Determinati i racconti di alcuni testimoni oculari
C’è un fermo per l’omicidio di Amleto Magellano, il 39enne ucciso il 17 gennaio a Bari, in via Montegrappa, nel quartiere Carrassi. La Compagnia Carabinieri di Bari San Paolo ha dato esecuzione al provvedimento emesso dalla Procura di Bari. Si tratta di Maurizio Pastore, 42enne che risiede nella stessa zona in cui è avvenuto l’omicidio.
La vittima era stata accoltellata con dieci fendenti ed era morta poco dopo l’arrivo al Policlinico di Bari. Sul posto per effettuare i rilevi del caso era intervenuta anche la Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bari.
Determinanti ai fini delle indagini sono state le dichiarazioni fornite da più testimoni. Una persona avrebbe visto il presunto omicida in volto e lo avrebbe riconosciuto, aveva ancora tra le mani il coltello sporco di sangue. La moglie della vittima ha riferito che il marito circa un anno fa sarebbe stato minacciato da un uomo di nome Maurizio, che era arrivato addirittura a inseguirlo per strada impugnando un martello. Le minacce sarebbero state legate ad alcuni lavori di ristrutturazione.
Sono in corso gli ulteriori approfondimenti per ricostruire la dinamica e le ragioni dell’accaduto.













