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Ingenti i danni. Ennesimo assalto al bancomat in Puglia. Questa volta a Canosa, nella centralissima via Kennedy, filiale della banca Credem. Un commando, pare composto da 4 persone incappucciate, è riuscito a far esplodere lo sportello Atm ed è poi fuggito via a bordo di un’auto di grossa cilindrata proprio mentre arrivava una pattuglia della vigilanza privata Vegapol e una volante della polizia. Per coprirsi la fuga, e rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine, la banda ha cosparso di chiodi a tre punte la strada da via Corsica fino all’ingresso della provinciale 231. Ingenti i danni, da quantificare ancora il bottino. Appena lo scorso 2 giugno erano stati presi di mira il bancomat della filiale della Banca Intesa a Trinitapoli e lo sportello delle Poste a Terlizzi, in entrambi i casi però il colpo era andato a vuoto.

Indagini affidate ai carabinieri. Hanno messo un ordigno esplosivo, la classica ‘marmotta‘, all’interno della fessura dello sportello Atm della filiale della banca Bper di piazza Marconi a Manfredonia che esplodendo ha provocato ingenti danni alla struttura, ma la banda è poi fuggita, a quanto si apprende, a mani vuote perchè non è riuscita a portar via il denaro contenuto nelle casse. Il tentato assalto è accaduto intorno alle 5 del mattino e il violento boato è stato avvertito dai residenti della zona. Ad agire, sarebbero state tre persone incappucciate, fuggite a bordo di un Suv. Indagini affidate ai carabinieri.

Si tratta del tredicesimo sportello – tra bancomat e postamat – colpito in provincia di Foggia dall’inizio dell’anno. Assalto a un bancomat, in nottata, a San Severo. Presa di mira, con l’esplosivo, la filiale della Banca Popolare di Milano, in via Alessandro Minuziano. Ingenti i danni causati dalla deflagrazione. Non è chiaro se il colpo sia andato a segno. Si tratta del tredicesimo sportello – tra bancomat e postamat – colpito in provincia di Foggia dall’inizio dell’anno.

La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch. Ennesimo assalto ad un bancomat. È accaduto stanotte dopo le 2 nella zona Asi, l’area industriale di Bari-Modugno. Ad essere preso di mira il bancomat della Deutsche Bank, in via degli Oleandri. I ladri, con la tecnica della marmotta, hanno fatto esplodere l’Atm distruggendolo totalmente e causando danni anche alla struttura in muratura in cui era inserito il bancomat. La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch e di fronte a Tecnoacciai. Sull’episodio indagano i carabinieri per risalire ai responsabili e accertare l’eventuale bottino.

L’ordigno artigianale, inserito nell’erogatore delle banconote, non è esploso. Malviventi tentano di assaltare lo sportello bancomat della BCC di Leverano ma il colpo fallisce. È accaduto nella notte Leverano, in piazza Fontana. Ad agire 5 individui giunti a bordo di una Giulietta. Dopo aver danneggiato l’erogatore delle banconote con un arnese, hanno inserito un ordigno artigianale, la cosiddetta tecnica della marmotta, che però non è esploso costringendo i malfattori a darsi alla fuga. L’area è videosorvegliata. Sul posto per i rilievi i carabinieri.

I rilievi dei carabinieri, una volta ultimati, hanno escluso l’utilizzo di esplosivo. Tentano di scardinare lo sportello bancomat ma il colpo fallisce. È accaduto la scorsa notte a Lequile. Ad essere presa di mira la postazione automatica della filiale della BCC di Leverano in via San Pietro in Lama. Il colpo però è fallito perché i malviventi seppur riusciti a sradicare la cassaforte con arnesi da scasso, l’hanno poi abbandonato sul posto. Danneggiata la porta dell’area d’ingresso. I rilievi dei carabinieri, una volta ultimati, hanno escluso l’utilizzo di esplosivo.

Un protocollo d’intesa con le banche e Poste Italiane per elevare gli standard di sicurezza: lo annuncia il prefetto di Foggia, che ha incontrato i sindaci dei Comuni colpiti dagli assalti a bancomat e postamat. In Capitanata e nelle province limitrofe sono operative più bande che colpiscono bancomat e postamat: lo ha sottolineato il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato sull’ordine pubblico che ha affrontato con i sindaci, in particolare dei Monti Dauni, l’emergenza degli assalti agli sportelli ATM.Presente anche il procuratore capo Enrico Infante. Undici i colpi messi a segno in tutta la provincia dall’inizio dell’anno. Intervista a Paolo Grieco, prefetto di Foggia, Francesco Caserta, sindaco di Troia e Pasquale Marchese, pres. Area Interna Monti Dauni

Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Ancora un assalto a un bancomat in provincia di Foggia e nuovamente sui Monti Dauni. Colpito, in nottata, lo sportello della Credem a Pietramontecorvino. È successo in piazza Martiri del terrorismo. Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona. Le indagini sono condotte dai carabinieri. Dall’inizio dell’anno, è l’undicesimo bancomat assaltato con l’esplosivo in provincia di Foggia.

Gli indagati sono accusati a vario titolo di far parte di un’associazione dedita agli assalti con esplosivo a sportelli ATM e di altri reati. I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto,nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Foggia, nei confronti di indagati accusati a vario titolo di far parte di un’associazione dedita agli assalti con esplosivo a sportelli ATM e di altri reati. (notizia in aggiornamento)

I malviventi sono stati inseguiti per diversi chilometri, i tre si sono dati poi alla fuga. Ancora un assalto ad un bancomat a Tito scalo (Potenza) alla filiale della Bcc Magna Grecia. I malviventi, probabilmente in tre, hanno inserito la prima marmotta nello sportello provocando l’esplosione che ha divelto la facciata dell’istituto di credito ma non avrebbero fatto in tempo ad inserire il secondo ordigno per aprire la cassetta contenente il denaro grazie l’immediato intervento dei Carabinieri della stazione di Tito e del radiomobile di Potenza che hanno messo in fuga gli assaltatori che hanno fatto perdere le loro tracce a bordo di una macchina di grossa cilindrata.

Presa di mira la filiale della Banca del Mezzogiorno in via Santissimo Rosario. Boato all’alba a Filiano, nel potentino, a causa dell’ennesimo assalto al bancomat. I banditi hanno preso di mira la filiale della Banca del Mezzogiorno che si trova in via Santissimo Rosario. Lo sportello è stato fatto saltare con la cosiddetta “tecnica della marmotta”: la forte esplosione ha spaventato gli abitanti della zona. La banda era composta da almeno quattro persone poi fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Il bottino ammonterebbe a circa 30 mila euro. Indagano i carabinieri.

La struttura è stata danneggiata. Bottino da quantificare. L’ennesimo colpo a segno in una banca. Questa volta è toccato alla filiale Widiba, in corso Vittorio Emanuele a Palagiano. Ignoti hanno fatto esplodere un ordigno per scardinare il bancomat. La struttura è stata danneggiata. Il bottino deve essere quantificato. Questo sarebbe il sesto colpo nel giro di qualche mese. La settimana scorsa a Ginosa, poi a Mottola, a Monteiasi, a Montemesola e a Statte quando i Carabinieri trovarono l’esplosivo all’interno di un’auto prima che la banda entrasse in azione. 

Preso di mira lo sportello della Bper, in via Gobetti. Indagano i carabinieri. Nuovo assalto a un bancomat nel Foggiano. Questa volta è successo a Torremaggiore. In nottata, poco prima delle 4, i banditi hanno preso di mira lo sportello della BPER, in via Gobetti. L’esplosione ha distrutto il bancomat, ma non è chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il denaro. L’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza.

Il boato alle 4.30. Sul posto i carabinieri Boato nella notte a Cellamare. Intorno alle 4.30 ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della Ddm Banca in piazza Risorgimento. Si registrano danni ingenti alla struttura. Sul posto sono giunti i carabinieri. Ma non è il primo colpo che la città del barese subisce. Due mesi fa i malviventi hanno assaltato il Postamat di via Verdi che tuttora non è funzionante. Quindi, con l’assalto odierno all’unico sportello attivo è esclusa per i cittadini la possibilità di prelievo.

Una settima persona è ancora ricercata Blitz dei carabinieri nella notte. Sono state arrestate nel Foggiano sei persone, tutte pregiudicate, per aver assaltato i bancomat a Cremona e in altre città del Nord Italia. Una settima persona è ancora ricercata. La banda era specializzata negli assalti con acetilene ed esplosivo. Diversi i colpi contestati, sia a danno di banche che di aziende. Gli indagati erano seguiti e monitorati da tempo dall’Arma e avrebbero legami con la criminalità organizzata pugliese.

Non è chiaro se i banditi siano riusciti a mettere a segno il colpo oppure no Nuovo assalto al bancomat della Banca popolare di Milano in pieno centro a Trinitapoli. Non è chiaro se i banditi siano riusciti a mettere a segno il colpo oppure no, sempre con la tecnica cosiddetta “della marmotta”, posizionando dell’esplosivo nella fessura dello sportello. Non è la prima volta che la filiale dell’istituto di credito viene presa di mira. Sul posto i carabinieri che conducono le indagini e i vigili del fuoco.

Non è chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro Ennesimo assalto a un bancomat in provincia di Foggia. In nottata, è stato preso di mira lo sportello della banca Intesa San Paolo a Serracapriola. I banditi hanno fatto esplodere un ordigno rudimentale, che ha causato danni ingenti alla filiale. Non è chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro. Il boato è stato avvertito in tutto il paese. L’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Nei giorni scorsi, altri bancomat erano stati colpiti a Bovino, Castelluccio dei Sauri e Zapponeta.

Divelto sportello erogatore a Castelluccio dei Sauri Hanno assaltato l’ufficio postale del piccolo comune di Castelluccio dei Sauri in provincia di Foggia utilizzando la tecnica della marmotta, un ordigno rudimentale inserito all’interno dello sportello di erogazione automatica del denaro. Esplodendo ha provocato l’apertura dello sportello, ma imalviventi sono fuggiti a mani vuote. È accaduto nella notte intorno alle 04.00, quando il violento boato ha svegliato gran parte dei residenti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza per tentare di risalire agli autori. Ingenti i danni alla struttura. 

Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro Ennesimo assalto a una bancomat nel Foggiano. La scorsa notte, ignoti hanno fatto esplodere una bomba davanti all’ufficio postale di Stornara. Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Il bancomat dell’ufficio postale di Stornara era già stato preso di mira in altre occasioni negli ultimi anni.

Sistema d’allarme del Monte dei Paschi di Siena mette in fuga i rapinatori Falliti la scorsa notte due assalti ai bancomat nel Salento. Ad agire la stessa banda di ladri che in entrambi i casi è fuggita a mani vuote. Il primo episodio intorno alle tre a San Pietro in Lama, dove tre persone con il volto coperto, arrivate a bordo di un’auto di grossa cilindrata, hanno tentato di far esplodere lo sportello della banca Monte dei Paschi di Siena: l’attivazione dei sistemi di allarme le ha messe in fuga. Poco dopo, la stessa banda ha tentato di far esplodere il bancomat dello stesso istituto di credito a Surbo, non riuscendo neanche questa volta nell’intento, sempre grazie ai sistemi di allarme.

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