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Operazioni di spegnimento rese complesse dalla presenza di materiali combustibili, rischiosi per l’ambiente Non è ancora definito il numero di auto coinvolte nell’incendio divampato nel pomeriggio nella zona industriale di Faggiano in un deposito di automobili. Il rogo ha distrutto parte del capannone. A rendere complesse le operazioni la presenza di materiali combustibili, rischiosi per l’ambiente. Oltre ai vigili del fuoco è intervenuto il nucleo regionale di vigilanza ambientale. L’area è stata posta sotto sequestro. Sono in corso le indagini.

La denuncia e’ di Luciano Manna di Veraleaks L’ ennesima denuncia per l’ ennesimo episodio di illegalita’ nel mar Piccolo di Taranto. In queste immagini si vedono abusivi che stanno calando reti da posta nel secondo seno del mar Piccolo dove e’ assolutamente vietato. Lo prevede una normativa della Guardia Costiera. Il video e’ di Luciano Manna di Veraleaks il quale lancia un appello al futuro sindaco che dovra’ amministrare la citta’. L’illegalita’ non e’ un pacchetto di voti a cui ammiccare con simpatia, scrive l’ambientalista. E’ necessaria una presa di posizione netta e decisa nei confronti di continua a minare l’ecosistema marino. L’istituzione del Parco naturale regionale del Mar piccolo non deve rimanere solo sulla carta. Il mar piccolo va tutelato ponendo in essere le vere misure di salvaguardia dell’ecosistema. Daspo per chi reitera questi reati, sequestro del natante, delle reti e divieto di tornare in mare con qualsiasi mezzo per queste persone che evidentemente, con questi gesti, non amano Taranto, conclude Manna.

Arrestato Cosimo Mazzotta, 51 anni, leccese, deve scontare 30 anni per omicidio Lo hanno catturato i carabinieri in un B&B in riva al mare dove si era nascosto dopo essere stato condannato a 30 anni di carcere. È stato catturato così Cosimo Mazzotta, 51 anni, leccese. Era latitante dallo scorso 8 marzo dopo la sua condanna a trent’anni di carcere per omicidio, confermata il giorno prima dalla Cassazione. A trovarlo un B&B di Torre Lapillo, nel comune di Porto Cesareo, i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando Provinciale di Lecce. Il 51enne, che aveva fornito generalità false, al momento dell’arresto era da solo e non ha opposto resistenza, mostrandosi sorpreso per l’arrivo degli investigatori, ai quali ha raccontato che per non farsi scoprire aveva evitato qualsiasi rapporto con l’esterno, approfittando della vicinanza al mare per fare qualche passeggiata. L’uomo aveva con sè vari telefoni e diverse utenze telefoniche. La condanna a 30 anni di carcere era stata comminata dalla Corte d’Assise d’Appello di Taranto il 30 maggio del 2024, poiché riconosciuto colpevole del reato di omicidio in concorso, aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi. Il 17 marzo del 1999 aveva assassinato Gabriele Manca, 21 anni, coinvolto in contrasti legati allo spaccio di droga e ucciso in una zona di campagna compresa tra Lizzanello e la frazione di Merine. La vittima, secondo il quadro ricostruito dai Carabinieri del Ros diciotto anni dopo il delitto, era stata uccisa a colpi di pistola sparatigli alle spalle mentre tentava di fuggire. Un commando di quattro persone aveva organizzato una vera e propria esecuzione e Carmine Mazzotta è stato ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio.Dopo prolungati appostamenti, servizi di osservazione e ricognizioni i militari dell’Arma sono entrati in azione. Due carabinieri, fra cui una donna, hanno prenotato una stanza spacciandosi per una coppia di turisti arrivati in Salento per il “ponte” festivo, poi una volta individuata la camera occupata dal latitante, hanno avvisato le altre pattuglie facendo irruzione e cogliendolo di sorpresa. 

L’istituto pugliese specializzato in gastroenterologia primo al Sud Servizio di Maurizio Marangelli Interviste a: Gianluigi Giannelli, Direttore Scientifico Irccs “De Bellis”; Enzo Delvecchio, Presidente CIV Irccs “De Bellis”

422 atleti hanno partecipato alla 47ma edizione Servizio di Alessandra Martellotti

Commemorato il giovane maresciallo dei carabinieri vittima di un attentato in Iraq Servizio di Giuseppe Capacchione

L’incendio nei campi del foggiano dove vivono i migranti nordafricani Sette baracche sono andate distrutte in un incendio scoppiato nel ghetto di Borgo Mezzanone, tra Foggia e Manfredonia, dove vivono circa 1.500 migranti nordafricani che lavorano come braccianti nei campi del foggiano. Le fiamme, spente dai vigili del fuoco, non hanno causato feriti. A causare il rogo, probabilmente, un corto circuito di uno dei tanti elettrodomestici utilizzati dai migranti e allacciati abusivamente alla corrente elettrica.

Scendono da 7 a 6 i candidati sindaco a poche ore dalla chiusura dei termini. Ad essere esclusa la lista civica “L’altra Taranto” con candidato sindaco Antonello De Gennaro servizio di Annamaria Rosato

In manette un pregiudicato tarantino di 61 anni, la scorsa notte l’ultimo episodio ai danni di un esercizio del centro cittadino Aveva il vizio di rubare nei bar e pasticcerie di Taranto. In manette è finito un pregiudicato tarantino di 61 anni, presunto responsabile dei reati di furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. La scorsa notte l’ultimo episodio ai danni di una pasticceria del centro cittadino. L’uomo ha prima rubato il denaro contenuto nel registratore di cassa. Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza gli investigatori sono risaliti al 61enne responsabile di altri 6 furti. Partite le ricerche, il pregiudicato e’ stato trovato dai poliziotti in un vicolo della citta’ vecchia con indosso ancora gli abiti immortalati dalle telecamere durante il furto della scorsa notte. Recuperati numerosi arnesi atti allo scassi, tra i quale un piede di porco, un grosso martello, un cacciaviti e guanti di plastica oltre 30 euro.

12:00 Il funerale del Papa è terminato. Da Piazza San Pietro è salito ancora un lungo applauso dei fedeli.  10:55 “Caro Papa Francesco, ora chiediamo a Te di pregare per noi e che dal cielo Tu benedica laChiesa, benedica Roma, benedica il mondo intero, come domenica scorsa hai fatto dal balcone di questa Basilica in un ultimo abbraccio con tutto il popolo di Dio, ma idealmente anche con l’umanità che cerca la verità con cuore sincero e tiene alta la fiaccola della speranza”. Ha concluso con queste parole l’omelia il cardinale Giovanni Battista Re, nella messa esequiale di Papa Francesco. 10.50: “Costruire ponti e non muri è un’esortazione che egli ha più volte ripetuto e il servizio di fede come Successore dell’Apostolo Pietro è stato sempre congiunto al servizio dell’uomo in tutte lesue dimensioni”. Così il cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio nell’omelia della messa esequiale di Papa Francesco. Applausi dalla folla nel momento in cui il decano del collegio cardinalizio, il cardinale Giovanni Battista Re ha ricordato l’impegno del Papa Francesco per la pace, nell’omelia delle esequie. 10:45 “Con la nostra preghiera vogliamo ora affidare l’anima dell’amato Pontefice a Dio, perché Gli conceda l’eterna felicità nell’orizzonte luminoso e glorioso del suo immenso amore”. Lo ha detto il cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio, nell’omelia della messa esequiale per Papa Francesco. “La sua ultima immagine, che rimarrà nei nostri occhi e nel nostro cuore è quella di domenica scorsa, Solennità di Pasqua, quando Papa Francesco, nonostante i gravi problemi di salute, ha voluto impartire la benedizione dal balcone della Basilica di San Pietro e poi ha voluto scendere in questa piazza per salutare la grande folla convenuta per la Messa di Pasqua”. 10.20: – Sono circa cinquemila tra cardinali, vescovi e sacerdoti, coloro che concelebrano la messa esequiale di Papa Francesco. I cardinali presenti sul sagrato di Piazza San Pietro e concelebranti sono 220. A presiedere la messa è il cardinale decano Giovanni Battista Re 10.05: Iniziata la cerimonia funebre per la morte di Papa Francesco. La bara portata a spalla lungo il sagrato. Un lungo applauso accompagna l’uscita del feretro di papa Francesco dalla Basilica di SanPietro. 9.45: Campane a morto risuonano in piazza San Pietro prima dell’inizio della solenne messa esequiale per Papa Francesco. Chiuso l’accesso dove è stata raggiunta la capienza massima di 50 mila persone ma continua l’afflusso dei fedeli in via della Conciliazione dove si trovano al momento 100mila persone. Migliaia di fedeli si sono già posizionati lungo il percorso – di circa sei chilometri – che effettuerà il corteo funebre di Papa Francesco al termine delle esequie diretto alla basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione. Accanto alla bara del Papa ci sono le persone che hanno fatto parte della sua famiglia in Vaticano: il segretario don Juan Cruz Villalon, don Manuel Pellizzon e don Fabio Salerno. Accanto a loro i laici che sono stati sempre accanto al Pontefice: l’infermiere Massimiliano Strappetti, e gli aiutanti di camera Piergiorgio Zanetti e Daniele Cherubini.

In campo 14 atleti disabili provenienti da tutta Italia Lo sport come strumento di riabilitazione e inclusione. 14 atleti disabili provenienti da tutta Italia sono i protagonisti del torneo di tennis in carrozzina in programma domenica 27 aprile a Monopoli sui campi della polisportiva “Giannoccaro”. Si tratta del terzo memorial “Giulio Gigante” organizzato dall’Associazione “Con Loro” di Conversano, tra le prime iniziative di volontariato fondate in Puglia dal lungimirante uomo politico cattolico democratico e liberale, promotore di cultura e dirigente pubblico di Conversano scomparso il 21 aprile del 2017. Con un montepremi di 2.500 euro che sarà suddiviso tra i partecipanti, il memorial “Giulio Gigante” si consolida tra le manifestazioni sportive per atleti in carrozzina tra le più partecipate in Puglia e al sud.   

La mostra allestita nella chiesa di Santa Croce resterà aperta al pubblico fino al 25 maggio Servizio di Anna De Feo, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

La manifestazione ispirata a Federico II è stata parzialmente interrotta dalla pioggia Servizio di Anna De Feo, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Il padre spirituale dei confratelli, mons Emanuele Ferro, ha condiviso il ricordo dei due incontri con il pontefice È la troccola benedetta da papa Francesco. Suona per lui al termine della messa del Septimo die dal pellegrinaggio del giovedì santo, organizzata dalla confraternita Maria SS Addolorata e San Domenico. Dedicata al pontefice, la celebrazione. Servizio di Alessandra Martellotti

La giovane vittima si chiamava Alisea Montanaro. Positivo ad alcol e sostanze stupefacenti il 32enne alla guida dell’auto É salito a due morti il bilancio di un incidente stradale avvenuto domenica scorsa, 20 aprile,giorno di Pasqua, a Pisticci (Matera). Quattro giorni fa è morto, all’istante, un giovane di 17 anni, Vito Casalaspro, che era a bordo di uno scooter su cui c’era anche Alisea Montanaro 18anni, deceduta giovedì 24 aprile nell’ospedale San Carlo di Potenza, dove era stata trasportata dal 118 Basilicata soccorso in condizioni gravissime. I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari l’uomo di 32 anni alla guida dell’automobile che si è scontrata con la moto, trovato positivo all’uso di sostanze stupefacenti e di alcol oltre i limiti consentiti dalla legge. Come successo in occasione dei funerali di Vito Casalaspro, celebrati mercoledì, il sindaco di Pisticci ha proclamato il lutto cittadino anche nel giorno delle esequie della 18enne. 

Lo deciderà il Gip il 2 maggio dopo averlo interrogato La notizia l’ha data lui stesso, ai consiglieri della sua maggioranza. Tommaso Minervini, sindaco di Molfetta, al terzo mandato non consecutivo, è stato raggiunto da un provvedimento giudiziario che potrebbe aprirgli le porte degli arresti domiciliari. È questo che chiede la Procura di Trani al Gip che ha fissato per il 2 maggio l’interrogatorio che potrebbe portare all’arresto del sindaco. Lo prevede il nuovo codice penale nei casi in cui si può prevedere la reiterazione del reato.

A Montecitorio gli interventi dei rappresentanti dei partiti e le conclusioni della Premier Meloni Nell’aula di Montecitorio, un Parlamento spesso diviso si è ritrovato unito nel nome di Francesco. Ognuno ricorda e celebra l’impegno di un uomo che si è donato completamente e fino alla fine.  Servizio di Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo D’OlimpioInterviste a: On Mauro D’Attis FI; Sen Ignazio Zullo FdI; Sen Mario Turco M5S; On Ubaldo Pagano Pd; Francesco Paolo Sisto Vice Ministro Giustizia

Si tratta di fedeli, pellegrini, turisti e prelati La salma di Papa Francesco, trasportata dai sediari e accompagnata dalla solenne processione, ha fatto ingresso nella basilica di San Pietro. Al termine di questo rito a partire dalle 11 è possibile per tre giorni l’omaggio di tutti i fedeli al Pontefice. Dopo ore di attesa stanno facendo il loro ingresso in Basilica i primi fedeli per l’ultimo saluto a papa Francesco. La bara del Pontefice nella basilica vaticana è stata deposta davanti all’Altare della Confessione su una piccola pedana posta su un tappeto a terra e non sul catafalco come è sempre avvenuto nel passato. 

Presso l’altare della Confessione il cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite dei fedeli alla salma È iniziato il rito della traslazione della bara di Papa Francesco. Dopo un momento di preghiera presieduto dal cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo ha inizio la traslazione dalla Cappella di Santa Marta alla Basilica di San Pietro. La processione percorrerò la piazza Santa Marta e la piazza deiProtomartiri Romani; dall’Arco delle Campane uscirà in Piazza San Pietro ed entrerà nella Basilica Vaticana attraverso la porta centrale. Presso l’altare della Confessione il cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite dei fedeli alla salma Pontefice. Intanto, sono già tante le persone, fedeli, pellegrini, turisti, che lo aspettano vicino a san Pietro. Via della Conciliazione e la piazza si stanno già riempiendo di gente che, in silenzioso raccoglimento, si avvicinano alla Basilica dove, dalle 11 di oggi, potranno rendere omaggio a Papa Francesco.

Intanto confermata in Puglia, per domani, l’inaugurazione della fiera di San Giorgio a Gravina. Nessun problema per le partite del Lecce e del Bari Sarà sabato prossimo, il giorno dei funerali, la giornata piena di lutto nazionale per la morte del Papa. Lo ha decretato ieri il Consiglio dei Ministri, proclamando in tutto cinque giorni di lutto durante i quali potranno essere sospese tutte le attività pubbliche e private, comprese quelle politiche e commerciali.

Faggiano, in fiamme deposito di auto

Operazioni di spegnimento rese complesse dalla presenza di materiali combustibili, rischiosi per l’ambiente Non è ancora definito il numero di auto coinvolte nell’incendio divampato nel

Irccs “De Bellis”, nuovo primato per la ricerca

L’istituto pugliese specializzato in gastroenterologia primo al Sud Servizio di Maurizio Marangelli Interviste a: Gianluigi Giannelli, Direttore Scientifico Irccs “De Bellis”; Enzo Delvecchio, Presidente CIV

Altamura: “Il profumo del pane”

La mostra allestita nella chiesa di Santa Croce resterà aperta al pubblico fino al 25 maggio Servizio di Anna De Feo, riprese e montaggio di

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