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In prefettura a Brindisi la riunione del Comitato Provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza Servizio di Pamela Spinelli

Rossana Palladino, dopo l’incendio della sua auto: “Ho molta fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine”

Le telecamere registrano il momento in cui l’uomo posiziona l’ordigno sotto la saracinesca e accende la miccia Intimidazione, la scorsa notte, a Foggia. Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti a un negozio di abbigliamento all’incrocio tra via Bari e via Ciampitti.La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca e le vetrate. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso la sequenza dell’attentato. Nelle immagini acquisite dai carabinieri si vede chiaramente un uomo, vestito di nero, con un cappello che gli copre parzialmente il volto, avvicinarsi alla saracinesca, piazzare la bomba, accendere la miccia e poi scappare via a gambe levate. Tutto è accaduto in venti secondi. Il boato ha svegliato i residenti che hanno chiamato i carabinieri. Il titolare dell’esercizio, Mattia Manfredi, 25 anni, dice: “Non ho paura, non bisogna averne. Dobbiamo ribellarci” e aggiunge “spero che a Foggia i giovani come me non si fermino e reagiscano a questo stato di cose. Perché è qui che vogliamo vivere e crescere i nostri figli”.

A tre mesi dal devastante incendio doloso che lo aveva ridotto in macerie, lo storico bar pasticceria ha riaperto le sue porte Intervista: Antonio Zullo e Carlo Carriere (titolari Domus Cafè)Giornalista: Pamela Spinelli

Probabilmente utilizzata una bottiglia incendiaria ai danni di un 52enne consulente del lavoro Attentato incendiario la scorsa notte a Villa Castelli, nel brindisino. Ignoti, probabilmente utilizzando una bottiglia incendiaria hanno appiccato fuoco al portone d’ingresso dello studio di un professionista del posto, ubicato nella centrale Piazza Municipio a pochi passi da Palazzo di Città. Le fiamme hanno danneggiato il portone e parte della facciata dell’immobile L’uomo, 52 anni è un consulente del lavoro. A dare l’allarme sono stati alcuni vicini. Sull’accaduto indagano i carabinieri al cui vaglio dono le immagini estrapolate di alcune telecamere di videosorveglienza che si trovano nella zona.

É accaduto a San Vito dei Normanni, il comune ha invitato i residenti della zona a tenere chiuse porte e finestre per tutta la nottata Due persone incappucciate hanno cosparso di benzina l’ingresso di un negozio e hanno dato fuoco mentre all’interno c’era gente. É accaduto a San Vito Dei Normanni, nel Brindisino. Si tratta di “Punto Luce” che si trova sulla via per Carovigno. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e 118. Leggermente intossicato il titolare del negozio. Sembra che lui stesso abbia cercato di fermare gli attentatori non riuscendoci. Il comune di San Vito dei Normanni ha invitato i residenti nelle vie adiacenti a tenere porte e finestre chiuse per tutta la nottata a causa del fumo nocivo sprigionatosi in seguito all’attentato incendiario. Il negozio, negli anni passati, è stata piu volte oggetto di attentati incendiari: nel 2022 un incendio doloso da parte di ignoti che cosparsero la porta d’ingresso con liquido infiammabile, episodio simile anche nel 2023.

É accaduto a Monteroni di Lecce, in Salento. Ingenti i danni ma non ci sono feriti Un’esplosione ha squarciato la quiete a Monteroni di Lecce, in pieno centro: un bomba è stata fatta esplodere davanti all’abitazione di un 33enne che era in casa con la compagna, entrambi illesi per miracolo. Erano da poco passate le 19 quando il boato ha scosso l’intero quartiere. La deflagrazione ha sventrato la facciata dello stabile, distrutto l’infisso e danneggiato parte degli interni. Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri e il personale sanitario del 118 che ha soccorso la donna in forte stato di shock. Si cerca chi ha piazzato l’ordigno, forse ripreso dalle telecamere della zona. Un attentato che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi, in un’ora di pieno traffico e passaggio.

L’episodio lo scorso 24 settembre. I responsabili hanno 21 e 22 anni Due giovani di Corato, di 21 e 22 anni, sono ritenuti gli autori dell’attentato dinamitardo in danno di una nota pizzeria che avvenne lo scorso 24 settembre. Un uomo con il volto travisato posizionò e fece deflagrare, di fronte all’ingresso del locale commerciale, un ordigno di notevole capacità distruttiva che distrusse la porta d’ingresso della pizzeria, oltre ad arrecare ingenti danni alle autovetture parcheggiate. L’attività commerciale era già stata oggetto, mesi prima, di un altro attentato incendiario. Grazie alle immagini è stato ricostruito il percorso di fuga dall’attentatore che, dopo aver fatto deflagrare l’ordigno, si è allontanato frettolosamente a piedi per poi salire, dopo qualche centinaia di metri, sull’auto del suo complice.

I malviventi hanno abbandonato il mezzo, una Dacia Duster, all’ingresso del paese, nei pressi di una cava È stata rinvenuta abbandona l’auto usata ieri sera a Specchia in Salento, per l’attentato intimidatorio a colpi di arma da fuoco contro una Bmw X3 di proprietà di un 57enne del posto, incensurato, parcheggiata davanti casa. I malviventi hanno abbandonato il mezzo, una Dacia Duster, all’ingresso del paese, nei pressi di una cava. Sul posto per i rilievi i carabinieri che indagano sull’accaduto. Il 57enne al momento dell’attentato era in casa insieme alla famiglia. 

Il mezzo appartiene ad un imbianchino incensurato: a dare l’allarme la moglie dell’uomo Attentato intimidatorio questa sera a Specchia nel Salento . sconosciuti hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro una Bmw X3 parcheggiata in via Tenente Attilio Carbone. A dare l’allarme è stata la moglie del proprietario del veicolo, un imbianchino del posto di 57 anni, incensurato. La donna era in casa col marito e la famiglia quando ha sentito la raffica di colpi che hanno infranto il parabrezza dell’auto. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Chi ha agito ha prima rotto una finestra con un mattone per poi lanciare all’interno probabilmente una molotov Attentato incendiario nella notte a Tuturano, frazione di Brindisi. Ad essere colpito il bar “Domus Café”, in via Vittorio Veneto all’incrocio con via Stazione, le due strade principali del paese. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento, Polizia e Carabinieri. Chi ha agito ha prima rotto una finestra con un mattone per poi lanciare all’interno probabilmente una molotov. Al vaglio degli inquirenti i filmati di alcune telecamere installate nella zona, che potrebbero aver ripreso la scena dell’attentato.

La condanna dell’assise cittadina all’indomani del gesto nei confronti dell’europarlamentare Intervista: Vito Malcangio – Sindaco Canosa di Puglia Intervista: Giuseppe Tomaselli – consigliere “Io Canosa”

L’incendio, divampato intorno alle tre della scorsa notte, sarebbe stato provocato dal lancio di una molotov Intervistato: On. Francesco Ventola, europarlamentare Fdi

Nel caso coinvolto l’imprenditore pugliese Ciro Caliendo, indagato per l’omicidio della moglie Lucia Salcone. Sarebbe stato lui a confezionare l’ordigno Condannato a dieci anni di reclusione Franco Di Pierno, 51 anni, ritenuto colui che fece esplodere la bomba posizionata nell’auto di un finanziere per ucciderlo, senza riuscirci. L’episodio è avvenuto a Bacoli, in provincia di Napoli, il 21 marzo 2023. A ordinare l’omicidio fu l’ex compagna mentre l’ordigno sarebbe stato confezionato da Ciro Caliendo, 46 anni, di San Severo. Quest’ultimo è anche indagato per l’omicidio della moglie Lucia Salcone, deceduta mentre era in auto con lui, la notte del 27 settembre scorso

Convocato dopo l’attentato contro un bar Servizio di Alessandra Lezzi; intervista a Natalino Manno, Prefetto Lecce;

Attentatore ripreso dalle videocamere, indagano i carabinieri Attentato incendiario la notte scorsa ai danni del bar-tabaccheria Lux a Casarano, nel leccese. Chi ha agito ha cosparso di liquido Infiammabile la saracinesca dell’ingresso secondario, appiccando il fuoco. I danni sono comunque limitati. L’attentatore sarebbe stato ripreso dalle videocamere. In azione un uomo col volto coperto dal cappuccio di una felpa. Sull’accaduto indagano i carabinieri. L’incendio è stato spentodai vigili del fuoco.

Nell’attentato neofascista morirono 85 persone, tra queste c’erano sette baresi

Un colpo di pistola contro l’insegna di un lido con una minaccia di morte. E l’inquietante gesto intimidatorio lasciato da una mano ignota all’indirizzo del titolare di uno stabilimento balneare a Torre Pali, marina di Salve, il lido Gold. Nella foto si vede il foro lasciato sull’insegna dal proiettile e la scritta a stampatello realizzata con un oggetto appuntito in un improbabile inglese che recita “ sei pronto per essere morto”. L’accaduto è stato denunciato ai carabinieri che indagano sull’accaduto

Preso di mira un locale del centro Attentato incendiario nella notte a Trani, ai danni di un locale che si trova nel centro, in via Annunziata. Una persona non identificata ha prima depositato una tanica di benzina all’esterno dell’America Bar, poi ha appiccato il fuoco. Le fiamme hanno annerito la facciata della palazzina e danneggiato l’ingresso del locale. Indagano i carabinieri. I titolari hanno sostenuto di non aver ricevuto minacce o richieste estorsive.

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco Attentato incendiario, la notte scorsa, a san Pietro Vernotico, ai danni di una pasticceria situata in via Lecce. Ignoti hanno versato del liquido infiammabile sulla saracinesca del locale e hanno appiccato il fuoco. Fortunatamente, grazie all’immediata reazione dei vicini che hanno prontamente allertato i vigili del fuoco, il rogo è stato di modesta entità e si è estinto spontaneamente nel giro di pochi secondi. Sul posto anche i carabinieri. Le telecamere di videosorveglianza dell’attività hanno catturato le immagini dell’incidente, confermando la natura dolosa dell’atto. Si indaga per risalire agli autori e al movente del gesto.

Attentato incendiario a Trani

Preso di mira un locale del centro Attentato incendiario nella notte a Trani, ai danni di un locale che si trova nel centro, in via

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