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. Sarà un Natale caratterizzato da piogge diffuse in Puglia, soprattutto nella zona centrale e meridionale. La protezione civile ha emesso bollettino di allerta meteo gialla per precipitazioni a carattere temporalesco già a partire dalle 6 del mattino. Andrà avanti così per tutta la giornata e si registrerà anche un abbassamento delle temperature che si stabilizzeranno sulle media stagionale. 

Niente scuola a Torre Santa Susanna, Erchie, Oria, San Vito dei Normanni, Torchiarolo e Mesagne Allerta meteo arancione per le prossime ore in Puglia. A partire dalla mattina del 16 ottobre e per le successive 24-36 ore sono previste precipitazioni sparse e diffuse su tutta la regione, specie sui settori meridionali. Previsti rovesci di forte intensità, temporali, grandinate e forti raffiche di vento. A causa dell’allerta meteo resteranno chiuse molte scuole in provincia di Brindisi. A Torre Santa Susanna il sindaco Michele Saccomanno ha disposto la chiusura per giovedì 16 ottobre 2025, con possibilità di proroga in caso di persistenza dell’emergenza. Stessa decisione per i comuni di Erchie, Oria, San Vito dei Normanni, Torchiarolo (dove resteranno chiusi anche cimitero comunale parchi, giardini pubblici e parco giochi) e Mesagne.  In altri comuni, tra cui Ostuni, San Michele Salentino e Francavilla Fontana scuole aperte ma attivato il Coc, centro operativo comunale di Protezione Civile che fungerà da punto di riferimento operativo per la gestione dell’emergenza e per il raccordo con le strutture comunali e sovracomunali coinvolte.

Superato il limite di quota, aperti gli scarichi Situazione critica nella zona jonica della Basilicata, nel materano, per le forti piogge in corso da ore. La prefettura di Matera ha lanciato un’allerta rossa per i territori a valle dell’invaso di Gannano che ha superato il limite di quota. E così si sta verificando una situazione paradossale: in piena emergenza idrica, con le dighe della Basilicata ancor a secco e l’agricoltura senz’acqua, questo invaso del materano viene invece svuotato perdendo 120 metri cubi di acqua al secondo. Allertati tutti i comuni del metapontino, in particolare Scanzano Jonico, Nova Siri, Pisticci per garantire l’incolumità di persone e beni. Proprio per le possibili piene sono monitorati i punti più critici di tutti i fiumi della regione lucana. 

Il sindacato ha sollecitato un sopralluogo dello Spesal al secondo e al quarto sporgente del porto di Taranto Nonostante l’allerta meteo prevista per oggi, erano in attivita’ le gru di Acciaierie d’Italia nella zona industriale del porto di Taranto. La denuncia e’ dell’Usb che ha chiesto un sopralluogo ai tecnici dello Spesal e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza al II e IV sporgente dello scalo ionico. In queste circostanze sono previste precise pratiche operative e, quindi, il fermo e la messa in sicurezza delle gru, scrive Vincenzo Mercurio, coordinatore provinciale Usb. E’ freschissimo ancora il ricordo degli operai, impegnati sui mezzi, morti proprio a causa di incidenti in quell’area del porto ed in situazioni simili. Attendiamo le risposte dell’azienda e pretendiamo assoluta attenzione sulla tematica, soprattutto in determinati reparti, conclude l’Usb.

Scuole chiuse in diversi comuni. Il sindaco di Maglie insultato da un papà Servizio di Alessandra Lezzi Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Il forte vento ha abbattuto anche alberi e tende Un violento nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio di domenica su Matera. Fiumi di acqua tra i sassi, blackout elettrici e molti disagi. Come se non bastasse si è levato un forte vento che ha abbattuto anche alberi e tende. L’anticiclone africano sta lentamente abbandonando le regioni del sud e nelle prossime ore le temperature dovrebbero abbassarsi. In Puglia in particolare, dalle 8 di lunedì 22 e per successive 16 ore ore, è prevista allerta gialla con forti precipitazioni anche a carattere temporalesco, nello specifico sulla Puglia Centrale e Bradanica e sui bacini del Lato e del Lenne.

Le piogge dovrebbero cominciare dalle 8 e protrarsi fino alle 20 Dalle ore 8 di domani e per le successive 12 ore sono attese sulla Puglia centro-settentrionale precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. Per questo la protezione civile ha diramato un messaggio di allerta gialla che riguarda tutta la regione, a eccezione del Salento e dei bacini del Lato e del Lenne. Oggi invece una bomba d’acqua ha colpito la città di Lecce e il suo hinterland, compreso il litorale, mettendo in fuga i bagnanti giunti sulle spiagge in questa prima domenica di giugno. I violenti scrosci d’acqua hanno causato l’allagamento di alcune strade nel capoluogo salentino, anche se i disagi alla circolazione sono stati contenuti, come si apprende dai vigili del fuoco del comando provinciale che, tuttavia, sono dovuti intervenire per spegnere due grossi incendi, uno a Cavallino, alle porte di Lecce, e l’altro ad Alliste, nel Capo di Leuca. Nel resto del Salento, invece, la pioggia non si è vista, a conferma di come il maltempo abbia interessato la Puglia meridionale a macchia di leopardo. Coldiretti, inoltre, informa che una violenta grandinata ha danneggiato colture di ortaggi e pomodori nelle campagne della provincia di Lecce, soprattuttonella zona di Corigliano d’Otranto.

La Protezione Civile ha diramato due bollettini di allerta meteo La Puglia saluta momentaneamente la primavera. Da domani, lunedì 3 aprile, sono previste piogge e nelle ore successive anche forte vento. Nello specifico, la Protezione Civile ha diramato due bollettini di allerta meteo. Il primo è valido dalle ore 8 di lunedì 3 aprile e per le successive 12 ore: sono previste precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati, specie sui settori meridionali della Puglia. Ma anche mareggiate lunghe le coste esposte. Il secondo bollettino di criticità emesso è riferibile dalla mezzanotte di lunedì 3 aprile e per le successive 24/36 ore quando sono previsti venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali.

Ripresa anche la circolazione dei treni La Protezione Civile Nazionale e il Dipartimento di Protezione Civile della Regione Puglia hanno revocato l’allerta maremoto per possibili onde sulle cost italiane in seguito al sisma di magnitudo 7.9 con epicentro tra Turchia e Siria registrato alle 2.17. Si segnala comunque che potrebbero persistere per parecchie ore correnti anomale di assestamento del livello del mare. E’ ripresa regolarmente la circolazione ferroviaria in Sicilia, Calabria e Puglia, dove era stata sospesa a scopo cautelativo, dalle 6.30. 

Allerta tsunami in Italia cessata

Ripresa anche la circolazione dei treni La Protezione Civile Nazionale e il Dipartimento di Protezione Civile della Regione Puglia hanno revocato l’allerta maremoto per possibili

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