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Aveva sposato la figlia maggiore del capo stragista di cosa nostra Totò Riina e con Maria Concetta Riina avevano messo su famiglia in Puglia, a San Pancrazio Salentino, nel brindisino, dove aveva anche diverse attività come una ditta di ricambi per auto. Ma ora Antonio Ciavarello, conosciuto come Tony, deve tornare in carcere per scontare altre due condanne diventate definitive per frode. Per sottrarsi alla giustizia italiana, il genero di Riina da qualche tempo si era trasferito a Malta dove lavorava come autista in una società di costruzioni. Ricercato con un mandato di cattura europeo la polizia maltese lo ha arrestato il giorno dopo aver compiuto 50 anni e ora si attende l’estradizione in Italia. Secondo il suo avvocato difensore non sapeva che le sentenze a suo carico erano diventate definitive.

Si concentrano nella zona mare di Savelletri a Fasano le ricerche Carlo Formigoni, 91 anni, regista teatrale originario di Mantova ma domiciliato ad Ostuni, tra i fondatori del teatro Kismet di Bari. Sembra che nel pomeriggio di martedì si sia fatto accompagnare sul litorale di Savelletri da un taxi e sarebbe stato visto entrare in mare nei presso di un lido. Non vedendolo rientrare i familiari hanno lanciato l’allarme. Alle ricerche partecipano vigili del fuoco, con il nucleo sommozzatori, capitaneria di porto e carabinieri. I suoi effetti personali sono stati rinvenuti su di un pontile nei pressi di un lido.

La visita per verificare se esistono collegamenti con la criminalità campana sui traffici illeciti di rifiuti. Particolarmente colpiti i territori del nord barese e la provincia di Foggia. Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista: On. Jacopo Morrone – Presidente Commissione parlamentare ecomafie

Denuncia su uso distorto della beneficienza Servizio di Francesco Iato;

Incidente stradale mortale questo pomeriggio sulla Statale 275 nel tratto che collega i centri di Lucugnano e Montesano, in Salento. La vittima è Matteo De Masi, motociclista di 35 anni di Specchia. Per cause tutte da chiarire la moto che guidava si è schiantata contro un furgone. I sanitari del 118 hanno provato a salvargli la vita, ma per il 35enne non c’è stato nulla da fare. Sul posto i carabinieri per i rilievi del caso.

Fermato un cittadino straniero Un carabiniere è stato aggredito con un morso a Brindisi, nei pressi del centro commerciale ‘LeColonne’, ed è stato trasferito in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi. A quanto si apprende una pattuglia dei militari dell’Arma era intervenuta su richiesta dell’autista in un autobus perché un cittadino straniero, privo di documenti, non era in possesso del biglietto e si rifiutava di scendere dal mezzo. I militari hanno provato a calmare l’uomo che, invece, ha aggredito le forze dell’ordine, ferendo con un morso il carabiniere. La posizione dell’uomo ora è al vaglio della magistratura.

Va da Mungivacca a Mola di Bari Servizio di Francesco Iato;

Tutti assolti i 21 imputati nel processo per la gestione della discarica comunale di Trani, sequestrata il 15 gennaio del 2015 ma già non più in attività da settembre dell’anno precedente. I reati contestati, a vario titolo, erano di disastro ambientale, omissione di atti d’ufficio, gestione continuata di rifiuti in mancanza di autorizzazione ed emissioni non autorizzate. Secondo l’accusa l’impianto per anni avrebbe immesso nell’atmosfera 80 milioni di metri cubi di biogas. Stando a quanto accertarono le indagini, l’assenza di un impianto di captazione di biogas avrebbe fatto sì che questo esercitasse fortissime pressioni sotterranee contro le pareti della discarica provocando l’eruzione di migliaia di litri di percolato e determinando l’inquinamento dell’ambiente. Attualmente sono in corso i lavori di bonifica finalizzati alla chiusura definitiva della discarica, non più in esercizio. Tra le persone assolte i due ex sindaci Giuseppe Tarantini e Luigi Riserbato.

Le analisi dell’Agenzia regionale per l’Ambiente consentiranno di accertare la natura dello strano fenomeno Servizio di Giovanni Di Benedetto

A bordo 4 giovanissimi Era rubata l’auto, una Fiat Stilo SW, a bordo della quale viaggiavano 4 giovanissimi che, per cause ancora da accertare, si è schiantata contro un palo in cemento sulla strada interna che collega Margherita di Savoia a Trinitapoli, più conosciuta come “mandriglia”. Ad avere la peggio un ragazzo di 16 anni ricoverato all’ospedale “Bonomo” di Andria in gravi condizioni. La vettura, stando ad una prima ricostruzione, proveniva dal centro termale ed era diretta a Trinitapoli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che conducono le indagini, e personale del 18 anche con un elicottero dell’elisoccorso da Foggia.

Stoppelli: “La statua non rischia di crollare” Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi da Pietro Simonetti, esponente del Centro studi e ricerche economiche, circa il pericolo di crollo della statua del Cristo Redentore a Maratea, il sindaco della perla del Tirreno, Daniele Stoppelli, rassicura che la struttura è solidissima e non rischia assolutamente di crollare. La statua è stata costruita – spiega – per resistere ad una una forza del vento superiore ai 130 chilometri orari e a tutte le intemperie. Il primo cittadino di Maratea aggiunge che l’unico vero problema è rappresentato dall’impianto parafulmine. Nei mesi scorsi per risolvere il problema l’amministrazione comunale ha chiesto di intervenire al governatore lucano Bardi, e a tutte le istituzioni competenti, per finanziare il progetto con circa un milione di euro che sono entrati nella programmazione della Regione Basilicata.

Il fenomeno denunciato durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario a Potenza Servizio di Alessandro Boccia

I magistrati lanciano l’allarme durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario Servizio di Pamela Spinelli riprese di Francesco Afrune

E’ costato 15 milioni di euro Servizio di Francesco Iato; interviste a Vito Parisi, sindaco Ginosa; Ciro D’Alò, sindaco Grottaglie e delegato Ager;

Dal 2025 aumenta assegno accompagnamento Servizio di Francesco Iato: intervista a Rocco Palese, ass. regionale Sanità;

L’immobile dichiarato inagibile dai vigili del fuoco Un incendio è scoppiato la notte scorsa in un’abitazione con annesso negozio di prodotti ortofrutticoli a Casalabate, marina di Squinzano. I vigili del fuoco, intervenuti con un’autobotte e un’autoscala, sono riusciti a domare le fiamme questa mattina alle 6.00 e a mettere in sicurezza due bombole di gpl. Ancora sconosciute le cause dell’incendio. I danni sono ingenti. Sia l’attività commerciale che l’abitazione sono state dichiarate inagibili. 

Annunciati per lunedì corteo e manifestazione davanti al siderurgico. Allarme dei sindacati: “C’è rischio chiusura” Servizio di Annamaria Rosato

La battaglia della coppia a cui è stata pignorata la casa per un debito di 4.500 euro Servizio di Grazia RongoIntervistati: Anna Antonelli Mauro Antonelli

Le famiglie sono molto attente Servizio di Guglielmina Logroscino; intervista a Vito Uggenti, odontoiatra;

Riguardano tre minori trasferiti in comunità Ci sono altri tre provvedimenti restrittivi per l’inchiesta sui disordini della notte di Capodanno a Molfetta, quando un’auto fu ribaltata in piazza Vittorio Emanuele e poi distrutta con dei petardi collocati all’interno. Questa volta i provvedimenti riguardano i tre minorenni coinvolti: sono stati emessi dal Tribunale dei Minori, e prevedono il collocamento dei giovani in tre distinte comunità. L’accusa è danneggiamento aggravato, le misure cautelari sono state eseguite dai carabinieri.

Ex Ilva, sale la protesta

Annunciati per lunedì corteo e manifestazione davanti al siderurgico. Allarme dei sindacati: “C’è rischio chiusura” Servizio di Annamaria Rosato

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