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Una terza persona è stata denunciata per rissa aggravata Due cittadini di nazionalità rumena sono stati arrestati dalla polizia ad Andria con le accuse dirissa aggravata e tentato omicidio. Sarebbero coinvolti, assieme a una terza persona che è stata denunciata, nel ferimento avvenuto venerdì scorso nel centro cittadino. Gli arresti della polizia, dopo la segnalazione della violenta lite da parte di alcuni testimoni. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno notato tre persone ferite: tutte presentavano tagli su diverse parti del corpo. Uno di loro, un 40enne di nazionalità rumena, aveva un profondo taglio alla gola mentre altri due avevano ferite più lievi alla testa e a unaspalla. Dalle indagini è emerso che uno dei tre avrebbe aggredito con una pala da lavoro gli altri due che si sarebbero difesi a colpi di coltello. I due arrestati sono in carcere. La pala è stata trovata e sequestrata. Il 40enne che ha riportato la ferita più grave tra i tre, è stato medicato dal personale sanitario dell’ospedale Bonomo di Andria e dimesso con una prognosi di trenta giorni.

Poche le testimonianze, c’è poca voglia di parlare Servizio di Giuseppe Capacchione

Grave un 21enne di Cerignola. L’aggressione al culmine di una lite Una lite e’ finita nel sangue, la scorsa notte, a Canosa di Puglia. Due ragazzi, originari del foggiano, sono rimasti feriti al culmine di una violenta lite sfociata in un accoltellamento. Un 21enne di Cerignola si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Bonomo di Andria. Ha riportato tagli profondi al viso, a un braccio e ferite più lievi alle mani. Meno gravi le condizioni dell’altro 20enne coinvolto nella aggressione. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

La 35enne accoltellata dal suo ex a Monopoli ha lasciato il reparto di rianimazione Dory Colavitto, la 35enne accoltellata a Monopoli dal suo ex, ce la farà. La donna è ormai fuori pericolo: ieri sera ha lasciato la rianimazione per essere trasferita nel reparto di Chirurgia del Policlinico di Bari.La sua famiglia, la madre e il fratello, non l’hanno mai lasciata sola dal 2 novembre scorso, giorno in cui Giuseppe Ambriola l’aveva ridotta in fin di vita. Madre di un bambino di 3 e anni e mezzo, era ancora cosciente quando fu soccorsa prima da un vicino di casa e poi dal 118. La madre Tina era riuscita a cacciare via l’ex a colpi di matterello, lo stesso con cui Dory da tempo usciva da casa per paura di essere aggredita da Ambriola. Lo aveva già denunciato ma nei suoi confronti non erano stati adottati provvedimenti. Intanto due giorni fa gli amici hanno aperto una raccolta fondi on line per raccogliere fondi destinati ad aiutare la 35enne nel lungo percorso di riabilitazione che dovrà affrontare. Anche nell’azienda ortofrutticola in cui lavora Dory ci sono due salvadanai per raccogliere contributi a lei destinati. La 35enne rischia di perdere la vista ad un occhio a causa delle gravi ferite riportate. È stata sottoposta già a diversi interventi chirurgici. L’aggressore invece è in carcere a Bari con l’accusa di tentato omicidio premeditato e aggravato dalla crudeltà.

L’episodio questa mattina alle prime luci dell’alba Servizio: Matteo Spada

L’aggressore, un uomo di 35 anni, è stato già fermato dai carabinieri Una donna di 35 anni è stata accoltellata questa mattina alle prime luci dell’alba a Monopoli nel cortile adibito a parcheggio dell’appartamento dei suoi genitori. La vittima è stata raggiunta ed aggredita, a causa di un raptus di gelosia, mentre si stava recando a lavoro in un’azienda agricola del territorio. L’aggressore, un uomo residente a Triggianello anch’egli 35enne e suo ex compagno di vita, già denunciato in passato dalla stessa donna, l’avrebbe aspettata nella sua auto, una Citroen nera, per poi colpirla con almeno 30 fendenti in diverse parti del corpo. Successivamente, probabilmente credendo di averla uccisa si è dato alla fuga salvo poi essere rintracciato dai carabinieri nei pressi di un distributore di benzina sito nell’agro di Conversano. La 35enne, invece, dopo esser stata soccorsa sul posto dal personale del 118 di Monopoli, è stata trasportata in codice rosso al Policlinico di Bari in gravi condizioni. La vittima avrebbe infatti riportato il collasso di un polmone, danni a un bulbo oculare e diversi traumi ad addome e torace. Per questo dovrà essere sottoposta a diversi interventi di chirurgia. La coppia ha anche un figlio di tre anni e mezzo. Sul caso proseguono le indagini dei carabinieri. 

Stabili le condizioni della donna 48enne accoltellata dall’ex marito, non corre pericolo di vita. I retroscena del fatto di sangue. Servizio di Francesco Persiani

Il ferimento al culmine di una lite tra giovanissimi Ennesimo accoltellamento tra giovanissimi, dopo quello della notte scorsa a Foggia. Una lite tra ragazzi è finita nel sangue, questa mattina, a Gravina, dove un sedicenne, al culmine di un’accesa discussione, è stato ferito da un coetaneo nella villa comunale. Il ragazzo, soccorso dal 118 e condotto all’ospedale Perinei di Altamura, non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto gli agenti del Commissariato di Gravina, che stanno ascoltando i testimoni per ricostruire l’accaduto.

Sull’accaduto stanno indagando gli agenti di Polizia che stanno sono già sulle tracce dell’autore del ferimento Sarebbe stato accoltellato al termine di un litigio tra coetanei. Sono gravi le condizioni di un 17enne di Foggia che è stato ricoverato al Policlinico Riuniti del capoluogo dauno in codice rosso. Sull’accaduto stanno indagando gli agenti di Polizia che stanno sono già sulle tracce dell’autore del ferimento

Lei stessa ha poi consegnato ai militari il coltello usato per ferire l’altra ragazza senza rivelare dettagli ulteriori E’ stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio una ragazza di 19 anni che, nella serata del 31 agosto, avrebbe accoltellato una coetanea al termine di una lite avvenuta per motivi sentimentali a Orta Nova. La vittima è stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza dopo aver ricevuto alcuni fendenti dalla rivale in amore. Non è in pericolo di vita. I Carabinieri si erano subito attivati per rintracciare la 19enne, cosa avvenuta poche ore dopo l’aggressione. Lei stessa ha poi consegnato ai militari il coltello usato per ferire l’altra ragazza senza rivelare dettagli ulteriori

Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 che lo hanno trasportato con elisoccorso all’ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo Nella serata del 15 agosto un 41enne è stato accoltellato a Siponto, frazione di Manfredonia. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo sarebbe stato raggiunto da alcuni fendenti al termine di un litigio. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 che lo hanno trasportato con elisoccorso all’ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo

Il misterioso ferimento la notte scorsa a Torre Santa Sabina Il guardiano di uno stabilimento balneare in provincia di Brindisi e’ stato accoltellato la notte scorsa. Si tratta di un uomo di 32 anni originario del Mali, che lavora presso il lido “T-Beach” di Torre Santa Sabina. Era accasciato, con ferite da arma da taglio, nei pressi delle docce dello stabilimento balneare, quando un passante si e’ accorto di lui e ha immediatamente attivato i soccorsi chiedendo l’intervento del 118 e dei carabinieri. Il 32enne e’ ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi. Indagini sono in corso da parte dei militari.

La vittima è stata ricoverata al Policlinico in condizioni non gravi Attimi di paura e di tensione nel centro storico di Mola di Bari, in via Demarinis, dove ieri pomeriggio un uomo con problemi psichici ha accoltellato in modo non grave un vicino di casa. Subito dopo si è barricato nella propria abitazione ed è stato necessario un lungo e faticoso intervento di carabinieri, polizia locale, 118 e servizi sociali per bloccarlo. L’uomo, di circa 60 anni, è stato poi trasportato al Policlinico di Bari per le cure del caso.

A scatenare la furia dell’aggressore il tono troppo alto dell’uomo durante una telefonata  Una banale lite ha rischiato di finire in tragedia sabato sera a Monopoli. Antonio Di Bello, 47 anni, è stato accoltellato dal suo padrone di casa, un cittadino brasiliano, sotto gli occhi della compagna e del figlioletto. A scatenare la furia dell’aggressore – pare – il tono troppo alto dell’uomo durante una telefonata. Il 47enne è stato ferito gravemente ad un polmone ed è ricoverato in ospedale. Sul caso indagano i carabinieri che hanno condotto in caserma il brasiliano.

I medici l’hanno estubata ma rimane sotto osservazione in Terapia Intensiva Migliorano le condizioni della donna di 43 anni che sabato sera è stata accoltellata dal marito ad Acquaviva delle Fonti. I medici del “Miulli” l’hanno estubata ma è ancora sotto osservazione nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale. La 43enne di origini albanesi era stata ferita dal marito al termine di una delle tanti liti che avevano caratterizzato il loro rapporto negli ultimi mesi. Nonostante le gravi ferite all’addome, la donna si era trascinata fuori dall’appartamento e aveva chiesto aiuto. All’aggressione aveva assistito la più grande dei due figli della coppia. Il marito 54enne è stato fermato subito dopo il fatto dai Carabinieri.

Emergono nuovi particolari nella vicenda della donna accoltellata dal marito nel barese Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Il giovane si è presentato in caserma accompagnato dai suoi legali Ci sarebbe un presunto debito di droga alla base dell’accoltellamento avvenuto due sera fa a Torremaggiore, che ha causato il ferimento di un 22enne incensurato. Il ragazzo, colpito al petto, è finito in ospedale, ma per fortuna non in pericolo di vita. L’episodio è avvenuto in piazzale Enrico Fermi.Nelle ultime ore, si è presentato ai carabinieri l’autore dell’accoltellamento: si tratta di un 25enne, anch’egli incensurato, accompagnato dal suo legale, l’avvocato Luigi Marinelli. Il ragazzo è indagato a piede libero per lesioni gravi. In base al suo racconto, si sarebbero incontrati nell’auto della vittima perché quest’ultima pretendeva il pagamento di un debito di droga, relativo alla vendita di alcune dosi di cocaina. Il 25enne ha negato di avere debiti nei confronti del 22enne e, a quel punto, è nata un’accesa discussione, sfociata nell’accoltellamento.

La donna ricoverata in prognosi riservata a Casarano Una donna di 41 anni di origini polacche è stata accoltellata all’addome dall’ex marito. E’ accaduto ieri sera a Casarano. La donna, che risiede a Melissano, è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale accompagnata dall’uomo. I sanitari le hanno riscontrato una profonda ferita all’addome provocata da un’arma da taglio. La 41enne è stata sottoposta ad intervento chirurgico. Sul posto, informati dell’accaduto, sono arrivati i carabinieri che hanno arrestato l’uomo, un 49enne di Melissano con precedenti.

E’ accaduto davanti al bar di una stazione di carburanti, a Sogliano Cavour Una lite sfociata nel sangue con un uomo di 73 anni, Rocco De Simone che con un coltello avrebbe colpito il figlio, Antonio Benegiamo di 47 anni, raggiungendolo ad una coscia e al torace. E’ accaduto a Sogliano Cavour, in Salento. La vittima dell’accoltellamento è stata trasportata all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce da un’ambulanza del 118. Da quanto si apprende non sarebbe in pericolo di vita. L’episodio è avvenuto davanti al bar di una stazione di carburanti sulla circonvallazione, nei pressi dello svincolo per il cimitero. Sul posto stanno operando carabinieri con le altre forze dell’ordine. La lite sarebbe stata causata da questioni familiari. Padre e figlio sono entrambi censurati, con il 47enne affidato in prova ai servizi sociali.

Il fermo è stato convalidato dal gip Il gip di Foggia ha convalidato il fermo, disponendo la permanenza in carcere, del 30enne sudamericano accusato di avere accoltellato un coetaneo foggiano incensurato lo scorso 23 marzo in via Mogadiscio. Per l’indagato l’accusa è di tentato omicidio e lesioni. L’accoltellamento sarebbe avvenuto al culmine di un violento litigio dovuto al consumo di stupefacenti. I carabinieri hanno ricostruito la vicenda attraverso la visione delle immagini delle telecamere di sicurezza e con l’ascolto di alcuni residenti.

Canosa, accoltellati due giovani

Grave un 21enne di Cerignola. L’aggressione al culmine di una lite Una lite e’ finita nel sangue, la scorsa notte, a Canosa di Puglia. Due

Bari, Dory è fuori pericolo

La 35enne accoltellata dal suo ex a Monopoli ha lasciato il reparto di rianimazione Dory Colavitto, la 35enne accoltellata a Monopoli dal suo ex, ce

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