Prima assemblea generale ordinaria privata di Confindustria Bari Bat, ospitata nella sede di Deloitte Forum, una delle imprese associate che hanno partecipato all’incontro. Presenti anche i rettori dell’Università e del Politecnico. Obiettivo: creare un hub dei talenti per far restare qui i nostri giovani e aiutare le imprese a trovare le specializzazioni ricercate
E’ l’associazione più rappresentativa del sistema imprenditoriale pugliese e la seconda del Mezzogiorno. Ben 815 imprese iscritte, 135 in più dello scorso anno. Numeri importanti per Confindustria Bari-Bat, ad un anno dalla presidenza di Mario Aprile, portati al tavolo della prima assemblea generale ordinaria privata, svoltasi a Bari a porte chiuse nella sede di una delle realtà associate, Deloitte.
Un lavoro sul territorio che ha coinvolto 200 imprenditori impegnati in otto tavoli tematici su sostenibilità, innovazione, internazionalizzazione. Oltre 7 mila cittadini coinvolti nelle varie iniziative promosse nell’ambito di “Capitale della Cultura d’Impresa di Confindustria 2026”.
E poi i giovani. All’asssemblea erano presenti anche i rettori del Politecnico Umberto Fratino e il pro-rettore dell’Università degli Studi, Vitorocco Peragine proprio per avviare insieme un hub dei talenti.
Intervista a Mario Aprile, presidente Confindustria Bari Bat











