
Taranto, la processione dei Misteri
L’appuntamento più sentito dei riti pasquali Servizio di Alessandra Martellotti;

L’appuntamento più sentito dei riti pasquali Servizio di Alessandra Martellotti;
Gli agenti hanno ritrovato l’auto del padre Ha ringraziato gli agenti che sono riusciti a ritrovare l’auto del papà disegnando su un foglio la figura di San Michele arcangelo, patrono della polizia di Stato. E’ accaduto ad Andria dove il personale delle volanti della Questura ha rintracciato e restituito al legittimo proprietario un’autovettura rubata in un fondo agricolo di contrada Papparicotta. E’ stato lo stesso bambino a dare una mano alle ricerche disegnando anche l’identikit del ladro, “un individuo vestito totalmente di scuro e incappucciato” visto allontanarsi dopo aver messo in moto la vettura. Questa è stata ritrovata poco distante dal fondo, senza alcun pezzo mancante. L’effige del santo è stata disegnata anche su una pietra del fondo agricolo.
La loro vettura si è ribaltata Due agenti della polizia hanno inseguito un veicolo che non si era fermato all’alt ma la loro auto di servizio si è ribaltata in un vicolo di Cerignola, e sono rimasti feriti lievemente. I due agenti dellasezione volanti coinvolti nell’incidente stradale sono stati soccorsi dal 118 e trasportati in ospedale. Il fuggitivo è stato infine bloccato e arrestato da altri agenti intervenuti. Secondo la ricostruzione i due poliziotti hanno intimato l’alt a un’auto per un controllo ma il conducente non si è fermato proseguendo la sua corsa a tutta velocità. Ne è scaturito un inseguimento tra le vie della città e l’auto dellapolizia è uscita fuori strada ribaltandosi su un fianco. I due agenti sono stati trasportati al prontosoccorso dell’ospedale Tatarella, con contusioni e ferite non gravi. Il conducente dell’autoin fuga è stato arrestato con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Altri 70 ospiti della struttura non hanno riportato alcun disturbo Numerosi campioni di carne, principalmente di pollo e suino, sono attualmente oggetto di analisi da parte dell’Istituto Zooprofilattico di Putignano. Tali indagini sono state avviate a seguito di casi di sospetta intossicazione alimentare che hanno coinvolto un gruppo di 158 persone, composto da studenti e docenti, impegnati in una gita scolastica in Puglia. Lo rende noto l’Asl di Brindisi. Gli studenti e i professori dell’Istituto Tecnico Industriale di Milazzo, in provincia di Messina, hanno alloggiato in un albergo situato a Fasano. Il Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione e il Siav B – Servizio veterinario di igiene degli alimenti di origine animale – che operano sotto l’egida del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Brindisi, hanno inviato una serie di campioni di alimenti consumati durante il soggiorno del gruppo all’Istituto Zooprofilattico. Allo stesso tempo, l’Arpa Puglia ha ricevuto tamponi ambientali prelevati dalle superfici di lavoro e un campione di acqua prelevato dal rubinetto della cucina dell’albergo. Complessivamente, su un totale di 158 persone, 53 sono state trattate per sintomi gastroenterici direttamente nell’albergo, mentre 11 sono state assistite nei punti di primo intervento territoriale e 5 nel pronto soccorso dell’ospedale di Ostuni. L’intero gruppo ha preso la decisione di rientrare in Sicilia già nella giornata di ieri. Il direttore della struttura alberghiera e il cuoco, che è anche il responsabile operativo del sistema aziendale di controllo degli alimenti, hanno dichiarato che tutto il personale di cucina era stato in servizio nei giorni precedenti e godeva di buone condizioni di salute. È stato inoltre segnalato che nell’albergo erano presenti altri 70 ospiti che non hanno riportato alcun disturbo.
Non sono mancate le polemiche per le cifre offerte per aggiudicarsi le statue e i simboli dei Riti della Settimana santa, ma buona parte dei proventi va alle opere di carità, come alla mensa del Carmine che assiste quotidianamente decine di persone di Alessandra Martellotti Intervista a Giacinto Fallone, resp. Mensa per i poveri Chiesa del Carmine
È accaduto vicino la piazza, intorno alle 6, indaga la Squadra Mobile Venerdì Santo di sangue a Carbonara, quartiere di Bari. Intorno alle 6 del mattino, in piazza Umberto, c’è stata una sparatoria. Due giovani sono rimasti feriti in modo lieve, si sono presentati autonomamente all’Ospedale di Venere. Sul posto è intervenuta la Squadra Mobile per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Aveva 80 anni, la camera ardente sarà allestita a partire dalle 14 nella sala consiliare di Palazzo di Città. I funerali si svolgeranno sabato 30 alle 10.30 nella Basilica di San Nicola L’ex sindaco di Bari Simeone Di Cagno Abbrescia si è spento all’età di 80 anni. La camera ardente sarà allestita nella sala consiliare di Palazzo di Città a partire dalle 14 fino alle 20 e dalle 8 alle 10 di sabato 30 marzo e sarà aperta a tutti coloro che vorranno portare l’ultimo saluto. I funerali si svolgeranno sabato 30 alle 10.30 nella Basilica di San Nicola. Noto imprenditore del settore immobiliare e del turismo, Simeone Di Cagno Abbrescia aderì a Forza Italia nelle cui liste fu eletto primo cittadino nel 1995 per poi ricoprire l’incarico fino al 2004. Due anni dopo, nel 2006, venne eletto anche alla Camera dei deputati dove rimase in carica per due legislature, fino al 2013. Nel 2009 si candidò nuovamente al Comune di Bari ma fu sconfitto al ballottaggio da Michele Emiliano. Nel 2018 fu nominato presidente dell’Acquedotto Pugliese. Forza Italia ha espresso il cordoglio per la perdita di Simeone di Cagno Abbrescia: “Era un uomo straordinario, lascerà un segno indelebile nella memoria di tutti, soprattutto nel cuore dei baresi”. “Una perdita che mi addolora profondamente” questo il commento del governatore Michele Emiliano: “È stato un protagonista assoluto della storia della città di Bari, sindaco amatissimo, parlamentare della Repubblica, imprenditore visionario, manager pubblico lungimirante, uomo dalle straordinarie qualità umane e professionali. Alla moglie, ai figli ed ai familiari tutti giunga la vicinanza più sincera e commossa della comunità della Regione Puglia e mia personale”. “Simeone Di Cagno Abbrescia sarà ricordato per l’avvio di tante trasformazioni urbane che hanno cambiato la città di Bari” ha ricordato il sindaco di Bari e presidente Anci Antonio Decaro: “Su tutte la spiaggia di Pane e Pomodoro e il piano Urban che per la prima volta ha restituito bellezza e attenzione alla nostra città vecchia. onostante siamo stati per lungo tempo su posizioni politiche diverse, di Simeone ho sempre apprezzato lo stile istituzionale, l’eleganza e quell’amore sincero per Bari che ci ha accomunati al di là di ogni appartenenza”.
L’episodio di violenza è avvenuto la notte tra martedì e mercoledì all’ospedale Santa Maria degli Angeli Ennesima aggressione in corsia: un’infermiera in servizio al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria degli Angeli di Putignano è stata picchiata da un paziente. L’episodio è accaduto la notte tra martedì e mercoledì scorsi. A causa delle percosse subite le è stata diagnosticata una prognosi di 15 giorni. Ferma la condanna dell’azienda sanitaria che ascolterà il personale coinvolto direttamente o indirettamente nell’aggressione e si costituirà parte civile per ottenere un risarcimento dei danni contro il responsabile della violenza.
L’incidente è avvenuto lo scorso 21 febbraio sul circuito della Pista Porsche. A perdere la vita il driver Mattia Ottaviano Salgono a 8 gli indagati nell’inchiesta aperta dalla procura di Lecce per far luce sull’incidente avvenuto il 21 febbraio scorso sul circuito della Porsche a Nardò in cui ha perso la vita il driver Mattia Ottaviano. L’uomo, 36 anni, di Tuglie, era in sella alla Ducati Panigale che stava collaudando. Dopo il collaudatore Roberto Politi, che si trovava a bordo della Porsche Panamera tamponata dalla vittima, il Pm Alessandro Prontera ha indagato anche tre manager della pista, tra cui l’amministratore delegato, il tedesco Dirk Philipp, 55 anni. Indagata anche la società e quattro responsabili. Si tratta di un atto dovuto in vista dell’accertamento tecnico non ripetibile fissato per il prossimo 10 aprile che servirà a ricostruire quanto accaduto. omicidio stradale e omicidio colposo, le ipotesi di reato.
Il Presidente Bernardo Lodispoto all’apertura dei lavori, dopo aver fatto gli auguri ai consiglieri neo eletti ed a quelli riconfermati, ha invitato tutti a lavorare insieme per il bene della provincia Si è insediato questa mattina, nella sede di piazza San Pio X ad Andria ristrutturata e tornata agibile, il nuovo consiglio della provincia di Barletta – Andria – Trani rinnovato dopo le elezioni di secondo livello di domenica 17 marzo scorso in cui sono risultati eletti 7 consiglieri del centro sinistra della lista “Per la Bat” e 5 di centro destra nella lista “Buona amministrazione per i territori”. Il Presidente Bernardo Lodispoto all’apertura dei lavori, dopo aver fatto gli auguri ai neo eletti ed a quelli riconfermati, ha invitato tutti a lavorare insieme per il bene della Provincia. Dovrebbe essere l’ultima elezione di secondo livello prima della modifica voluta dal Governo centrale che porterà nei prossimi mesi alle elezioni dirette da parte dei cittadini sia del Presidente che del Consiglio.
Le mascherine sarebbero arrivate a costare anche 20 euro l’una. Gli imprenditori Gaetano e Vito Canosino, titolari rispettivamente della 3MC spa e della Penta srl di Bari, sono stati condannati a un anno e sei mesi per manovre speculative nel processo, al tribunale di Bari, sul caso mascherine. Nel periodo più duro della pandemia, quando i dispositivi scarseggiavano ma erano necessari per la salute dei pugliesi, gli imprenditori avrebbero stipulato con le Asl regionali contratti con rincari dal 41 al 4100%. Le mascherine sarebbero arrivate a costare anche 20 euro l’una. I fratelli Canosino sono stati assolti relativamente al reato di truffa aggravata. Assolto, perché il fatto non costituisce reato, Elio Rubino della Aesse Hospital di Bari. Assolti, perchè i fatti non sussistono, Romario Matteo Fumagalli, legale rappresentante della Sterimed, con sede nel comune leccese di Surbo, e Massimiliano Aniello De Marco, legale rappresentante della Servizi ospedalieri di Ferrara.
Ad andare a fuoco, numerosi cassoni di plastica usati per il confezionamento di frutta e verdura Un incendio è divampato nella tarda serata di ieri alla periferia di Veglie sulla strada comunale Dilli Grandi, interessando il deposito di un negozio di ortofrutta. Ad andare in fumo, numerosi cassoni di plastica usati per il confezionamento di frutta e verdura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento e i carabinieri.
Studenti e docenti si sono sentiti male dopo un pranzo tra Fasano e Alberobello. Alcuni sono finiti al pronto soccorso. L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine che stanno indagando Sono rimasti gravemente intossicati dopo una gita scolastica in Puglia. Settanta studenti e sette docenti hanno accusato forti malesseri dopo aver trascorso qualche giorno tra Fasano e Alberobello: dolori addominali, vomito e mal di pancia. È accaduto agli studenti dell’istituto tecnico industriale di Milazzo, in Sicilia. Per qualcuno è stato necessario addirittura il trasferimento al pronto soccorso. Alcuni ragazzi hanno fatto ricorso alle flebo per disintossicarsi. Sotto accusa il pollo inserito nel menù. La scuola ha informato dell’accaduto le forze dell’ordine. Verifiche sono in corso nella struttura che ha servito il cibo ai ragazzi.
Deteneva cocaina con relativi strumenti da taglio e bilancini, nove cellulari di dubbia provenienza e una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa Un 42enne leccese, già noto alle forze dell’ordine per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione di armi è stato sorpreso in flagranza di reato e poi arrestato questa mattina dai carabinieri. L’uomo, all’interno della sua abitazione, deteneva circa 500 grammi di cocaina con relativi strumenti da taglio e bilancini, nove cellulari di dubbia provenienza e una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa. Inoltre, il criminale, era in possesso di quasi 2000 euro, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio.
11 apparecchi non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli È stimata in circa 3 milioni di euro l’evasione fiscale scoperta a Taranto dalla Guardia di finanza, relativamente all’utilizzo illecito di slot machine da parte di una associazione culturale tarantina. I militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria hanno sequestrato 11 apparecchi non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Segnalata la persona ritenuta responsabile.
Era in auto con un 28enne, rimasto gravemente ferito. La vettura è finita contro un muretto sulla strada per Leporano, nel tarantino Aveva solo 16 anni Cristian Pulito, ennesima vittima di incidente stradale nel tarantino.É accaduto a Leporano, nella notte, sulla strada comunale “Luogovivo”. Il ragazzo viaggiava a bordo di una Opel Astra alla cui guida c’era un 28enne, ora ricoverato all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Ancora in fase di chiarimento le cause. L’auto è finita contro un muretto, abbattendolo. Sul posto 118 e Carabinieri. Il corpo del 16enne, residente a Taranto, è nell’obitorio del cimitero di Leporano. Da qui muoverà verso la chiesa Nostra Signora di Fatima di Talsano, per i funerali che si terranno sabato 30 alle ore 11.00.
Il riferimento è alla frase “l’acciaieria di Taranto è la più pulita del mondo” pronunciata dal commissario straordinario di Adi durante il precetto pasquale all’ex Ilva Parole inopportune che Taranto non merita quelle del commissario Tabarelli. Il riferimento è alla frase “l’acciaieria di Taranto è la più pulita del mondo”. Il commento è di Cosimo Borraccino, presente questa mattina al precetto pasquale all’ex Ilva. Sarebbe giusto, scrive, che il governo intervenisse subito redarguendo il commissario. Una frase scioccante replica il deputato pugliese del Pd, Pagano. Ci sarebbe da urlare ed intraprendere iniziative forti, commenta la vice presidente dell’assemblea regionale del Pd, Viggiano, invece siamo accerchiati da un silenzio assordante. Un silenzio, dice l’ex assessore comunale, che il sindaco Melucci continua a voler coprire facendo riferimento alla cosiddetta ordinanza dell’ex Ilva come pezza a colori quando non vuole esporsi contro Fitto ed il Governo
Grandi realtà sono state ospiti del summit ospitato per il terzo anno a Bari Servizio: Anna De Feo Intervista: Cavalier Giovanni Pomarico, presidente gruppo Megamark; Francesco Pomarico, direttore generale gruppo Megamark; Pippo Cannillo, presidente e Ad “Maiora” Riprese: Orazio Corbacio
Dopo il deposito dei risultati dell’autopsia, il pm Erika Masetti ha iscritto sul registro degli indagati i nomi del medico di famiglia e del medico di turno al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi Ci sono due persone indagate nell’inchiesta aperta dalla Procura di Lecce sulla morte del neonato di due mesi avvenuta la mattina dello scorso 14 febbraio a Campi salentina. Dopo il deposito dei risultati dell’autopsia, il pm Erika Masetti ha iscritto sul registro degli indagati i nomi del medico di famiglia e del medico di turno al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi che aveva visitato il bimbo affetto da un persistente raffreddore, con muco e tosse, per poi dimetterlo. Il sospetto è che il piccolo possa essere morto per una bronchiolite curata male. Era stata la madre ad accorgersi del piccolo privo di sensi nella culla. Dopo averlo preso in braccio era corsa disperata in cerca di aiuto dalla vicina di casa, una dottoressa. Sul posto erano arrivati anche i sanitari del 118 ma ogni tentativo di rianimazione era stato vano.
La sindaca Giovanna Bruno in una nota ha chiesto a chiunque possa aver visto qualcosa di aiutare le Forze dell’Ordine ad individuare i responsabili Vandali in azione al Centro Fornaci di Andria, da poco ristrutturato e pronto per essere consegnato al quartiere e alla comunità della parrocchia Madonna di Pompei. Nella notte qualcuno è entrato e ha gravemente danneggiato ambienti e attrezzature. La sindaca Giovanna Bruno in una nota ha chiesto a chiunque possa aver visto qualcosa di aiutare le Forze dell’Ordine ad individuare i responsabili. Sedute, porte, cavi elettrici, corpi illuminanti, impianti sono stati completamente divelti senza un apparente motivo. Della vicenda è stata informata la Prefettura “considerata l’importanza strategica del luogo dal punto di vista sociale e culturale, in un quartiere storicamente problematico”. Secondo il primo cittadino “se c’è qualche mandante del quartiere, della zona o della Città che vuole farci sapere la sua contrarietà all’apertura del Centro di Aggregazione quale presidio di cultura, socialità e condivisione, si faccia passare ogni idea dalla testa perché non ci impressiona affatto. Anzi: ci porta ad accelerare ancora di più il nostro intervento”. A breve saranno ripristinati i luoghi. La vicenda sarà oggetto del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza della Prefettura.

L’appuntamento più sentito dei riti pasquali Servizio di Alessandra Martellotti;

Gli agenti hanno ritrovato l’auto del padre Ha ringraziato gli agenti che sono riusciti a ritrovare l’auto del papà disegnando su un foglio la figura

La loro vettura si è ribaltata Due agenti della polizia hanno inseguito un veicolo che non si era fermato all’alt ma la loro auto di

Altri 70 ospiti della struttura non hanno riportato alcun disturbo Numerosi campioni di carne, principalmente di pollo e suino, sono attualmente oggetto di analisi da

Non sono mancate le polemiche per le cifre offerte per aggiudicarsi le statue e i simboli dei Riti della Settimana santa, ma buona parte dei

È accaduto vicino la piazza, intorno alle 6, indaga la Squadra Mobile Venerdì Santo di sangue a Carbonara, quartiere di Bari. Intorno alle 6 del

Aveva 80 anni, la camera ardente sarà allestita a partire dalle 14 nella sala consiliare di Palazzo di Città. I funerali si svolgeranno sabato 30

L’episodio di violenza è avvenuto la notte tra martedì e mercoledì all’ospedale Santa Maria degli Angeli Ennesima aggressione in corsia: un’infermiera in servizio al pronto

L’incidente è avvenuto lo scorso 21 febbraio sul circuito della Pista Porsche. A perdere la vita il driver Mattia Ottaviano Salgono a 8 gli indagati

Il Presidente Bernardo Lodispoto all’apertura dei lavori, dopo aver fatto gli auguri ai consiglieri neo eletti ed a quelli riconfermati, ha invitato tutti a lavorare

Le mascherine sarebbero arrivate a costare anche 20 euro l’una. Gli imprenditori Gaetano e Vito Canosino, titolari rispettivamente della 3MC spa e della Penta srl

Ad andare a fuoco, numerosi cassoni di plastica usati per il confezionamento di frutta e verdura Un incendio è divampato nella tarda serata di ieri

Studenti e docenti si sono sentiti male dopo un pranzo tra Fasano e Alberobello. Alcuni sono finiti al pronto soccorso. L’episodio è stato denunciato alle

Deteneva cocaina con relativi strumenti da taglio e bilancini, nove cellulari di dubbia provenienza e una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa Un 42enne leccese,

11 apparecchi non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli È stimata in circa 3 milioni di euro l’evasione fiscale scoperta a

Era in auto con un 28enne, rimasto gravemente ferito. La vettura è finita contro un muretto sulla strada per Leporano, nel tarantino Aveva solo 16

Il riferimento è alla frase “l’acciaieria di Taranto è la più pulita del mondo” pronunciata dal commissario straordinario di Adi durante il precetto pasquale all’ex

Grandi realtà sono state ospiti del summit ospitato per il terzo anno a Bari Servizio: Anna De Feo Intervista: Cavalier Giovanni Pomarico, presidente gruppo Megamark;

Dopo il deposito dei risultati dell’autopsia, il pm Erika Masetti ha iscritto sul registro degli indagati i nomi del medico di famiglia e del medico

La sindaca Giovanna Bruno in una nota ha chiesto a chiunque possa aver visto qualcosa di aiutare le Forze dell’Ordine ad individuare i responsabili Vandali