cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

auto in fiamme

Gli episodi in due quartieri diversi della città. Due incendi, nella notte, hanno interessato a Brindisi una palestra e un’auto parcheggiata in due diversi quartieri della città. In entrambi i casi non si esclude la matrice dolosa. Il primo episodio si è verificato poco dopo la mezzanotte in via Montebello, nel rione Santa Chiara, dove le fiamme hanno interessato il vano tecnico di una palestra con ingresso principale su via Appia. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi, che hanno domato l’incendio. Presenti anche le volanti della polizia, che hanno avviato i rilievi. L’attività investigativa è stata affidata alla squadra mobile. La struttura è risultata agibile. Il secondo incendio è divampato dopo le 3 in via Guglielmo Ciardi, nel rione Sant’Elia, dove una Nissan Qashqai parcheggiata in strada è stata avvolta dalle fiamme, partite dalla parte anteriore del veicolo e poi estese al resto della carrozzeria. Anche in questo caso sono intervenuti i vigili del fuoco. L’indagine è affidata ai carabinieri.

In corso accertamenti sulla natura del rogo. L’auto del giornalista Adriano Antonucci è stata distrutta da un incendio avvenuto ieri sera, 5 febbraio, a Barletta. Nessuno è rimasto ferito. L’utilitaria era parcheggiata vicino l’abitazione del giornalista. Sono in corso accertamenti da parte della polizia di Stato che dovrà verificare se il rogo abbia avuto una origine dolosa oppure se si sia trattato di un incendio di natura accidentale.

In corso le indagini per stabilire le cause del rogo. Un incendio ha interessato nella notte più autovetture nel Comune di Nardò, in via Vittorio Bodini. L’allarme è scattato intorno alle 2.55, quando sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale con tre mezzi di soccorso. All’arrivo delle squadre, le fiamme risultavano già generalizzate e avevano completamente distrutto due autovetture, una Ford Fiesta e una Renault Captur. Una terza vettura, una Volkswagen Lupo, è rimasta danneggiata a causa dell’irraggiamento del calore. I Vigili del Fuoco hanno provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area, evitando ulteriori rischi per la pubblica e privata incolumità. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Gallipoli per gli accertamenti di competenza. Sono in corso le indagini per stabilire le cause del rogo.

Per fortuna non ci sono feriti In fiamme due auto, una Smart ed una Mercedes, al quartiere Paolo VI di Taranto. I veicoli erano parcheggiati nel piazzale Tedesco. L’incendio ha danneggiato anche la parete di un edificio adiacente. Per fortuna non ci sono feriti. Sul posto Vigili del Fuoco e Carabinieri. Al momento non si esclude alcuna pista 

È accaduto alle 2.30 quando un giovane, jeans e maglietta bianca, ha dato fuoco alla vettura Notte di paura a Modugno. Un’auto è stata rubata e quella accanto, stesso modello e stesso colore, una Fiat 500 bianca, è stata data alle fiamme. Un intero quartiere è stato svegliato per la forte esplosione. Erano da poco passate le 2.30 quando un giovane, jeans e maglietta bianca, ha dato fuoco alla vettura. L’intera scena è stata immortalata dalle telecamere di video sorveglianza di una abitazione, che sono ora al vaglio delle forze dell’ordine che stanno cercando di identificare il responsabile. Dall’auto si è sprigionata una alta e densa colonna di fumo nero. Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto hanno spento le fiamme che hanno annerito la facciata di una palazzina. La struttura per fortuna non ha subito danni.

Il sindaco: “Atto gravissimo, scriverò al Prefetto per rappresentare la gravissima situazione determinata” In fiamme la notte scorsa a Corato due auto di proprietà di Savino Lamarca, ispettore della polizia locale di Corato. I mezzi erano parcheggiati all’interno della abitazione di campagna dell’ispettore, chi ha appiccato le fiamme ha anche distrutto la recinzione. Sul posto i vigili del fuoco, che hanno spento il rogo. A denunciare l’accaduto il Comune, con una nota in cui il sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, definisce l’episodio “un gravissimo atto intimidatorio ai danni della polizia locale e delle Istituzioni comunali”. “Si è superato il limite”, aggiunge chiedendo “una risposta forte e decisa da parte della Prefettura, delle forze dell’ordine e della magistratura”. “Scriverò quest’oggi al Prefetto per rappresentare la gravissima situazione determinata”, annuncia il primo cittadino che si dice vicino all’ispettore. “Non possiamo consentire che la città cada ostaggio di bande criminali, dedite a spaccio, furti e rapine”. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Gli episodi la notte scorsa a Margherita e San Ferdinando Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri della compagna di Barletta sugli incendi di dueauto avvenuti la scorsa notte a Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese. I mezzi dati alle fiamme appartengono rispettivamente a un funzionario comunale che lavora a Margherita di Savoia, e a un agente della polizia locale di San Ferdinando, ed erano parcheggiate a ridosso delleloro abitazioni. La natura dei roghi non è stata ancora accertata ma gli inquirenti non escludono né la matrice dolosa né che possano essere legati alle attività svolte dai proprietari dei mezzi danneggiati. I due hanno sporto denuncia. I militari stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza dellezone in cui erano parcheggiate le auto.

Intervento dei vigili del fuoco a San Pietro Vernotico In fiamme nella notte a San Pietro Vernotico, nel brindisino, l’auto di un insegnante. La vettura era parcheggiata in via Taranto, a pochi metri dall’abitazione dell’uomo: è stata cosparsa di liquido infiammabile e poi incendiata. Ad agire sarebbero state due persone. Sul posto i vigili del fuoco, per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Indagano i carabinieri.

Le fiamme hanno danneggiato anche tre alberi, una panchina, una saracinesca e un’insegna Nella notte, intorno alle 4:17, un incendio è divampato in via Galaso a Torre Santa Susanna, coinvolgendo tre autovetture. Le fiamme, oltre a distruggere i veicoli, hanno danneggiato tre alberi, una panchina, una saracinesca e un’insegna. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana, che hanno provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area.

In fiamme l’auto della vedova di Giuseppe Silvestri, “l’Apicanese”, esponente di spicco del clan mafioso Li Bergolis – Miucci Torna alta la tensione sul Gargano. C’è stato un attentato incendiario la notte scorsa a Monte Sant’Angelo. Data alle fiamme l’auto della vedova di Giuseppe Silvestri, noto come “l’Apicanese”, esponente di spicco del clan mafioso Li Bergolis – Miucci, assassinato all’alba del 21 marzo del 2017 nell’ambito della sanguinosa guerra di mafia contro il gruppo rivale dei Lombardi – Scirpoli – Raduano. La vettura incendiata era parcheggiata vicino ad una scuola.

Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso due individui incappucciati mentre appiccano le fiamme. Intanto il prefetto di Brindisi ha incontrato il sindaco Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Donato Colazzo

A segno diversi colpi nel Salento, il mezzo incendiato in campagna: forse il malvivente si sente braccato Due auto in fiamme nella notte a Ugento, una delle quali è la Fiat Croma utilizzata dal rapinatore solitario che ha messo a segno diversi colpi nel Salento. Due giorni fa le rapine ad una tabaccheria di Casarano e ad un supermercato di Taviano. A gennaio, invece, nel mirino  una farmacia e un market di Supersano, una rivendita di pezzi di ricambio a Casarano e un supermercato a Collepasso. Il malvivente, armato di pistola, non ha esitato a sparare in aria per intimidire i presenti. L’auto è stata bruciata in campagna, probabilmente il rapinatore si sente braccato dalle forze dell’ordine. Altro rogo in via San Pantaleo, dove le fiamme hanno distrutto la Bmw di una 35enne del posto, incensurata. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri.

Veicolo gravemente danneggiato, parzialmente incendiata anche un’altra auto in sosta nelle vicinanze La notte scorsa, attorno alle 2:30, i Vigili del Fuoco sono intervenuti a Lecce, in via Ariano Irpino, per domare un incendio che ha coinvolto un’autovettura Audi Q3. Il veicolo, parcheggiato nel cortile di una civile abitazione, ha subito gravi danni a causa delle fiamme. L’incendio ha anche causato danni alla parte anteriore di un altro veicolo, una Porsche Ibrida, a causa dell’irraggiamento delle fiamme. I Vigili del Fuoco sono riusciti a spegnere rapidamente l’incendio, evitando che le fiamme si propagassero ulteriormente e garantendo la sicurezza degli abitanti della zona. Sul luogo anche il personale sanitario del 118 e i Carabinieri di Lecce, che hanno avviato gli accertamenti necessari per stabilire le cause dell’incendio.

Il mezzo era parcheggiato davanti alla sua abitazione a Spinazzola. Sull’accaduto indagano i carabinieri Notte di paura per Lino di Noia, noto avvocato di Spinazzola, consigliere comunale di Forza Italia e vice presidente della provincia Bat. Poco dopo le 05,00 è stato svegliato insieme alla sua famiglia da un’esplosione che ha completamente distrutto l’auto della moglie, una Lancia Y parcheggiata nelle vicinanze della sua abitazione. “Ho sentito alcuni rumori, poi il botto ed il bagliore delle fiamme. Mia moglie e le nostre figlie si sono spaventate molto”, questo il racconto del consigliere, che non riesce a spiegarsi le ragioni del gesto. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che dovranno accertare se l’attentato sia riconducibile all’ambito professionale dell’avvocato o se sia collegato in qualche modo all’attività amministrativa condotta dall’esponente politico. Uno degli ultimi atti portati a termine riguarda la realizzazione di un deposito di scorie nucleari: uno dei cinque siti individuati è Genzano, paese che confina con Spinazzola; da vicepresidente della provincia, Di Noia ho sollecitato il presidente Lodispoto a formulare un impegno contrario al deposito.

Rogo doloso a Gallipoli dove hanno smontato la targa prima di dar fuoco all’auto. Misterioso l’incendio a Melendugno Due incendi sono scoppiati questa mattina all’alba tra Gallipoli e Melendugno. A Gallipoli, un incendio doloso ha distrutto una Ford Fiesta, di proprietà di un 53enne di Galatina, con i colpevoli che hanno asportato la targa prima di appiccare il fuoco. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia per avviare le indagini, esaminando le telecamere di sorveglianza. A Melendugno, invece, un’Alfa Romeo Giulietta è andata in fumo ma il proprietario è riuscito a contenere il rogo con un estintore. Gli incendi notturni nel Salento continuano a destare preoccupazione.

Danneggiata anche una seconda auto, parcheggiata nelle vicinanze La notte scorsa attorno alle 4.40 una squadra del Comando Vigili del Fuoco Lecce, distaccamento di Tricase, è intervenuta nel Comune di Salve, in via Alcide de Gasperi, per spegnere un incendio che ha coinvolto una Volkswagen modello Tiguan. All’arrivo, il veicolo era stato già interessato in maniera generalizzata dalle fiamme. A seguito di irraggiamento termico e’ stata danneggiata anche una seconda auto, una Fiat Panda parcheggiata nelle vicinanze. I Vigili del Fuoco hanno immediatamente avviato le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona. Attualmente sono in corso indagini al fine di determinare l’origine e la natura dell’incendio.

Il rogo ha coinvolto anche l’ingresso e l’esterno di un negozio Due veicoli , un furgone e un suv sono andati distrutti nella notte in due incendi di sospetta natura dolosa divampati a Copertino e Lecce. Nel primo caso si tratta di un furgone Ducato in via Caterina Orsini .Le fiamme si sono propagate coinvolgendo anche l’ingresso e l’ sterno di un negozio. A Lecce invece in via Nicola Valletta ,le fiamme hanno coinvolto una Jeep Renegade. Il rogo propagatosi con rapidità, ha coinvolto anche due ulteriori autovetture parcheggiate nelle vicinanze. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco . Indagano i carabinieri.

Il fumo ha annerito il prospetto di un’abitazione vicina, causando il danneggiamento di alcuni cavi telefonici La notte scorsa, poco prima dell’una, i Vigili del Fuoco di Lecce sono intervenuti a Surbo, in via Goffredo Macelli, per gestire un incendio che ha coinvolto una Fiat Freemont. L’incendio ha causato anche l’annerimento del prospetto di un’abitazione nelle vicinanze. Inoltre, alcuni cavi telefonici sono stati danneggiati a causa delle fiamme. Sono in corso indagini per stabilire le cause dell’incendio.

Indagini in corso per determinare le cause che hanno scatenato l’incendio. Non si segnalano feriti o danni a persone Alle ore 05:30 circa di questa mattina, una squadra del Comando Vigili del Fuoco di Lecce, è intervenuta in via Vittorio Veneto nel Comune di San Donato per un incendio che ha coinvolto una Fiat 500. Sono in corso le prime indagini da parte dei Vigili del Fuoco al fine di determinare le cause che hanno scatenato l’incendio. Non si segnalano feriti o danni a persone.

I vigili del fuoco sono intervenuti poco prima della mezzanotte, evitando il peggio Poco prima della mezzanotte una squadra dei vigili del fuoco di Lecce è intervenuta in via Torino a Pisignano, frazione del comune di Vernole, per l’incendio di un’auto. In fiamme una Fiat Panda, parcheggiata all’interno del garage di un’abitazione. L’opera di spegnimento ha impedito danni a cose e persone. Si indaga per accertare la natura dell’incendio.

Auto in fiamme nel Salento

Rogo doloso a Gallipoli dove hanno smontato la targa prima di dar fuoco all’auto. Misterioso l’incendio a Melendugno Due incendi sono scoppiati questa mattina all’alba

deliziosa
gilca-srl-giugno