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. Dopo aver esplorato le bellezze del Tarantino, il grande viaggio di TGNorba punta verso nord e approda ufficialmente nel capoluogo pugliese. Da oggi, la troupe di Telenorba inizia una settimana interamente dedicata a Bari e alla sua provincia, per raccontare le storie, i colori e le voci di una terra “meravigliosa”.I protagonisti del raccontoA guidare i telespettatori in questa tappa barese troviamo i giornalisti Guglielmina Logroscino e Saverio Carlucci, in collegamento diretto da una vivace e assolata piazza Umberto. Tra i mercatini del weekend e il calore tipico della città, i nostri inviati ci porteranno nel cuore pulsante di Bari, esplorando anche quegli aspetti folkloristici che rendono unico il capoluogo, dai detti popolari alle tradizioni legate a San Nicola.Al via il ciclo di grandi intervisteIl tour non sarà solo un racconto di luoghi, ma soprattutto di persone. I giornalisti del TG Norba hanno infatti dato il via a un ciclo di interviste esclusive con personalità di spicco del panorama istituzionale e cittadino:• Francesco Paolo Sisto: il Vice Ministro della Giustizia, ha aperto le porte del suo legame viscerale con la città, parlando del culto di San Nicola e della passione per il Bari calcio.• Roberto Rossi: ampio spazio sarà dedicato anche al confronto con il Procuratore della Repubblica di Bari, per un’analisi approfondita sulla legalità e il territorio.Tradizione e “Nostalgia”Durante il tour, le telecamere di Telenorba hanno già immortalato momenti di vita quotidiana, come l’incontro con i venditori locali di quadretti e gadget artigianali dedicati agli “expat” baresi: giovani e lavoratori che vivono al Nord ma che conservano intatta la nostalgia per la propria terra e per le sue espressioni tipicheRestate sintonizzati sui canali di Telenorba e sul nostro sito per seguire tutti gli aggiornamenti, i servizi e le interviste integrali di questa tappa speciale nel cuore di Bari. Tutte le puntate sono inoltre disponibili on demand sulla nostra piattaforma. https://play.telenorba.it/series/702/telenorba-in-citta/episode/0c4a47324c05bbc05140ac05be632064bd8729f6/telenorba-in-citta-taranto-29-maggio-2026

Rossella Ninfole ha raccontato in piazza a Taranto il ruolo delle imprese storiche nella crescita della Puglia e le opportunità per i giovani.. In occasione dei festeggiamenti per i 50 anni di Telenorba, venerdì 29 maggio in Piazza a Taranto, tra le realtà protagoniste del racconto dedicato alle eccellenze del territorio, c’è stata anche Caffè Ninfole, storica azienda pugliese rappresentata dalla presidente Rossella Ninfole. Durante l’intervista, la presidente ha raccontato il ruolo che le imprese svolgono nello sviluppo economico e sociale del territorio, sottolineando come la crescita delle aziende locali contribuisca a creare opportunità, attrattività e nuove prospettive per le giovani generazioni. La storia di Caffè Ninfole affonda le sue radici nel 1921, quando l’azienda fu tra le prime realtà commerciali a introdurre e far conoscere il caffè all’interno delle tradizionali drogherie. Da allora, il marchio ha attraversato oltre un secolo di storia, accompagnando l’evoluzione dei consumi e mantenendo viva una tradizione che ancora oggi rappresenta un rito quotidiano per migliaia di famiglie. “Il caffè è un vero e proprio viaggio esotico”, ha raccontato Rossella Ninfole. Un viaggio che non si limita alla degustazione, ma che coinvolge direttamente il team di ricerca dell’azienda, impegnato nei Paesi produttori per selezionare le migliori varietà e garantire la qualità che da sempre contraddistingue il marchio. Un’attività che nasce dalla volontà di preservare e valorizzare un rito che dura da oltre cento anni, mantenendo inalterati gli standard di eccellenza che hanno reso l’azienda un punto di riferimento nel settore. Caffè Ninfole rappresenta oggi un esempio concreto di media impresa capace di generare valore economico e sociale. Realtà come questa contribuiscono infatti a rafforzare il tessuto produttivo locale, creando occupazione, competenze e opportunità di crescita per il territorio. Secondo la presidente, proprio la presenza di aziende solide e radicate rappresenta una delle basi per consentire ai giovani di investire nella propria terra, scegliendo di restare e costruire il proprio futudentità, contribuendo al tempo stesso alla crescita e alla valorizzazione del territorio pugliese. La partecipazione all’iniziativa per il cinquantesimo anniversario di Telenorba è stata l’occasione per ribadire il legame profondo tra impresa e comunità, ricordando come il successo di un territorio passi anche attraverso la capacità delle sue aziende di innovare, creare valore e guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.ro attraverso nuove idee, innovazione e spirito imprenditoriale. In questo percorso, Caffè Ninfole continua a guardare avanti, investendo in tecnologia, ricerca e innovazione, con l’obiettivo di coniugare la forza della tradizione con le esigenze di un mercato in continua evoluzione. Un esempio di come sia possibile rinnovarsi senza perdere la propria identità, contribuendo al tempo stesso alla crescita e alla valorizzazione del territorio pugliese.

Piazza Maria Immacolata si è trasformata in un set televisivo a cielo aperto per celebrare il mezzo secolo dell’emittente. Tra testimonianze, ospiti illustri e uno sguardo al futuro, la città dei due mari saluta il tour che da lunedì approderà a Bari.. Riflettori accesi su Piazza Maria Immacolata. Si conclude questa sera la tappa tarantina di “Telenorba 50”, lo speciale tour celebrativo che andrà in onda su Canale 10 alle ore 21:30. Un evento che segna il culmine di una settimana intensa, fatta di approfondimenti e racconti dal cuore del territorio ionico, per festeggiare il mezzo secolo di vita della “Televisione del Mezzogiorno”. Una serata nel cuore di Taranto Il gran finale è affidato alla conduzione del giornalista Antonio Procacci, che ha invitato sul palco il direttore del TGNorba, Domenico Castellaneta, a illustrare le motivazioni della serata e rivolgere un saluto anche ai telespettatori. La serata si è aperta con un momento di profonda commozione: un minuto di silenzio dedicato alla memoria di Bakari Sako, accompagnato dalle immagini della partenza del feretro, a testimonianza della costante vicinanza di Telenorba ai fatti di cronaca e al tessuto sociale della città. Gli ospiti e le testimonianze Sul palco si sono alternati protagonisti delle istituzioni, dell’economia e della cultura locale. Tra le interviste più significative: Rinaldo Melucci (Sindaco di Taranto) e Massimo Ferrarese (Commissario Straordinario per i Giochi del Mediterraneo), che hanno fatto il punto sulle prospettive di sviluppo e sulla resilienza dei cittadini. Don Paolo Oliva (Vicario del Vescovo), con un focus suggestivo sui riti della Settimana Santa. Stella Falzone (Direttrice del MArTA), per raccontare il valore inestimabile del patrimonio archeologico tarantino. Rossella Ninfole (imprenditrice Caffè Ninfole) e Simona Peluso (attivista dei Genitori Tarantini), che hanno portato la voce dell’impegno civile e produttivo. Non sono mancate le testimonianze dirette raccolte tra la folla dai giornalisti Alessandra Martellotti, Annamaria Rosato e Saverio Carlucci. Particolarmente toccante è stato il dibattito sul futuro: dai lavoratori dell’indotto e mitilicoltori, fino alla voce dei giovani. Studenti e neolaureati hanno espresso il loro amore viscerale per Taranto, dichiarando di non voler andar via, nonostante le difficoltà occupazionali che spesso li costringono a fare i bagagli. Il tour continua: prossima tappa Bari Quella di stasera non è solo una conclusione, ma un passaggio di testimone. Con il saluto caloroso alla piazza di Taranto, la carovana di “Telenorba 50” si prepara a rimettersi in viaggio.

La vittoria sarà la crescita del territorio. Ultime settimane prima dell’inizio dei Giochi del Mediterraneo. Abodi torna a Taranto in un evento di Confcommercio. Ancora aperto il dibattito sulle risorse. Interviste ad Andrea Abodi, Ministro dello sport; Massimo Ferrarese, commissario Giochi del Mediterraneo

Il viaggio itinerante di Telenorba continua: da ieri i giornalisti Saverio Carlucci, Alessandra Martellotti e Annamaria Rosato sono nel cuore della “Città dei Due Mari” per raccontarne le mille sfaccettature, tra cronaca e speranza.. TARANTO – Continua il viaggio di Telenorba nelle città della Puglia e del Sud Italia. Questa settimana i riflettori sono accesi su Taranto, una città definita dai giornalisti della testata come un territorio “affascinante e complesso”, dove la storia millenaria che l’ha nobilitata fin dall’antichità convive con profonde contraddizioni. Una città tra potenzialità e sfide Taranto è stata descritta in diretta come una città dalle straordinarie potenzialità, segnata però dal conflitto mai risolto tra lavoro, salute e ambiente. Eppure, il vento sta cambiando: la città si prepara a una vetrina internazionale senza precedenti con i Giochi del Mediterraneo, un evento che rappresenta non solo una sfida sportiva, ma un’opportunità di riqualificazione urbana e una promessa di futuro. L’obiettivo, come sottolineato dagli inviati, in collegamento dal Castello Aragonese — vero punto di riferimento cittadino che offre regolarmente visite guidate gratuite —, è quello di mostrare Taranto con “occhi nuovi”, slegandola dallo stereotipo delle sole ciminiere per riscoprirne la vocazione turistica e culturale. Il racconto della cronaca e l’ascolto del territorio Non è mancato lo spazio per l’attualità più cruda. I giornalisti Saverio Carlucci e Alessandra Martellotti, hanno infatti approfondito i recenti fatti di cronaca nera avvenuti in Piazza Fontana, legati all’omicidio del giovane bracciante Bakari Sako, analizzando le novità giudiziarie emerse dai video di sorveglianza. Ma Taranto è anche solidarietà e resilienza. Durante il tour, le telecamere hanno raccolto la voce di Don Antonio, prete di quartiere, che ha parlato dell’importanza dell’ascolto e dell’accoglienza, definendo la Chiesa come un “ospedale da campo” pronto a curare le ferite invisibili dell’anima in un contesto di fragilità sociale, a seguire l’intervista al Presidente Provinciale Confcommercio di Taranto, Giuseppe Spadafino. Eccellenza e Speranza: il reparto “Nadia Toffa” Uno dei momenti più toccanti del racconto è stato dedicato alla sanità d’eccellenza. Annamaria Rosato ha intervistato il Dott. Valerio Cecinati, direttore del reparto di Oncoematologia Pediatrica “Nadia Toffa” all’ospedale SS. Annunziata. Il reparto rappresenta un punto di riferimento regionale per garantire ai piccoli pazienti cure di altissimo livello “a chilometro zero”, evitando i dolorosi viaggi della speranza. “Restituire speranza partendo dai più piccoli è il segnale più forte che questa città possa dare”, è stato il commento finale degli inviati, a suggellare un racconto che vuole abbracciare tutta la complessità e la voglia di riscatto di Taranto. Il tour di Telenorba proseguirà nei prossimi giorni attraversando cinque piazze simbolo, per sviscerare ogni aspetto di questo territorio unico. Tutti i servizi e gli approfondimenti della tappa di Taranto sono disponibili nell’area ondemand del sito.

. C’è anche Banca Popolare Pugliese tra i protagonisti del tour celebrativo dedicato ai 50 anni di Telenorba, l’iniziativa che sta attraversando i capoluoghi di Puglia e Basilicata per raccontare il legame tra l’emittente e il territorio. Partner e sponsor dell’evento in tutte le tappe del viaggio, la banca ha voluto confermare la propria vicinanza alle comunità locali e il sostegno a un progetto che valorizza identità, informazione e sviluppo. Nel corso della diretta di Mattino Norba, il direttore generale Mauro Buscicchio, intervistato dal giornalista Saverio Carlucci, ha affrontato diversi temi legati alla crescita dell’istituto e al ruolo sociale che la banca continua a svolgere sul territorio. In apertura dell’intervento, Buscicchio ha posto l’attenzione sulle borse di studio promosse da Banca Popolare Pugliese e dedicate ai soci e ai figli dei soci, un’iniziativa pensata per sostenere il merito e incentivare la formazione delle nuove generazioni. “È la dimostrazione concreta della presenza e della volontà della banca di investire sul territorio”, ha sottolineato il direttore generale, evidenziando come il rapporto con le comunità locali rappresenti da sempre uno dei valori centrali dell’istituto. Nel corso dell’intervista si è parlato anche dell’evoluzione economica della banca e delle strategie messe in campo per affrontare le nuove sfide del settore creditizio. Buscicchio ha infatti illustrato l’attenzione crescente verso l’innovazione tecnologica e i sistemi di sicurezza, con particolare riferimento agli strumenti antifrode supportati dall’intelligenza artificiale. L’obiettivo, ha spiegato, è offrire ai clienti servizi sempre più efficienti e soprattutto maggiori garanzie di protezione nelle operazioni bancarie quotidiane, in un contesto in cui la sicurezza digitale assume un ruolo sempre più centrale. La partecipazione di Banca Popolare Pugliese ai festeggiamenti dei 50 anni di Telenorba rafforza così un legame costruito negli anni attorno a valori condivisi: attenzione al territorio, crescita delle comunità e capacità di guardare al futuro senza perdere il contatto con le persone. Il tour celebrativo dell’emittente continua dunque a essere non solo un’occasione di festa, ma anche uno spazio di confronto tra istituzioni, imprese e realtà che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno.

Numerosi gli annunci del sindaco dal palco. Sulla movida il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone non intende arretrare di un millimetro. Dal palco di “Telenorba 50” la prima cittadina ribadisce la linea dell’amministrazione su controlli, regole e vivibilità del centro storico, ma approfitta dell’incontro anche per mandare un messaggio politico ai consiglieri della sua maggioranza.

Durante il nostro tour sul territorio, abbiamo incontrato i protagonisti dell’economia locale per analizzare lo stato del turismo. Tra le testimonianze raccolte, quella di Ada Miraglia, direttore commerciale della CDSHotels S.p.A., ai microfoni di Saverio Carlucci.. Nonostante il turismo sia diventato un asset strategico imprescindibile per la Puglia, il basso Salento continua a fare i conti con nodi strutturali storici. Ai microfoni di Saverio Carlucci, Ada Miraglia non usa giri di parole per descrivere la situazione dei trasporti: “La Puglia è lunga e arrivare da Bari o Brindisi fino a Santa Maria di Leuca o Lido Marini resta difficoltoso”. Tuttavia, la forza del brand Salento sembra superare anche i limiti logistici. Secondo la Miraglia, la bellezza del territorio è tale da riuscire a “difendersi” e ad attrarre flussi costanti, nonostante le criticità che ancora penalizzano l’esperienza di viaggio dei turisti. La storia della CDSHotels è un esempio di imprenditoria nata dall’intuizione e dal caso. Tutto ebbe inizio nel 1988, quando l’agenzia immobiliare di famiglia, la Meridionale Fondiaria, accettò come compensazione per delle commissioni non pagate 17 appartamenti a Lido Marini. Quello che sembrava un semplice recupero crediti si è trasformato nel nucleo originario del Costa del Salento Village. Da quel momento, l’azienda ha saputo trasformare degli asset immobiliari in una realtà di gestione turistica d’eccellenza, espandendosi costantemente nel corso dei decenni. La vera svolta arriva nel 2008 con la nascita della S.p.A., che ha dato il via a una crescita esponenziale. Oggi il gruppo vanta numeri importanti:     15 strutture totali (tra proprietà e gestioni);     9 Hotel Collection: strutture di alto profilo     6 Villaggi: di cui cinque dedicati alla formula All Inclusive. Proprio sul concetto di ospitalità, Ada Miraglia rivendica la filosofia dell'”All Inclusive Sincero”. Una formula testata da oltre 15 anni che punta alla massima trasparenza verso l’ospite. L’intervista sottolinea come il successo turistico della regione passi attraverso la capacità degli imprenditori di diversificare l’offerta e garantire servizi di alta qualità, in attesa che le infrastrutture pubbliche riescano finalmente a colmare il gap con la domanda internazionale.

In occasione delle celebrazioni per i 50 anni di Telenorba, i riflettori si accendono sull’Ateneo leccese. Dalla Rettrice Aiello al progetto dei 5 Atenei pugliesi: ecco come l’università sta diventando il motore trainante del territorio.. La tappa di Telenorba 50 a Lecce non è stata solo un momento di festa, ma un’importante occasione di confronto sul futuro del territorio. Al centro del dibattito, il ruolo cruciale dell’Università del Salento, un ateneo che sta vivendo una fase di forte espansione e che punta a diventare un hub di innovazione capace di trattenere i talenti e attrarre investimenti. L’eccellenza e le sfide: le parole della Rettrice Aiello Ai microfoni di Telenorba, la Rettrice Maria Antonietta Aiello ha tracciato un bilancio estremamente positivo della crescita dell’Ateneo. Tra i fiori all’occhiello spicca l’offerta formativa, arricchita recentemente dal corso di Medicina “MedTech”, un percorso innovativo. Nonostante i successi nei ranking internazionali e l’acquisizione di prestigiosi progetti di ricerca, la Rettrice non ha nascosto le sfide ancora aperte: La necessità di stabilizzare i ricercatori precari e offrire prospettive ai giovani talenti affinché non lascino il Salento. Servizi e Infrastrutture: l’appello alle istituzioni per migliorare il trasporto pubblico e garantire maggiori residenze universitarie, temi critici per la qualità della vita degli studenti. La Consulta del Territorio: un nuovo organo che riunisce prefetture, Confindustria e scuole di Lecce, Brindisi e Taranto per redigere il piano strategico dell’ateneo in sinergia con le reali esigenze locali. Il “Patto Territoriale”: la tecnologia incontra le Scienze Umane A dettagliare la strategia operativa per il futuro è intervenuto il Professor Enrico Ciavolino, docente di Statistica. Il cuore della nuova offerta è il “Patto Territoriale”, un progetto finanziato dal Ministero (MUR) che vede UniSalento capofila di una rete di cinque atenei pugliesi. L’obiettivo è chiaro: creare profili professionali pronti per le aziende che vogliono investire in Puglia. Il piano si poggia su tre pilastri formativi d’avanguardia: Infrastrutture: specializzazione in ambito ingegneristico civile. Digital Humanities: l’applicazione dell’IA e del machine learning all’archeologia e al restauro. Data Science per le Scienze Umane: un percorso quasi unico in Italia che unisce matematica, statistica e informatica al contesto sociale. Per incentivare la partecipazione, l’Ateneo ha messo in campo misure concrete come master e corsi di perfezionamento totalmente gratuiti (dal Game Design alla Cybersecurity) e borse di studio fino a 5.000 euro per la sussistenza degli studenti. Un ponte verso il futuro L’Università del Salento non è più solo un luogo di formazione, ma un partner strategico per lo sviluppo economico, grazie a connessioni internazionali (come quelle con la Sorbona di Parigi) e tavoli tecnici permanenti con le imprese per il trasferimento tecnologico. Le celebrazioni di Telenorba 50 continuano.

Il tour itinerante per i 50 anni di Telenorba continua a Lecce, mettendo in luce l’anima dinamica del capoluogo salentino. Tra i simboli del Barocco e i centri della vita quotidiana, come Porta Napoli e Piazza Mazzini e la Fontana della Vita, cuore pulsante del centro commerciale, l’iniziativa celebra il profondo legame tra l’emittente e le eccellenze di un territorio in costante evoluzione economica e culturale.. Sul posto, Stefania Congedo e Saverio Carlucci aggiornano ogni giorno i telespettatori in diretta sulla cronaca locale, dando voce alle autorità e ai protagonisti della vita civile ed economica. Dopo l’incontro con il prefetto Natalino Domenico Manno, l’attenzione si è spostata sullo sviluppo industriale del territorio. Particolarmente significativo l’intervento di Nicola Delle Donne, Presidente di Confindustria Puglia, che ha tracciato il bilancio di una provincia passata dalla crisi del manifatturiero (settore TAC) a una diversificazione vincente che oggi spazia dall’energia al turismo. “La nostra forza risiede nella capacità di guardare il mercato a 360 gradi”, ha sottolineato Delle Donne, evidenziando come Lecce sia diventata un polo attrattivo non solo per il business, ma anche per nuovi stili di vita. Il Salento che ammalia: la testimonianza di Ecaterina De Matteis Lecce non è solo storia, è anche accoglienza e integrazione. Un esempio concreto è quello di Ecaterina De Matteis, figura di spicco della comunità locale che, arrivata dall’estero per amore vent’anni fa, ha scelto di diventare leccese a tutti gli effetti. “Ho imparato a fare i piatti della tradizione e a bere il caffè alla leccese” ha raccontato con entusiasmo, spiegando come si stia creando un vero e proprio nucleo di “nuovi residenti” stranieri. Non più turisti di passaggio, ma persone che acquistano casa e avviano attività, scegliendo il Salento come dimora definitiva per la sua straordinaria qualità della vita. Innovazione ed energia: il successo di Magitek e ITO Il racconto di Telenorba ha dato ampio spazio alle realtà imprenditoriali che stanno riscrivendo il futuro del Salento. Un esempio lampante è quello della Magitek, nata nel 2012 come distributore tecnologico e oggi protagonista nel settore del fotovoltaico con il marchio Magisolar. Giuseppe Marangi, rappresentante dell’azienda, ha spiegato come l’energia solare non sia più un lusso ma una necessità accessibile: “In un solo anno siamo cresciuti tantissimo, realizzando oltre 200 impianti e stringendo partnership con più di 70 professionisti in tutto il Salento”. Una testimonianza che conferma la spinta verso la sostenibilità di un territorio sempre più “green”. Accanto all’energia, resta centrale il settore dell’edilizia con la ITO Srl. Alessio Nisi, imprenditore di seconda generazione, ha raccontato l’evoluzione di un’azienda familiare che dal 1990 ha saputo innovarsi, trasformandosi da produttrice di travetti a centro avanzato per la lavorazione del ferro, mantenendo intatto il valore del passaggio generazionale. Il gran finale in Piazza Sant’Oronzo Le celebrazioni culmineranno venerdì sera nel cuore di Lecce, in Piazza Sant’Oronzo. L’appuntamento conclusivo, condotto da Antonio Procacci, darà voce a ulteriori testimonianze locali, chiudendosi con una riflessione sulle sfide future del territorio a cura del direttore del telegiornale Domenico Castellaneta.

Si tratta di un evento collaterale di Esteticamente in Fiera. La bellezza diventa strumento per valorizzare e far conoscere il territorio pugliese: è la scommessa della rassegna “Esperienze Turistiche di Benessere e cultura” partita da Lecce. Si tratta di un evento collaterale di Esteticamente in Fiera. Dal 18 al 27 maggio si terranno visite guidate, percorsi naturalistici tra ulivi e macchia mediterranea, attività di benessere in masserie in tutto il territorio Puglia. Interviste a Graziana Giannetta, consigliere nazionale Federalberghi; Giovanni Conversano, organizzatore rassegna esperienze turistiche di benessere e cultura Montaggio di Maria Cristina Quintale Riprese di Francesco Ferri

. Continua il viaggio di Telenorba 50, il tour ideato per celebrare i cinquant’anni di Telenorba attraverso le piazze, i quartieri e le storie delle comunità che hanno accompagnato la crescita dell’emittente nel corso dei decenni. Dopo le prime tappe tra Puglia e Basilicata, il percorso prosegue nei capoluoghi del Sud, trasformando ogni appuntamento in un’occasione di incontro diretto con il pubblico. Protagonista assoluta resta la voce del territorio: quella dei cittadini, delle famiglie, dei commercianti e di chi, in questi anni, ha seguito e vissuto il racconto quotidiano della televisione. La partecipazione dei cittadini al centro del racconto Di tappa in tappa, le telecamere accendono i riflettori sui quartieri più vivi e rappresentativi delle città coinvolte nel tour. L’iniziativa continua a raccogliere testimonianze, ricordi e segnalazioni che diventano parte integrante del racconto quotidiano dell’emittente. C’è chi sceglie di condividere un messaggio legato ai programmi che hanno segnato diverse generazioni e chi invece coglie l’occasione per raccontare criticità, speranze e cambiamenti del proprio territorio. Un dialogo continuo che rafforza il legame storico tra Telenorba e le comunità del Sud. DR Automobiles Groupe accompagna il Tour dei 50 anni Ad accompagnare il viaggio di “Telenorba 50” c’è DR Automobiles Groupe, official car del tour celebrativo. La presenza dell’azienda automobilistica italiana si inserisce nel percorso itinerante dell’iniziativa, legato all’idea di movimento, connessione e vicinanza ai territori attraversati dal tour. Fondata in Molise e cresciuta progressivamente nel panorama automotive nazionale, DR Automobiles Groupe ha sviluppato negli anni una realtà produttiva e commerciale sempre più strutturata, ampliando la propria presenza sul mercato italiano. Oggi il gruppo rappresenta una delle realtà emergenti del settore automobilistico nazionale, con diversi marchi e una rete in continua espansione. Una collaborazione che accompagna il viaggio celebrativo di Telenorba lungo le strade del Sud Italia, seguendo da vicino le tappe dedicate all’ascolto e al racconto delle comunità locali. Un racconto che continua Tra incontri, testimonianze e momenti di partecipazione, “Telenorba 50” continua così il suo percorso nei territori del Sud Italia, con l’obiettivo di raccontare non soltanto la storia dell’emittente, ma soprattutto quella delle comunità che ne hanno accompagnato il cammino in questi cinquant’anni.

L’evento rappresenta un’importante occasione di crescita per gli studenti coinvolti. Emozioni e sport. Questo il tema al centro del seminario organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport CONI Barletta per i giovani studenti del Liceo Stigliani di Matera. Obiettivo: raggiungere la consapevolezza che il proprio bagaglio emotivo non rappresenti un ostacolo, ma un elemento di forza, in campo e nella vita. Intervista a Cinzia Di Noia, Vicepreside Liceo Stigliani; Angelo Rubino, Componente Giunta CONI Basilicata

L’obiettivo è creare un hub della produzione culturale lucana. La cultura passa dal digitale e guarda al Futuro. Dal 2024 la rete Basilicata Digital Academy ha iniziato a lavorato al progetto Airfare, con l’obiettivo di creare un hub della produzione culturale lucana. I manufatti artistici diventano anche digitali. Parliamo di musei virtuali, scansioni 3D di reperti, mostre in realtà aumentata, per fare alcuni esempi. I risultati di due anni di lavoro sono stati presentanti nella casa delle tecnologie di Matera. Airfare si sviluppa su quattro principali macro aree: la creazione della Media Digital Library e del portale di e-learning, i percorsi di formazione su Catalogo Culturale Digitale e Curatela Artistica Digitale, i laboratori di Fabbricazione Digitale. Intervista a Rita Orlando, direttrice Fondazione Matera Basilicata 2019

Si tratta di un atto non solo formale, ma l’inizio di una collaborazione volta a inserire la Basilicata in un circuito culturale europeo d’eccellenza. A separarle sono, rispettivamente, 1650 e 2260 chilometri, eppure c’è un filo speciale – si potrebbe dire addirittura magico – che unisce il comune lucano di Rapone con quello di Odense in Danimarca e di Kassel in Germania. Un ponte che supera ogni tempo e spazio e che è rappresentato dalla fiaba. È lei lo strumento e il simbolo di una ritrovata fratellanza europea grazie al patto siglato tra i tre borghi, riconosciuti come capitali della fiaba popolare, con l’obiettivo di contribuire, attraverso la forza immaginifica delle antiche narrazioni, ad abbattere confini, barriere e i nuovi muri che oggi minacciano l’Europa, utilizzando un linguaggio simbolico e universale capace di unire i popoli. Interviste a Laura Marchetti, presidente Associazione CTS – Le strade della Fiaba;  Felicetta Lorenzo, sindaco di Rapone Montaggio di Luca Caradonna

Dall’abbraccio della gente ai videomessaggi di Sangiorgi e Alba Parietti e l’intervista eslusiva ad Al Bano. La Città dei Sassi celebra il mezzo secolo dell’emittente.. Il viaggio itinerante per celebrare i 50 anni di Telenorba questa settimana approda a Matera. Dopo il grande successo di Brindisi, l’emittente del Mediterraneo sceglie la Città dei Sassi per continuare il suo racconto del territorio, incontrando la gente nei luoghi simbolo della città. Un viaggio nelle piazze: da San Pietro Caveoso a Piazza Pio X Il tour materano è iniziato ieri nella suggestiva cornice di Piazza San Pietro Caveoso, dove i giornalisti del TGNorba hanno raccolto le voci, i ricordi e le emozioni di numerosi cittadini e turisti. Oggi il viaggio prosegue: le telecamere si spostano in Piazza Pio X per accendere i riflettori su uno dei quartieri più vivi e attivi di Matera. Lo studio mobile di Telenorba, continua a essere il punto di riferimento per chiunque voglia: Lasciare un messaggio: Condividere ricordi legati a mezzo secolo di trasmissioni. Segnalare criticità: Dare voce alle speranze e ai problemi del territorio. Interagire: Incontrare gli inviati e diventare parte integrante del racconto quotidiano. Identità e Sostenibilità: Sapori lucani e tutela del Parco Matera non è solo storia, ma anche eccellenza enogastronomica e natura. Tra i vicoli dei Sassi, il Pane di Matera, i peperoni cruschi e la lucanica si confermano i protagonisti più ricercati dai turisti, creando un legame indissolubile con la tradizione. Ma la bellezza di Matera è anche fragile e preziosa. L’inviato Saverio Lorusso ha approfondito il tema della conservazione del patrimonio, citando gli importanti lavori di restauro e adeguamento antisismico presso la Chiesa di San Pietro Caveoso. Sul fronte ambientale, Giovanni Mianulli (Presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana) ha sottolineato la necessità di un turismo consapevole che valorizzi l’ambiente senza intaccarne l’integrità, promuovendo una fruizione lenta e rispettosa della Murgia. Ad arricchire il racconto di questo storico traguardo arrivano anche gli speciali auguri dai personaggi famosi: nel video celebrativo, icone come Giuliano Sangiorgi, Alba Parietti e lo storico amico Al Bano dedicano messaggi di stima e affetto a Telenorba per i suoi primi 50 anni. Il gran finale: Venerdì sera in Piazza Vittorio Veneto Il culmine dei festeggiamenti è previsto per venerdì sera in Piazza Vittorio Veneto. Sarà una serata evento speciale di “Telenorba 50” che vedrà la partecipazione di ospiti d’eccezione. Condotto da Antonio Procacci, l’appuntamento sarà un’occasione unica per approfondire il presente della città e rivivere l’evoluzione storica del territorio lucano attraverso le immagini e i racconti che Telenorba ha documentato negli ultimi cinque decenni. La serata si concluderà con la visione sul futuro della comunità offerta dal direttore Domenico Castellaneta. Vi aspettiamo in piazza per scrivere insieme una nuova pagina di questa storia lunga 50 anni.

Il viaggio itinerante di Telenorba in Città ha iniziato il suo percorso tra le province pugliesi, approdando da ieri a Brindisi per celebrare i primi 50 anni dell’emittente. Il celebre pullman vintage, simbolo di questo anniversario, è diventato il punto di incontro tra la redazione e il territorio, raccogliendo auguri, ricordi e testimonianze dei cittadini.. Protagonista indiscusso delle piazze è il caratteristico pullman vintage personalizzato con il logo del cinquantenario. Il mezzo non è solo un elemento scenografico, ma un vero e proprio studio mobile dove i cittadini possono interagire con la redazione, lasciando auguri e testimonianze. i nostri inviati Saverio Carlucci e Pamela Spinelli oggi saranno in piazza Cairoli fino al pomeriggio potete andare a trovarli per segnalare le problematiche della città o per lasciare un messaggio al nostro videobox Le istituzioni e il territorio Il giornalista Saverio Carlucci ha incontrato, diverse personalità tra cui il Prefetto, che ha ricordato il suo legame storico con la città. Uno sguardo al futuro: cantieri e sviluppo Oltre alle celebrazioni, il servizio ha offerto uno sguardo concreto sulla crescita della città, mostrando le immagini di un ampio cantiere in fase di sviluppo. Le riprese mostrano una grande struttura coperta e diverse gru in azione, segno di un fermento infrastrutturale che guarda ai prossimi anni. La festa continua L’entusiasmo dei brindisini attorno al pullman di Telenorba segna l’inizio di un percorso che promette di ripercorrere mezzo secolo di storia regionale, dando voce, come sempre, alla gente comune. Il calendario delle tappe Dopo Brindisi, il Tigrotto si sposterà di settimana in settimana negli altri capoluoghi, anticipando l’evento serale che vedrà il suo culmine in piazza: 8 maggio: Brindisi 15 maggio: Matera 22 maggio: Lecce 29 maggio: Taranto 5 giugno: Bari 12 giugno: Foggia 19 giugno: Trani 26 giugno: Potenza Le serate evento, condotte da Antonio Procacci, saranno un momento di riflessione per comprendere come siamo cambiati in questi 50 anni. Telenorba è stata lo “specchio” del territorio dalle battaglie civili degli anni ’80 fino alle sfide digitali di oggi. Ci saranno interviste con i protagonisti del territorio, tracciando l’evoluzione storica di ogni provincia attraverso testimonianze dirette e approfondimenti esclusivi. Ogni tappa si concluderà con l’intervento del direttore Domenico Castellaneta, che offrirà una visione prospettica sulle sfide e le opportunità future per i territori coinvolti. Sul nostro Sito troverete articoli dedicati alle attività del Tigrotto e, la domenica sera, commenteremo la diretta delle ore 21.30 su TG Norba 24 (disponibile anche in replica su Telenorba domenica 2° serata e martedì 2° serata, su Teledue sabato 2° serata e su su TG Norba 24 mercoledì ore 21.30 e sabato ore 17.30).

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