
Maltempo, resta sospesa la circolazione sull’Adriatica. Cancellati due Frecciarossa per Milano
Stessa sorte anche per i treni da Venezia per la Puglia e viceversa Resta ancora sospesa la circolazione sulla linea ferroviaria adriatica dove da ieri

Stessa sorte anche per i treni da Venezia per la Puglia e viceversa. Resta ancora sospesa la circolazione sulla linea ferroviaria adriatica dove da ieri pomeriggio (1 aprile) la tratta tra Fossacesia e il porto di Vasto, in Abruzzo, è interrotta per l’esondazione del fiume Osento. Rfi fa sapere che è attivo un servizio con bus per garantire i collegamenti tra l’Abruzzo e la Puglia, compatibilmente con le condizioni di percorribilità delle strade. Cancellati i due Frecciarossa del mattino da Bari e Lecce per Milano centrale e i treni da Venezia per la Puglia e viceversa. Altre Frecce dirette verso il Nord partiranno dalle stazioni di Pescara e Ancona.
Sul posto il sindaco, Biagio Cristofaro, i tecnici comunali, i vigili del fuoco e le squadre specializzate per controllare eventuali fughe di gas. A Rapolla, nel Potentino, uno smottamento ha causato il crollo di un muro di contenimento adiacente alcune palazzine. È successo nella centralissima via Melfi. Lo smottamento è avvenuto per via delle abbondanti precipitazioni delle ultime ore. In via precauzionale tre famiglie sono state evacuate. Sul posto il sindaco, Biagio Cristofaro, i tecnici comunali, i vigili del fuoco e le squadre specializzate per controllare eventuali fughe di gas.
Situazione monitorata dai volontari della Misericordia. Da qualche ora, a causa dell’ondata di maltempo, il fiume Ofanto è in piena nella parte della foce, quella cioè finale del suo percorso verso il mare tra Barletta e Margherita di Savoia. Il corso d’acqua in alcuni punti è esondato invadendo i terreni circostanti, essenzialmente nella zona di contrada Tavoletta tra Canosa di Puglia e Cerignola e in quella del Ponte romano monitorati costantemente dai volontari della Misericordia.
Frane, allagamenti e strade interrotte: l’ondata di maltempo colpisce la provincia di Foggia. Come uno tsunami: la furia impetuosa del torrente Cervaro travolge tutto ciò che incontra e allaga binari, strade e campagne.L’ondata di maltempo si abbatte sulla provincia di Foggia e colpisce, in particolare, i Monti Dauni.Il corso d’acqua esonda in più punti, soprattutto nella valle di Bovino e nella zona industriale di Borgo Incoronata, causando lo stop ai collegamenti ferroviari lungo l’Alta velocità – tra le stazioni di Foggia e Ariano Irpino – e traffico a singhiozzo sulla Statale 16, con file di auto e mezzi pesanti. Proprio all’Incoronata, i vigili del fuoco sono intervenuti con i gommoni per salvare una decina di persone bloccate nelle masserie, compreso un cane. Per i viaggiatori in treno tra Puglia e Campania, invece, predisposti pullman sostitutivi tra le stazioni di Foggia e Benevento. Forti rallentamenti sulla linea adriatica. Ferrovie del Gargano, invece, ha bloccato il transito dei treni tra Foggia e Lucera. L’Area Interna dei Monti Dauni chiederà alla Regione Puglia di riconoscere lo stato di calamità naturale per i 29 Comuni flagellati dal maltempo, che sta causando frane e allagamenti.Fiumi e torrenti restano osservati speciali. Strade impercorribili, soprattutto, tra Celle di San Vito, Roseto Valfortore, Faeto, Troia, Biccari, Anzano e Orsara, dove si registrano fango, detriti e alberi sulle carreggiate.In azione anche numerose squadre della protezione civile. A Roseto, i volontari hanno prosciugato il seminterrato di una casa di riposo che ospita 45 anziani; per fortuna, la struttura non è stata evacuata.
Il piccolo è arrivato al pronto soccorso già in stato di incoscienza. Tragedia a Manfredonia. Un bambino di soli 2 anni è morto dopo essere stato portato dai genitori al pronto soccorso dell’ospedale San Camillo De Lellis. La Procura di Foggia ha aperto un’inchiesta, la sala si trova nell’obitorio dell’ospedale e sarà effettuata l’autopsia. Il bambino è arrivato in pronto soccorso già in stato di incoscienza. Nonostante siano state attivate tutte le procedure di emergenza, purtroppo non ce l’ha fatta. La Asl di Foggia ha espresso cordoglio ai genitori e alla famiglia per questo grave lutto.
Il traffico è stato momentaneamente deviato lungo la viabilità alternativa. La frana ha interessato la parete rocciosa che costeggia la carreggiata in direzione Bari e che ha ceduto nonostante le reti di contenimento. È accaduto in tarda mattinata sulla statale 96 “Barese” in territorio di Palo del Colle.A causa dello smottamento, parte della strada è stata invasa da terra e pietre, costringendo in un primo momento gli automobilisti a procedere a passo d’uomo e con estrema attenzione sulla corsia di sorpasso.Sul posto è stato immediato l’intervento delle forze dell’ordine e dei tecnici dell’Anas, al lavoro nonostante la pioggia incessante sul tratto di carreggiata interessato tra il km 109,550 ed il km 109, che è stato provvisoriamente interdetto al transito, per rimuovere i detriti, mettere in sicurezza la parete rocciosa e ripristinare nel più breve tempo possibile la percorribilità.Il traffico è stato momentaneamente deviato lungo la viabilità alternativa.
I pagamenti potranno essere effettuati presso lo sportello Alpi mentre le prenotazioni saranno gestite presso gli sportelli della Radiologia . Disagi questa mattina al Cup del Vito Fazzi di Lecce a causa di una improvvisa perdita d’acqua dal controsoffitto, causata probabilmente dalla pioggia incessante delle ultime ore. Per ripristinare la situazione che necessita di un intervento tecnico, è stata disposta la chiusura dell’Ufficio. Pertanto per tutta la giornata di domani 2 aprile il Cup opererà nell’atrio del plesso centrale del Fazzi. I pagamenti potranno essere effettuati presso lo sportello Alpi mentre le prenotazioni saranno gestite presso gli sportelli della Radiologia
È stato attivato un servizio con bus per garantire i collegamenti compatibilmente con le condizioni di percorribilità delle strade. Le piogge incessanti hanno fatto esondare il fiume Cervaro. Sospesa la circolazione ferroviaria tra Foggia e Benevento. Presenti sul posto i tecnici di Rfi che stanno monitorando le condizioni dell’infrastruttura. I treni al momento si fermano nelle stazioni di Caserta, Benevento e Foggia. Ci sono anche forti rallentamenti tra Foggia e Bari dal primo pomeriggio. I treni Alta Velocità e Intercity registrano ritardi. Al momento sono stati cancellati i regionali sulla linea Foggia-Bari. È stato attivato un servizio con bus per garantire i collegamenti compatibilmente con le condizioni di percorribilità delle strade. La Provincia di Foggia ha disposto la chiusura temporanea alla circolazione veicolare la strada provinciale 105 che collega Foggia ad Ascoli Satriano in corrispondenza del Ponte Romano, la strada provinciale 109 di Lucera, al km 48+280, e l’intero tratto in prossimità delle rampe di Sant’Antonio, la provinciale129 tra Biccari e Roseto Valfortore, la Sp 122 Bovino-Deliceto oltre alla Sp 133 Tertiveri-Biccari-Castelluccio Valmaggiore in prossimità del Ponte. Intanto secondo l’ultimo bollettino emanato dalla protezione civile sono previste condizioni meteorologiche avverse con allerta arancione almeno fino a domani. Situazione più critica nella zona del foggiano tra tavoliere e basso Fortore dove l’allerta è rossa.
Traffico impraticabile a Specchiolla. Nel nord della provincia piove ininterrottamente da oltre dieci ore. Campagne allagate e primi danni alle colture nel Brindisino a causa dell’ondata di maltempo che nelle ultime ore ha portato nubifragi e forti raffiche di vento. A segnalarlo è Coldiretti Puglia, sulla base delle prime verifiche effettuate sul territorio da tecnici e agricoltori, con un bilancio provvisorio che appare già pesante. A peggiorare la situazione ha contribuito anche la mancata manutenzione di fossi e canali di bonifica, che ha favorito gli allagamenti dei campi amplificando gli effetti delle piogge intense. Le ricognizioni nelle aziende agricole sono ancora in corso per valutare con maggiore precisione l’entità dei danni. È evidente che la gestione e la pulizia della rete idraulica siano interventi non più rinviabili: senza una manutenzione costante di canali, dighe e impianti irrigui ogni evento meteorologico rischia di provocare gravi conseguenze per le aziende agricole. Strade completamente allagate e traffico impraticabile a Specchiolla, marina di Carovigno, dopo le piogge torrenziali che nelle ultime ore hanno colpito il Brindisino. L’acqua piovana ha invaso diverse vie tra le abitazioni e il lungomare, trasformando l’area in un grande lago e rendendo impossibile il transito sia pedonale sia veicolare. L’asfalto è scomparso sotto un manto d’acqua color terra che ha sommerso le strade. I residenti segnalano che le vie si sono trasformate in vere e proprie piscine e parlano di una situazione molto critica. Secondo i cittadini non si tratterebbe di un episodio isolato ma dell’ennesima criticità legata al sistema di drenaggio dell’area. I villeggianti della marina segnalano da tempo problemi legati agli allagamenti e chiedono interventi strutturali per migliorare il deflusso delle acque piovane e ridurre i disagi in caso di forti precipitazioni. Un tratto della via Traiana, nel territorio di Ostuni, è stato chiuso a causa dei violenti temporali che da ore interessano il Brindisino. Gli allagamenti hanno reso impraticabili i sentieri di campagna lungo l’area interessata. Sul posto stanno operando i volontari delle associazioni di Protezione civile insieme al personale dell’Anas. Effettuato anche un sopralluogo da parte di tecnici del Comune di Ostuni per monitorare la situazione, considerando la presenza di diverse famiglie che risiedono nella zona. Nel nord della provincia di Brindisi piove ininterrottamente da oltre dieci ore. In alcuni comuni, tra cui il capoluogo Brindisi, oggi le scuole sono rimaste chiuse dopo l’allerta meteo arancione diramata nella giornata di ieri.
“Subito dopo l’aggressione – dicono gli investigatori – gli autori andavano a mangiare tranquillamente un kebab, senza dimostrare alcun segno di preoccupazione o pentimento per quanto avvenuto”. Sono stati individuati e collocati in comunità due 15enni che, secondo le indagini della Polizia, a settembre scorso a Foggia avrebbero aggredito un 19enne che è stato costretto a sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico per le lesioni riportate. Gli aggressori erano tre ma uno di loro, individuato, ha meno di 14 anni e non è imputabile. Il 26 settembre scorso in piazza Mercato il 19enne era andato per trascorrere la serata con alcuni amici quando fu avvicinato dai tre minorenni che, senza motivo, lo minacciarono e poi colpirono ripetutamente. Gli investigatori della squadra mobile sono riusciti a risalire ai due 15enni (uno dei quali era stato recentemente arrestato per estorsione) Il gruppo era alla ricerca “di una vittima da aggredire, con il solo scopo di divertirsi e prevaricare il prossimo” dicono gli investigatori. Dalle indagini emerge “nitidamente, il disprezzo per l’altrui persona, dimostrato dal fatto che, nonostante la vittima fosse rovinata al suolo, veniva continuamente colpita con estrema violenza”. “Subito dopo l’aggressione – prosegue la nota – gli autori andavano a mangiare tranquillamente un kebab, senza dimostrare alcun segno di preoccupazione o pentimento per quanto avvenuto”. L’indagine è stata coordinata dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bari.
Malviventi in azione intorno alle 3. Ancora un assalto ad un bancomat in Basilicata. È successo la notte scorsa a Montemilone, dove i malviventi hanno preso di mira la filiale della BdM, la Banca del Mezzogiorno, in corso Cavour. Sono entrati in azione intorno alle 3 quando i cittadini della zona hanno sentito una forte esplosione che ha danneggiato l’atm. Danni anche ad un ufficio interno dell’istituto di credito. I ladri sono poi scappati facendo perdere le tracce. Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri di Venosa. Sul posto anche i vigili del fuoco.
La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch. Ennesimo assalto ad un bancomat. È accaduto stanotte dopo le 2 nella zona Asi, l’area industriale di Bari-Modugno. Ad essere preso di mira il bancomat della Deutsche Bank, in via degli Oleandri. I ladri, con la tecnica della marmotta, hanno fatto esplodere l’Atm distruggendolo totalmente e causando danni anche alla struttura in muratura in cui era inserito il bancomat. La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch e di fronte a Tecnoacciai. Sull’episodio indagano i carabinieri per risalire ai responsabili e accertare l’eventuale bottino.
Strade impercorribili dove si registrano fango, detriti e alberi sulle carreggiate. Smottamenti, alberi caduti e allagamenti in provincia di Foggia, a causa delle abbondanti piogge delle ultime ore. A Roseto Valfortore, la protezione civile sta prosciugando il seminterrato di una casa di riposo che ospita 45 anziani. Scuole chiuse in numerosi Comuni. La situazione più critica sui Monti Dauni: tra Faeto e Celle di San Vito, in particolare, problemi alla viabilità a causa del fango e dei detriti lungo le strade, dove si procede con difficoltà. Strade impercorribili, soprattutto, tra Celle di San Vito, Roseto Valfortore, Faeto, Troia, Biccari, Anzano e Orsara, dove si registrano fango, detriti e alberi sulle carreggiate. In azione vigili del fuoco e protezione civile. Osservato speciale il torrente Cervaro, mentre altri corsi d’acqua hanno invaso strade e campagne. Qui il video del maltempo sui Monti Dauni. Smottamenti anche in alcune zone del Gargano, soprattutto sul versante nord. Paura per un automobilista, rimasto bloccato dall’acqua sotto a un ponte a Ischitella. L’uomo, di circa 70 anni, è stato soccorso dai volontari della protezione civile, dal personale del 118 e dai vigili del fuoco. Per fortuna, è in buone condizioni. Il pensionato è stato sorpreso dalle abbondanti piogge lungo una stradina comunale. Il dato positivo è che le piogge stanno garantendo un significativo apporto idrico alla diga di Occhito, a Carlantino: in 24 ore, nell’invaso sono entrati 24 milioni di metri cubi d’acqua, facendo salire il livello a 132 milioni. Nel confinante Molise, invece, flagellato da ieri dal maltempo, viene sversata in mare l’acqua della diga del Liscione, nei pressi di Larino, che ieri ha raggiunto il livello massimo: una beffa per la Capitanata, che proprio da questo invaso spera di ottenere l’acqua per risolvere la crisi idrica.
Situazione critica a Monopoli. A Bari si segnalano alberi caduti . Piogge, temporali, raffiche di vento e grandinate: il primo aprile in Puglia è segnato dall’allerta arancione, diramata già ieri dalla Protezione civile. Attenzione elevata soprattutto per rischio idraulico dato il possibile innalzamento del livello dei corsi di acqua. Della primavera ancora non c’è traccia. A causa dell’allerta arancione oggi scuole chiuse in diversi comuni tra cui Taranto, Brindisi, Trani, Molfetta, San Severo, Bisceglie, Barletta e Altamura. Chiusi anche parchi e ville comunali e cimiteri, compresa la città di Bari, dove invece le scuole oggi resteranno aperte. Il sindaco Leccese ha però firmato un ordinanza per prorogare l’accensione dei termosifoni fino al 7 aprile. Provvedimento analogo anche a Lecce. Disagi sono stati registrati in tutta la regione. Da questa notte i vigili del fuoco sono impegnati in contrada Santo Stefano di Monopoli, dove a causa delle abbondanti piogge si sono registrati allagamenti in diverse ville. Gli interventi sono ancora in corso, questa mattina (1 aprile) è stata inviata anche un’idrovora. A Bari città è stata segnalata la caduta di alcuni alberi che hanno danneggiato autovetture in sosta ma fortunatamente non si sono registrati feriti. Si registra un albero caduto su un auto in viale Kennedy a Bari. L’isolato è stato chiuso al traffico dalla Polizia Locale, i vigili del fuoco sono al lavoro per tagliare e rimuovere l’albero. Rimaniamo a Bari dove un tratto di strada del lungomare, a ridosso del varco della Vittoria in zona Fiera, risulta completamente allagato. È critica la situazione a Monopoli dove risulta allagata la strada interna in località Santo Stefano che dal centro porta a Capitolo, dove un uomo è rimasto bloccato nell’abitacolo della sua auto: i vigli del fuoco lo hanno tirato fuori e messo in sicurezza. Sempre a Monopoli due ascensori sono rimasti bloccati dall’acqua al piano interrato dove si trovano i garage condominiali.
La strada è stata deviata al traffico per diverse ore. Sul posto la polizia locale. Strada statale 106 ricoperta di rifiuti per il ribaltamento di un tir carico di spazzatura. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio, all’altezza di Palagiano in direzione Taranto. Il tir, forse a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia, è finito su un fianco, occupando tutta la carreggiata. Il conducente è rimasto illeso. Il carico si è svuotato creando disagi agli automobilisti. La strada è stata deviata al traffico per diverse ore. Sul posto la polizia locale.
Niente scuola nemmeno a Barletta, Margherita di Savoia, Molfetta, Terlizzi, Trinitapoli, Canosa di Puglia e San Severo. In seguito all’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile della Puglia, e che varrà domani (primo aprile) per l’intero territorio regionale, il sindaco di Brindisi, Pino Marchionna, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, dei parchi pubblici e dei cimiteri di Brindisi e della frazione di Tuturano. Stessa decisione per Taranto, Pulsano, Bisceglie, Barletta, Margherita di Savoia, Molfetta, Terlizzi, Trinitapoli, Canosa di Puglia, Trani e San Severo. Provvedimento di chiusura anche per i parchi, la villa comunale e il cimitero, ferme restando le regolari attività di accoglienza dei funerali e di operatività interna improrogabile.
Gli investigatori la ragazza ha raccontato che mentre era in compagnia di un’amica, nei pressi del Teatro Politeama, era stata circondata da un folto gruppo di giovani e poi aggredita . Il Questore di Lecce Giampietro Lionetti ha emesso due provvedimenti di ammonimento nei confronti di due ragazzine di 14 e 13 anni, responsabili di atti di bullismo nei confronti di una studentessa coetanea. Era stata la stessa vittima, accompagnata dai genitori, a denunciare l’aggressione subita all’Ufficio Minori della Questura chiedendo aiuto. Agli investigatori la ragazza ha raccontato che mentre era in compagnia di un’amica, nei pressi del Teatro Politeama, era stata circondata da un folto gruppo di giovani e poi aggredita da due coetanee. Al termine degli accertamenti, le due responsabili sono state convocate in Questura e, alla presenza dei genitori, è stato loro notificato il provvedimento di ammonimento, al contempo sono state informate delle conseguenze cui potrebbero incorrere in caso di reiterazione di analoghi comportamenti.
A dare l’allarme una segnalazione giunta alla Capitaneria di Porto di Otranto che così ha attivato l’immediato intervento dei Carabinieri. Dieci detonatori per bomba a mano sono stati rinvenuti ieri sera dai carabinieri sull’arenile antistante un lido di San Foca, marina di Melendugno. Di fabbricazione slava, erano all’interno di un contenitore di plastica portato a riva dalle correnti marine. A dare l’allarme una segnalazione giunta alla Capitaneria di Porto di Otranto che così ha attivato l’immediato intervento dei Carabinieri. L’area è stata interdetta e messa in sicurezza per garantire la tutela dell’incolumità pubblica. Sul posto è intervenuto il Nucleo Artificieri dei carabinieri che ha proceduto al recupero dei manufatti, finalizzato alla loro successiva distruzione in condizioni di sicurezza. Al termine delle operazioni, la zona è stata quindi bonificata.
La donna non sarebbe in gravi condizioni. Un grosso incendio si è verificato questa mattina, 31 marzo, in un appartamento in via Sorcinelli, a Taranto. Una anziana signora è stata tratta in salvo dai vigili del Fuoco. Non sarebbe in gravi condizioni. Le fiamme si sarebbero propagate dall’ultimo piano di questa palazzina all’angolo con viale Virgilio. Dalle prime indagini l’incendio potrebbe essere stato causato da un corto circuito. Tanta paura anche per gli altri condomini dell’edificio. Nessuno è rimasto coinvolto. Sul posto la Polizia. Il traffico è stato completamente bloccato per consentire le operazioni di soccorso.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce e ha riguardato anche una infermiera. I Carabinieri del N.A.S. di Lecce, con il supporto della locale Arma territoriale, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce, nei confronti di un dirigente medico e di un’infermiera. Il dirigente arrestato è il cardiologo Massimo Trianni, Responsabile U.O. Semplice Aziendale di Cardiologia Territoriale, che era al suo ultimo giorno di lavoro. Da domani sarebbe andato in pensione. I carabinieri del Nas gli hanno notificato questa mattina l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari mentre alle 8 quando era giù in servizio nel suo ambulatorio di cardiologia presso il distretto Asl di piazzetta Bottazzi. L’infermiera sua collaboratrice, raggiunta dallo stesso provvedimento da tempo invece non risulta in servizio per motivi di salute. I due sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in peculato, falso ideologico aggravato, accesso abusivo a sistema informatico e truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Il provvedimento nasce da un’ indagine su scala nazionale nel 2025 su disposizione del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, focalizzata sul monitoraggio delle attività libero-professionali intramurarie (A.L.P.I.). I due arrestati sono ritenuti responsabili di aver istituito un sistema parallelo di erogazione di prestazioni sanitarie a pagamento all’interno di strutture pubbliche. Nello specifico, gli indagati avrebbero utilizzato sistematicamente i locali e le dotazioni di una ASL Pugliese per l’effettuazione di visite private non autorizzate, eludendo i canali ufficiali diprenotazione (C.U.P.) ed introitando direttamente i compensi nonché, relativamente al medico, anchele indennità di esclusività garantite dal contratto, per un totale di almeno 52.000 euro per il periodo esaminato. Tale condotta, oltre a configurare i reati di concorso in peculato, falso ideologico, truffa aggravata e accesso abusivo a sistemi informatici, avrebbe danneggiato il funzionamento delle liste d’attesa nonché le risorse destinate al Servizio Sanitario Nazionale.

Stessa sorte anche per i treni da Venezia per la Puglia e viceversa Resta ancora sospesa la circolazione sulla linea ferroviaria adriatica dove da ieri

Sul posto il sindaco, Biagio Cristofaro, i tecnici comunali, i vigili del fuoco e le squadre specializzate per controllare eventuali fughe di gas A Rapolla,

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Frane, allagamenti e strade interrotte: l’ondata di maltempo colpisce la provincia di Foggia Come uno tsunami: la furia impetuosa del torrente Cervaro travolge tutto ciò

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“Subito dopo l’aggressione – dicono gli investigatori – gli autori andavano a mangiare tranquillamente un kebab, senza dimostrare alcun segno di preoccupazione o pentimento per

Malviventi in azione intorno alle 3 Ancora un assalto ad un bancomat in Basilicata. È successo la notte scorsa a Montemilone, dove i malviventi hanno preso

La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch Ennesimo assalto ad un bancomat. È accaduto stanotte dopo le 2 nella zona Asi, l’area

Strade impercorribili dove si registrano fango, detriti e alberi sulle carreggiate Smottamenti, alberi caduti e allagamenti in provincia di Foggia, a causa delle abbondanti piogge

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A dare l’allarme una segnalazione giunta alla Capitaneria di Porto di Otranto che così ha attivato l’immediato intervento dei Carabinieri Dieci detonatori per bomba a

La donna non sarebbe in gravi condizioni Un grosso incendio si è verificato questa mattina, 31 marzo, in un appartamento in via Sorcinelli, a Taranto.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce e ha riguardato anche una infermiera I Carabinieri del N.A.S. di Lecce,