
Calcio, Serie A: Lecce – Verona 0-0, il successo casalingo manca da maggio ai giallorossi
Gli scaligeri conquistano senza sforzi un punto che sta strettissimo ai padroni di casa Servizio Matteo Bottazzo
Gli scaligeri conquistano senza sforzi un punto che sta strettissimo ai padroni di casa Servizio Matteo Bottazzo
In pedana 150 atleti provenienti da tutta Europa Brindisi capitale della scherma in questo fine settimana. Si conclude oggi (domenica) una delle competizioni internazionali più prestigiose dedicate alla spada maschile e femminile, l’Euro circuito Mediterraneo Coppa under 23. Vi partecipano circa 150 tra i migliori giovani atleti under 23 provenienti da 11 nazioni di tutta Europa. Sabato sulla pedana sono saliti i ragazzi e nella finale maschile tutta italiana ha trionfato Galassi su Mencarelli. Oggi, invece, è il turno delle ragazze. Madrina della manifestazione Valentina Vezzali, la campionessa più medagliata della scherma e la sportiva italiana con più medaglie d’oro nella storia.
Divieto di vendere i biglietti ai residenti nella provincia di Verona Chiusura del settore ospiti dello stadio Via del mare a Lecce e divieto di vendere i biglietti dell’incontro Lecce-Hellas Verona ai residenti nella provincia di Verona. Lo ha disposto il prefetto di Lecce sulla base della decisione del Viminale del 21 ottobre scorso, presa a seguito dei disordini avvenuti in precedenti incontri di calcio. Una brutta notizia per i tifosi scaligeri che pensavano di poter raggiungere il Salento per seguire la formazione veneta nella gara in programma sabato pomeriggio alle ore 15 allo stadio Via del Mare.
I salentini hanno mostrato segnali concreti di crescita Pomeriggio di gioia per il Lecce, che conquista tre punti d’oro al “Franchi” superando la Fiorentina per 1-0. Decide tutto al 23′ il guizzo di Medon Berisha, che approfitta di un pressing alto, recupera palla sulla trequarti, scambia con Stulic e insacca sul cross di Morente. Una vittoria di carattere per la squadra di Di Francesco, che riscatta così le sconfitte con Udinese e Napoli e mostra segnali concreti di crescita. CRONACA| La partita si apre con la Fiorentina più propositiva: al 2′ Falcone blocca un tiro di Fortini, poi Morente sfiora il gol per gli ospiti al 10′. I viola si affidano alla coppia Dzeko–Kean, ma qualche errore in costruzione regala fiducia al Lecce. Dopo il vantaggio, i salentini sfiorano il raddoppio con Ramadani e Banda, ma De Gea risponde presente. Sul fronte opposto, Falcone salva su Kean al 32′ e poi su una mischia pericolosa. Nella ripresa Pioli rivoluziona il centrocampo inserendo Gudmundsson, Sohm e Mandragora. La Fiorentina prova a reagire ma manca precisione: Kean e l’islandese non inquadrano la porta, mentre De Gea deve intervenire solo su un tiro da lontano di Morente. Al 66′ Coulibaly crea un’azione pericolosa, ma Stulic non arriva sul pallone. Pioli passa al 4-2-4, ma il Lecce regge con ordine e compattezza. Nel finale, Pierotti e Maleh danno nuova energia agli ospiti. All’84′ l’arbitro Rapuano assegna un rigore dubbio ai viola per un contatto Pierotti-Ranieri, ma il Var corregge l’errore: Ranieri si era semplicemente sbilanciato da solo. Gli ultimi minuti vedono la Fiorentina riversarsi in avanti con generosità ma senza lucidità. Falcone blinda tutto su un colpo di Kean, e il Lecce resiste fino al fischio finale. Vittoria fondamentale per Di Francesco, che ritrova entusiasmo e solidità. Notte fonda invece per Pioli e la sua Fiorentina, irriconoscibile e in crisi di gioco e risultati. di Matteo Bottazzo
La kermesse diventa anche occasione per sensibilizzare contro la violenza di genere interviste: Maria Pia Vigilante, presidente Aps G.I.R.A.F.F.A.; Tommaso Battaglia, presidente TangOn
Nove persone sono state fermate, tra cui cinque minori Momenti di grande tensione ieri pomeriggio allo stadio comunale di Veglie, durante la partita di ritorno di Coppa Italia di prima categoria tra la squadra di casa e l’Atletico Carmiano Magliano. Dalle offese verbali al lancio di grossi petardi, fino agli scontri fisici: la situazione è rapidamente degenerata. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Campi e Veglie, le intemperanze sarebbero partite dal gruppo di tifosi ospiti, circa una trentina, e si sarebbero aggravate poco dopo l’inizio del secondo tempo. Superando un cancello esterno, alcuni di loro hanno raggiunto la tribuna locale, scatenando una violenta rissa proseguita poi anche fuori dallo stadio. La partita è stata sospesa. Nove persone sono state fermate, tra cui cinque minori, la cui presenza e partecipazione agli scontri desta particolare preoccupazione. L’episodio riaccende il dibattito sul ruolo educativo dello sport e sulla necessità di proteggere i più giovani da simili contesti di violenza. di Matteo Bottazzo
Prestazione solida dei salentini Il Lecce esce sconfitto ma a testa alta dal confronto con il Napoli, in una gara equilibrata e decisa da pochi episodi. La squadra salentina regge bene l’urto iniziale degli azzurri, pericolosi con Lang e Politano, e risponde con coraggio. Al 26’ Pierotti sfonda sulla destra e serve Berisha, il cui diagonale sfiora il palo. Prima dell’intervallo Falcone è decisivo su Olivera e Politano, tenendo il risultato sullo 0-0. Nella ripresa arriva l’occasione più grande per i giallorossi: al 55’ un tocco di mano in area del Napoli vale un calcio di rigore, ma Francesco Camarda si fa ipnotizzare da Milinković-Savić. Scampato il pericolo, il Napoli reagisce e al 69’ trova il gol decisivo con Zambo Anguissa, su assist di David Neres. D’Aversa prova a cambiare volto alla squadra inserendo Štulić, Maleh, Pierret e Konan N’Dri, ma i tentativi finali non bastano a riaprire il match. Resta il rammarico per quel rigore fallito che avrebbe potuto scrivere una storia diversa, ma anche la consapevolezza di una prestazione solida contro una grande, e la sensazione che, come si dice, un errore non cancella il valore di un giovane campione. di Matteo Bottazzo
L’ex bomber è stato ospite d’eccezione nella prima puntata della nostra rubrica sportiva, in onda tutti i giorni alle 19.45
Nella classifica a squadre a trionfare è stata l’Europa che ha superato l’Italia per 69 punti a 60 Servizio di Marika ScoccimarroMontaggio di Maria Cristina Quintale
Grazie al gemellaggio tra le due tifoserie, cori e abbracci prima della gara hanno sancito la fine delle vecchie rivalità, trasformando la sfida in una vera festa di sport Servizio di Matteo Bottazzo
Oggi la sfida alle ore 18.30 Dopo la sconfitta contro l’Udinese, il Lecce è chiamato oggi pomeriggio, alle 18.30, alla sfida contro il Napoli. Per gli uomini di Eusebio Di Francesco è già tempo di dimenticare l’ultima giornata di campionato e di tornare concentrati per quella di oggi. Al Via del Mare arriva il Napoli di Antonio Conte, rinfrancato dalla vittoria sull’Inter e tornato primo in classifica. Poco tempo per preparare la gara per i salentini, ma per il Lecce serve subito dare risposte. “Dobbiamo essere positivi – dice mister Di Francesco – Ogni squadra ad ogni livello deve giocare su ogni pallone come se fosse l’ultimo. Dobbiamo avere grandi motivazioni, che ci vengano trasmesse dallo stadio, dalla partita, dai tifosi”.
Appuntamento dalle 19.45 con la rubrica dedicata al calcio e a tutte le altre discipline sportive di Puglia e Basilicata. Oggi intervista esclusiva a Igor Protti
La rete di Moncini nel recupero Il Bari ha trovato la vittoria oggi allo stadio San Nicola. Sconfitto il Mantova per 1 a 0 nella nona giornata di Serie B. Autore della rete vincente è stato Moncini che ha sbloccato il risultato al quarto minuto della ripresa. Gli ospiti hanno provato fino alla fine a raggiungere il pareggio senza riuscire tuttavia a violare la porta avversaria. Tre punti fondamentali per il Bari.
A Palo del Colle l’appuntamento con la terza edizione dell’evento organizzato dal campione olimpico
Due giorni di stage sui campi dell’Angiulli in compagnia dell’ex allenatore di Jasmine Paolini
I tre Comuni hanno unito le forze candidandosi al prestigioso riconoscimento che viene assegnato dall’organizzazione Aces Di Alessandra Martellotti Interviste a Vito Parisi, sindaco di Ginosa; Michele Zittucro, delegato Regione Puglia Aces Europe Italia
Finisce 3-2 per i padroni di casa, brutto primo tempo dei giallorossi I giallorossi escono sconfitti 3-2 contro l’Udinese, al termine di una gara in cui i padroni di casa hanno sfruttato al meglio le incertezze difensive salentine. Avvio complicato per il Lecce. Dopo un quarto d’ora, i friulani passano in vantaggio con Karlstrom, servito da un ispiratissimo Atta, bravo a scattare sulla sinistra e a battere Falcone con un rasoterra preciso tra le gambe.I padroni di casa continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Zaniolo, che centra la traversa con un gran destro. Con il passare dei minuti, però, il Lecce prende fiducia e prova ad affacciarsi in avanti, ma viene punito ancora da Atta, imprendibile sulla fascia, che mette un cross perfetto per Davis: colpo di testa vincente e 2-0 per i bianconeri.Nella ripresa arriva la scossa leccese. Al 60’, su punizione dalla sinistra calciata da Berisha, Okoye smanaccia malamente e il pallone finisce in rete: 2-1 e gara riaperta. Il gol dà nuova linfa ai salentini, che sfiorano il pareggio dieci minuti dopo su corner, quando solo un salvataggio di Bertola sulla linea evita l’autogol e il 2-2.Nel finale il Lecce ci crede e sfiora ancora il pari con Pierotti, che all’81’ manda di poco fuori un colpo di testa a portiere battuto. Ma al 90’, nel momento migliore dei giallorossi, l’Udinese colpisce in contropiede con Buksa, che firma il 3-1 con un sinistro preciso. Nel recupero Ndri trova comunque la rete del 3-2, premiando la generosità e la reazione dei salentini, ma non basta per evitare la sconfitta.Una battuta d’arresto amara, ma la reazione e la voglia di rimettere in piedi la gara lasciano segnali positivi in vista dei prossimi impegni.
Nuovi sopralluoghi del ministro dello Sport a Taranto Servizio di Annamaria Rosato
La società campana è finita, infatti, in amministrazione controllata su disposizione del tribunale di Napoli. Non si esclude il rinvio delle gare casalinghe Il Bari è in ritiro a Castel di Sangro per preparare la delicata gara interna di domenica al San Nicola contro il Mantova. Potrebbe invece essere rinviato il match in trasferta con la Juve Stabia in programma mercoledì per il turno infrasettimanale. La società campana è finita, infatti, in amministrazione controllata su disposizione del tribunale di Napoli. Secondo gli inquirenti la vendita e la gestione dei biglietti, la vigilanza all’ingresso e la pulizia dello stadio, il trasporto, il ristoro, addirittura le ambulanze erano totalmente sotto il controllo della camorra. La stessa Procura non ha escluso un rinvio delle prossime gare casalinghe della Juve Stabia per consentire una corretta attività di gestione degli eventi sportivi. Se ne saprà di più nelle prossime ore o nei prossimi giorni
Alto rischio per l’ordine e la sicurezza Divieto di vendita dei biglietti per i residenti nella provincia di Bari. Questo è quanto ha deciso il prefetto di Napoli, Michele di Bari, per l’incontro tra Juve Stabia e Bari che si giocherà il prossimo mercoledì 29 ottobre presso lo Stadio comunale “R. Menti” di Castellammare di Stabia. La Questura di Napoli ha evidenziato i profili di alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, considerata la rivalità tra le opposte tifoserie.

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