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Due gli episodi nelle ultime ore. Due nuovi atti vandalici si sono verificati nelle ultime ore ai danni di autobus del trasporto pubblico urbano ed extraurbano della città di Brindisi. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 22.10 a bordo dell’autobus urbano della linea 4, che collega il capolinea di via Punta Penne con l’ospedale Perrino attraversando diversi quartieri cittadini. Alcuni ragazzi presenti sul mezzo hanno dato fuoco a dei fogli di carta posizionati su un sedile. L’autista ha immediatamente fermato il bus e ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti hanno identificato tutti i passeggeri presenti a bordo, che erano già stati sottoposti a controlli alla partenza dal capolinea. L’episodio ha provocato il danneggiamento di un sedile. Un secondo episodio si è verificato su un autobus della linea extraurbana che collega Ostuni, Carovigno e San Vito dei Normanni. Anche in questo caso uno o più passeggeri hanno tentato di incendiare un sedile. Il rogo non si è sviluppato grazie al materiale ignifugo presente a bordo del mezzo. Per entrambi gli episodi sono state informate le forze dell’ordine, che stanno svolgendo accertamenti sull’accaduto.

Assenze improvvise di oltre 50 autisti mettono in crisi il servizio: garantite solo alcune fasce orarie, migliaia di pendolari a piedi . Disagi anche oggi per chi viaggia con gli autobus delle Ferrovie del Sud Est. Dopo la giornata nera di ieri, martedì, quando a causa di una pioggia di certificati medici presentati quasi contemporaneamente da oltre cinquanta autisti sono saltate più di 330 corse in meno di 24 ore, oggi si temono nuovi problemi. Le assenze hanno riguardato soprattutto le province di Bari, Taranto e Brindisi, con disagi più contenuti a Lecce. Migliaia di pendolari e studenti sono rimasti a piedi. L’azienda parla di assenze improvvise e imprevedibili e garantisce le corse dalle 5 alle 8 e dalle 12.30 alle 15.30. Invita infine i passeggeri a consultare il sito web ufficiale prima di mettersi in viaggio per verificare il programma aggiornato delle corse.

La denuncia: “Ho subito violenza e nessuno ha fatto niente. Lavoriamo senza tutele e senza sicurezza” . Siamo al porto mercantile di Taranto e saliamo a bordo di un pulman di Kyma Mobilità. È sera tardi. Gli autisti sono l’interfaccia tra il servizio pubblico e la strada, esposti a rischi, senza tutele sufficienti. Il lavoratore che ci accompagna ricorda un’aggressione subita. Tutto ripreso dalle telecamere  a bordo che però, nel momento del bisogno, non sono garanzia di sicurezza. La testimonianza qui dell’autista aggredito qui

Un passeggero è salito a bordo del pullman con il suo cane senza guinzaglio e museruola. L’operatore, un giovane di 32 anni, più volte, con garbo, gli ha chiesto di scendere. É tornato al volante del suo mezzo l’autista di Kyma Mobilità, sulla stessa linea 8, dove martedì mattina è stato aggredito. È successo in via Golfo di Taranto: un passeggero è salito a bordo del pullman con il suo cane senza guinzaglio e museruola. L’operatore, un giovane di 32 anni, più volte, con garbo, gli ha chiesto di scendere o di collaborare ma di fronte ha trovato un muro.  L’intervista di Annamaria Rosato all’autista aggredito la trovate qui 

Il Coni Puglia chiede rispetto al Comune per quella che dovrebbe essere considerata la casa dello sport del capoluogo pugliese. Gli autobus fatiscenti dell’Amtab abbandonati nell’area della stadio Della Vittoria di Bari sono aumentati rispetto a quanto denunciato in un comunicato stampa dal Coni Puglia: sono passati da due a quattro. Il timore del presidente Angelo Giliberto è che l’impianto diventi una sorta di discarica a cielo aperto. Una denuncia pubblica, arrivata dopo aver raccolto una serie di lamentele dai fruitori ed anche dalle altre federazioni sportive e palestre che nel Della Vittoria hanno sede. Ma quella degli autobus è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, perché di situazioni che fanno apparire il glorioso impianto sportivo come una discarica, ce ne sono molte. E così, oltre al degrado, all’incuria e alla mancata manutenzione, si possono trovare, ad esempio, pezzi dell’opera di Tresoldi abbattuti dal maltempo, pali stradali e centinaia di chianche.

Un terzo ragazzo, 19 anni, è ricoverato in rianimazione al Miulli . Tragico incidente stradale tra un’auto e un pullman della Sita, in cui sono rimaste coinvolte altre due vetture. Due le vittime entrambe di Acquaviva delle Fonti: un ragazzo di 18 anni e una ragazzina di 14 anni. Un terzo ragazzo di 19 anni è ricoverato in rianimazione al Miulli. Un sorpasso, una carambola devastante e due giovanissimi fidanzati che ieri sera (19 gennaio) non hanno fatto ritorno a casa. È successo lungo la provinciale tra Acquaviva delle Fonti e Adelfia, una strada già segnata da troppe vittime, intorno alle 20.30. Una Volkswagen Passat, con a bordo tre ragazzi, procedeva in direzione Adelfia. Secondo una prima ricostruzione, ma ancora tutta da verificare, l’auto avrebbe tentato un sorpasso azzardato. L’impatto iniziale con una vettura proveniente dal senso opposto, poi la perdita di controllo, lo schianto contro un altro mezzo e infine contro un pullman della Sita. Le immagini sono eloquenti: è stata una sequenza violentissima, che non ha lasciato scampo a due dei giovani occupanti. Le vittime sono entrambe di Acquaviva, Gianvito Novielli, 18 anni, giovane calciatore della Football Acquaviva e studente all’ultimo anno di superiori, e Denise Buffoni, 14 anni, la sua fidanzata, anche lei studentessa. Sono morti sul colpo. Un terzo ragazzo, di 19 anni, è stato trasportato in condizioni gravissime al Miulli, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed ora è ricoverato in rianimazione. Illesi l’autista del bus e i passeggeri, sotto choc ma senza gravi conseguenze. Lievi ferite per gli occupanti delle altre due auto coinvolte. Sul posto carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco e ambulanze del 118. La strada è rimasta chiusa per ore. La notizia ha sconvolto l’intera comunità. Il sindaco di Acquaviva, Marco Lenoci, ha annunciato il lutto cittadino.

Sabato scorso ignoti avevano lanciato pietre contro un mezzo che transitava in piazza Goeppingen, in pieno centro a Foggia Sono stati identificati dalla polizia locale di Foggia due minorenni presunti responsabili di un atto vandalico contro un autobus delle Ferrovie del Gargano. Sabato scorso ignoti avevano lanciato pietre contro un mezzo che transitava in piazza Goeppingen, in pieno centro a Foggia, mettendo a rischio la sicurezza di passeggeri e operatori. Grazie anche all’ausilio degli impianti di video sorveglianza, i presunti autori del vile gesto sono stati individuati.

Avviato il cantiere in via Di Maratona per la linea verde. Residenti e commercianti del Municipio II annunciano proteste e serrate Interviste: Domenico Scaramuzzi, Assessore alla cura del Territorio Comune di Bari; Fabio Spinelli, Commerciante;

La consegna a Bari dalla Regione al Comune jonico Servizio di Francesco Iato

Tutti salvi i passeggeri scesi in tempo Un autobus delle Ferrovie Sud Est ha preso fuoco alle porte di Casamassima nel primo pomeriggio. Il mezzo era pieno di studenti. Quando l’autista si è accorto delle fiamme ha accostato il mezzo e fatto scendere i passeggeri. In pochi minuti l’autobus si è riempito di fumo nero. Nessuno è rimasto ferito. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco e un mezzo del 118. Sembrerebbe che prima delle fiamme l’autobus abbia perso del liquido marrone. Le fiamme hanno completamente distrutto l’autobus che, stando a quanto raccontato alcuni studenti, viaggiava con 30 minuti di ritardo. La maggior parte degli studenti aveva preso l’autobus da Triggiano, dove si trovano due istituti superiori molto frequentati.

Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento: tra le ipotesi, sia un guasto tecnico sia un’azione dolosa Un vasto incendio è divampato ieri mattina nella zona industriale di Bari all’interno del deposito della Stp, azienda che gestisce il trasporto pubblico urbano ed extraurbano in vari comuni della Puglia. Le fiamme hanno coinvolto diversi mezzi parcheggiati nella struttura, almeno quattro autobus sono stati distrutti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con diverse squadre. Non si segnalano feriti, ma i danni materiali risultano considerevoli. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento: tra le ipotesi, sia un guasto tecnico sia un’azione dolosa.

Spaventati ma illesi conducente e passeggeri Ancora un brutto episodio ai danni dei mezzi del trasporto pubblico, a Brindisi. Si è verificato sabato sera al rione Sant’Elia, dove un gruppo di teppisti ha preso di mira un pullman della linea 8 della Stp che effettua i collegamenti con il centro cittadino. Una fitta sassaiola ha raggiunto il bus mentre stava attraversando via Mantegna: le pietre hanno mandato in frantumi un finestrino ma non hanno raggiunto né i passeggeri né il conducente, rimasti comunque molto spaventati per quanto accaduto. Un fatto analogo si era verificato anche a novembre. L’episodio ha indotto i sindacati a chiedere nuovamente l’intervento dell’amministrazione comunale e dei vertici della Stp affinché si investa sulla sicurezza del personale e dei cittadini che usano i mezzi pubblici, magari con un servizio di scorta e vigilanza per i pullman che attraversano i quartieri più a rischio, soprattutto durante le corse notturne. 

Uno degli autobus in fuga si è schiantato contro un muro vicino alla stazione riportando danni Servizio Grazia Rongo

É accaduto mercoledì sera intorno alle 2 in via lago Maggiore, zona Salinella. La donna è stata ferita dalle schegge ed è stata medicata sul posto Ancora un episodio di vandalismo contro i bus pubblici a Taranto. Ignoti hanno lanciato un sasso contro un autobus della linea 8 mandando in frantumi un finestrino. Le schegge hanno ferito una donna anziana che era a bordo, subito medicata dal personale sanitario del 118. É accaduto intorno alle 20 in zona Salinella, vicino lo stadio Iacovone. Il sasso è stato ritrovato nell’autobus, indaga la polizia.

In arresto un 35enne di Foggia Avrebbe effettuato richieste estorsive di denaro ad alcuni passeggeri di autobus di linea Foggia-Troia minacciando ritorsioni per le vittime e i loro familiari. Un 35enne di Foggia è stato individuato: per lui è scattata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Fondamentale è stata la denuncia di un passeggero alla polizia ferroviaria che ha avviato indagini. I fatti sarebbero accaduti a novembre scorso nei pressi del nodo intermodale dove sostano gli autobus. L’uomo è stato anche segnalato alle forze di polizia in un esposto presentato dai sindacati dell’azienda di trasporti urbana, ma la svolta, sottolineano dalla questura, è giunta con la denuncia del passeggero.

L’episodio venerdì scorso. Secondo il racconto della 25enne e di alcuni testimoni, l’uomo ha prima fatto dei commenti, poi l’ha palpeggiata Resta ai domiciliari il 27enne massafrese arrestato venerdì scorso dalla polizia per il reato di violenza sessuale nei riguardi di una 25enne. Lo ha deciso il gip Maccagnano. Secondo il racconto della giovane e di alcuni testimoni, l’uomo ha prima fatto dei commenti, poi ha palpeggiato la ragazza. L’episodio, iniziato alla fermata di un autobus a Massafra, è proseguito anche in viaggio. I passeggeri hanno avvisato l’autista che a sua volta ha chiamato le forze dell’ordine. Il 27enne è difeso dall’avvocato Luigi Spadaro e resta a disposizione del pm Marco Colascilla Narducci. 

Diversi i danni alla carrozzeria, indenne il corpo batterie Sono in corso accertamenti per ricostruire quanto accaduto ieri mattina quando un autobus di linea è rimasto incastrato al di sotto del viadotto della statale 16 avendo l’autista percorso un itinerario diverso da quello previsto. Lo comunica l’azienda Amet spiegando che il mezzo ha riportato diversi danni alla carrozzeria rimanendo, fortunatamente, indenne il corpo batterie.

Ogni giorno, sono almeno venti gli autobus che si spostano tra Foggia e Manfredonia; senza contare quelli diretti più a est, che collegano il capoluogo dauno con Monte Sant’Angelo, Mattinata e Vieste Servizio di Pietro Loffredo

L’episodio al quartiere Cep. Fortunatamente nessuna conseguenza per autista e passeggeri Vandali in azione in serata, a Foggia, contro un autobus dell’Ataf, l’azienda speciale per il trasporto urbano. Un gruppo di ragazzi ha preso di mira un mezzo al quartiere CEP, lanciando sassi e colpendolo con una mazza. Per fortuna non si registrano feriti. Ad agire alcuni giovani che avevano appena acceso un falò in via Imperiale, alla vigilia della festa dell’Immacolata. Sul posto è intervenuta la Polizia, che sta ricostruendo la dinamica dell’accaduto. La FILT CGIL denuncia l’ennesimo atto vandalico contro un autobus dell’Ataf, che mette a repentaglio la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini.

Fortunatamente, non si sono registrati feriti Ieri sera a Brindisi, in viale Aldo Moro, un grave atto di vandalismo ha colpito un autobus della Società Trasporti Pubblici, danneggiato dal lancio di sassi intorno alle ore 21. Fortunatamente, non si sono registrati feriti tra i passeggeri e l’autista. Sul luogo è intervenuta la Polizia per avviare le indagini, mentre la Presidente della STP, Alessandra Cursi, ha espresso solidarietà al personale e ai passeggeri, sottolineando come tali episodi mettano a rischio servizi essenziali per la comunità. In risposta all’accaduto, è previsto un incontro tra la STP, il Prefetto e il Questore di Brindisi per valutare misure di sicurezza mirate, volte a prevenire episodi simili e a garantire l’incolumità degli autisti e dei passeggeri, soprattutto nei tragitti considerati più a rischio.

Bari, partiti i lavori per il BRT

Avviato il cantiere in via Di Maratona per la linea verde. Residenti e commercianti del Municipio II annunciano proteste e serrate Interviste: Domenico Scaramuzzi, Assessore

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