanno fatto il possibile per rianimarlo.

. “Erano due ragazzi molto giovani con il passamontagna, sapevano cosa volevano” racconta il titolare della Sunny Infissi di Modugno.  I2o ero con la mia compagna, l’hanno presa per i cappelli per intimarmi a fargli vedere dove fosse la cassaforte. Io ho reagito e lottato, volevo togliere il passamontagna per vederli il faccia.”.

Sono tornati a protestare i 70mila soci della ex Banca popolare di Bari, che chiedono al cda, di partecipare alle assemblee sociali della Banca del Mezzogiorno. E al Mediocredito centrale di conoscere il progetto industriale sotteso alle eventuali acquisizioni di cui si parla. Le ipotesi di vendita della Banca del Mezzogiorno, preoccupano i 70mila azionisti della ex Popolare di Bari, ora Bdm, che continuano a protestare per essere ascoltati, coinvolti, come soci di minoranza e di conoscere il progetto industriale, e le destinazioni degli eventuali proventi della vendita. Ricordano che fino a pochi anni fa, erano loro i proprietari del 100% della banca, e sono ancora senza ristoro delle perdite delle loro azioni, a distanza di 7 anni dal crac della Popolare. Intervista all’avv. Giuseppe Carrieri Presidente AssoAzionisti BPB

La conferenza si è tenuta nel Salone d’Onore del Coni, a Roma. Si svolgerà a Bari il 15,16 e 17 maggio. La Race for the cure è la più grande e la più partecipata manifestazione a sostegno della lotta ai tumori al seno. A Roma si svolgerà dal 7 al 10 maggio, per poi proseguire durante l’anno con altre sei Race, a Bari il week end successivo, e poi a Bologna, Brescia, Matera, Napoli e Pescara. In ogni tappa sono previste tantissime iniziative di sport, benessere, sana alimentazione e intrattenimento. Intervista a Prof. Riccardi Masetti Fondatore Komen Italia e Alba Di Leone Presidente Komen Italia

Nell’occasione sono stati dati i premi ad alcune personalità che si sono distinte nella lotta, la ricerca e l’assistenza contro il cancro. La cronicizzazione della malattia, e l’impatto dell’intelligenza artificiale, sono le due direttrici che stanno ridefinendo l’oncologia contemporanea, e in particolare, i suoi percorsi di cura. Ne hanno discusso nella prima delle due giornate del Cracking cancer forum, gli esperti riuniti a Bari per l’ottava edizione della kermesse nazionale, organizzata da Koncept. Intervista a Gianni Amunni coordinatore scientifico ISPRO e presidente del Cracking Cancer Forum e a Giammarco Surico coordinatore operativo regionale Rete Oncologica Pugliese

Lui di 61 anni, lei 54 . Un uomo di 61 anni avrebbe lanciato dal balcone la moglie di 54 anni e poi si sarebbe a sua volta lanciato nel vuoto. Le vittime sono Patrizia Lamanuzzi e Luigi Gentile precipitati da un’altezza di 3 metri in via Vittorio Veneto. I corpi senza vita sono l’uno accanto all’altro sulla discesa del garage del palazzo in cui vivevano. Una vicina di casa ha raccontato la scena ai carabinieri dicendo che i due si stavano separando e che ha sentito la donna urlare prima di vederla cadere. La coppia avrebbe due figli, uno vive in Svizzera l’altro a Trani.

100 imprenditori, sono saliti in cattedra in cinquanta scuole delle province di Bari e della Bat. Un’invasione pacifica per raccontare a 5000 giovani alunni, la vita d’impresa e le opportunità di carriera che offre. Dalla cattedra gli imprenditori Maria Veronico e Nicolò Scoditti, raccontano la vita nelle loro imprese. Storie che puntano a coinvolgere i giovani studenti dell’Istituto comprensivo Michelangelo di Bari, che fanno parte dei 5000 ragazzi coinvolti, nell’iniziativa “Imprese in cattedra”, che rientra nel programma della Capitale della Cultura d’Impresa di Confindustria 2026. L’obiettivo, spiega il presidente di Confindustria Bari Bat Mario Aprile, e instillare un sentimento pro-industriale che porti i ragazzi ad immaginare il futuro nelle aziende pugliesi. Intervista a Mario Aprile presidente Confindustria Bari-Bat e Giuseppe Silipo direttore generale Ufficio Scolastico Regionale

Ultimi accertamenti nell’ambito dell’inchiesta sul crollo della palazzina di via Pinto a Bari. Sono stati rimossi gli ultimi tre pilastri che saranno analizzati per accertare meglio la dinamica del crollo. Si torna a scavare in via Pinto, dopo più di un anno di distanza dal crollo della palazzina avvenuto il 5 marzo dello scorso anno. Si tratta degli ultimi accertamenti disposti dal gip nell’ambito dell’incidente probatorio finalizzato ad accertare le cause del collasso dell’edificio. Le strade di via Pinto e via De Amicis sono state chiuse al traffico. Secondo la relazione preliminare del consulente della procura, il professor Antonello Salvatori, sarebbe stato sottovalutato il rischio crollo: in particolare, i puntellamenti dei pilastri deteriorati sarebbero stati insufficienti. Intervista all’Ing. Vincenzo Di Salvatore, ingegnere di parte

L’esame avviene alla presenza delle parti perché si tratta di accertamenti tecnici non ripetibili. Si terrà a Bari il prossimo 29 aprile l’esame dei vetrini relativi alle autopsie svolte sui corpi di Sara Di Vita e di sua mamma Antonella Di Ielsi, le due donne vittime del giallo di Pietracatella. L’esame avviene alla presenza delle parti perché si tratta di accertamenti tecnici non ripetibili. Sono stati convocati gli avvocati e i consulenti dei 5 medici indagati per omicidio colposo nella prima fase delle indagini e anche quelli delle parti offese, incluso il nuovo avvocato di Gianni Di Vita, Vittorino Facciolla, e il suo consulente.

La Pineta di San Francesco a Bari è ancora chiusa dopo il maltempo per ragioni di sicurezza e non si sa ancora quando sarà riaperta. Con grande rammarico da parte dei residenti. Non c è ancora una data per la riapertura della Pineta di San Francesco, off limits da quando l’ondata di maltempo ha colpito il capoluogo pugliese e non solo. Le piogge insistenti e le raffiche di vento hanno contribuito in maniera determinante alla caduta di alcuni alberi dell’area verde, come vi mostriamo dalle immagini. Anche altri alberi sarebbero a rischio e per questo si è deciso di prolungare la chiusura, almeno fino a quando non verranno decisi interventi di messa in sicurezza. Ma la gente del quartiere San Girolamo non vuole rinunciare alla sua Pineta, unica area verde della zona. Intervista a Peppino Milella, attivista del quartiere

“Non è più tollerabile che uomini e donne chiamati ogni giorno a garantire la sicurezza pubblica siano costretti a lavorare in ambienti che non rispettano i minimi standard di vivibilità e sicurezza”. Sit in di protesta dei vigili del fuoco davanti al distaccamento che si trova nel quartiere Carrassi, in via De Vito Francesco. “Le condizioni della caserma, già più volte denunciate negli anni, continuano a peggiorare – dichiara Emanuele Antonacci Segretario UIL FP VVF Bari Bat -, incidendo in maniera diretta sulla sicurezza del personale e sull’efficacia del servizio reso alla cittadinanza. Non è più tollerabile che uomini e donne chiamati ogni giorno a garantire la sicurezza pubblica siano costretti a lavorare in ambienti che non rispettano i minimi standard di vivibilità e sicurezza”. “É ormai improcrastinabile – dicono – una ristrutturazione e messa in sicurezza dello stabile. È stata avviata anche una raccolta firme che fino ad ora ha raccolto 500 sottoscrizioni, a riprova del fatto che il problema è molto sentito anche dalla comunità”.

Dopo l’abbraccio di Bari, è stato protagonista ieri sera su Radio Norba del “Claudio Baglioni Day”, andato in onda in diretta. È iniziata nella Sala consiliare del Comune la tappa barese di Claudio Baglioni. L’artista, legato da lungo tempo a Bari, della quale ha già avuto le chiavi dal sindaco Emiliano nel 2011, ha ricevuto in dono dal sindaco Vito Leccese, la Sacra Manna di San Nicola. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Vito Leccese, Sindaco di Bari; Claudio Baglioni Dopo l’abbraccio di Bari, Baglioni è stato protagonista ieri sera su Radio Norba del “Claudio Baglioni Day”, andato in onda in diretta. Il cantautore ha concesso un’intervista esclusiva negli studi dell’emittente, raccontandosi tra musica, ricordi e nuovi progetti ai conduttori Stefania Sorrentini e Cristobal. Una serata speciale interamente dedicata all’artista, che ha coinvolto anche gli ascoltatori: alcuni fan, infatti, hanno avuto la possibilità di incontrarlo di persona partecipando ai giochi e alle iniziative lanciate durante i programmi.

Al Policlinico le raffiche hanno scardinato una finestra del dipartimento di scienze biomediche e per rimetterla in sicurezza è stato necessario l’intervento del Saf. Oltre 150 interventi sono stati effettuati nella giornata di oggi, dai vigili del fuoco di Bari, per il forte vento di scirocco che sta sferzando la città e il nord barese. Per lo più, si è trattato della messa in sicurezza di alberi, cornicioni, e cartelloni pubblicitari e segnali stradali pericolanti. Impressionanti sono le immagini di questo balcone che ha perso la ringhiera al quinto piano, in corso Italia, all’angolo di piazza Moro E poi un abete di oltre venti metri, che si è abbattuto su un palazzo in viale Eritrea, a poche centinaia di metri di distanza. Due interventi sono stati necessari, anche la Policlinico, dove le raffiche hanno scardinato una finestra del dipartimento di scienze biomediche, e per rimetterla in sicurezza è stato necessario l’intervento del Saf. Per fortuna, nonostante si trattasse di zone centrali densamente popolate, non si sono registrati danni a persone.

Si è svolto a Bari l’evento per i 25 anni della Geopharma, azienda leader nel settore della ricerca scientifica per la produzione di integratori. Taglia il traguardo dei 25 anni la Geopharma, azienda con sede a Mola di Bari impegnata nella ricerca scientifica per la produzione di integratori ricchi di principi attivi nutraceutici dedicati a preservare la qualità della vita delle persone. Fin dalla sua fondazione, l’azienda ha investito in tecnologie innovative, trasformando le conoscenze biomediche in soluzioni terapeutiche concrete al servizio di medici e pazienti. Intervista a Leonardo Lattaruli, Ceo Geopharma

Un sostegno importante per chi soffre da parte dell’associazione Komen Puglia. Appuntamento per il 15, 16 e 17 maggio con la 20esima edizione di Race For The Cure, la maratona in rosa organizzata dall’associazione Komen Puglia per la lotta al tumore al seno. Grazie alle donazioni ricevute lo scorso anno ed alle 25mila iscrizioni alla Race for the cure, oggi la Komen Puglia si avvia a finanziare 15 nuovi progetti completamente gratuiti, rivolti alle donne. Intervista a Linda Catucci, pres. Komen Puglia e Prof. Marco Moschetta, comitato medico Komen Puglia

Il tour partirà da Londra il 30 aprile e si concluderà il 3 ottobre nella sua Bari. Oltre 200 persone in coda alla Feltrinelli di Bari per incontrare Serena Brancale. Appuntamento con il firma copie dell’ultimo album, “Sacro”. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Consentire ai giovani di poter scegliere il proprio futuro. Nel Museo Civico di Bari e’ partito il laboratorio di job placement RE-STA-RE , organizzato per i giovani del territorio da Confindustria Bari e BAT in collaborazione con gli Atenei locali, Banca Popolare di Puglia e Basilicata e Umana. Liberi di scegliere il proprio futuro, di andar via ma non di scappare. I protagonisti sono giovani interessati a disegnare il proprio percorso dopo gli studi. E’ un laboratorio di job placament organizzato da Confindustria Bari e Bat insieme agli Atenei del territorio nell’ambito del programma Capitale della cultura d’impresa 2026. Si chiama RE-STA-RE e l’obiettivo e’ far conoscere le opportunita’ sul territorio per consentire di poter decidere il proprio futuro. Scegliendo appunto, senza sentirsi costretti a lasciare il proprio territorio. Intervista a Gianni Sebastiano Coordinatore Club delle Imprese per la Cultura Confindustria Bari Bat e Pierfelice Rosato, delegato Rettore rapporti con imprese e placamento Universita’ di Bari

Abbiamo paura – dicono i residenti. Altri episodi già denunciati alle forze dell’ordine. “Abbiamo paura” dicono i residenti del quartiere Carrassi di Bari dopo il ferimento di un 19enne a colpi di pistola avvenuto giovedì sera nei pressi di una sala giochi in viale della Repubblica. Quanto accaduto rappresenterebbe solo l’ultimo episodio in ordine cronologico di una serie di vicende che hanno turbato la serenità di alcuni condomini. Ci sono già diverse denunce finite sul tavolo degli investigatori: una risale a fine febbraio, quando poco prima di mezzanotte un gruppo composto da 10 ragazzi si è introdotto nell’androne di un palazzo per fumare marijuana. Un mese prima un episodio analogo. Qualcuno riferisce anche di scorribande di grosse moto che nel cuore della notte corrono contromano.

I biancorossi giocano un buon primo tempo ma crollano nella ripresa . Pessina e Obiang stendono il Bari dopo un buon primo tempo. Ma il Monza si conferma squadra da Serie A e nella ripresa annienta i biancorossi. I brianzoli legittimano così una superiorità netta, evidente dai numeri: 65% di possesso palla, cinque grandi occasioni contro zero del Bari e nessun salvataggio del portiere. Il Bari rientra con la consapevolezza di dover fare punti nelle ultime partite. Se vuole salvarsi deve compiere un risultato straordinario, già dal prossimo match contro il Venezia, altra candidata alla massima serie. La classifica vede la squadra di Longo al quart’ultimo posto con 34 punti.

A Bari Piazza Moro cambia volto: una parte è già tornata fruibile e si comincia a vedere come sarà davvero. I lavori proseguono e cambia anche l’organizzazione per bus e pedoni, in attesa del completamento previsto nel 2026. Nella porzione liberata dal cantiere di RFI, si intravede già il volto nuovo di uno dei luoghi simbolo della città. Dopo il sopralluogo, l’assessore ai lavori pubblici Domenico Scaramuzzi esprime soddisfazione per l’avanzamento degli interventi. L’obiettivo è chiaro: completare tutto entro la fine del 2026. Intervista a Domenico Scaramuzzi, assessore Lavori Pubblici

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