
Crispiano, bambina di 5 anni muore per strada: da giorni aveva mal di testa, disposta autopsia
La piccola aveva forti mal di testa da alcuni giorni. Inutili i soccorsi del 118. Disposta l’autopsia, nessuna ipotesi esclusa Una bambina di 5 anni
La piccola aveva forti mal di testa da alcuni giorni. Inutili i soccorsi del 118. Disposta l’autopsia, nessuna ipotesi esclusa. Una bambina di 5 anni di Crispiano, nel Tarantino, è morta questa mattina per cause ancora da chiarire. Da giorni la piccola soffriva di mal di testa e inappetenza. Questa mattina, mentre era con la mamma per strada, la bimba si è sentita male. Un’ambulanza del 118 è giunta sul posto. Il personale sanitario ha tentato di rianimarla per circa un’ora, con manovre respiratorie, ma è stato tutto inutile. Sul posto è intervenuto anche il direttore del 118 Mario Balzanelli. La morte potrebbe essere stata causata da una meningite, una miocardite o una emorragia cerebrale. Sarà l’autopsia a stabilirne le cause.
Si tratta di un cittadino gambiano. Il corpo senza vita di un cittadino gambiano di 38 anni, regolare sul territorio italiano, è stato ritrovato nel tardo pomeriggio di ieri, 22 gennaio, a Torretta Antonacci (ex gran ghetto), l’insediamento nelle campagne di San Severo. L’uomo sarebbe morto per cause naturali, non sono emersi segni di violenza. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia allertati dagli altri ospiti migranti. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà se disporre ulteriori accertamenti.
Portata a termine la terza fase dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico fra San Vito Lanciano e San Severo . Tornerà gradualmente alla normalità dalle 16 di oggi, venerdì 23 gennaio, la circolazione sulla linea Adriatica, dove Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), ha portato a termine la terza fase dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico fra San Vito Lanciano (PE) e San Severo (FG), sulla linea Pescara-Foggia, svolti dal 14 al 23 gennaio. Sono stati istituiti circa 9 chilometri di rotaie nella Galleria Sinello mentre nelle gallerie San Giovanni e Diavolo sono state portate avanti le varie fasi dell’intervento di Water Drain System per il drenaggio delle acque meteoriche. Effettuate anche attività propedeutiche all’attivazione della nuova Sottostazione Elettrica di Fossacesia, prevista per giugno 2026 e svolta la prima fase del rinnovo integrale del Sistema di Trazione Elettrica tra le stazioni di Ortona e San Vito (conclusione entro il primo trimestre del 2027). “Gli interventi eseguiti, che seguono quelli già realizzati ad aprile 2024 e nel gennaio 2025, sono necessari per continuare a garantire gli standard di affidabilità dell’infrastruttura e assicurare una maggiore regolarità del servizio ferroviario e un incremento della capacità della rete, con benefici in termini di puntualità e, a regime, una ottimizzazione dei tempi di viaggio” dicono da Rete Ferroviaria Italiana. Le attività, svolte da tecnici di RFI e imprese appaltatrici, coadiuvati da mezzi d’opera, hanno impegnato ogni giorno oltre 280 maestranze, dislocate sugli oltre 150 km di linea. L’investimento economico complessivo è di circa 310 milioni di euro, di cui 100 milioni finanziati con fondi PNRR.
Sono al lavoro i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Lecce. Ennesimo tentativo di rapina con la tecnica della “marmotta” in provincia di Lecce. Questa volta i malviventi hanno preso di mira, intorno alle 3,15 della scorsa notte, lo sportello automatico del Monte dei Paschi di Siena nella zona commerciale di Surbo, nei pressi del cinema multisala The Space. Il forte boato, causato dall’esplosione, ha provocato ingenti danni, ma il colpo è andato a vuoto. Secondo le prime ricostruzioni, il commando si sarebbe allontanato rapidamente a bordo di due Alfa Romeo Stelvio, una delle quali di colore grigio scuro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Surbo per i rilievi e la quantificazione dei danni. La sala operativa ha diffuso le note di ricerca dei due SUV su tutto il territorio provinciale. Le indagini sono in corso. I malviventi stanno colpendo i bancomat anche di altre province, come quella di Foggia e Potenza, creando danni e disagi.
La droga veniva acquistata da un referente albanese e scaricata presso un auto-demolitore. Nove persone sono state arrestate a Foggia per traffico, detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione rientra in un’operazione più vasta, che ha riguardato tutta Italia, e che ha riguardato la custodia cautelare a carico di ulteriori 24 persone (di cui 19 in carcere e 5 agli arresti domiciliari), indagate a vario titolo per i medesimi reati. L’attività investigativa dei carabinieri, sotto il coordinamento della Procura di Foggia, condotta da maggio 2024 ad aprile 2025, ha consentito di documentare una florida attività di spaccio di cocaina e hashish nel comune di Foggia e ricostruire i canali di approvvigionamento dello stupefacente, acquistato da un ‘referente’ albanese a Foggia per il tramite di connazionali residenti nel Nord-Italia. Le sostanze venivano scaricate presso un auto-demolitore a Foggia, stoccate in diversi box auto e consegnate a domicilio agli acquirenti.
Alla guida dell’auto un 34enne di Supersano. Un uomo di 40 anni, Francesco Vincenti, è morto la scorsa notte in un incidente stradale lungo la SP362, nel tratto tra Cutrofiano e Supersano. Secondo una prima ricostruzione, la vittima, residente proprio sulla strada, stava camminando lungo la carreggiata quando è stata investita da una Peugeot 206, probabilmente non vista in tempo a causa della scarsa illuminazione. Alla guida dell’auto un 34enne di Supersano. L’incidente è avvenuto intorno alle 23.30. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno constatato il decesso, e i carabinieri del NORM di Gallipoli, incaricati dei rilievi per accertare la dinamica. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le fiamme sono partite dalla zona cucina, nell’area fornelli che erano in funzione per la preparazione delle pietanze. Paura a Campi Salentina per l’incendio che, intorno alle 20, ha coinvolto un pub. Le fiamme sono partite dalla zona cucina, nell’area fornelli che erano in funzione per la preparazione delle pietanze. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Veglie. Le fiamme sono state già domate, il locale è stato bonificato e messo in sicurezza. Non ci sono feriti
Determinati i racconti di alcuni testimoni oculari. C’è un fermo per l’omicidio di Amleto Magellano, il 39enne ucciso il 17 gennaio a Bari, in via Montegrappa, nel quartiere Carrassi. La Compagnia Carabinieri di Bari San Paolo ha dato esecuzione al provvedimento emesso dalla Procura di Bari. Si tratta di Maurizio Pastore, 42enne che risiede nella stessa zona in cui è avvenuto l’omicidio. La vittima era stata accoltellata con dieci fendenti ed era morta poco dopo l’arrivo al Policlinico di Bari. Sul posto per effettuare i rilevi del caso era intervenuta anche la Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bari. Determinanti ai fini delle indagini sono state le dichiarazioni fornite da più testimoni. Una persona avrebbe visto il presunto omicida in volto e lo avrebbe riconosciuto, aveva ancora tra le mani il coltello sporco di sangue. La moglie della vittima ha riferito che il marito circa un anno fa sarebbe stato minacciato da un uomo di nome Maurizio, che era arrivato addirittura a inseguirlo per strada impugnando un martello. Le minacce sarebbero state legate ad alcuni lavori di ristrutturazione. Sono in corso gli ulteriori approfondimenti per ricostruire la dinamica e le ragioni dell’accaduto.
La comunità di Acquaviva delle Fonti si è ritrovata in Cattedrale, centinaia di persone erano anche sul sagrato per l’ultimo saluto ai due giovani. Lutto cittadino oggi ad Acquaviva delle Fonti per i funerali di Gianvito Novielli e Denise Buffoni, i ragazzi di 18 e 15 anni, deceduti in un incidente stradale avvenuto lunedì sera sulla provinciale per Adelfia. La comunità cittadina si è ritrovata nella Cattedrale. In centinaia anche sul sagrato per l’ultimo saluto ai due ragazzi. “Porta il tuo sorriso in alto”, hanno scritto alcuni amici di Gianvito su degli striscioni. All’uscita dei feretri dalla cattedrale si è levato un lungo applauso, assieme a dei palloncini bianchi, rosa e azzurri fatti volare in cielo. Nell’auto sulla quale viaggiavano i due ragazzi c’era anche una terza persona, un 19enne, ora ricoverato in condizioni stabili ma severe all’ospedale Miulli. La Procura ha aperto un’inchiesta per accertare le responsabilità e la dinamica dell’incidente.
. Dalle 14 è sospesa la circolazione dei treni tra Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle per l’investimento di una persona. I treni regionali possono subire ritardi, limitazioni di percorso o cancellazioni. Sono state istituite corse con bus sostitutivi. Sono in corso gli accertamenti dell’autorità giudiziaria. Potrebbe essersi trattato di un gesto volontario
I fatti risalgono all’11 dicembre 2022, l’auto guidata dall’imputato si schiantò contro un pullman sulla statale 96 tra Modugno e Palo del Colle. Il pm di Bari Manfredi Dini Ciacci ha chiesto 11 anni di reclusione per il 33enne barese ritenuto dagli inquirenti responsabile dell’incidente stradale costato la vita a tre ragazzi, tutti di età compresa fra i 19 ed i 25 anni, la sera dell’11 dicembre 2022 sulla Statale 96 tra Modugno e Palo del Colle.Quella sera il giovane era alla guida di una Mini Cooper, a bordo della quale si trovavano le tre vittime, quando avrebbe effettuato un sorpasso dalla corsia di destra, andandosi a schiantare contro un pullman che si stava immettendo nella carreggiata dopo essere uscito da una stazione di servizio. La procura gli contesta, oltre alla manovra non consentita, di aver proceduto ad una velocità di 120 km orari, a fronte di un limite previsto di 50.La sentenza verrà pronunciata il prossimo 19 febbraio.
Il collegio presieduto dal giudice Elvia Di Roma ha emesso sentenza. L’inchiesta era partita dalla denuncia della vittima che raccontò di essere stata abusata sui mezzi pubblici. Tutti assolti perché “il fatto non sussite” gli autisti tarantini dei pulman di Kyma Mobilità che erano finiti sotto processo con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza con disabilità. Il collegio presieduto dal giudice Elvia Di Roma ha emesso sentenza. L’inchiesta era partita dalla denuncia della vittima che raccontò di essere stata abusata sui mezzi pubblici, nascosti in luoghi appartati della città. Entro novanta giorni saranno depositate le motivazioni della sentenza.
La decisione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta in Prefettura. Ci sarà anche un contingente dell’esercito italiano a integrare il sistema di controllo nella città di Foggia. Questa decisione è stata presa durante la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta in Prefettura. È stata disposta una rimodulazione dei servizi dislocando alcune unità dell’esercito che attualmente operano nell’area di Borgo Mezzanone, nel Foggiano. “Fermo restando il contributo garantito anche dalla polizia municipale secondo la già prevista organizzazione dei servizi – si legge in una nota della prefettura – il consesso all’unanimità ha convenuto una prima pianificazione dei controlli nell’area dello snodo intermodale della stazione di Foggia, in considerazione della rilevanza strategica dell’infrastruttura di collegamento e dell’area circostante”. Il prefetto ha evidenziato “la necessità di definire il patto per la sicurezza urbana con il comune di Foggia, al fine di implementare il sistema complessivo di videosorveglianza e valutare anche la possibilità di formalizzare un protocollo per il coinvolgimento degli istituti di vigilanza privata”. Il comune di Foggia ha manifestato “piena disponibilità a fornire ogni utile e necessario contributo sul tema, compreso quello logistico per le attività dell’Esercito Italiano nei pressi dello scalo ferroviario”. Sempre in ottica sicurezza, all’interno dei locali di pubblico intrattenimento è stato preannunciato che sarà inoltrata una circolare a tutte le amministrazioni locali per richiamare l’attenzione sugli obblighi sottesi al rilascio dei titoli abilitativi per lo svolgimento di tali attività. “È un segnale importante, atteso da anni, perché riconosce finalmente la necessità di rafforzare la presenza sul territorio con strumenti di deterrenza e supporto alle Forze dell’Ordine – si legge in un post social della community “Difendiamo il quartiere ferrovia” -. Il Quartiere Ferrovia e tutta Foggia hannodiritto a tornare a vivere serenamente”.
Scatto della Guardia di Finanza. Contestata un’evasione da circa 60 milioni di euro. Un giro di fatture false messo in piedi a Margherita di Savoia per non pagare le tasse. Un sistema che ha coinvolto società definite casseforti in cui sarebbero confluiti i proventi dell’evasione fiscale. È quanto accertato dai finanzieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani, con l’inchiesta denominata ‘Game over’ che ha portato al sequestro di beni, mobili e immobili, per un valore di 30 milioni di euro e alla iscrizione nel registrato degli indagati di sette persone, di età compresa tra i 40 e i 70 anni, tra cui c’è un consigliere comunale di Margherita di Savoia. I sigilli riguardano dieci immobili, 36 auto, una imbarcazione di lusso, 29 quote di partecipazioni societarie, denaro contante, 83 conti corrente, gioielli e orologi di ingente valore economico. L’indagine, durata un anno, è scaturita da alcuni controlli delegati dalla Procura di Trani ai finanzieri che hanno scoperto un complesso meccanismo di evasione fiscale messo in piedi attraverso l’istituzione e la gestione di una galassia di società riconducibili, direttamente o indirettamente, allo stesso gruppo di affari. A essere attive erano società cartiere operanti nel settore del commercio ittico all’ingrosso e società cassaforte” considerate “custodi di immobili e mobili in cui venivano investite e schermate le ricchezze accumulate illecitamente”. Gli indagati avrebbero evaso le imposte sui redditi e il pagamento Iva per 60 milioni di euro. Le società cartiere, dopo aver accumulato ingenti debiti tributari, venivano poste in liquidazione volontaria e cessate per eludere la responsabilità della frode fiscale. In questo modo gli indagati sarebbero riusciti a sottrarsi a ogni titolo esecutivo di richiesta debitoria.
È successo a Collemeto, frazione di Galatina . Lite tra vicini finisce nel sangue a Collemeto, frazione di Galatina. Un uomo di 60 anni è rimasto ferito alla mano al termine di una violenta discussione avvenuta nella sua abitazione di via Ragusa, scoppiata per futili motivi. Secondo quanto ricostruito, la vicenda ha coinvolto il proprietario dell’immobile e un inquilino di nazionalità polacca di 45 anni, al quale era stata affittata una parte della casa. Il diverbio è rapidamente degenerato e l’inquilino avrebbe impugnato un coltello, colpendo il 60enne alla mano. L’uomo avrebbe poi riferito agli agenti di aver agito per difendersi. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Galatina e i sanitari del 118, che hanno trasportato il ferito in ospedale. Dopo le cure del caso, l’uomo è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. L’autore dell’accoltellamento è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
Via libera dal Ministero all’installazione sperimentale: dispositivi per ridurre la velocità e aumentare la sicurezza stradale in città. Il Comune di Potenza ha ottenuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’autorizzazione all’installazione sperimentale dei cuscini berlinesi, dispositivi di moderazione del traffico già utilizzati in numerose città italiane ed europee. Lo ha comunicato l’assessorato comunale alla Viabilità attraverso una nota ufficiale. I cuscini berlinesi sono progettati per ridurre la velocità dei veicoli, in particolare delle automobili, senza penalizzare il transito dei mezzi di soccorso, del trasporto pubblico e delle biciclette. «Si tratta di un intervento mirato a migliorare la sicurezza stradale – ha spiegato l’assessore alla Viabilità Francesco Giuzio – soprattutto nelle aree sensibili come scuole, attraversamenti pedonali e zone residenziali, con l’obiettivo di rendere la città più vivibile e tutelare gli utenti più vulnerabili della strada». Giuzio ha sottolineato che il risultato è frutto dell’impegno del sindaco Vincenzo Telesca e della collaborazione tra l’ufficio Viabilità e la Polizia locale, che hanno seguito un percorso tecnico e istituzionale complesso ma strategico per la città. Un ringraziamento è stato rivolto anche al parlamentare del Partito Democratico Enzo Amendola per il contributo determinante al rilascio dell’autorizzazione ministeriale. Nei prossimi mesi partiranno i lavori di installazione dei cuscini berlinesi, che saranno realizzati nel rispetto delle indicazioni tecniche e normative del Ministero. L’amministrazione comunale di Potenza informerà costantemente la cittadinanza sull’avanzamento degli interventi e sugli esiti della sperimentazione, inserita in una più ampia strategia di mobilità sostenibile e sicurezza urbana, finalizzata a migliorare la qualità della vita e la sicurezza dei cittadini.
Il pubblico ministero conferirà l’incarico per eseguire l’autopsia. Si indaga per omicidio colposo dopo la morte dell’87enne Salvatore Tramonte, deceduto martedì all’interno dell’appartamento in cui viveva a Tuturano, in provincia di Brindisi. L’uomo era in casa con la figlia quando, per cause in via d’accertamento, è divampato un incendio che ha provocato il crollo di una parte del solaio. Il suo corpo è stato trovato sotto le macerie poche ore dopo l’incendio. Il pubblico ministero conferirà l’incarico per eseguire l’autopsia. Nel corso delle indagini, coordinate dalla procura di Brindisi e condotte dai carabinieri, saranno disposti accertamenti tecnici all’interno dell’immobile per verificare eventuali problematiche di staticità della villetta.
Sono stati gli automobilisti di passaggio che hanno lanciato l’allarme vedendo il corpo esanime lungo la strada. Il corpo senza vita di un uomo straniero è stato trovato lungo la strada provinciale tra Statte e Crispiano nel Tarantino. Secondo prime ipotesi investigative, l’uomo è stato travolto da un’auto pirata, il cui conducente è fuggito dopo l’incidente. Indagano i carabinieri. Sono stati gli automobilisti di passaggio che hanno lanciato l’allarme vedendo il corpo esanime lungo la strada.
Le condizioni del terzo giovane ferito, ricoverato in rianimazione al Miulli, sono stazionarie ma gravi. Si terranno oggi pomeriggio (22 gennaio), alle 15, in Cattedrale ad Acquaviva delle Fonti, i funerali dei due giovanissimi morti nell’incidente stradale avvenuto lunedì sera. Ieri è stata eseguita l’autopsia e le salme di Gianvito Novielli e Denise Buffoni, 18 e 15 anni, sono state restituite alle famiglie. Le condizioni del terzo giovane ferito, ricoverato in rianimazione al Miulli, sono stazionarie ma gravi. L’inchiesta della Procura dovrà accertare dinamica dell’incidente e responsabilità.
L’incidente è avvenuto su Viale Kennedy, vicino la chiesa del Buon pastore . Incidente stradale in serata (del 21 gennaio) a Bari, verso le ore 19 su viale Kennedy, vicino la Chiesa del Buon Pastore. Un uomo in sella alla bicicletta è stato preso in pieno dalla portiera di un’auto, aperta nel momento in cui lui stava passando. Il ciclista è caduto ed è stato investito da una seconda vettura. Si tratta di un 58enne. Soccorso dal 118, è stato trasferito al Policlinico in codice rosso. I medici si sono riservati la prognosi. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale per gli accertamenti e i rilievi. Secondo l’aggiornamento di questa mattina, 22 gennaio, i medici hanno sciolto la prognosi con un referto di 40 giorni. Poco prima, sempre sulla stessa strada, c’era stato un altro incidente, senza feriti, all’incrocio. Traffico in tilt per parecchie ore

La piccola aveva forti mal di testa da alcuni giorni. Inutili i soccorsi del 118. Disposta l’autopsia, nessuna ipotesi esclusa Una bambina di 5 anni

Si tratta di un cittadino gambiano Il corpo senza vita di un cittadino gambiano di 38 anni, regolare sul territorio italiano, è stato ritrovato nel

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Dalle 14 è sospesa la circolazione dei treni tra Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle per l’investimento di una persona. I treni regionali possono

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CRONACA È successo a Collemeto, frazione di Galatina Lite tra vicini finisce nel sangue a Collemeto, frazione di Galatina. Un uomo di 60 anni è

L’ANNUNCIO Via libera dal Ministero all’installazione sperimentale: dispositivi per ridurre la velocità e aumentare la sicurezza stradale in città Il Comune di Potenza ha ottenuto

Il pubblico ministero conferirà l’incarico per eseguire l’autopsia Si indaga per omicidio colposo dopo la morte dell’87enne Salvatore Tramonte, deceduto martedì all’interno dell’appartamento in cui

Sono stati gli automobilisti di passaggio che hanno lanciato l’allarme vedendo il corpo esanime lungo la strada Il corpo senza vita di un uomo straniero

Le condizioni del terzo giovane ferito, ricoverato in rianimazione al Miulli, sono stazionarie ma gravi Si terranno oggi pomeriggio (22 gennaio), alle 15, in Cattedrale

L’incidente è avvenuto su Viale Kennedy, vicino la chiesa del Buon pastore Incidente stradale in serata (del 21 gennaio) a Bari, verso le ore 19