
Taranto: troppi rifiuti, protesta al Paolo VI
Una discarica a cielo aperto, le famiglie sono esasperate La protesta degli abitanti del quartiere Paolo VI di Taranto per la presenza di rifiuti è

Una discarica a cielo aperto, le famiglie sono esasperate La protesta degli abitanti del quartiere Paolo VI di Taranto per la presenza di rifiuti è servita. Dopo aver bloccato tutte le strade con le buste di immondizia, sul posto sono giunte le forze dell’ordine che hanno chiesto l’intervento dei mezzi di Kyma Ambiente, attraverso l’assessore Gianni Cataldino. Dopo circa un’ora, sono arrivati gli operatori della municipalizzata e hanno ripulito il quartiere dai rifiuti. Da giorni, i residenti del quartiere periferico avevano chiesto l’intervento delle Istituzioni. Le strade erano discariche a cielo aperto. Erano costretti a tenere chiuse le finestre per l’odore nauseabondo che emanava l’immondizia. Inoltre, sono aumentati gli scarafaggi ed i topi. “I mezzi di Kyma Ambiente non si vedevano da giorni – hanno denunciato i residenti – siamo stanchi di essere trattati come cittadini di serie B”.
Ricoverata al Policlinico anche una donna di 42 anni Un incendio provocato con ogni probabilità, dalla esplosione di una bombola del gas, è divampato in una abitazione a piano terra di via San Vito, nel centro abitato di Corato, in provincia di Bari. Ci sarebbero due persone ustionate: Una bambina di 11 anni e una 42enne, entrambe ricoverate al Policlinico di Bari. Entrambe hanno riportato ustioni sul 50 per cento del corpo. Sul posto ci sono i vigili del fuoco e forze dell’ordine.
Non ci sarebbero feriti. Fallito il colpo, i malviventi sono fuggiti Tentato assalto questa mattina ad un furgone portavalori nella periferia di Cerignola lungo via Manfredonia. Il commando, composto da almeno quattro persone, avrebbe posizionato alcune auto di traverso lungo la carreggiata, bloccando il passaggio del blindato. Sarebbero stati esplosi dei colpi di fucile contro il blindato. Non ci sarebbero feriti. Fallito il colpo, i malviventi sono fuggiti, dando fuocoall’auto con cui sono giunti sul luogo. Indagano i carabinieri.
Le parti a lavoro per un verbale che recepisca la piena decarbonizzazione Slitta la firma dell’accordo di programma per l’ex Ilva di Taranto. Le parti sarebbero a lavoro per un verbale che recepisca l’impegno alla piena de carbonizzazione del sito pugliese per consentire, da domani, l’aggiornamento della gara. Il prossimo 12 agosto si terrà un nuovo incontro. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti dopo aver ritirato del dimissioni e aver partecipato all’incontro romano, ha chiesto di poter fare un passaggio dal consiglio comunale prima di assumere la posizione formale. Il primo cittadino ha proposto una terza soluzione rispetto alle due sul tavolo: tre forni e un preridotto di ferro da caricare negli stessi forni elettrici.
E’ in corso al Mimit vertice per il futuro dello stabilimento siderurgico Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha confermato il ritiro delle dimissioni e ha preannunciato che oggi non firmerà l’accordo di programma sull’ex Ilva. Lo ha spiegato attraverso un video diffuso sui social. “Al ministro- dice Bitetti- dirò che l’accordo di programma così come strutturato, non ci soddisfa e pertanto io non lo firmerò, così come hanno detto gli altri rappresentanti degli enti territoriali ai quali va il mio sentito ringraziamento”. Intanto questa mattina mentre il sindaco Bitetti era in viaggio per Roma, tutta la maggioranza ha firmato un documento in cui ribadisce il sostegno al primo cittadino e conferma la piena agibilita’ politica approvando all’unanimita’ un documento politico da presentare al Governo. L’amministrazione comunale propone, in alternativa ai piani A e B proposti dal ministro Urso per decarbonizzare l’ex Ilva, una terza opzione. 3 forni elettrici, un preridotto ed un impianto di cattura della CO2, naturalmente senza nave rigassificatrice.
Bitetti sta per ritirare le dimissioni Il sindaco Piero Bitetti sta per ritirare le dimissioni e si sta recando a Roma dal ministro Urso. È pronto a recarsi all’incontro sul futuro dell’ex Ilva di Taranto. Oggi pomeriggio alle 16sarà al Mimit. Bitetti si era dimesso lunedì sera parlando di un problema di “inagibilità politica” dopo le contestazioni di ambientalisti e cittadini. La sua presenza al vertice di oggi con il Ministro era esclusa fino a qualche ora, poi è subentrato un ripensamento. (notizia in aggiornamento)
Le indagini sono state coordinate dalla procura di Trani 11 persone sono finite in manette all’alba arrestate dai carabinieri tra Canosa di Puglia e Bari con le accuse di tentato omicidio, detenzione e porto in logo pubblico di armi clandestine ed esplosivi, spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini sono state coordinate dalla procura di Trani. Maggiori particolari nel corso della giornata.
Prevista anche la firma dell’accordo di programma tra Governo ed enti locali. Oggi riunione al Mimit sul settore siderurgico. Il ministro Urso ha incontrato i rappresentati di Confindustria Domani nell’Aula della Camera sono previste le dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal Governo sul dl ex Ilva con votazione per appello nominale. Si punta a chiudere in giornata. Previsto anche l’accordo di programma tra Governo ed enti locali. Il provvedimento è già stato approvato al Senato. Nel corso di una riunione al Mimit, ministro Urso ha incontrato i rappresentanti della siderurgia italiana. Servizio di Stefania Rotolo montaggio di Massimo D’Olimpio
Si difendono gli attivisti di comitati e movimenti, definiti violenti da alcuni organi di stampa, che hanno tenuto ugualmente il presidio a palazzo di citta’ nonostante sia saltato il consiglio comunale monotematico sull’Ilva. servizio di Annamaria Rosato; interviste Virginia Rondinelli comitato Liberi e pensanti; Alessandro Esposito Convocatoria ecologista
Confermato il vertice di domani Il 31 la definizione dell’accordo di programma al Mimit sul futuro dell’ex Ilva si svolgerà regolarmente anche se non sarà presente il sindaco Bitetti, all’indomani delle sue dimissioni. Revocata la convocazione del consiglio comunale. Servizio di Annamaria Rosato
Dopo le dimissioni del Sindaco Bitetti, per motivi di sicurezza, si è deciso di non sottoscrivere l’accordo di programma sull’Ex Ilva il 31 luglio Il Governo decide di andare avanti con l’accordo di programma sull’ex Ilva anche senza Bitetti. Il ministro Urso tira dritto. Chiama prima Emiliano e poi lo comunica alle associazioni datoriali e dell’indotto. Era già stato deciso. Chissà se la notizia non sia arrivata all’orecchio del Sindaco durante il confronto con gli ambientalisti, tanto da decidere di rassegnare le dimissioni. Urso esprime solidarietà a Bitetti ma non fa dietrofront. Intanto, prima con la riunione di maggioranza e poi con la conferenza dei capigruppo, è stato deciso di annullare la convocazione del consiglio comunale monotematico sull’ex Ilva per motivi di sicurezza e di non sottoscrivere l’accordo di programma il 31 luglio. Servizio di Annamaria Rosato
Era a bordo della flotta umanitaria Handala, bloccata da Israele: la notizia dalla Farnesina Successo per l’ambasciata d’Italia a Tel Aviv: il militante barese Tony La Piccirella verrà rilasciato in giornata dalle autorità israeliane, anticipando il rimpatrio di 24 ore. A bordo della flotta umanitaria Handala, diretta a Gaza, La Piccirella è uno dei due membri italiani dell’equipaggio, interamente accerchiato e bloccato da Israele. La Farnesina ha diffuso un comunicato ufficiale secondo cui La Piccirella sarà diretto in aereo a Parigi nel pomeriggio, per poter poi raggiungere l’Italia tramite una coincidenza. Il ministro degli esteri Tajani ringrazia i funzionari dell’ambasciata d’Italia in Israele per il lavoro svolto.
Un gruppo di manifestanti ha reso impossibile l’uscita del sindaco dal Comune, nonostante la presenza delle forze dell’ordine. Di qui le dimissioni di Bitetti
Lutto cittadino a Sammichele di Bari per la 41enne falciata da un’auto il 25 luglio mentre prestava soccorso a due motociclisti Il rombo dei motori annuncia l’arrivo del carro funebre, scortato dalle centinaia di moto dei bikers arrivati da tutta la Puglia, per salutare Giusy Lucente, la 41enne mamma di tre figli, amante delle due ruote, morta perché si era fermata a prestare soccorso ad una coppia di motociclisti, a terra dopo un incidenti.
Operazione Guardia di Finanza tra Stornara e Andria Un’inchiesta a livello europeo, condotta dalla Guardia di Finanza, ha consentito di scoprire a Stornara, nel foggiano, un opificio dove si producevano sigarette, con i macchinari per la fabbricazione su larga scala. Un impianto dal valore di 1 milione e 300mila euro, che ogni giorno produceva circa due milioni di sigarette che venivano poi contrabbandate con i loghi di marche rinomate. All’interno c’erano dieci persone, ucraini e bulgari, denunciati. Un altro stabilimento simile e’ stato scoperto ad Andria. Complessivamente sono state sequestrate sigarette pronte per 13 tonnellate, ed altro materiale per confezionarne altre. L’inchiesta e’ partita da un sequestro eseguito nei mesi scorsi a Palermo.
L’incidente è avvenuto a Bari, sulla statale 16. La donna deceduta era anche lei una bikers e presidente di un’associazione di motociclisti Muore travolta da un suv mentre presta soccorso ad una ragazza. La tragedia della strada nella tarda serata di venerdì sera a Bari, lungo la statale 16, vicino alle uscite per la Fiera del levante e il quartiere San Paolo. Una coppia di coniugi si era fermata per prestare soccorso ad un’altra coppia di giovani che alla guida di una moto di grossa cilindrata si era scontrata con un’auto. La donna Giusy Lucente, 41 anni, di Sammichele di Bari, è scesa dall’auto ma è stata travolta da un suv che sopraggiungeva. Inutili i soccorsi del 118: la donna è morta sul colpo. Ferito il marito, anche lui intervenuto per prestare aiuto: le sue condizioni non sarebbero gravi. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente. Giusy era presidente del Powerbikers Italia, associazione di motociclisti amatoriali. I suoi amici la ricordano così: “La sua vita è stata un faro acceso per tutti noi: illuminata da coraggio, dedizione e un amore immenso per la sua comunità. Ieri sera, nel gesto più nobile di assistenza e umanità, ha perso la vita cercando di aiutare una biker in difficoltà. E proprio in quel momento, ha dimostrato ancora una volta il suo cuore immenso, mettendo gli altri sempre al primo posto. Giusy non era solo una guida: era sorella, amica, compagna di viaggio, esempio di passione viscerale per la strada e per i legami che essa crea. Il suo spirito continuerà a vivere nei motori che accendiamo, nei chilometri che percorriamo, nei saluti che ci scambiamo lungo le curve del nostro cammino. Che la sua voce risuoni tra le montagne, e il suo ricordo ci accompagni come un vento dolce che accarezza le visiere. Buon viaggio, Giusy”. Cordoglio nella comunità di Sammichele per la perdita della concittadina. Stasera in piazza è in programma il concerto gratuito di Fabrizio Moro e si è discusso dell’opportunità di rinviarlo. Il sindaco, in un post sui social, ha scritto: ” Dopo un confronto serrato con tutti i responsabili dell’evento di questa sera è emersa l’impossibilità di annullare e riprogrammare il concerto a poche ore dallo stesso in considerazione del fatto che moltissimi operatori sono già sul posto e tanti altri sono in viaggio per raggiungere il nostro Paese da ogni parte d’Italia. Il concerto di questa sera sarà dedicato a Giusy e, in piazza, sarà osservato un minuto di silenzio in suo ricordo“
L’amministrazione non aderisce alle richieste di risarcimento Il Comune di Bari non risarcirà i residenti dell’Umbertino per i danni causati dalla movida. L’amministrazione Leccese, infatti, non ha aderito alla negoziazione assistita proposta da una ventina di residenti, che, assistiti dall’avvocato Ascanio Amenduni, avevano proposto un accordo, circa 50mila euro, per i danni esistenziali, alla salute e alla quiete domestica, ma soprattutto per la perdita del riposo notturno. L’avvocatura comunale ha rigettato la proposta in quanto non ci sarebbero elementi di responsabilità imputabili al Comune. Ora la partita potrebbe spostarsi nelle aule di giustizia. Fallita la negoziazione, i residenti potrebbero ora procedere con una causa civile. Cosa che probabilmente accadrà.
Si trovano nel quartiere Carrassi, in via Monte San Michele Altri edifici a rischio crollo scoperti a Bari. Nelle ultime ore sono state fatte evacuare due palazzine confinanti, 12 appartamenti in tutto. Si trovano nel quartiere Carrassi, in via Monte San Michele. Tra gli inquilini anche due persone disabili, per le quali sono stati attivati i servizi sociali. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia locale oltre ai tecnici del Comune di Bari. Diversi pilastri risultano danneggiati, a giorni sarebbero dovuti iniziare i lavori che, a questo punto, saranno anticipati. Si tratta del quinto palazzo a rischio in cinque mesi a Bari dopo il crollo di via De Amicisi del 5 marzo scorso.
Asportata una massa di 25 centimetri, prima esofagectomia totalmente robotca All’Irccs “De Bellis” di Castellana Grotte é stato eseguito con successo un complesso intervento per un voluminoso (25 cm) sarcoma della vena cava inferiore. L’equipe diretta dal Dr. Leonardo Vincenti, in collaborazione con gli anestesisti coordinati dal Dr. Franco Gabriele, ha asportato la massa in blocco con la resezione del segmento di vena cava coinvolto, sostituito con un Omograft di peritoneo parietale. La paziente non ha avuto bisogno di trasfusioni, né intra né post-operatorie, ha avuto un decorso regolare, privo di complicanze. Alla prima tac di controllo post-operatoria, nessuna evidenza di ripresa di malattia.Meritevole di segnalazione é, inoltre, la prima esofagectomia “totalmente robotica” che si aggiunge agli altri 12 casi di neoplasia esofagea operati da inizio anno. Continua con entusiasmo all’Istituto pugliese specializzato in gastroenterologia “De Bellis”l’attività di chirurgia oncologica, supportata da un valido team multidisciplinare, che permette la gestione di casi sempre più complessi.

Una discarica a cielo aperto, le famiglie sono esasperate La protesta degli abitanti del quartiere Paolo VI di Taranto per la presenza di rifiuti è

Ricoverata al Policlinico anche una donna di 42 anni Un incendio provocato con ogni probabilità, dalla esplosione di una bombola del gas, è divampato in

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Le parti a lavoro per un verbale che recepisca la piena decarbonizzazione Slitta la firma dell’accordo di programma per l’ex Ilva di Taranto. Le parti

E’ in corso al Mimit vertice per il futuro dello stabilimento siderurgico Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha confermato il ritiro delle dimissioni e

Bitetti sta per ritirare le dimissioni Il sindaco Piero Bitetti sta per ritirare le dimissioni e si sta recando a Roma dal ministro Urso. È

Le indagini sono state coordinate dalla procura di Trani 11 persone sono finite in manette all’alba arrestate dai carabinieri tra Canosa di Puglia e Bari

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Si difendono gli attivisti di comitati e movimenti, definiti violenti da alcuni organi di stampa, che hanno tenuto ugualmente il presidio a palazzo di citta’

Confermato il vertice di domani Il 31 la definizione dell’accordo di programma al Mimit sul futuro dell’ex Ilva si svolgerà regolarmente anche se non sarà

Dopo le dimissioni del Sindaco Bitetti, per motivi di sicurezza, si è deciso di non sottoscrivere l’accordo di programma sull’Ex Ilva il 31 luglio Il

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Un gruppo di manifestanti ha reso impossibile l’uscita del sindaco dal Comune, nonostante la presenza delle forze dell’ordine. Di qui le dimissioni di Bitetti

Lutto cittadino a Sammichele di Bari per la 41enne falciata da un’auto il 25 luglio mentre prestava soccorso a due motociclisti Il rombo dei motori

Operazione Guardia di Finanza tra Stornara e Andria Un’inchiesta a livello europeo, condotta dalla Guardia di Finanza, ha consentito di scoprire a Stornara, nel foggiano,

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L’amministrazione non aderisce alle richieste di risarcimento Il Comune di Bari non risarcirà i residenti dell’Umbertino per i danni causati dalla movida. L’amministrazione Leccese, infatti,

Si trovano nel quartiere Carrassi, in via Monte San Michele Altri edifici a rischio crollo scoperti a Bari. Nelle ultime ore sono state fatte evacuare

Asportata una massa di 25 centimetri, prima esofagectomia totalmente robotca All’Irccs “De Bellis” di Castellana Grotte é stato eseguito con successo un complesso intervento per