
Martina Franca, feriscono lievemente un carabiniere: due denunciati
Di notte, incappucciati, vicino a un distributore H24, evidentemente pronti a compiere dei furti, hanno ferito un carabiniere che dopo averli sorpresi stava intervenendo per
Di notte, incappucciati, vicino a un distributore H24, evidentemente pronti a compiere dei furti, hanno ferito un carabiniere che dopo averli sorpresi stava intervenendo per fermarli Di notte, incappucciati, in un piazzale di Martina Franca pieno di auto parcheggiate e vicino a un distributore H24, evidentemente pronti a compiere dei furti. Hanno fatto subito insospettire i carabinieri, impegnati in un controllo del territorio, due giovani di Fasano, di 24 e di 25 anni, denunciati per la detenzione degli arnesi da scasso e per resistenza a Pubblico ufficiale. Durante il controllo hanno prima finto di essere lì per consumare una bevanda, tentando poi di fuggire e di disfarsi di una chiave in metallo ad “L”, di quelle che si usano per smontare le ruote. Uno dei due è stato subito bloccato. Ne è nata una colluttazione, in cui il carabiniere è stato lievemente ferito. Recuperato anche un cacciavite. Raggiunto il secondo giovane, è scattata la denuncia per entrambi .
Servizio: Vincenzo Magistà
Non è il primo attentato incendiario che subisce la struttura dove con la bella stagione si riversano migliaia di persone per assistere al tramonto del sole sul mare Un incendio di natura dolosa è divampato nella tarda serata di ieri sulla costa a sud di Galatone, in località La Reggia, ai danni di uno dei chioschi simbolo dell’estate salentina, il Km Zero . Le fiamme hanno avuto vita facile sulla struttura in legno e paglia . Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri a cui sono affidate le indagini . Non è il primo attentato incendiario che subisce la struttura dove con la bella stagione si riversano migliaia di persone per assistere al tramonto del sole sul mare.
È stato calcolato un giro d’affari per 30 mila euro al mese. Cocaina comprata a Cerignola e rivenduta a Vieste. Questo il canale di spaccio stroncato dai carabinieri che hanno arrestato sette persone, di cui 4 in carcere e tre ai domiciliari. Per altri due indagati è stato disposto il divieto di dimora in provincia di Foggia. Le indagini hanno documentato, tra gennaio e luglio del 2022, oltre cinquemila episodi di spaccio, circa 50-60 al giorno perlopiù avvenuti presso un’abitazione del centro storico di Vieste dotata di impianto di videosorveglianza. È stato calcolato un giro d’affari per 30 mila euro al mese. Ingegnoso il sistema adottato: i clienti lasciavano il denaro in un cestino calato dall’alto e ricevevano la droga dal terrazzo attraverso delle canaline. Nel corso dell’inchiesta, scattata dopo un attentato incendiario contro l’abitazione di un noto pregiudicato di Vieste, sono stati sequestrati un chilo e trecento grammi di sostanze stupefacenti e 2.400 euro in contanti. segnalati inoltre 17 assuntori.
L’uomo utilizzava un sito internet per pubblicare annunci di locazione di immobili di cui non aveva alcuna disponibilità Utilizzava un sito internet per pubblicare annunci di locazione di immobili di cui non aveva alcuna disponibilità. In questo modo, riusciva a incassare gli acconti da ignari malcapitati che avevano prenotato la loro vacanza in Puglia. Gli Ufficiali di Polizia giudiziaria della guardia di finanza di San Pietro Vernotico, nell’ambito di un’indagine diretta dalla Procura di Brindisi, hanno individuato il responsabile di una serie di truffe perpetrate tramite falsi affitti di case-vacanza. L’indagato aveva inizialmente acquisito quote di una società attiva nel settore degli affitti brevi in una nota località turistica salentina, limitandosi a corrispondere solo la prima rata delle quattro previste al venditore. Successivamente, tramite un sito specifico, pubblicizzava immobili per la locazione estiva 2023, senza però avere alcuna disponibilità reale. Sfruttando la buona reputazione dell’agenzia immobiliare acquisita, aveva concluso accordi di locazione con numerosi clienti, incassando acconti a titolo di caparra per un ammontare complessivo di circa 40mila euro. Successivamente, risolveva i contratti sostenendo una presunta impossibilità sopravvenuta, pochi giorni dopo aver messo in liquidazione la società. Le indagini hanno portato la Procura di Brindisi a richiedere al competente G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi l’adozione di un decreto di sequestro preventivo, successivamente emesso ed eseguito, riguardante parte del profitto conseguito dall’indagato.
Rigettata la richiesta di perizia psichiatrica avanzata dall’avvocato dell’imputato Sarà sottoposto a giudizio abbreviato Angelo Bellanova, l’uomo di 56 anni accusato di aver occultato il cadavere della madre 82enne in un congelatore, dopo aver percepito indebitamente la sua pensione. La decisione è stata presa dal gup Vittorio Testi dopo l’udienza preliminare. Rigettata la richiesta di perizia psichiatrica avanzata dall’avvocato dell’imputato. Il cadavere dell’anziana fu scoperto nel novembre 2022 all’interno di una cella frigo a pozzetto, situata nel deposito della villa in contrada Galante-Minsella-Nisi, nelle campagne di Ceglie Messapica. Bellanova aveva indicato ai carabinieri il luogo in cui aveva nascosto il corpo. L’uomo ha confessato di averlo fatto perché non voleva separarsi dalla madre, secondo l’autopsia deceduta per cause naturali. Oltre all’accusa di occultamento di cadavere, Bellanova è imputato anche per non aver comunicato la morte della madre all’Inps, continuando a percepire indebitamente la pensione. L’ente si è costituito parte civile nel processo. L’udienza è prevista per il 11 giugno.
Sono in corso tutti gli accertamenti sull’episodio avvenuto in acciaieria 2. Fortunatamente non ci sono feriti Un carro carico di ghisa è deragliato all’interno di Acciaierie d’Italia, proprio durante una ispezione dello Spesal. Fortunatamente non ci sono feriti. Sono in corso tutti gli accertamenti sull’episodio avvenuto in acciaieria 2. Il carro siluro, così è più specificatamente denominato, è il convoglio speciale che trasporta la ghisa colata dagli altiforni alle acciaierie per la successiva trasformazione in acciaio. Solo alcuni giorni fa, scrive l’Usb, “abbiamo cercato di richiamare l’attenzione su binari, punti di scambio direzionali e passaggia livello. I carri siluro nello specifico si muovono sistematicamente tra gli altiforni e l’acciaieria con un peso considerevole, tra carro siluro stesso e materiale trasportato, che si aggira attorno a qualche centinaia di tonnellate. Da qui – sottolinea il sindacato – si evince il grande pericolo che corre chi lavora nelle vicinanze, nel caso si verifichi uno sversamento”. “Torniamo quindi a denunciare lo stato precario della sicurezza a causa dei mancati interventi manutentivi”.
Lo avrebbe colpito con due fendenti al collo e al torace È stata arrestata la donna romena gravemente indiziata di aver ucciso Vincenzo Silvestri, 60 anni, di Ischitella. Si tratta di Ana Toader, 39 anni, residente in Italia. I due avevano una relazione. La donna è stata interrogata per tutta la notte dai carabinieri dopo che, la sera di lunedì 4 marzo, era stata trovata vicino al 60enne in fin di vita. Il delitto si è consumato nell’abitazione di lei, in largo Purgatorio, nella parte antica del Comune garganico. Qui i carabinieri hanno sequestrato alcuni oggetti sui quali saranno svolti accertamenti per risalire all’arma del delitto. Un contesto sociale difficile, quello in cui è maturato l’omicidio: entrambi erano disoccupati e – secondo il racconto di alcuni cittadini – erano soliti intrattenersi nei pressi di un bar del paese.L’abuso di alcol potrebbe essere stata la scintilla del delitto, forse al culmine di un litigio: sta di fatto che la donna avrebbe impugnato un coltello per colpire due volte Vincenzo Silvestri, che è morto dissanguato dopo che la lama lo ha trafitto al collo e al torace.
È successo in via Cesare Battisti, vittima un uomo di 79 anni Tragico incidente questa mattina a Terlizzi, in via Cesare Battisti, vicino via Mazzini. Un uomo di 79 anni, Cesare Dibitetto, è precipitato dal vano ascensore di una palazzina in ristrutturazione ed è morto sul colpo. Era originario di Giovinazzo ed era il capocantiere dell’impresa che stava realizzando i lavori. Per recuperare il corpo è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. Intervenuti anche i carabinieri e gli operatori dello Spesal della Asl di Bari per accertare la dinamica dell’accaduto e chiarire se siano state adottate tutte le norme per la sicurezza sul lavoro.
“Con la struttura commissariale di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria ormai al completo e in piena operatività, Aigi ha ripreso le interlocuzioni con il Governo e i suoi tecnici al fine trovare un’intesa”. Lo riferisce Fabio Greco, presidente dell’associazione a cui aderisce l’80 per cento delle imprese dell’indotto ex Ilva. “Nei prossimi giorni- ha proseguito Greco- è previsto un nuovo vertice con Sace, Istituti Bancari e Banca Ifis”. Inoltre, l’amministrazione straordinaria di Acciaierie d’Italia è stata messa nelle condizioni di andare oltre la normativa applicabile a condizione che venga garantita la continuità aziendale. Per questo Aigi ha chiesto la sottoscrizione di un apposito protocollo d’intesa .
È la sesta vittima nel giro di 10 giorni nel territorio brindisino Un uomo di 59 anni ha perso la vita a causa di un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale Ostuni – Francavilla Fontana, in agro di Ceglie Messapica. La vittima si chiamava Pietro Mimmo Caniglia, 59 anni, infermiere di radiologia all’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. Era alla guida di una Toyota che, per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, si è scontrata con un pullman della Stp, senza passeggeri a bordo, che rientrava in deposito. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco ed i carabinieri, per la gestione della viabilità ed un mezzo del 118. È la sesta vittima nel giro di 10 giorni nel territorio brindisino
Iacca era già finito in manette nell’ambito dell’operazione Campanile del 2022, con Salvatore De Molfetta, anche lui nuovamente arrestato C’è anche l’ex sindaco di Roccaforzata, Roberto Iacca, tra le sette persone arrestate per usura dalla Guardia di Finanza di Taranto. Iacca era già finito in manette nell’ambito dell’operazione Campanile del 2022, con Salvatore De Molfetta, anche lui nuovamente arrestato. Gli altri sono Cosimo Pernorio, Michele De Molfetta, Carmela Di Molfetta e, ai domiciliari, Santa Bisignano e Tommaso De Roma. A capo delle indagini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, il pubblico ministero Francesco Ciardo. A vario titolo le accuse: associazione per delinquere, usura aggravata, estorsione, riciclaggio e auto riciclaggio dei relativi proventi illeciti, e trasferimento fraudolento di valori.
Nuovo scempio ambientale in Capitanata. Scoperte dagli agricoltori numerose ecoballe abbandonate vicino al torrente Cervaro, nei pressi di Foggia. È l’ennesimo capitolo del traffico di rifiuti dalla Campania servizio di Pietro Loffredo; intervistata Sabrina Scopece, imprenditrice agricola
Da questa mattina abbondanti precipitazioni stanno interessando le regioni del sud Dopo la parentesi primaverile del week-end, marzo mostra il suo volto invernale. Da questa mattina abbondanti precipitazioni stanno interessando alcune zone della Puglia e della Basilicata. Sulle vette lucane è addirittura tornata la neve. Imbiancate le zone montuose al di sopra dei 1.300 metri. Le immagini che vedete sono state girate nei pressi dello chalet Madonna di Viggiano, a poca distanza dagli impianti sciistici. Nessun disagio alla circolazione stradale.
Nei loro confronti è stato applicato anche un sequestro preventivo di oltre 415 mila euro Avrebbero concesso prestiti a imprenditori in difficoltà residenti nel tarantino e nel leccese imponendo tassi usurari fino al 354%. È quanto accertato dalla guardia di finanza che all’alba ha eseguito 7 ordinanze di custodie cautelare emesse dal gip del tribunale di Taranto su richiesta della procura. 5 persone sono finite in carcere, altre 2 ai domiciliari con le accuse di associazione per delinquere, usura aggravata, estorsione, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati beni per oltre 415mila euro. Eseguite 16 perquisizioni tra il capoluogo jonico e alcuni comuni del Salento. Le vittime sono titolari di imprese attive nel settore della produzione dei latticini e della pasticceria fresca. Gli indagati sono anche accusati di aver emesso fatture per operazioni inesistenti. L’inchiesta ha infatti portato alla luce operazioni di riciclaggio e autoriciclaggio relative a rapporti commerciali tra gli estorsori e le vittime.
Successivamente l’uomo si è scagliato anche contro il mezzo del 118 sferrando calci e pugni. Necessario l’intervento della polizia per riportare la calma Alcuni operatori del 118 sono stati aggrediti ieri, a Foggia, durante un intervento di soccorso. Giunti sul posto dopo una chiamata alla centrale operativa, sono stati minacciati da un uomo che poi si è scagliato contro l’ambulanza sferrando calci e pugni perché, a suo dire, il mezzo sarebbe arrivato in ritardo. È stato necessario l’intervento della polizia per riportare la calma. Il paziente bisognoso di cure è stato trasportato in ospedale a bordo di un’altra ambulanza. Gli operatori del 118 chiedono maggiori garanzie. “Non ci sentiamo tutelati”, dicono.
Metamorfosi politica. Il consigliere, già acerrimo nemico di Melucci, se ne va a braccetto col sindaco Servizio di Annamaria Rosato
La richiesta di aiuto arriva dalla parrocchia di San Sabino di Bari “Le scorte alimentari scarseggiano e abbiamo veramente poco da offrire a chi viene a chiedere aiuto”. Il grido d’allarme arriva via sociale dalla parrocchia San Sabino di Bari che posta anche le foto degli scaffali quasi vuoti. “É duro accettare di non poter offrire molto alle nostre famiglie, sempre più numerose” scrivono e lanciano un appello a chiunque abbia voglia di aiutarli. Servono alimenti a lunga conservazione e materiale per l’igiene della persona e della casa. Chi volesse donare può recarsi direttamente in parrocchia dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. La parrocchia si trova in viale Caduti 28 luglio, in zona spiaggia Pane e Pomodoro
Lucio Sarcinella, 27 anni, è ritenuto dagli inquirenti vicino al clan rivale di Antonio Afendi, freddato per strada con tre colpi di pistola Avrebbe ucciso per proteggere la sua famiglia. E’ crollato in tarda serata il killer di Antonio Amin Afendi , il 33 enne di Casarano assassinato ieri mattina per strada con tre colpi di pistola. La mano armata è quella di Lucio Sarcinella 27 anni di Casarano, ritenuto dagli inquirenti vicino al clan rivale di quello di appartenenza della vittima. Sarcinella ha ammesso le proprie responsabilità al termine di un lungo interrogatorio alla presenza del proprio legale reso presso la caserma dei carabinieri di Casarano davanti ai pm Giovanna Cannarile e Rosaria Petrolo. Avrebbe agito perché Afendi minacciava la sua famiglia. L’ultima volta l’avrebbe fatto nella stessa mattinata di ieri nei confronti della moglie di Sarcinella. Un episodio questo che come confessato gli avrebbe fatto perdere la testa. I pm che indagano gli contestano al momento l’omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi a cui potrebbe aggiungersi anche l’aggravante dell’agevolazione del clan mafioso. Le indagini hanno portato in poco tempo anche all’individuazione del complice di Sarcinella, colui che era alla guida dell’auto di grossa cilindrata accanto a Sarcinella. Fondamentali per l’esito delle indagini le dichiarazioni rese da alcuni testimoni e i filmati delle telecamere della zona che hanno ripreso le drammatiche fasi dell’agguato. Compagno della vedova del boss della Scu Augustino Potenza, ucciso nell’ottobre 2016 nel parcheggio di un supermercato a Casarano , di cui avrebbe eredito il ruolo , Afendi nell’ottobre 2019 era riuscito a scampare ad un agguato a colpi di kalashnikov, restando gravemente ferito , riuscendo a mettersi in salvo uscendo dal lato passeggero dell’auto sulla quale si trovava
L’atelier Ninaleuca apre le sue porte Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Benedetta Rossi, stilista “NinaLeuca”;

Di notte, incappucciati, vicino a un distributore H24, evidentemente pronti a compiere dei furti, hanno ferito un carabiniere che dopo averli sorpresi stava intervenendo per


Non è il primo attentato incendiario che subisce la struttura dove con la bella stagione si riversano migliaia di persone per assistere al tramonto del

È stato calcolato un giro d’affari per 30 mila euro al mese. Cocaina comprata a Cerignola e rivenduta a Vieste. Questo il canale di spaccio

L’uomo utilizzava un sito internet per pubblicare annunci di locazione di immobili di cui non aveva alcuna disponibilità Utilizzava un sito internet per pubblicare annunci

Rigettata la richiesta di perizia psichiatrica avanzata dall’avvocato dell’imputato Sarà sottoposto a giudizio abbreviato Angelo Bellanova, l’uomo di 56 anni accusato di aver occultato il

Sono in corso tutti gli accertamenti sull’episodio avvenuto in acciaieria 2. Fortunatamente non ci sono feriti Un carro carico di ghisa è deragliato all’interno di

Lo avrebbe colpito con due fendenti al collo e al torace È stata arrestata la donna romena gravemente indiziata di aver ucciso Vincenzo Silvestri, 60

È successo in via Cesare Battisti, vittima un uomo di 79 anni Tragico incidente questa mattina a Terlizzi, in via Cesare Battisti, vicino via Mazzini.

“Con la struttura commissariale di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria ormai al completo e in piena operatività, Aigi ha ripreso le interlocuzioni con il Governo

È la sesta vittima nel giro di 10 giorni nel territorio brindisino Un uomo di 59 anni ha perso la vita a causa di un

Iacca era già finito in manette nell’ambito dell’operazione Campanile del 2022, con Salvatore De Molfetta, anche lui nuovamente arrestato C’è anche l’ex sindaco di Roccaforzata,

Nuovo scempio ambientale in Capitanata. Scoperte dagli agricoltori numerose ecoballe abbandonate vicino al torrente Cervaro, nei pressi di Foggia. È l’ennesimo capitolo del traffico di

Da questa mattina abbondanti precipitazioni stanno interessando le regioni del sud Dopo la parentesi primaverile del week-end, marzo mostra il suo volto invernale. Da questa

Nei loro confronti è stato applicato anche un sequestro preventivo di oltre 415 mila euro Avrebbero concesso prestiti a imprenditori in difficoltà residenti nel tarantino

Successivamente l’uomo si è scagliato anche contro il mezzo del 118 sferrando calci e pugni. Necessario l’intervento della polizia per riportare la calma Alcuni operatori

Metamorfosi politica. Il consigliere, già acerrimo nemico di Melucci, se ne va a braccetto col sindaco Servizio di Annamaria Rosato

La richiesta di aiuto arriva dalla parrocchia di San Sabino di Bari “Le scorte alimentari scarseggiano e abbiamo veramente poco da offrire a chi viene a

Lucio Sarcinella, 27 anni, è ritenuto dagli inquirenti vicino al clan rivale di Antonio Afendi, freddato per strada con tre colpi di pistola Avrebbe ucciso

L’atelier Ninaleuca apre le sue porte Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Benedetta Rossi, stilista “NinaLeuca”;