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Il provvedimento, disposto dall’autorità giudiziaria, è stato eseguito dai militari della Compagnia della Guardia di finanza. Due immobili di proprietà di Arca Nord Salento sono stati sequestrati e sgomberati a Francavilla Fontana dalla Guardia di finanza, nell’ambito di un’attività di controllo del territorio. Il provvedimento, disposto dall’autorità giudiziaria, è stato eseguito dai militari della Compagnia della Guardia di finanza di Francavilla Fontana, con il supporto dei “baschi verdi” del reparto Pronto impiego di Brindisi e degli assistenti sociali del Comune. L’intervento ha riguardato immobili occupati arbitrariamente, in alcuni casi da soggetti in condizioni di fragilità, circostanza che ha reso più delicate le operazioni di sgombero. Al termine delle attività, gli immobili sono stati liberati e restituiti all’ente proprietario, con il ripristino delle condizioni di legalità.

Abbiamo raccolto le testimonianze delle donne del rione: “Nessuno vuole venire a vivere in questo ghetto”. Dopo il blitz con lo sgombero delle prime abitazioni abusive, avvenuto venerdì scorso al quartiere San Pio di Bari, le donne sono scese per strada a protestare. Le abbiamo incontrate per farci raccontare come si vive nel quartiere e le ragioni della loro rabbia. Ci raccontano che qui ci sono case abbandonate da anni, murate, chiuse, perché nel ghetto di San Pio, come lo definisce chi ci abita, non vuole venire a vivere nessuno. A volte nemmeno gli assegnatari. Non c’è niente, solo un bar. Il reportage qui

Denunciate 11 persone, finora 136 gli indagati Ventitré immobili abusivi realizzati nel rione San Bernardino di San Severo (Foggia) sonostati sequestrati nel corso di un’operazione congiunta della Polizia di Stato e della Polizia locale, nell’ambito della quale sono state denunciate anche undici persone. Il sequestro è statodisposto dal gip del Tribunale di Foggia. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 450 grammi di eroina, trovati nella disponibilità di una 22enne del posto posta agliarresti domiciliari. Si tratta – spiega in una nota la Questura – del tredicesimo step di sequestri e scaturisce da un’ampia attività investigativa che vede coinvolte numerose personeritenute responsabili di occupazione abusiva e abuso edilizio. Dalle attività di accertamento, è spiegato, sarebbe emerso che le persone denunciate, con la realizzazione delle opere ritenuteabusive, avrebbero invaso i terreni pubblici, continuando ad occuparli traendone profitto. Gli accertamenti svolti avrebbero permesso di evidenziare una possibile trasformazione urbanisticadell’area con una alterazione della originaria destinazione d’uso poiché sarebbero stati occupati, di fatto, spazi pubblici per fini privati che potevano essere destinati a strade e marciapiedi o aree di pubblica utilità. 136 in totale le persone indagate e 216 gli immobili abusivi sequestrati dei quali alcunedecine già demoliti. 

La Polizia locale ha elevato 27 sanzioni. In molti casi contestata l’omessa compilazione del foglio di servizio Giro di vite, a Bari, contro tassisti irregolari e Ncc abusivi. Da gennaio ad agosto le pattuglie del nucleo Annona della Polizia locale hanno eseguito un centinaio di controlli tra l’aeroporto e la stazione elevando 27 sanzioni fino a un massimo di 7mila200 euro. Tra le violazioni contestate alle attività di noleggio con conducente, l’omessa compilazione del foglio di servizio per cui, oltre alla sanzione pecuniaria, il veicolo è stato sottoposto al fermo amministrativo.

I sindacati denunciano troppi tassisti irregolari dai comportamenti intimidatori nei confronti dei lavoratori in regola Servizio di Annamaria Rosato

Erano occupate da un pregiudicato, lo stesso che tre anni fa si recò in chiesa per sposarsi con la carrozza trainata da quattro cavalli bianchi A Molfetta sono state sgomberate due case popolari occupate irregolarmente da persone vicine alla criminalità locale. Nelle due  abitazioni, una di proprietà dell’Arca e l’altra del Comune, abitava un pregiudicato insieme alla sua famiglia. Pare che avesse indotto i legittimi assegnatari a rinunciare. Si tratta della stessa famiglia che il 14 maggio del 2022 fece scalpore per le nozze particolarmente sfarzose. Si recò in chiesa con tanto di carrozza trainata da quattro cavalli bianchi pur non avendo chiesto alcuna autorizzazione. L’operazione di sgombero è stata disposta dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Bari, presieduta dal prefetto Francesco Russo. Le case sono state sequestrate.

Altrettante famiglie rischiano lo sgombero. I dati comunicata dall’Arca alla Regione Servizio di Linda Cappello montaggio di Maria Cristina Quintale

Alla vista dei carabinieri gli operai impegnati nei lavori sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce Non c’è pace per Baia Zaiana, a Peschici. Nel 2018 un escavatore sventrò un costone roccioso per realizzare un accesso al mare e l’area fu sequestrata. Sabato il WWF ha sollecitato l’intervento dei carabinieri perché qualcuno stava tentando di cementificare la strada che porta alla spiaggia. Alla vista dei militari, gli operai impegnati nei lavori abusivi sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce. L’intera area ricade nel Parco del Gargano ed è sottoposta a vincolo paesaggistico.  

Erano disperati perché la casa che spettava loro di diritto era occupata da abusivi e, come se non bastasse, erano stati sfrattati Servizio Grazia Rongo Immagini Donato FonsdituriMontaggio Luca Carone Intervista: Grazia Di Bari Giuseppe Nitti, sindaco di Casamassima Nicola Brentan

Quando gli sfratti diventano esecutivi spesso gli appartamenti vengono danneggiati. La situazione a Bari Servizio di Anna De Feo Riprese di Roberto Cofano Montaggio di Pasquale D’Attoma Intervista a Piero De Nicolo, amministratore Arca Puglia

L’intervento dei militari ha quindi permesso di sequestrare circa 9.000 capi di abbigliamento sottratti così al mercato illecito Un deposito all’ingrosso all’aperto di merce contraffatta destinata ai vari venditori abusivi sulle spiagge. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri della compagnia di Campi salentina su un tratto di spiaggia di Porto Cesareo. Una scoperta occasionale, scaturita nel corso della pianificazione di alcune attività per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in quel territorio. I militari hanno fatto levare in volo un drone nel corso di un sorvolo tecnico, scoprendo sull’arenile una distesa di grandi sacchi di nylon di vario colore con all’interno merce contraffatta pronta per essere venduta all’ingrosso. A conclusione delle immediate attività d’indagine sono stati denunciati in stato di libertà cinque cittadini marocchini, di età compresa tra i 60 e i 40 anni, tutti residenti nel Salento; sequestrati inoltre svariati gazebi destinati alla copertura del vestiario ed installati sul demanio marittimo. L’intervento dei militari ha quindi permesso di sequestrare circa 9.000 capi di abbigliamento sottratti così al mercato illecito ed appartenenti ad una vasta gamma di categorie merceologiche come calzature, borse ed accessori per la moda. I reati contestati vanno dalle violazioni al codice della navigazione che sanziona chi arbitrariamente occupa aree demaniali marittime senza averne titolo a illeciti penali come il deturpamento di bellezze naturali in quanto alcuni abusivi sostavano con i propri mezzi, sottoposti poi a sequestro, sul cordone dunale in area Parco, occupando di fatto un’area di circa tremila metri quadri destinata alla vendita all’ingrosso senza possedere alcun titolo autorizzativo

Non potranno accedere in città per un anno Il questore brindisino, Annino Gargano, ha emesso due provvedimento di Daspo urbano per altrettanti parcheggiatori abusivi che, da tempo, presidiavano il parcheggio dell’ospedale Perrino di Brindisi. I due impedivano agli utenti della struttura ospedaliera di poter parcheggiare, se non avessero versato loro un contributo. Poichè erano già stati sorpresi e multati dalle autorità, ora sono stati allontanati dalla città per un anno

Proseguiranno gli sgomberi delle case popolari occupate abusivamente, spesso da persone legate ai clan. Lo assicura il ministro dell’Interno, Piantedosi dopo gli sfratti eseguiti negli ultimi giorni nel capoluogo dauno Servizio di Pietro Loffredo

Case popolari bruciate e inutilizzabili

Quando gli sfratti diventano esecutivi spesso gli appartamenti vengono danneggiati. La situazione a Bari Servizio di Anna De Feo Riprese di Roberto Cofano Montaggio di

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