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. Si chiude un cerchio straordinario. Con l’ultima tappa del tour itinerante, cala ufficialmente il sipario sulle celebrazioni per i 50 anni di Telenorba. Settimana dopo settimana, piazza dopo piazza, l’emittente ha riavvolto il nastro di mezzo secolo di storia, con l’obiettivo di raccontare il presente e guardare al futuro insieme al proprio pubblico.Da Brindisi a Matera, da Lecce a Taranto, passando per Bari, Foggia, Trani e Potenza: ogni tappa è stata una vera e propria festa di comunità. Telenorba si conferma così lo specchio autentico del Mezzogiorno, capace di raccontarne le battaglie civili, le tradizioni storiche, ma anche l’innovazione e le sfide digitali del domani.Un racconto corale: gli auguri dei “Big” (Il Video Recap) Questo percorso non sarebbe stato lo stesso senza le mille anime che lo hanno popolato, tutte raccolte nei focus redazionali di queste settimane. Nel Video Recap proposto in questa pagina, abbiamo voluto racchiudere l’omaggio e l’affetto dei personaggi più amati del panorama artistico, istituzionale e sportivo italiano che hanno voluto celebrare questo storico compleanno:• Musica e Spettacolo: I messaggi di Ermal Meta, Renzo Arbore, Giuliano Sangiorgi, Emma Marrone, Caparezza, Mietta, Al Bano, Raf, Gege’ Telesforo, Renzo Rubino e Savino Zaba.• Cinema e Comicità: I contributi di Pio e Amedeo, Emilio Solfrizzi, Gennaro Nunziante, Lino Banfi, Valentina Persia, Alba Parietti, Mauro Pulpito e l’ironia social di Mandrake.• Istituzioni, Sport e Cultura: Gli auguri del presidente Giuseppe Conte, l’analisi di Ettore Blasi, le testimonianze del CT Fefè De Giorgi, del campione del mondo Franco Selvaggi, degli olimpionici Antonella Palmisano e Francesco Fortunato, insieme all’esperto di enogastronomia Giuseppe Calabrese.Accanto a loro, non potevano mancare i volti storici della nostra rete, le massime autorità e le eccellenze del panorama imprenditoriale. Ognuno ha voluto lasciare un pezzo di cuore per i 50 anni di Telenorba.Il viaggio continua: in On-DemandPer chi volesse rivivere l’energia di queste settimane o recuperare i momenti salienti, l’intero palinsesto dedicato alle celebrazioni è disponibile sulla piattaforma On-Demand di Telenorba.it. • Le grandi serate evento Telenorba 50: Tutte le puntate integrali degli show condotte da Antonio Procacci, nelle principali piazze del Mezzogiorno.• Telenorba in città: La trasmissione completa, un focus giornalistico che ha attraversato Puglia e Basilicata.

Il viaggio straordinario per celebrare i 50 anni di Telenorba giunge al suo capitolo conclusivo. Questa sera, venerdì, la carovana del cinquantennale si fermerà a Potenza per l’ultima, attesissima tappa di un percorso che, per settimane, ha attraversato ed unito le città, le storie e i territori di Puglia e Basilicata.. L’appuntamento è fissato per le ore 19:30 in Piazza Mario Pagano, che si trasformerà nel cuore pulsante di una serata speciale interamente dedicata al capoluogo lucano. Sarà un momento di riflessione e racconto, incentrato sull’identità profonda di Potenza, sulle sue più recenti trasformazioni e sulle prospettive di sviluppo che guardano con ottimismo e determinazione al futuro. Cinquant’anni di affetto: gli auguri dei grandi protagonisti A rendere ancora più speciale questa celebrazione, sono arrivati i messaggi e l’affetto di tantissimi volti noti del mondo dello spettacolo e dello sport che, negli anni, hanno incrociato la storia dell’emittente. Nel video allegato all’articolo abbiamo raccolto l’omaggio di alcuni di loro: dal calore del cantante Raf all’irresistibile energia di Valentina Persia, passando per la grinta del campione di atletica Francesco Fortunato, fino all’immancabile e affettuoso saluto di Lino Banfi, che ha voluto partecipare a questo traguardo sfoderando tutta la sua inconfondibile ironia. Un compleanno che è soprattutto una festa di popolo, di territorio e di vicinanza che dura da mezzo secolo. Ci vediamo questa sera in piazza per festeggiare insieme, guardando avanti. Non mancate!

Anche Confindustria Basilicata ha contribuito alle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario di Telenorba in occasione della tappa di Potenza, partecipando a un momento di confronto dedicato al mondo delle imprese e allo sviluppo del territorio.. Tra i protagonisti della giornata il presidente uscente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma, che ha tracciato un bilancio dei sei anni trascorsi alla guida dell’associazione, definiti “straordinari” nonostante le numerose difficoltà affrontate. Sul piano personale, Somma ha spiegato di aver vissuto questa esperienza con grande soddisfazione insieme agli imprenditori lucani. Un percorso complesso, segnato dalla pandemia e da due crisi energetiche, durante il quale il sistema produttivo regionale ha saputo reagire con determinazione. Gli imprenditori, ha sottolineato, hanno dimostrato di essere forti, resilienti e capaci di innovare anche nei momenti più difficili. Il presidente uscente ha poi evidenziato le criticità che interessano oggi il comparto industriale lucano. Secondo Somma, il settore vive una fase di difficoltà che non dipende dalle responsabilità delle imprese, ma dalle conseguenze di un processo di decarbonizzazione portato avanti facendo leva su un’unica tecnologia, scelta che ha penalizzato in modo particolare la Basilicata. Per rilanciare la competitività della regione, ha aggiunto, è necessario investire in infrastrutture materiali, digitali e sociali, creando un ecosistema favorevole alle imprese. Un contesto capace di trattenere i talenti, formarli e mettere le aziende nelle condizioni di continuare a rappresentare il motore della crescita economica e del benessere del territorio. Conclusa l’esperienza alla guida di Confindustria Basilicata, Francesco Somma assumerà il ruolo di vice direttore nazionale di Confindustria. Un incarico che gli consentirà di portare all’attenzione del livello nazionale le istanze e le esigenze del sistema produttivo della Basilicata.

Il grande viaggio per celebrare i 50 anni di Telenorba arriva al suo capitolo finale. Il tour che ha attraversato la Puglia e la Basilicata per raccontare le trasformazioni, le storie e le identità del nostro territorio si chiude a Potenza. I nostri giornalisti, guidati sul campo da Alessandro Boccia, hanno acceso i riflettori sul capoluogo lucano, raccogliendo immagini, testimonianze e la voce viva di chi abita e valorizza questa terra ogni giorno a partire dalle meravigliose immagini del Parco del Pollino che vi mostriamo in questo servizio.. Piazza Matteotti: il cuore pulsante e la sfida del Centro Storico Il viaggio della giornata conclusiva è partito da Piazza Matteotti, proprio davanti al Municipio, un punto di osservazione privilegiato per fare il punto sul legame tra istituzioni, territorio e cittadini. Tra gli interventi più significativi, quello di Rosa Solimeno, delegata cittadina di Confcommercio, che ha fotografato con realismo ma grande ottimismo lo stato di salute del centro storico: “Il centro storico di Potenza è come tutti i centri storici: un po’ in difficoltà perché la città cresce nella sua periferia e lo lascia sguarnito di abitanti. Ma noi commercianti non facciamo nessun passo indietro. Continuiamo a portare avanti le nostre attività provando a innovare i servizi. Il turista deve poter fare un’esperienza autentica passeggiando per le nostre strade.” La Solimeno ha poi sottolineato un importante segnale di ripartenza: “Ci sono diverse nuove attività e tanti giovani che continuano a credere nel commercio, nella ristorazione e nell’accoglienza in centro. È su di loro che dobbiamo puntare ed è a questi giovani che dobbiamo dare forza”. Sul tema del rilancio culturale e sociale è intervenuto anche Roberto Falotico, Assessore comunale alla Cultura. Istituzioni, Cultura e Territorio: gli ospiti della tappa La giornata è stata ricca di incontri e collegamenti che hanno permesso di tracciare un ritratto a 360 gradi della provincia potentina e della Basilicata: Istituzioni e Sicurezza: Il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Luca D’Amore, hanno offerto un quadro sulla sicurezza e la coesione sociale del territorio, affiancati dall’importante voce della giustizia con l’intervista al Procuratore Camillo Falvo. Sviluppo e Futuro: Spazio alla cultura e alla formazione con il Rettore dell’Università della Basilicata, Fabrizio Caccavale, e alle prospettive del cinema locale con l’intervista al Presidente della Lucana Film Commission. Turismo e Territorio: Dai segreti del Parco del Pollino raccontati dalla guida turistica Pino Di Tommaso, arricchiti dalle splendide immagini e riprese sul campo realizzate dai nostri operatori per mostrare la bellezza incontaminata della natura lucana, fino alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico con Enrico Spera (Dirigente Settore Patrimonio Provincia di Potenza) e alla testimonianza di Nicola Valluzzi, Sindaco di Castelmezzano. Non è mancato lo sguardo sul sociale e lo sport con Federica D’Andrea, Direttrice della Fondazione Potenza Futura, e la voce della Chiesa con Mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo di Potenza. Sapori, Tradizioni e Imprese: le eccellenze lucane Potenza e la sua provincia sono anche sinonimo di eccellenza artigianale ed enogastronomica. Nel corso delle dirette abbiamo incontrato: Giuseppe Tiri, maestro pasticcere di fama internazionale, che ha portato l’eccellenza dei suoi pluripremiati grandi lievitati. Stefano Errichetti, ristoratore che ha celebrato la tradizione culinaria con il famoso baccalà di Avigliano. Canio Caruso, che in collegamento con Mattino Norba ci ha portati alla scoperta dell’insolito e affascinante allevamento di Alpaca ad Acerenza. Le voci del commercio e della produzione locale con Michelangelo Damone (Mobilificio Damone), Maria Zucale (La Masseria di Proserpina), Leonardo Sabia (Gruppo Franco Arredamenti) e Mimmo Lavanga (Socio della Cooperativa Venere). I nostri giornalisti e le nostre troupe rimarranno a Potenza per tutta la settimana, continuando a scavare nel cuore del territorio, a raccogliere le storie dei cittadini, a scoprire nuovi angoli nascosti e a dare voce alle realtà commerciali e istituzionali che rendono unica questa città. Continuate a seguirci nei nostri appuntamenti quotidiani e nei telegiornali per non perdere nessun aggiornamento e nessun focus speciale dedicato a Potenza e alla sua provincia. Se ti sei perso i collegamenti in diretta da Piazza Matteotti o dal Parco Baden Powell, le interviste integrali o vuoi semplicemente rivedere i momenti più emozionanti di questa fantastica giornata di apertura, non c’è problema: puoi trovare tutte le puntate e i servizi speciali sulla nostra piattaforma On Demand.

Il viaggio itinerante per i 50 anni di Telenorba arriva al suo momento clou a Trani, offrendo un racconto corale che unisce le diverse anime della BAT. La tappa odierna ha messo in luce la straordinaria vitalità del territorio attraverso la voce dei suoi protagonisti, tra istituzioni, cultura e imprenditoria, anticipando la grande festa di piazza.. In questa ricca tappa tante sono state le interviste e i contributi raccolti per raccontare la straordinaria vitalità del territorio. Tra questi ricordiamo: Monsignor Leonardo D’Ascenzo (Arcivescovo della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie), che ha illustrato l’impegno formativo e socio-caritativo della Chiesa locale (dal Progetto Policoro alla Giornata del Creato) e l’importanza di essere “missionari del nostro tempo” di fronte a sfide modernissime come l’intelligenza artificiale. Anita Guarnieri (Direttrice Regionale dei Musei), che in diretta dalla splendida cornice del Castello Svevo di Trani ha evidenziato l’immenso valore del polo museale e dei castelli federiciani, simboli storici d’eccellenza che trainano la cultura e il turismo della regione e intervista alla direttrice di Castel del Monte Donatella Campanile. Mario Landriscina (Direttore di Confesercenti Barletta-Andria-Trani), che ha rivendicato l’autonomia della sezione provinciale, nata per rispondere meglio alle esigenze reali delle realtà locali e per dare il massimo supporto alle microimprese colpite dalle recenti crisi economiche. Margherita Mastromauro (Pastificio Riscossa), che ha rappresentato l’eccellenza industriale e manifatturiera del territorio, mostrando come la grande tradizione culinaria pugliese sappia farsi impresa globale esportando qualità e innovazione. Angelo D’Addato (imprenditore), che parlando del futuro dell’Arte Bianca e del “Pane su Misura”, ha tracciato l’evoluzione del lavoro del fornaio. Il panificio tradizionale si sta trasformando in una vera e propria Bakery House: una struttura accogliente dove il cliente si sente a casa a 360 gradi, a partire dalla colazione e dal caffè. Un appuntamento imperdibile in Piazza Trieste Il racconto lungo mezzo secolo di Telenorba si accende questa sera con l’appuntamento più atteso. I festeggiamenti culmineranno nella splendida cornice di Piazza Trieste, ai piedi di uno dei luoghi più iconici e suggestivi della città. Sarà una serata speciale dedicata interamente a Trani: una città straordinaria che ha saputo fare della sua storia, della sua cultura e del suo profondo legame con il mare la risorsa principale per guardare avanti e costruire il proprio futuro. Se vuoi rivedere le puntate e non perderti nessun dettaglio, sul sito on demand sono disponibili tutti gli episodi completi.

Mezzo secolo di storia vissuto sempre con lo sguardo rivolto al futuro e con una missione ben precisa: dare voce alle eccellenze, alle storie e, soprattutto, alle nuove generazioni che vivono questo territorio e ne guideranno la trasformazione.. Tra le tappe più significative di questo tour, un ruolo centrale è stato riservato al mondo della formazione e dell’innovazione. Riflettori accesi, quindi, sulle grandi menti e sulle guide del panorama accademico pugliese: dalle parole del Rettore del Politecnico di Bari, sempre in prima linea sul fronte delle tecnologie e della transizione digitale, fino alle riflessioni cruciali sulla sinergia istituzionale condivise da Roberto Bellotti, Rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” Proprio sul legame tra giovani, ricerca e territorio si è concentrato uno dei momenti più intensi del nostro speciale. Università e ricerca scientifica: un traguardo importante sia per la città di Bari che per l’intero mondo accademico. Il legame tra territorio, università e, appunto, la ricerca scientifica. È un traguardo importante per la città di Bari e per tutto il mondo accademico. Durante il servizio, Roberto Bellotti, Rettore dell’Università di Bari, ha sottolineato: “Questa iniziativa unisce le nostre energie per dare visibilità alla nostra università, ma soprattutto alla ricerca. La ricerca ha bisogno di essere sostenuta e richiede il contributo di tutti. Crediamo che questa sia l’occasione giusta per dimostrare quanto l’università sia vicina al territorio, e come il territorio risponda positivamente quando si affrontano temi così cruciali.” Successivamente, il giornalista Saverio Carlucci ha chiesto al Rettore quanto sia importante oggi fare rete e creare sinergie tra le istituzioni e il mondo della ricerca per raggiungere traguardi così ambiziosi. Bellotti ha risposto con fermezza, definendo tale collaborazione assolutamente fondamentale. – “La sinergia tra le università, le istituzioni locali, le aziende e i cittadini è l’unico modo per far crescere la ricerca e dare un futuro ai nostri giovani ricercatori, che rappresentano il vero patrimonio del nostro Paese.” Nel servizio video allegato l’intervista integrale All’interno del nostro sito OnDemand sono disponibili tutte le puntate della trasmissione, con tutte le tappe del tour, gli approfondimenti e le interviste integrali ai protagonisti, ai rettori e ai tantissimi giovani che stanno cambiando il volto del nostro territorio.

. Il viaggio di Telenorba,  continua a raccontare le realtà che ogni giorno contribuiscono alla crescita e allo sviluppo dei territori pugliesi. Tra queste c’è anche il GAL Meridaunia, protagonista di uno degli approfondimenti realizzati dall’emittente. Nel corso dell’intervista, il presidente Pasquale De Vita ha evidenziato il ruolo centrale del GAL come punto di riferimento per il territorio dei Monti Dauni. «Il GAL rappresenta la parte viva e attiva del territorio», ha spiegato, riunendo attorno a un unico tavolo sindaci, associazioni di categoria, imprese e stakeholder locali per discutere criticità, opportunità e strategie di sviluppo. L’obiettivo è trasformare le potenzialità di un territorio spesso considerato marginale in occasioni concrete di crescita economica e occupazionale. Un percorso che negli anni ha prodotto risultati significativi: attraverso le proprie misure di sostegno, il GAL Meridaunia ha finanziato circa 700 imprese, favorendo la nascita e il consolidamento di attività legate: turismo ristorazione servizi. I Monti Dauni restano fortemente legati al settore primario e all’agricoltura, con una particolare vocazione alla produzione di grano duro. Tuttavia, pur rappresentando la maggioranza del tessuto imprenditoriale locale, le imprese agricole contribuiscono in misura limitata alla creazione di occupazione e alla crescita del PIL territoriale. Per questo motivo il GAL lavora per creare condizioni favorevoli alla diversificazione economica, affiancando al settore agricolo nuove opportunità di sviluppo. Una strategia che punta a valorizzare le risorse del territorio e a creare un sistema economico più forte e resiliente. Tra gli obiettivi della nuova programmazione un ruolo centrale sarà riservato ai giovani. Sono previsti contributi a fondo perduto destinati a sostenere nuove idee imprenditoriali e a favorire la nascita di attività innovative. Una misura che punta anche a contrastare il fenomeno dello spopolamento, offrendo alle nuove generazioni la possibilità di costruire il proprio futuro nei Monti Dauni. Accanto ai giovani, il GAL continuerà a sostenere investimenti nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato, del turismo, della manifattura e della trasformazione dei prodotti agricoli, con l’obiettivo di rafforzare l’economia locale e valorizzare le eccellenze del territorio. Una visione che guarda al futuro dei Monti Dauni puntando su innovazione, diversificazione e nuove opportunità, per trasformare le potenzialità dell’area in sviluppo concreto e duraturo. Vi ricordiamo gli appuntamenti quotidiani di “Telenorba in città” che vi racconterà Trani in diretta, con collegamenti live, approfondimenti e interviste esclusive nei seguenti orari: •⁠ ⁠alle 15:30 su TgNorba24 •⁠ ⁠alle 16:30 su Teledue •⁠ ⁠alle 18:40 su Telenorba Non perdetevi la serata conclusiva a Trani, Venerdì 19 in Piazza Trieste, ai piedi di uno dei luoghi più iconici della città, per una nuova tappa di questo racconto lungo 50 anni.

. Mentre proseguono a Trani i festeggiamenti per il 50° anniversario di Telenorba, il tour celebrativo continua a raccontare le realtà protagoniste dello sviluppo del territorio. Tra queste anche ANCE Bari-BAT, rappresentata dal presidente Nicola Bonerba. Nel corso dell’intervista, Bonerba ha evidenziato come il territorio barese stia vivendo una fase di grande trasformazione, caratterizzata da numerosi cantieri e investimenti che stanno contribuendo alla crescita della città sia sul fronte infrastrutturale sia su quello della mobilità. «Bari è una città che sta crescendo in linea con le sue potenzialità», ha affermato il presidente, sottolineando il ruolo strategico delle opere attualmente in corso. Un impulso importante arriva dagli interventi finanziati attraverso il PNRR. Nonostante le scadenze stringenti, il settore delle costruzioni è riuscito a rispondere alle sfide grazie alla collaborazione tra imprese, amministrazioni e istituzioni. Tra i temi prioritari c’è quello della rigenerazione urbana e dell’emergenza abitativa. La crescente domanda di case rende infatti necessario accelerare l’attuazione di un Piano Casa nazionale capace di offrire risposte concrete ai cittadini. Bonerba ha poi richiamato l’attenzione sulle difficoltà che il comparto continua ad affrontare, a partire dall’aumento dei costi delle materie prime e dalle tensioni geopolitiche internazionali. Particolarmente rilevante resta il tema energetico, che richiede soluzioni condivise a livello europeo, così come l’andamento dei prezzi di materiali strategici come il bitume. Nonostante le sfide, il presidente di ANCE Bari-BAT guarda con fiducia al futuro. «A livello nazionale è stato fatto un ottimo lavoro sul PNRR», ha dichiarato, evidenziando come la maggior parte delle opere previste nella Città Metropolitana di Bari sarà completata, contribuendo a rendere il territorio più moderno, competitivo e attrattivo. Un percorso di crescita che punta a trasformare gli investimenti di oggi in opportunità concrete per cittadini, imprese e nuove generazioni.

. Il grande viaggio per celebrare i cinquant’anni di Telenorba si sposta sul mare Adriatico. Si chiude una settimana straordinaria a Foggia, una tappa che ha saputo raccontare un territorio meraviglioso e celebre a livello internazionale. La Capitanata si è confermata uno dei cuori pulsanti del turismo religioso in Italia, grazie a luoghi sacri dal valore inestimabile come San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo, con il suo suggestivo Santuario di San Michele Arcangelo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. A chiudere in bellezza l’esperienza foggiana, una parata di affetto. Il saluto speciale di Foggia: i videomessaggi esclusivi, gli auguri di Renzo Arbore e del duo comico Pio e Amedeo, che hanno voluto omaggiare la propria terra e i 50 anni di Telenorba. Questa settimana il viaggio arriva a Trani Archiviato il successo di Foggia, questa settimana il viaggio di Telenorba 50 arriva a Trani. Una nuova attesissima tappa per raccontare una comunità che ha saputo valorizzare la propria identità guardando al futuro, in un perfetto equilibrio tra sviluppo, turismo, tradizioni e nuove sfide. Saremo tra le sue strade in pietra bianca, i suoi luoghi simbolo – a partire dalla maestosa Cattedrale sul mare – e ascolteremo le voci dei suoi protagonisti per raccontare una città che continua a evolversi senza mai dimenticare le proprie radici. Gli ospiti e le interviste della tappa di Trani Anche la tappa tranese si preannuncia ricca di contenuti, riflessioni e sguardi sul futuro del territorio. Tra i protagonisti delle interviste di oggi e dei prossimi giorni troveremo: Silvana Sciarra, Presidente onorario della Corte Costituzionale; Il Sen. Francesco Boccia, Presidente dei senatori del PD; Il Col. Massimiliano Galasso, Comandante Provinciale dei Carabinieri; Mario Landriscina, Direttore di Confesercenti BAT; Mons. Luigi Mansi, Vescovo della Diocesi di Andria; Il Presidente di AMIU; La proprietà e la direzione dell’Hotel Villa di Bisceglie per il punto sul turismo locale. Non mancheranno, inoltre, i simpaticissimi video box per dare voce direttamente ai cittadini, ai loro aneddoti e ai loro auguri per questo storico compleanno della nostra emittente. Come seguire “Telenorba in città” a Trani Ogni giorno, l’appuntamento con “Telenorba in città” vi racconterà Trani in diretta, con collegamenti live, approfondimenti e interviste esclusive nei seguenti orari: •⁠ ⁠alle 15:30 su TgNorba24 •⁠ ⁠alle 16:30 su Teledue •⁠ ⁠alle 18:40 su Telenorba Restate sintonizzati e seguite il viaggio anche sui nostri canali social! #Telenorba50 nel cuore del Mezzogiorno.

La grande settimana foggiana di Telenorba 50 si conclude questa sera in piazza con il gran finale presentato dal giornalista Antonio Procacci, che vedrà la partecipazione straordinaria del direttore Domenico Castellaneta, tantissimi ospiti sul palco e la proiezione di tutti i video più belli realizzati durante questa intensa tappa. Un percorso emozionante che nei giorni passati ha ospitato le grandi storie del territorio: tra queste, spicca l’intervista a Giovanni D’Ambruoso, CEO e fondatore di Deliziosa.. Un legame profondo, quello tra D’Ambruoso e Bari, città in cui è nato e con la quale continua a mantenere uno stretto rapporto, sia dal punto di vista imprenditoriale sia umano. La sua storia affonda le radici negli anni Ottanta, quando maturò la decisione di non proseguire l’attività agricola di famiglia.«Avevo una forte attitudine per il commercio e per la vendita», racconta. «Mi piaceva il rapporto diretto con le persone, con i clienti, il confronto quotidiano e la possibilità di costruire relazioni».Da quella vocazione nacque la prima esperienza imprenditoriale nel commercio delle mozzarelle. Per oltre dieci anni D’Ambruoso acquistò e rivendette prodotti caseari, acquisendo esperienza e conoscenza del mercato. Fu proprio quel percorso a spingerlo verso una nuova sfida: produrre direttamente ciò che fino ad allora aveva soltanto commercializzato. Nasce così il caseificio Deliziosa, fondato su una filiera corta e su un forte legame con il territorio. All’inizio il latte proveniva dall’allevamento della famiglia, una scelta che consentì di controllare direttamente la qualità della materia prima e di valorizzare una risorsa tipicamente pugliese.«Abbiamo sempre creduto nelle potenzialità del nostro territorio e nella qualità del latte prodotto dai nostri allevamenti», spiega D’Ambruoso. «Questo ci ha permesso di realizzare un prodotto sempre più buono e riconoscibile».Un rapporto con la Puglia che emerge anche nel celebre slogan aziendale, “Un sapore che ti Puglia”, diventato negli anni uno dei tratti distintivi del marchio. Un claim nato circa vent’anni fa e pensato per raccontare l’identità di un’azienda profondamente radicata nella propria terra.Fondamentale, nel percorso di crescita di Deliziosa, è stato anche l’investimento nella comunicazione. Tra i primi partner scelti dall’azienda figura proprio Telenorba, emittente che ha accompagnato il marchio nelle sue prime campagne pubblicitarie e nel percorso di consolidamento sul mercato regionale. Una collaborazione che si è sviluppata nel tempo, affiancando successivamente gli investimenti sulle principali emittenti nazionali, parallelamente alla crescita della notorietà del brand e all’espansione commerciale oltre i confini regionali e nazionali. Oggi Deliziosa rappresenta una delle eccellenze del comparto lattiero-caseario pugliese, con prodotti conosciuti e apprezzati anche sui mercati internazionali. Una storia imprenditoriale costruita partendo dal territorio, dalla qualità delle materie prime e dalla capacità di trasformare una passione per il commercio in un progetto industriale di successo.

Continuano i festeggiamenti per il 50° anniversario di Telenorba, un viaggio che sta raccontando storie, protagonisti e realtà che ogni giorno contribuiscono alla crescita economica, sociale e culturale del Mezzogiorno.. Tra gli enti protagonisti degli approfondimenti realizzati dall’emittente c’è stata anche Confindustria Bari e BAT, rappresentata dal presidente Mario Aprile, che ha condiviso una riflessione sul ruolo dell’industria, dell’innovazione e delle nuove generazioni nello sviluppo del territorio. Nel corso dell’intervista, Aprile ha ricordato come il percorso di crescita del sistema imprenditoriale locale sia il risultato di una lunga tradizione di innovazione. Dalla meccanizzazione degli uffici e dei processi amministrativi, che ha sostituito progressivamente le attività svolte manualmente, fino alla trasformazione digitale che oggi coinvolge imprese, organizzazioni e sistemi produttivi. Un percorso che prosegue con l’adozione delle nuove tecnologie e con l’utilizzo sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale nei processi industriali. “Oggi Bari è una città coraggiosa e responsabile”, ha affermato il presidente di Confindustria Bari e BAT, sottolineando come negli anni abbia saputo crescere, creare opportunità e costruire servizi per i propri cittadini. La sfida attuale è diventare sempre più attrattiva e manifatturiera, abbattendo le distanze tra il centro urbano e le aree produttive e valorizzando il ruolo dell’industria come elemento integrante dello sviluppo della comunità. Un obiettivo che può contare su un patrimonio di competenze già presente sul territorio. Università, Politecnico, ITS, imprese e industria rappresentano infatti una rete strategica capace di formare professionalità qualificate e generare innovazione. Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto con i giovani, chiamati a essere protagonisti del cambiamento. Per Aprile, la sfida più importante consiste nel creare le condizioni affinché le nuove generazioni scelgano di costruire il proprio futuro nel territorio in cui sono cresciute. “Solo grazie alla loro creatività, alla loro istruzione, alla voglia di fare e di mettersi in gioco sarà possibile esprimere il meglio di noi stessi”, ha evidenziato, invitando i giovani a guardare all’industria e alla manifattura come a settori ricchi di opportunità professionali e personali. Le imprese, secondo il presidente, non rappresentano soltanto un motore economico, ma anche un elemento di crescita sociale e culturale, capace di generare valore per l’intera comunità. Tra i progetti che testimoniano questa visione di sviluppo figura anche Puglia Sky, iniziativa che continua ad avanzare grazie all’impegno di numerosi imprenditori coinvolti. L’obiettivo è contribuire al miglioramento dei collegamenti aerei e rendere il trasporto sempre più accessibile, favorendo la mobilità e la competitività del territorio.

Sotto la guida dell’inviato Saverio Carlucci, affiancato dalle firme del giornalismo locale, le telecamere raccontano i mille volti di una terra in continua evoluzione, in attesa del grande evento finale a Piazza Duomo.. Il viaggio itinerante per i 50 anni di Telenorba non si ferma. Dopo aver attraversato la provincia di Brindisi, parte della Puglia e della Basilicata, il celebre e ormai iconico “Van” della redazione è arrivato a Foggia, sesta tappa di un percorso che unisce il racconto istituzionale alla voce diretta dei cittadini.A guidare i telespettatori in questo racconto quotidiano c’è il giornalista Saverio Carlucci, volto e anima di un tour che fa della sinergia con i professionisti dell’informazione locale il suo vero punto di forza. “È un viaggio spedito — racconta Carlucci — in cui stiamo toccando tutti i temi chiave: dall’economia al sociale, fino alla sicurezza. Ascoltiamo prima le istituzioni, poi i cittadini che ogni giorno ci accolgono e ci riconoscono per strada”. Focus Legalità: le parole del Questore e la sicurezza in CapitanataLa tappa foggiana è entrata subito nel vivo dei temi più caldi del territorio. Il giornalista Pietro Loffredo ha firmato un importante approfondimento sul tema della sicurezza, intervistando il Questore di Foggia, Alfredo D’Agostino.Al centro del colloquio, il mutamento di un territorio complesso come la Capitanata. “Il territorio è cambiato innanzitutto in relazione alla sensibilità che si ha per i fenomeni delinquenziali”, ha spiegato il Questore nel servizio, sottolineando l’importanza del lavoro d’indagine ma anche della risposta sociale della comunità. Sul fronte della sicurezza e del controllo del territorio, le telecamere di Telenorba hanno raccolto anche la voce del Comandante della Polizia Locale e, nella giornata successiva, l’importante testimonianza del comandante dei Vigili del Fuoco, Capuano. Non solo cronaca, ma anche stretta attualità politica. I giornalisti Carlucci e Loffredo hanno analizzato a fondo lo scenario locale all’indomani delle dimissioni a sorpresa della sindaca Maria Aida Episcopo, raccogliendo le reazioni a caldo e i possibili risvolti per il futuro amministrativo della città.Il viaggio a Foggia è stato anche un viaggio nello spirito e nella solidarietà della città. Tra gli incontri più significativi spiccano le parole di Mons. Giorgio Ferretti, Vescovo della Diocesi Foggia-Bovino, e l’intervento di Pippo Cavaliere, presidente della Fondazione “Buon Samaritano“, da anni in prima linea nel contrasto al racket e all’usura e nel sostegno alle famiglie in difficoltà.Tra Storia e FuturoFoggia è una città che non dimentica il proprio passato. In piazza Vittorio Veneto, Telenorba ha voluto omaggiare la memoria storica della città durante la Resistenza, scoprendo i dettagli del nuovo monumento grazie al prezioso contributo del giornalista e storico locale Geppe Inserra.Dallo sguardo alla storia alle grandi sfide del futuro economico. Presso la Camera di Commercio, in collaborazione con Coldiretti, i riflettori si sono accesi sull’iniziativa “La sfida dell’agroalimentare verso la Cina”, un focus essenziale sulle potenzialità di sviluppo e internazionalizzazione delle eccellenze della Capitanata, da sempre traino economico della regione, come confermato anche dalle analisi di Rino Mercuri, presidente di CIA Capitanata. La voce dei giovaniIl vero termometro della piazza sono però i cittadini. Attraverso lo speciale “Video Box” e una serie di interviste ai ragazzi della città, Telenorba ha dato spazio alle speranze, ai sogni e alle richieste delle nuove generazioni foggiane.La tappa si chiuderà in bellezza venerdì sera a Piazza Duomo, con la grande serata finale di Telenorba 50. Sarà l’occasione per tirare le somme, approfondire ulteriormente le suggestioni raccolte in questi giorni e festeggiare insieme alla città, prima che il Van riparta verso il nord della Puglia. Non hai potuto seguire tutte le dirette? Tutte le interviste integrali, i servizi speciali curati da Saverio Carlucci, e dalla redazione, e le intere puntate del tour sono disponibili in qualsiasi momento sul canale on-demand di Telenorba. https://play.telenorba.it/series/702/telenorba-in-citta/

Prosegue senza sosta il tour settimanale di Telenorba50, l’itinerario di festa e racconto che sta attraversando le principali piazze del nostro territorio per celebrarne la storia e guardare al futuro. Questa settimana i riflettori si accendono su Foggia, pronta a fare da cornice alla consueta serata finale in piazza, venerdì 12.. Il passaggio del tour nel capoluogo dauno diventa anche l’occasione per fare il punto sullo stato di salute dell’economia locale e sui segnali di fiducia che arrivano dal settore creditizio. Proprio sul forte legame con la città e sul sostegno alle piccole e medie imprese si è espresso Giuseppe Palladino, presidente della BCC San Giovanni Rotondo, intervistato a margine dell’apertura della nuova sede di via d’Aragona. Ha parlato della necessità di sostenere famiglie e piccole imprese nell’accesso al credito e dell’importanza dell’istituto per le diverse iniziative sociali. Di seguito il servizio dedicato con l’intervista del nostro giornalista Saverio Carlucci, che ha chiesto al presidente: “Qual è la strategia di sviluppo sul territorio del capoluogo e soprattutto, in un momento macroeconomico così complesso, qual è il messaggio che la BCC lancia al tessuto produttivo foggiano?” “Foggia per noi rappresenta una scommessa importante — ha risposto il presidente Palladino —. Siamo presenti già da diversi anni su questo territorio con la filiale storica di via Manfredonia e abbiamo ritenuto, in coerenza con la nostra missione che è quella di essere una banca di comunità, una banca del territorio, di dover rafforzare la nostra presenza e la nostra vicinanza a questa città. Aprire dei nuovi uffici di consulenza nel cuore di Foggia, in via d’Aragona, significa lanciare un segnale forte di fiducia. Noi crediamo nelle potenzialità di questo territorio, crediamo nel suo tessuto produttivo, nelle piccole e medie imprese, negli artigiani, nei commercianti e nelle famiglie che ogni giorno lavorano per lo sviluppo di questa comunità. In un momento macroeconomico indubbiamente complesso, caratterizzato da forti incertezze, il nostro messaggio è molto chiaro: noi ci siamo”. Un investimento controtendenza che rimette al centro il contatto diretto e la centralità della persona, come ha ribadito in chiusura lo stesso presidente: “Vogliamo essere un partner affidabile per lo sviluppo e per la crescita. Questa nuova apertura dimostra che, mentre molti istituti scelgono di abbandonare i territori o di digitalizzare all’estremo i rapporti, noi continuiamo a investire sulle relazioni umane, sulle persone, convinti che la fiducia reciproca sia il vero motore della ripartenza e dello sviluppo economico e sociale”.

. Continua la tappa di Foggia del tour di Telenorba e, tra le tante interviste e gli approfondimenti dedicati al territorio, iniziamo a conoscere alcune realtà d’eccellenza. Tra le realtà protagoniste degli approfondimenti realizzati dall’emittente, è stato intervistato Nicola Pavia, referente dell’ITS Green Energy, fondazione nata nel 2022 per rispondere alle esigenze del territorio, delle famiglie e soprattutto delle imprese, sempre più alla ricerca di tecnici specializzati nei settori dell’energia rinnovabile e dell’innovazione tecnologica. L’ITS Green Energy rappresenta oggi un importante punto di riferimento nella formazione post-diploma, con percorsi studiati per preparare figure professionali immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. L’obiettivo è formare tecnici qualificati capaci di operare non soltanto nel territorio foggiano, ma anche nelle principali aree produttive della regione, da Bari a Lecce, fino a Taranto. Un modello formativo costruito in stretta collaborazione con il mondo delle imprese. I percorsi didattici vengono infatti progettati sulla base delle richieste provenienti dalle aziende, con l’obiettivo di ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e rispondere concretamente ai fabbisogni professionali del tessuto produttivo. “Oggi esiste una significativa carenza di tecnici qualificati sul territorio”, ha evidenziato Pavia nel corso dell’intervista, sottolineando come la missione dell’istituto sia quella di offrire ai giovani opportunità concrete per vivere e lavorare nella propria terra, senza essere costretti a cercare altrove prospettive occupazionali. I processi formativi dell’ITS Green Energy evolvono parallelamente ai cambiamenti industriali e tecnologici. Accanto alle competenze legate alle energie rinnovabili, sempre più aziende richiedono oggi conoscenze specifiche nell’ambito dell’automazione, della digitalizzazione e dell’utilizzo dei droni. Per questo l’istituto aggiorna costantemente la propria offerta formativa, costruendo percorsi coerenti con le esigenze del mercato e orientati alle professioni del futuro. Una visione che punta a creare una connessione stabile tra scuola, impresa e territorio, formando professionisti in grado di affrontare le sfide della transizione energetica e dell’innovazione industriale, contribuendo al tempo stesso allo sviluppo economico della Capitanata e dell’intera regione.

. Si è conclusa venerdì 5 giugno a Bari la tappa dedicata ai festeggiamenti per il 50° anniversario di Telenorba. Piazza del Ferrarese ha fatto da cornice all’evento che ha salutato il capoluogo pugliese, riunendo cittadini, ospiti e volti che hanno contribuito a scrivere la storia dell’emittente. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti sul palco, in un viaggio tra ricordi, aneddoti e testimonianze che hanno raccontato il legame costruito in cinquant’anni con il territorio pugliese. Tra gli ospiti più attesi Antonio Decaro, che ha ripercorso la propria esperienza alla guida della città.“Il compito più importante che ho svolto è stato quello di creare comunità, preoccuparmi delle persone e fare in modo che i baresi potessero tenersi per mano”, ha dichiarato l’ex sindaco, evidenziando il valore della partecipazione e della vicinanza tra i cittadini.Presente anche l’attuale primo cittadino, Vito Leccese, che ha sottolineato l’importanza del ruolo svolto da Telenorba nel raccontare la crescita e i cambiamenti della Puglia nel corso degli anni.Tra i passaggi più significativi della serata, il ricordo della promozione del Bari in Serie A, rievocata attraverso il racconto di Antonio Di Gennaro, che ha riportato alla memoria una delle pagine più esaltanti della storia sportiva biancorossa. Non sono mancati i messaggi di auguri da parte di volti noti dello spettacolo e della cultura pugliese. Gianni Ciardo e Serena Brancale hanno voluto celebrare il traguardo raggiunto dall’emittente, mentre a chiudere l’evento sono stati gli auguri dei baresi, protagonisti di un sentito tributo a una televisione che da mezzo secolo racconta il Sud e le sue eccellenze.Archiviata la tappa barese, da oggi, 8 giugno, le celebrazioni si spostano a Foggia. La città dauna raccoglie il testimone e si prepara ad accogliere nuovi ospiti ed eventi nell’ambito di un anniversario che continua a coinvolgere l’intera regione, nel segno dell’informazione, dell’intrattenimento e dell’identità pugliese.

Cinquant’anni di Telenorba significano cinquant’anni di racconti, imprese e tradizioni che hanno accompagnato la crescita del territorio. Tra le realtà che rappresentano al meglio il legame tra innovazione e continuità familiare c’è Agri Saliani, azienda che opera nel settore ortofrutticolo e che oggi vede protagonista la terza generazione della famiglia.. A raccontare il percorso dell’azienda è Nicole Saliani, responsabile amministrativa di Agri Saliani, che sottolinea il valore di una storia imprenditoriale costruita nel tempo. “Siamo la terza generazione di una famiglia che si è sempre occupata di ortofrutta. Nel corso degli anni abbiamo sviluppato competenze specifiche nella commercializzazione di prodotti stagionali, concentrandoci in particolare sulla patata e sull’anguria durante i mesi estivi”. Un comparto che sta attraversando una fase di cambiamento, ma che offre anche nuove opportunità. “Il mercato ortofrutticolo sta vivendo una fase di transizione sotto diversi aspetti. Allo stesso tempo, però, osserviamo una crescita significativa del mercato dei tuberi e delle patate. Si tratta di un prodotto sempre più apprezzato dai consumatori e spesso utilizzato come alternativa ai tradizionali primi piatti a base di pasta, grazie alla sua versatilità e alla capacità di adattarsi a molte ricette”.Tra i temi più discussi dai consumatori vi è quello dell’origine dei prodotti e del cosiddetto chilometro zero. Un concetto che, secondo Nicole Saliani, necessita di alcune precisazioni. “Molti ritengono che il km 0 rappresenti sempre la scelta migliore. In realtà, quando si parla di patate, la qualità è strettamente legata alle caratteristiche del terreno e alle condizioni di coltivazione. I terreni francesi, ad esempio, sono particolarmente vocati alla produzione di patate di elevata qualità e per questo rappresentano una delle principali aree di approvvigionamento per la nostra azienda”.Guardando al futuro, Agri Saliani auspica una crescente valorizzazione di un prodotto che continua a dimostrare grande potenziale sul mercato. “Ci auguriamo che il settore continui a riconoscere il valore della patata e il lavoro che accompagna ogni fase della filiera. È un alimento che sta conquistando sempre più spazio nelle abitudini alimentari dei consumatori e che può offrire importanti prospettive di crescita per tutto il comparto”.Nel cinquantesimo anniversario di Telenorba, la storia di Agri Saliani testimonia come tradizione familiare, competenza e capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato possano rappresentare elementi fondamentali per costruire un’impresa solida e proiettata verso il futuro.

. Il tour di Telenorba50 continua il suo viaggio nel cuore del nostro territorio per raccontarne le eccellenze e dare voce al tessuto imprenditoriale locale. Tra le realtà più dinamiche e in prima linea c’è sicuramente il settore della ristorazione, un comparto chiave per l’economia e l’accoglienza della città di Bari. Sul tema si è espresso Gianluca Cancellaro, titolare del Luca’s Coffee, intervistato dal giornalista Saverio Carlucci.Un trend positivo trainato dal turismo Ai microfoni di Telenorba, Cancellaro ha dipinto un quadro decisamente ottimista per il capoluogo pugliese: “Il quadro della situazione nella città di Bari è molto positivo. Cresce, cresce molto bene. Tante sono le offerte, tanti sono i locali. Il turismo finalmente riconosce la nostra città come una città molto bella”. Più sicurezza e spazio agli eventi: le richieste all’amministrazione Non mancano però le sfide e le aree su cui lavorare per garantire una crescita sostenibile. L’imprenditore ha infatti individuato due nodi cruciali per il futuro del settore: sicurezza e burocrazia. Sicurezza in primo piano: secondo Cancellaro, l’amministrazione locale dovrebbe intensificare i controlli e gli sforzi per garantire una città più sicura e organizzata, un tema particolarmente caldo negli ultimi giorni.     Meno vincoli per gli eventi: per far fare il salto di qualità definitivo al settore, la richiesta è quella di maggiore libertà e spazi per l’organizzazione di eventi. L’obiettivo è quello di fare rete, creando sinergie tra i ristoratori e grandi realtà del territorio, proprio come Telenorba. La resilienza post-Covid e il valore della pubblicità L’intervista è stata anche l’occasione per ripercorrere la storia imprenditoriale del Luca’s Coffee, nato in un momento storicamente delicatissimo, a ridosso della pandemia del 2019. Cancellaro ha voluto esprimere profonda gratitudine verso il Gruppo Norba e la famiglia Montrone, evidenziando come il supporto dei media sia stato vitale per superare la tempesta del Covid:     “Devo molto a voi e a Telenorba. La mia situazione è nata nel 2019, nel periodo Covid, e posso dire che il gruppo Norba e la famiglia Montrone mi hanno dato spazio e opportunità di poter fare pubblicità. Mi ha aiutato tantissimo: come si diceva vent’anni fa, la pubblicità è l’anima del commercio”. Nonostante le difficoltà iniziali, l’evoluzione degli ultimi anni è stata netta e positiva. Guardando al futuro, complici anche i numerosi investimenti urbanistici che stanno ridisegnando Bari, le prospettive restano rosee. La Puglia continua a esercitare un fortissimo appeal internazionale e la ristorazione barese è pronta a fare la sua parte.

. Durante la tappa di Bari, il programma ha acceso i riflettori su alcune delle realtà più rappresentative dello sviluppo economico, sociale e culturale della città, tra cui la Nuova Fiera del Levante. Nel corso della puntata, il giornalista Saverio Carluci ha intervistato il presidente Gaetano Frulli, che ha illustrato il percorso di trasformazione intrapreso dall’ente fieristico barese, sottolineandone il ruolo strategico per l’intero territorio. “La Fiera del Levante è un punto di riferimento non solo per Bari ma per tutta la Puglia e per il Mezzogiorno”, ha spiegato Frulli. – “Oggi la Nuova Fiera del Levante ha avviato un nuovo percorso grazie alla visione della Camera di Commercio di Bari e al sostegno del socio BolognaFiere, che stanno contribuendo a rendere il quartiere fieristico sempre più moderno, competitivo e adeguato alle esigenze del mercato contemporaneo”. Secondo il presidente, il concetto stesso di fiera è profondamente cambiato negli ultimi anni. I quartieri fieristici non possono più essere semplicemente luoghi dedicati alle esposizioni, ma devono trasformarsi in spazi multifunzionali capaci di ospitare congressi, convegni, eventi, concerti, incontri istituzionali e fiere specializzate. L’obiettivo è quello di attrarre non soltanto le imprese del territorio, ma anche aziende nazionali e internazionali, facendo della Fiera del Levante un luogo strategico dal punto di vista geopolitico e commerciale, capace di favorire relazioni, investimenti e opportunità di sviluppo. “Ogni città che ha una vocazione internazionale possiede un quartiere fieristico efficiente e dinamico”, ha evidenziato Frulli. “Sono luoghi nei quali le persone si incontrano, si confrontano e costruiscono connessioni che generano crescita economica e sociale”. Accanto alla dimensione economica, la Nuova Fiera del Levante continua a valorizzare il proprio ruolo culturale e sociale. In questa direzione si inseriscono le collaborazioni avviate con il Teatro Petruzzelli e il protocollo d’intesa sottoscritto con UNICEF. Proprio grazie a quest’ultimo accordo, la Nuova Fiera del Levante è diventata Hub UNICEF nazionale, un riconoscimento che rafforza la vocazione dell’ente a essere non solo un luogo di business, ma anche uno spazio di dialogo, inclusione e condivisione. Una visione che guarda al futuro e che punta a fare della Fiera del Levante un luogo dove cultura, pace, relazioni e opportunità economiche possano convivere e rafforzarsi reciprocamente, contribuendo alla crescita di Bari e dell’intero territorio. https://fieradellevante.it/

Nel percorso di racconto delle eccellenze che contribuiscono allo sviluppo economico e commerciale del territorio, “Telenorba in Città” ha dedicato un approfondimento a Gruppo Milo, realtà storica che rappresenta uno dei simboli dell’imprenditoria regionale e della valorizzazione delle materie prime locali.. Protagonista dell’incontro è stata la direttrice marketing Marida Milo, che ha raccontato la filosofia aziendale basata su un principio chiaro e identitario: la territorialità come fondamento del percorso di crescita. “Il Gruppo Milo sposa il concetto di territorialità facendone la base del suo sviluppo industriale e commerciale”, è stato sottolineato nel corso dell’intervista. Una storia che affonda le sue radici nel 1870 e che si sviluppa oggi attraverso tre stabilimenti produttivi distinti: il più antico dedicato alla pasta fresca, uno specializzato negli snack sostitutivi del pane e un terzo focalizzato sulla produzione di pasta secca. Tre linee che raccontano un’unica visione: valorizzare la tradizione pugliese attraverso la qualità e l’innovazione. Il gruppo, giunto alla quarta generazione, ha costruito nel tempo un modello industriale solido e in continua evoluzione. Sotto la guida del presidente Nicola Milo, l’azienda ha scelto di puntare con decisione sulla diversificazione, considerata uno dei pilastri strategici del suo successo. Una scelta che ha permesso di ampliare l’offerta e consolidare la presenza nei mercati, mantenendo però salde le proprie radici. Elemento centrale della filosofia produttiva è la ricerca costante delle migliori materie prime, con un’attenzione particolare al grano pugliese e italiano. L’obiettivo è offrire al consumatore un prodotto di eccellenza e garantire ai partner commerciali efficienza, continuità e un assortimento sempre più competitivo. Negli ultimi anni, il Gruppo Milo ha intensificato anche gli investimenti in innovazione, intercettando le nuove esigenze del mercato e rafforzando la propria capacità di risposta in un settore sempre più dinamico. In questo contesto si inserisce il progetto “Filiera Puglia”, nato con l’intento di raccontare una storia attraverso i prodotti, il packaging e soprattutto attraverso il lavoro quotidiano di una rete di agricoltori locali. Un sistema che parte dalla selezione delle materie prime e arriva fino al prodotto finito, garantendo tracciabilità, qualità e sostenibilità sociale. Attraverso accordi con produttori locali e una costante ricerca del miglior grano disponibile, il Gruppo Milo si impegna a valorizzare ciò che la Puglia può offrire, costruendo una filiera controllata e trasparente che rappresenta un vero e proprio racconto d’amore verso il territorio, fatto di sacrificio, competenza e visione imprenditoriale. https://www.casamilo.it/

Prosegue la tappa barese del tour per il 50° anniversario di Telenorba. Questa settimana, il programma ‘Telenorba in Città’ continua il suo racconto del capoluogo, focalizzandosi su alcune delle realtà più significative del territorio. Un approfondimento speciale che mette al centro innovazione, giovani e nuove competenze, con un occhio di riguardo al mondo della formazione digitale.. Tra i protagonisti della giornata anche ITS Academy Apulia Digital, punto di riferimento regionale per la preparazione di figure professionali altamente specializzate nei settori dell’innovazione tecnologica. Nel corso dell’incontro è intervenuto Euclide della Vista, presidente dell’ente, che ha sottolineato come il territorio stia mostrando una crescente attenzione verso la formazione legata alle discipline digitali. “Accanto al politecnico e alle università – ha evidenziato – si sta affermando sempre di più un modello di diploma rivoluzionario che trova la sua collocazione nella struttura dell’Apulia Digital Lab, un ecosistema formativo pensato per rispondere alle esigenze reali delle imprese”. Il cuore dell’attività didattica si concentra su ambiti strategici per il mercato del lavoro contemporaneo: Programmazione software (con integrazione di AI); Cyber Security per la protezione dei sistemi critici; Cinematografia e Audiovisivo 4.0/5.0, con l’uso della virtual production. Dalla programmazione software sempre più contaminata dall’intelligenza artificiale, alla cyber security, che permette agli studenti di confrontarsi con scenari concreti per comprendere l’importanza della protezione dei sistemi digitali e delle infrastrutture informatiche. Grande attenzione anche ai settori della cinematografia e dell’audiovisivo avanzato in chiave 4.0 e 5.0, con l’utilizzo di sistemi di virtual production che stanno rivoluzionando il modo di produrre contenuti multimediali, aprendo nuove opportunità professionali per i giovani creativi e tecnici. Questo approccio formativo innovativo ha già attirato l’interesse di aziende di rilievo nazionale e internazionale, sempre più coinvolte nei percorsi di collaborazione con l’ITS. Le imprese riconoscono infatti nei giovani formati dall’Apulia Digital Lab competenze immediatamente spendibili e capacità di contribuire concretamente ai processi di innovazione. https://www.apuliadigital.it/

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