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La squadra pugliese è quarta in classifica Nell’ottavo turno del girone C di serie C il Cerignola ha vinto in trasferta con la Turris per 3-0. Partita sempre controllata dall’Audace, che ha chiuso il primo tempo avanti grazie al gol di Salvemini, ha raddoppiato nella ripresa con lo stesso Salvemini e ha chiuso i conti con Bianchini. La classifica ora è comandata da Monopoli, Picerno e Benevento con 16 punti, Cerignola e Catania seguono a quota 15.

Velivolo atterrato poi regolarmente Un problema al sistema di protezione del motore dal fuoco, evidenziato dall’accensione diuna spia, è stato segnalato questa mattina dal volo Ryanair proveniente da Memmingen, in Germania, e diretto a Brindisi. L’allarme è rientrato in poco tempo, il velivolo è atterrato e i passeggeri sono scesi regolarmente. Giovedì scorso, invece, il motore di un altro aereo della compagnia irlandese aveva preso fuoco mentre era in pista a Brindisi, in fase di rullaggio, in partenza per Torino. I 184 passeggerisbarcarono attraverso gli scivoli d’emergenza.

Il gol del vantaggio al 75esimo segnato da Zemura Il Lecce è stato sconfitto fuori casa dall’Udinese per 1 a 0. Si tratta della quarta sconfitta in sette giornate di campionato per i giallo rossi che restano a quota 5 punti. La rete del vantaggio è stata segnata su punizione da Zemura al 30esimo minuto del secondo tempo.  

L’uomo è stato soccorso dal personale del 118. Sul posto i carabinieri per i rilievi Rocambolesco incidente nel primo pomeriggio, sulla strada provinciale che collega Sannicandro ad Acquaviva delle Fonti. Un uomo al volante di una Renaul Clio grigia, ha perso il controllo della vettura, per cause ancora da accertare, finendo sul muretto a secco e sradicando due ulivi. Sul posto il 118 e i carabinieri. L’uomo è stato ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Miulli.

Si chiama Kadir Bouasrya ha 40 anni ed è indagato dalla Procura di Lecce dopo la denuncia dei genitori di un uomo Foggiano che ha lasciato tutto per trasferirsi da lui L’intervista di Alessandra Lezzi

Per cinque persone probabile richiesta rinvio a giudizio Sono cinque, tutti parenti stretti della ragazza morta durante un intervento chirurgiconell’ospedale di Foggia, le persone indagate che rischiano il processo per l’aggressione al personale sanitario avvenuta la sera del 4 settembre scorso nel reparto di chirurgia toracica del policlinico Riuniti. La procura ha notificato un avviso di conclusione delle indagini a padre, una sorella e due fratelli e uno zio della giovane, Natasha Pugliese, 22enne di Cerignola, accusati di lesioni e minacce. La giovane era stata ricoverata in ospedale in seguito ad un incidente stradale e qualche giorno dopo era stata sottoposta adun intervento chirurgico urgente durante il quale morì. Quando il personale sanitario comunicò ai parenti il decesso, questi reagirono violentemente aggredendo medici e infermieri che furono costretti a barricarsi in una stanza del reparto e chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. La famiglia della giovane sostiene che Natasha sia morta per errori commessi da chi l’aveva in cura e anche su questo la procura diFoggia ha aperto un fascicolo iscrivendo nel registro degli indagati venti persone – tra medici e operatori sanitari – per omicidio colposo.

L’uomo ha dichiarato ai carabinieri di aver sparato per sbaglio  Si comincia a fare chiarezza sulla misteriosa sparatoria avvenuta domenica scorsa in un appartamento di Francavilla Fontana in cui, un 45enne è rimasto ferito con alcuni colpi di arma da fuoco. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 36 anni accusato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e alcunecartucce. Il 45enne era a pranzo con diverse persone, quando in una stanza dell’appartamento è stato ferito all’addome. Ai militari e al gip, in sede di convalida dell’arresto, il 36enne ha confessato di essere stato lui il responsabile del ferimento della vittima, riferendo come il colpo sia partito per sbaglio. Lo stesso indagato ha consegnato l’arma alle forze dell’ordine. La versione del 36enne non convince del tutto gli investigatori che dovranno fare ulteriori accertamenti. Al momento, infatti, risulta irreperibile un’altra persona che si trovava nell’abitazione dove sono stati esplosi i colpi di arma da fuoco. Il 45enne domenica è stato trasferito in codice rosso all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, ed ora fuori pericolo.

Dalla mezzanotte alle 14,00 di venerdi. Scuole chiuse a Nardò. Nel resto della Puglia allerta gialla Allerta arancione in Salento da mezzanotte fino alle ore 14 di venerdì. Sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati sulla Puglia meridionale. Per questo motivo il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ha disposto per venerdì 4 ottobre la chiusura del cimitero, dei parchi pubblici e di tutti gli edifici scolastici e la sospensione del mercato settimanale. Sul resto della Puglia – secondo quanto riferisce la Protezione Civile – l’allerta è gialla.

Sono padre, fratelli e uno zio di una ragazza morta durante un intervento chirurgico Cinque avvisi di conclusione delle indagini sono stati notificati dalla Procura di Foggia, nell’inchiesta sull’aggressione al personale sanitario del Policlinico Riuniti, avvenuta il 4 settembre scorso dopo la morte della 22enne Natasha Pugliese, di Cerignola, deceduta durante un intervento eseguito nel reparto di Chirurgia Toracica. Gli indagati sono il padre, due fratelli, la sorella e lo zio della 22enne, accusati di lesioni e minacce. In un primo momento, il personale medico aveva indicato la presenza di una trentina di persone nel reparto. Procede, intanto, l’inchiesta sulla morte della ragazza, in cui risultano indagate per omicidio colposo 20 persone, tra chirurghi, anestesisti e operatori sanitari.Natasha Pugliese era stata investita a Cerignola, lo scorso 18 giugno, da un automobilista mentre era in monopattino. L’uomo, a sua volta, è indagato per omicidio stradale.

Questa mattina la pediatra Moschetti ha illustrato lo studio e ribadito l’immediata sospensione dell’emissione di sostanze neurotossiche servizio di Annamaria Rosato; interviste Patrizia Mignolo, pres. commissione consiliare ai servizi; Annamaria Moschetti, pediatra

La Procura di Lecce ha aperto un fascicolo a carico di due persone Si tinge di giallo la morte di un piccolo imprenditore di Leverano, scomparso di casa domenica scorsa e ritrovato impiccato lunedì nelle campagne del paese. Un suicidio che non ha convinto, perchè mancano i motivi per i quali l’uomo si sarebbe tolto la vita. Sembra che domenica abbia incontrato delle persone con le quali avrebbe litigato. Certo è che, uscito di casa in auto, non vi ha fatto più ritorno fino a quando il suo corpo non è stato ritrovato senza vita nelle campagne di Leverano. L’uomo aveva tre figli ed una compagna. La Procura di Lecce sta indagando due persone sembra per istigazione al suicidio e anche per omicidio, e ha disposto per domani l’autopsia.

Un ragazzo su dieci alla visita sportiva risulta avere problemi al cuore Intervista: Mimmo Accettura, Cons. Naz. Fed. Italiana Medico Sportiva

Sono cessate le esigenze cautelari. Il lento ritorno alla normalità

L’ex consigliera comunale è fra i 15 imputati del processo su presunti intrecci fra politica e mafia Servizio di: Linda Cappello

Il cedimento della struttura è avvenuto nel primo pomeriggio Un’insegna arrugginita della clinica Mater Dei in via Bovio a Bari è crollata nel primo pomeriggio. Due persone, una donna e un bambino, sarebbero rimaste ferite nel crollo ed è stato necessario l’intervento di un’ambulanza. Attimi di paura poiché il crollo si è verificato poco prima dell’uscita da scuola e avrebbe potuto provocare un bilancio peggiore.

La scorsa notte l’intervento dei Carabinieri a Crispiano. L’uomo aveva già cosparso di liquido infiammabile la donna e il padre della stessa, oltre che l’abitazione e l’auto Di Alessandra Martellotti Cosparge di benzina la ex, il padre della donna, parte della loro abitazione e l’auto. Un 48enne è stato arrestato la scorsa notte dai Carabinieri di Crispiano e Statte, intervenuti su chiamata della vittima. L’uomo dovrà rispondere di stalking e tentato incendio. Pochi giorni fa l’ultima lite e, stanotte, si è rischiata la tragedia. Quando hanno raggiunto l’abitazione a Crispiano, i Carabinieri hanno trovato una scena spaventosa: la donna era impregnata di liquido infiammabile. Così anche il genitore, evidentemente intervenuto in soccorso della figlia. Dopo una colluttazione i militari hanno bloccato il 48enne, disarmandolo dell’accendino (nella foto), sequestrato assieme alla tanica. Il 48enne è finito in carcere, a Taranto.

Appuntamento alle 21.00 con Valentina Persia e il duo Boccasile & Maretti con Antonino Spadaccino, Mario Rosini e i Terraross Dopo i successi della scorsa estate, questa sera torna con uno ‘speciale in Fiera del Levante’ a Bari  -Che sera! – lo show comico di Telenorba. Appuntamento alle 21.00 con Valentina Persia e il duo Boccasile & Maretti. Sul palco si alterneranno tanti ospiti. Le risate saranno accompagnate anche da buona musica con Antonino Spadaccino, Mario Rosini e il gruppo  ‘Terraross’. Dunque appuntamento da non perdere questa sera alle 21.00 alla Fiera del Levante di Bari 

Lorenzo Elia prende il posto di Giuseppe Merendino. Cerimonia in caserma alla presenza delle autorità Di Alessandra Martellotti È il cegliese Lorenzo Elia il nuovo comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Taranto. Elia, neo promosso Dirigente Superiore, prende il posto di Giuseppe Merendino.  Questa mattina la cerimonia di avvicendamento cui hanno preso parte le massime autorità. “Lavoreremo in continuità con l’attività già svolta – commenta Elia – eredito personale ben organizzato, strutture ben manutenute. Cercherò di coordinare al meglio quello che è già stato predisposto ed essere pronti il più possibile”. “E’ stato un anno molto intenso – aggiunge il comandante uscente – soprattutto l’estate è stata molto impegnativa per gli incendi. Ci sono state condizioni avverse come le alte temperature, vento eccezionale e la mano dell’uomo. Lascio un pezzo di cuore a Taranto, città bellissima che spero possa crescere, soprattutto con il centro storico che possa essere come per la mia Palermo il motore di sviluppo”.

Udienza questa mattina in Tribunale. Ascoltati i 3 colleghi del lavoratore servizio di Annamaria Rosato

Le ultime analisi dell’Arpa non rilevano più la presenza del batterio Dopo oltre un mese riapre la cucina dell’ospedale Perrino di Brindisi, chiusa dopo che i controlli della Asl avevano accertato la presenza della Listeria, batterio che può provocare gravi infezioni. Lo comunica l’Asl Brindisi. La riapertura è stata decisa al termine delle procedure di sanificazione e dopo aver ricevuto le analisi con esito negativo dei trenta campioni prelevati da vari ambienti. Le analisi dei campioni sono state eseguite dal laboratorio dell’Arpa Puglia. La chiusura della cucina era stata disposta dopo alcuni controlli di routine a cura del Servizio di Igiene alimenti e nutrizione e del Servizio veterinario di Igiene degli alimenti di origine animale B (che fanno parte del dipartimento di Prevenzione della Asl), che avevano fatto emergere la presenza del batterio. L’Asl decise di trasferire temporaneamente la preparazione dei pasti nello stabilimento di Mesagne dell’azienda che gestisce il servizio mensa. In queste settimane, la cucina è stata completamente sanificata e sono state potenziate  tutte le procedure per la prevenzione di eventuali contaminazioni e in particolare per la listeria. Tutte le attività possono riprendere dunque in piena sicurezza.

Calcio, serie C: Turris-Cerignola 0-3

La squadra pugliese è quarta in classifica Nell’ottavo turno del girone C di serie C il Cerignola ha vinto in trasferta con la Turris per

Brindisi: problemi per volo Ryanair

Velivolo atterrato poi regolarmente Un problema al sistema di protezione del motore dal fuoco, evidenziato dall’accensione diuna spia, è stato segnalato questa mattina dal volo

Medici aggrediti Foggia: conclusa indagine

Per cinque persone probabile richiesta rinvio a giudizio Sono cinque, tutti parenti stretti della ragazza morta durante un intervento chirurgiconell’ospedale di Foggia, le persone indagate che

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