
“A Carlo e Natasha, con tutto il cuore”: la sorpresa di Alfa a due sposi a Bari Vecchia
Reduce dal successo del concerto alla Fiera del Levante, il cantautore genovese ha intonato “Il filo rosso” tra i vicoli del borgo antico, regalando un
Reduce dal successo del concerto alla Fiera del Levante, il cantautore genovese ha intonato “Il filo rosso” tra i vicoli del borgo antico, regalando un momento indimenticabile a una coppia di novelli sposi. È con una dedica improvvisata che il cantautore Alfa ha trasformato l’uscita dalla chiesa di due novelli sposi nel centro storico di Bari in un momento destinato a rimanere nella memoria. Reduce dal concerto all’Arena della Fiera del Levante, tappa del suo tour estivo davanti a migliaia di spettatori, il cantante genovese si trovava a passeggiare tra i vicoli di Bari Vecchia quando si è imbattuto nel matrimonio di Carlo e Natasha. Tra il lancio di riso e petali di fiori, Alfa ha preso la chitarra e ha intonato il ritornello di “Il filo rosso”, dedicandolo interamente agli sposi. Parenti e amici hanno immediatamente immortalato la scena con gli smartphone e, nel giro di pochi minuti, i video sono diventati virali sui social. Qui Alfa che canta la serenata agli sposi baresi La passeggiata nel borgo antico era iniziata poco prima con alcune tappe ormai diventate simboliche per i visitatori della città. L’artista si è fermato dalle celebri signore che preparano le orecchiette a mano in via dell’Arco Basso e ha anche accennato con la chitarra le note di “Angela”, il celebre brano reso popolare dal film Cado dalle nubi di Checco Zalone. Al termine della tappa barese, Alfa ha affidato ai social il suo caloroso saluto alla città: “Bari è stata una dichiarazione d’amore, 4 mila sotto il palco, non vedo l’ora di tornare”. Un messaggio che, dopo la serenata a sorpresa per Carlo e Natasha, ha raccolto in pochissimo tempo migliaia di commenti e condivisioni.
Un omicidio che si inserisce nella eterna faida con gli Strisciuglio per il controllo delle attività illecita. Al via il processo per i presunti responsabili dell’omicidio di Lello Capriati, ritenuto a capo dell’omonimo clan di Bari Vecchia, ucciso a Torre a Mare la sera del 1 aprile 2024. Il prossimo 8 settembre davanti alla Corte d’Assise di Bari dovranno comparire Nunzio Losacco e Luca Marinelli, accusati di omicidio volontario aggravato dalle modalità mafiose. Capriati venne raggiunto da 4 colpi di pistola che – secondo la ricostruzione della Dda – sarebbero stati esplosi da Marinelli, il quale si trovava a bordo di una motocicletta Honda Hornet condotta da Losacco. Un omicidio che si inserisce nella eterna faida con gli Strisciuglio per il controllo delle attività illecita. Undici in tutto gli imputati, fra cui anche Sabino e Cristian Capriati, figli di Lello, che rispondono di tentato omicidio per aver ferito due soggetti di Carbonara, feudo di Filippo Scavo, ucciso la notte fra il 19 ed il 20 aprile scorso nella discoteca Divine Club di Bisceglie. Con riferimento a questo procedimento, nel quale ci sono 4 indagati fra cui Dylan Capriati, la Procura ha chiesto e ottenuto di poter acquisire la testimonianza di una persona, che quella notte avrebbe riconosciuto tre dei quattro indagati. Proprio l’uccisione del 42enne, che in ogni caso compare fra i soggetti imputati, sarebbe stata la vendetta dei Capriati per l’assassinio di Lello.
Dal primo luglio sarà attivato il varco Ztl del Castello Svevo e di Piazzale Mincussi a Bari vecchia. Nei prossimi giorni il Comune avvierà una campagna informativa per commercianti e residenti, in parte divisi. Questo è il Varco Ztl Bari vecchia, zona Castello, angolo con piazza Massari. Dal prossimo primo luglio entrerà in funzione. I commercianti, parliamo di attività storiche con 100 e oltre anni di vita, avranno due fasce orarie per le operazioni di carico e scarico – 9/11 – 16/18 – e stalli sul perimetro di Piazza Federico II. Va tutto bene? A questo punto, dicono, attiviamo tutti i varchi. Le loro istanze si scontrano con quelle dei residenti. Il rischio è che si trasformi in una guerra tra poveri. Intervista a commercianti e residenti, Franco Sifanno, “U’Marnaridd’”, Domenico Ladisa, Ladisa Ceramiche
Era stata creata una postazione attrezzata senza le basilari norme igienico-sanitarie. Commercio di “Sgagliozze” senza alcuna autorizzazione. Per questo i Finanzieri di Bari, insieme alla Polizia Locale, hanno sequestrato nei giorni scorsi materiale e attrezzature utilizzate per la preparazione di questo cibo tipico dello street food barese. In un vicolo del borgo antico era stata creata una postazione attrezzata senza le basilari norme igienico-sanitarie. Le attrezzature sono state sequestrate. Inoltre, le Fiamme Gialle hanno accertato che l’ambulante era sprovvisto del registratore di cassa e della partita IVA.
Mancava da 16 anni, ci è tornato prima dello spettacolo su calcio in programma stasera al Teatro Team. Antonio Cassano, tra i vicoli in cui è nato e cresciuto. In quella Bari vecchia che non vedeva da 16 anni. Accompagnato da moglie, figli e suoceri, si è concesso una mattinata da turista in vista dell’impegno serale al TeatroTeam per il talk sportivo Viva el Tour con Nicola Ventola e Lele Adani.Poi ha scherzato su quella intervista realizzata subito dopo il gol che lo rese famoso in Bari-Inter e che su YouTube conta milioni di visualizzazioni, per quel “Io mi pensavo che non giocavo”. QUI IL VIDEO CON L’INTERVISTA AD ANTONIO CASSANO
Danneggiate le installazioni nella città vecchia e a Palese. I vandali non lasciano in pace nemmeno gli alberi di Natale. A Bari sono stati danneggiati quelli luminosi posizionati a Bari vecchia e a Palese. In piazza Federico II di Svevia per quattro volte la parte inferiore dell’albero è stata smantellata, probabilmente nel tentativo di qualcuno di inserirsi incautamente all’interno della struttura metallica dell’albero, distruggendo le stringhe luminose. Analoga circostanza si è verificata anche ai danni dell’albero luminoso montato negli scorsi giorni a Palese, in piazza Capitaneo. L’amministrazione comunale ha provveduto a sistemarle ma l’auspicio è che tali episodi non si ripetano.
Uno dei presunti componenti della banda è stato identificato, ora si indaga per risalire anche agli altri ragazzini Quella delle baby gang è un’emergenza quasi giornaliera in alcune nostre città. A Bari l’ultimo brutto episodio si è verificato qualche sera fa nelle stradine del borgo antico, dove un venditore ambulante è stato preso di mira da un gruppo di ragazzini, che lo avrebbero colpito con una pistola a pallini. L’uomo ha rimediato lievi ferite ed è stato soccorso da alcuni residenti. Uno dei presunti componenti della banda è stato identificato, ora si indaga per risalire anche agli altri ragazzini della baby gang.
Pasta e taralli senza etichetta ritirati dal mercato. Maxi sanzione da 5mila euro Tolleranza zero per chi vende orecchiette e prodotti industriali spacciati per artigianali a Bari Vecchia. Dopo i sequestri della scorsa settimana, culminati con lo sciopero delle pastaie, nel pomeriggio la Polizia locale è intervenuta in strada Arco Alto. Sequestrati 40 chilogrammi di merce priva di etichetta. Nello specifico sono stati ritirate dal mercato 12 confezioni di taralli salati e sette di taralli dolci, 23 di pasta tra orecchiette e altri formati e una cesta di pomodori secchi. Il provvedimento di sequestro ha riguardato anche i supporti su cui era esposta la merce. Elevata una sanzione di 5mila euro.
Dopo i tafferugli e il dialogo con il sindaco, le pastaie tornano al lavoro cercando di regolarizzarsi Servizio: Guglielmina Logroscino
I volti certo sono tesi dopo il sequestro di oltre 150 chili di prodotti, tra taralli, pasta industriale, pomodori secchi. Tre di loro sono state sanzionate, 5mila euro a testa Dopo le tensioni, il clima è tornato sereno lungo la strada delle orecchiette a Bari vecchia. Le signore sono tornate ad impastare dopo aver incontrato il sindaco. Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Michele Cassano, responsabile polizia annonaria Bari
Dopo i sequestri della polizia locale, le artigiane bloccano strada Arco basso. Il Comune: “Tradizione sì, ma servono regole e autorizzazioni” Mattinata di tensione nel cuore di Bari Vecchia, dove le celebri “signore delle orecchiette” hanno bloccato per ore l’accesso a strada Arco basso, protestando contro i recenti sequestri della polizia locale. I controlli hanno portato al sequestro di circa 150 chili di prodotti tra taralli, dolci, pasta industriale e pomodori secchi, venduti senza autorizzazione, con tre persone multate per 5mila euro. La protesta ha colto di sorpresa turisti arrivati appositamente per acquistare la pasta fresca artigianale. Alcuni hanno raccontato la delusione per non aver trovato le orecchiette e per non aver capito il motivo della protesta. Il presidio delle pastaie ha causato momenti di tensione, con giornalisti aggrediti e visitatori respinti. Le pastaie chiedono maggiore chiarezza e regole sostenibili per poter continuare a lavorare nel rispetto della tradizione. Dopo l’incontro in Comune, i blocchi sono stati rimossi ma la vendita non è ripresa. L’assessore Petruzzelli ha ribadito il divieto di vendita senza autorizzazione, ma ha promesso supporto a chi è in regola o ha fatto richiesta.
I prodotti non deperibili e con l’etichetta saranno donati a enti caritatevoli Merce venduta per strada a Bari Vecchia in modo abusivo e senza alcuna autorizzazione. La polizia locale ha sequestrato 151 chili tra taralli, pomodori secchi, orecchiette e altra pasta oltre a tre banchi utilizzati per esporre la merce da vendere. Elevata una sanzione per occupazione abusiva di suolo pubblico e tre contestazioni. La merce non deperibile e con etichetta sarà donata a enti caritatevoli.
Turisti delusi, ma dal comune puntualizzano: il percorso per regolarizzare tutto continua Sotto all’arco basso a Bari negli ultimi giorni non si impasta e di orecchiette non se ne vedono. Le pastaie fanno “serrata” e si mettono a “lutto”. Questa volta il motivo sono delle multe, in alcuni casi molto salate, per vendita non autorizzata di prodotti secchi e occupazione di suolo pubblico non autorizzato. Le contestazioni hanno riguardato esclusivamente i banchi destinati alla vendita di prodotti non freschi e quindi diversi dai tradizionali telai usati per essiccare le orecchiette. Le multe fanno seguito a un esposto presentato dalla piattaforma Home Restaurant. Poca voglia di parlare tra le pastaie e atmosfera tesa. Sul triste cartello è scritto che il “Comune non vuole più farci lavorare”. Dall’amministrazione replicano che quanto accaduto non ha nulla a che fare con il comune, che al contrario si sta impegnano per valorizzare la tradizione e l’autenticità del lavoro delle pastaie. Intervista a Pietro Petruzzelli, assessore sviluppo locale Servizio di Saverio Carlucci Riprese e montaggio di Orazio Corbacio
Almeno un milione e mezzo le vittime dell’Impero Ottomano INTERVISTA: DARIO RUPEN TIMURIAN, CONSOLE ONORARIO D’ARMENIA IN BARIROF. KEGHAM BOLOYAN, DIACONO CHIESA ARMENA APOSTOLICAServizio Anna De Feo
Le immagini raffigurate nelle opere sono dell’illustratore barese Vito Ladisa Un Cicerone d’eccezione quindi nei disegni dell’artista barese Vito Ladisa che sui social raccoglie sempre più consensi. San Nicola è un fil rouge nelle sue opere, come in questo calendario calcistico. intervista Vito Ladisa – Illustratore Servizio di Maurizio Spaccavento
In piazza Mercantile i commercianti denunciano da tempo la situazione di abbandono Ogni giorno, dai loro locali, sono spettatori delle cadute di turisti e baresi, che inciampano nelle chianche sconnesse, parzialmente sprofondate, per effetto del passaggio dei furgoni che caricano e scaricano. Siamo in piazza Mercantile, cuore della città vecchia, dove i commercianti denunciano da tempo – dicono mostrandola – la situazione di abbandono : non solo le chianche, ma le panchine pericolanti, i campetti abbandonati dove i bambini entrano ogni giorno, le fioriere vuote, diventate cestini dei rifiuti, rimosse dopo le segnalazioni, la fontana con le quattro facce, che non viene pulita da tempo. servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Intervista a Gianni Del Mastro, presidente Unione Horeca Puglia
Da mesi Aqp ha ridotto la pressione, un problema per famiglie e b&b INTERVISTA: ARMANDO CHIMENTI, GESTORE B&BServizio Anna De Feo
Il ferimento sarebbe avvenuto al culmine di una lite in piazza San Pietro È stato convalidato il fermo di Giovanni Rossini, il 20enne di Bari arrestato dalla polizia lunedì scorso dopo aver accoltellato un conoscente di 25 anni in piazza San Pietro, nel Borgo Antico. Tutto sarebbe iniziato con una lite fra due ragazze, una delle quali è la cugina dell’ indagato. Il giovane, intervenuto in difesa della parente, ha detto di essere stato accerchiato da tre o quattro persone e nel corso della colluttazione ha ferito all’addome uno di loro. “Non volevo uccidere nessuno – ha dichiarato – avevo impugnato il coltello solo per intimorirli”.
Sopralluogo dell’assessore Petruzzelli in vista del percorso di regolarizzazione delle signore delle orecchiette E’ partita la mappatura delle pastaie di Bari vecchia in vista del percorso di emersione e regolarizzazione promosso dal Comune e dalla Asl. Questa mattina l’assessore allo Sviluppo locale, Pietro Petruzzelli, ha effettuato un sopralluogo insieme agli operatori di Porta Futuro Bari per raccogliere informazioni e dati sulla produzione artigianale delle orecchiette. La partecipazione al corso sarà gratuita e avverrà su base volontaria. I dettagli saranno illustrati martedì prossimo nel corso di un incontro con i rappresentanti dell’amministrazione comunale, della Asl e delle associazioni di categoria coinvolte.
Le linee guida sono quelle della Regione sull’Home Food Servizio di Guglielmina Logroscino; riprese e Montaggio di Cosimo Caragiulo; intervista alle pastaie

Reduce dal successo del concerto alla Fiera del Levante, il cantautore genovese ha intonato “Il filo rosso” tra i vicoli del borgo antico, regalando un

Un omicidio che si inserisce nella eterna faida con gli Strisciuglio per il controllo delle attività illecita Al via il processo per i presunti responsabili

Dal primo luglio sarà attivato il varco Ztl del Castello Svevo e di Piazzale Mincussi a Bari vecchia. Nei prossimi giorni il Comune avvierà una

CONTROLLI Era stata creata una postazione attrezzata senza le basilari norme igienico-sanitarie Commercio di “Sgagliozze” senza alcuna autorizzazione. Per questo i Finanzieri di Bari, insieme

Mancava da 16 anni, ci è tornato prima dello spettacolo su calcio in programma stasera al Teatro Team Antonio Cassano, tra i vicoli in cui

Cronaca Danneggiate le installazioni nella città vecchia e a Palese I vandali non lasciano in pace nemmeno gli alberi di Natale. A Bari sono stati

Uno dei presunti componenti della banda è stato identificato, ora si indaga per risalire anche agli altri ragazzini Quella delle baby gang è un’emergenza quasi

Pasta e taralli senza etichetta ritirati dal mercato. Maxi sanzione da 5mila euro Tolleranza zero per chi vende orecchiette e prodotti industriali spacciati per artigianali

Dopo i tafferugli e il dialogo con il sindaco, le pastaie tornano al lavoro cercando di regolarizzarsi Servizio: Guglielmina Logroscino

I volti certo sono tesi dopo il sequestro di oltre 150 chili di prodotti, tra taralli, pasta industriale, pomodori secchi. Tre di loro sono state

Dopo i sequestri della polizia locale, le artigiane bloccano strada Arco basso. Il Comune: “Tradizione sì, ma servono regole e autorizzazioni” Mattinata di tensione nel

I prodotti non deperibili e con l’etichetta saranno donati a enti caritatevoli Merce venduta per strada a Bari Vecchia in modo abusivo e senza alcuna

Turisti delusi, ma dal comune puntualizzano: il percorso per regolarizzare tutto continua Sotto all’arco basso a Bari negli ultimi giorni non si impasta e di

Almeno un milione e mezzo le vittime dell’Impero Ottomano INTERVISTA: DARIO RUPEN TIMURIAN, CONSOLE ONORARIO D’ARMENIA IN BARIROF. KEGHAM BOLOYAN, DIACONO CHIESA ARMENA APOSTOLICAServizio Anna

Le immagini raffigurate nelle opere sono dell’illustratore barese Vito Ladisa Un Cicerone d’eccezione quindi nei disegni dell’artista barese Vito Ladisa che sui social raccoglie sempre

In piazza Mercantile i commercianti denunciano da tempo la situazione di abbandono Ogni giorno, dai loro locali, sono spettatori delle cadute di turisti e baresi,

Da mesi Aqp ha ridotto la pressione, un problema per famiglie e b&b INTERVISTA: ARMANDO CHIMENTI, GESTORE B&BServizio Anna De Feo

Il ferimento sarebbe avvenuto al culmine di una lite in piazza San Pietro È stato convalidato il fermo di Giovanni Rossini, il 20enne di Bari

Sopralluogo dell’assessore Petruzzelli in vista del percorso di regolarizzazione delle signore delle orecchiette E’ partita la mappatura delle pastaie di Bari vecchia in vista del

Le linee guida sono quelle della Regione sull’Home Food Servizio di Guglielmina Logroscino; riprese e Montaggio di Cosimo Caragiulo; intervista alle pastaie