
Incidente mortale tra Ginosa e Ginosa Marina, morto Vincenzo Mele, di 58 anni
Era alla guida di una moto che si è scontrata con un’auto Un uomo di 58 anni, Vincenzo Mele, ha perso la vita questa mattina
Era alla guida di una moto che si è scontrata con un’auto Un uomo di 58 anni, Vincenzo Mele, ha perso la vita questa mattina in un incidente sulla ex strada statale 580, nel tratto tra Ginosa e Marina di Ginosa. Secondo una prima ricostruzione, il motociclista, in sella a una moto di grossa cilindrata e diretto verso Marina, si è scontrato con un’automobile per cause in corso di accertamento. Illesi i due occupanti dell’auto. La vittima, molto conosciuta in paese, eraun ex autista dello scuolabus comunale.
Il ragazzo militava nella Usd Candida 1984, la sua squadra lo ricorda così: “Vincenzo è volato in cielo, lasciando dietro di sé un vuoto che fa male al cuore, era ragazzo speciale, dentro e fuori dal campo” Un giovane di 22 anni, Vincenzo Bochicchio, di Maschito è morto sabato era in un incidente che si è verificato sulla strada provinciale Oraziana, all’altezza di Ripacandida. Due le auto coinvolte. Altre tre persone sono rimaste ferite. Sul posto operatori del 118, vigili del fuoco e carabinieri. Dolore e commozione nel comune di Maschito, dove la vittima risiedeva. “La nostra Comunità è stata colpita da una notizia terribile. Un ragazzo conosciuto e benvoluto da tutti. Il suo amico, Rosario che viaggiava con lui, è ora in ospedale. Nell’altra auto coinvolta viaggiavano due ragazzi di Ripacandida, anch’essi rimasti feriti. Due comunità vicine, unite ora dallo stesso dolore”. Vincenzo Bochicchio era un calciatore e militava nella Usd Candida 1984. La sua squadra lo ricorda così: “Vincenzo è volato in cielo, lasciando dietro di sé un vuoto che fa male al cuore, un silenzio che pesa, un dolore che nessuna parola riuscirà mai a colmare. La sua perdita è una ferita profonda, ingiusta, che sconvolge tutti noi” scrivono dal club sportivo, aggiungendo: “Oggi tutta la nostra società si stringe attorno alla sua famiglia, condividendo il loro immenso dolore e ricordando Vincenzo per il ragazzo speciale che era, dentro e fuori dal campo. Riposa in pace, Vincenzo. Resterai sempre parte di noi”.
La tragedia è avvenuta a Casamassima, vittima una donna di 70 anni deceduta davanti al figlio Tragedia questa mattina a Casamassima. Una donna di 70 anni è morta soffocata a causa di un boccone di mozzarella. Sembra che la donna fosse in auto con il figlio, evidentemente ne stava mangiando una quando improvvisamente ha smesso di respirare. Il figlio ha immediatamente accostato, ha tirato la donna fuori dall’auto ha cercato di salvarla, anche con l’aiuto di alcuni passanti. Ma è stato tutto inutile, quando sono arrivati i soccorsi la donna era già deceduta.
L’incidente è avvenuto alle 20 sulla provinciale 231 Tragico incidente questa sera sulla provinciale 231, nei pressi di Corato. Intorno alle ore 20, un ragazzo di 27 anni, Enzo Acella, residente a Corato, ha perso la vita dopo essere stato investito da un autocarro in transito sulla complanare. Le cause dell’incidente sono ancora da chiarire. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il giovane, purtroppo senza successo. La strada è stata momentaneamente chiusa al traffico per consentire i rilievi e gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine.
Una donna incinta in codice rosso al Perrino di Brindisi, paralizzata la circolazione con una coda di 10 chilometri Terribile incidente sulla strada statale 613 con due auto coinvolte – una Peugeot e una Volkswagen Polo – e un camion, all’altezza dello svincolo di Torchiarolo, in direzione Brindisi. Una donna incinta è stata estratta dalla sua auto dai vigili del fuoco, poi soccorsa dal 118 e trasportata in codice rosso al Perrino di Brindisi, assieme al marito in codice giallo. Sul posto anche la polizia stradale. Il sinistro ha paralizzato la circolazione con una coda di 10 chilometri. I tre mezzi coinvolti sono stati sequestrati, cosi come il telefono del conducente del camion. Sono in corso indagini da parte della polizia stradale per fare luce sulla dinamica dell’incidente.
Un colpo durato pochi minuti e studiato nei minimi dettagli. I banditi hanno prelevato il macchinario e sono fuggiti E’ caccia alla banda che la notte scorsa ha fatto esplodere il bancomat di una banca nella centralissima via Rimembranza, a Montemesola. Un colpo durato pochi minuti, intorno alle 03.00, e studiato nei minimi dettagli. Diverse le esplosioni, che hanno svegliato e terrorizzato i residenti. I banditi hanno prelevato il macchinario e sono fuggiti. Avrebbero anche cosparso la strada con chiodi a tre punte per evitare inseguimenti con le forze dell’ordine. Sul posto i Carabinieri di Martina Franca Tag: assalto al bancomatmontemesolavia rimembranza
Cannito invita chi ha informazioni a denunciarle dopo la rinuncia ai ricorsi di alcuni residenti Intervista: Cosimo Cannito, sindaco di Barletta
A Lecce un ragazzino di 15 anni è caduto da un’altezza di circa cinque metri mentre si trovava nel bagno del liceo artistico Ciardo Pellegrino, in viale De Pietro. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio, poco prima della conclusione dell’orario scolastico. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 e i carabinieri di Santa Rosa. Dalle prime ricostruzioni sembra che il ragazzino possa essersi lanciato dalla finestra del bagno situata al primo piano dell’edificio. La caduta è stata parzialmente attutita dalla vegetazione presente che ha ridotto l’impatto. Il 15enne stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Lecce. Le indagini sono coordinate dal pm di turno della procura per i minorenni Maria Consolata Moschettini. Al momento gli inquirenti escludono che ci sia stata istigazione al gesto o che il ragazzo sia stato spinto. Potrebbe essersi trattato di un gesto volontario.
Si tratta di Maria Anna Salvemini, sorella del consulente del lavoro Nicola Salvemini tra le 16 persone arrestate dalla Polizia nell’ambito di un blitz antiriciclaggio Nuovo scossone nella giunta di centro destra del sindaco di Barletta Cosimo Cannito: nelle ultime ore si è dimessa l’assessore alla Polizia locale Maria Anna Salvemini, sorella del consulente del lavoro Nicola Salvemini tra le 16 persone arrestate dalla Polizia nell’ambito di un blitz antiriciclaggio, come abbiamo riferito in un servizio dei giorni scorsi. Salvemini aveva ricoperto il ruolo di vicesindaco dal novembre 2024 al marzo 2025, quando gli è subentrata proprio sua sorella. “Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento per il prezioso lavoro svolto al servizio della nostra comunità”, ha detto il primo cittadino, “Le sue dimissioni, presentate per affrontare un delicato momento familiare, le accolgo con rispetto e comprensione. Comprendo la priorità di dedicarsi alla propria famiglia e anche il suo travaglio personale che denota una grande generosità di animo e un profondo senso di responsabilità, qualità che hanno contraddistinto il suo impegno nell’attività di questa Amministrazione. Il mio augurio è che ogni problematica si risolva in tempi brevi permettendole di tornare a svolgere un ruolo attivo per la nostra città.”
È ricoverato in prognosi riservata ad Andria È ricoverato in prognosi riservata ad Andria un 61enne che è caduto da una pedana mentre era al lavoro in un pastificio di Corato. I soccorsi da parte del personale del 118 sono stati immediati: l’uomo è stato stabilizzato e trasportato al Bonomo di Andria. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale di Corato insieme al personale dello Spesal della Asl di Bari, coordinati dalla Procura di Trani.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, un uomo incappucciato, di passaggio, avrebbe lanciato una bottiglietta, probabilmente contenente liquido infiammabile Notte di fuoco quella appena trascorsa, in via Ferrante Fornari, a Brindisi, dove un incendio ha distrutto quattro vetture parcheggiate lungo la strada. Le fiamme, partite da un primo mezzo, si sono rapidamente propagate agli altri tre, raggiungendo un’altezza tale da sfiorare i balconi del primo piano. L’allarme è scattato poco prima delle 4. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi, impegnati a lungo per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area. Presenti anche gli agenti della polizia, che hanno avviato le indagini. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, un uomo incappucciato, di passaggio, avrebbe lanciato una bottiglietta – probabilmente contenente liquido infiammabile – verso la prima auto. Un gesto che alimenta l’ipotesi del dolo. Le quattro vetture coinvolte sono risultate completamente distrutte. Sul posto anche il personale della ditta Pissta per gli interventi di bonifica. Le forze dell’ordine stanno ora acquisendo testimonianze e verificando l’eventuale presenza di immagini utili dai sistemi di videosorveglianza della zona.
La scoperta dei carabinieri durante una perquisizione domiciliare Aveva nascosto la droga nel frigorifero. I carabinieri di Manduria hanno così arrestato un 23enne per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato circa 70 grammi di hashish, in parte nascosta in una scatola e il resto suddiviso in dosi all’interno del frigorifero della cucina. Il giovane è stato condotto in carcere.
Il Tar aveva sospeso il permesso a costruire dopo il primo ricorso I proprietari delle villette che avevano presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e al TAR di Bari contro il Comune di Barletta, la Regione Puglia e nei confronti della impresa costruttrice, hanno comunicato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al TAR di rinunciare al ricorso stesso. A darne notizia è stato il Comune. I giudici amministrativi, lo ricordiamo, avevano sospeso il permesso di costruire per la realizzazione di un edificio residenziale convenzionata nella zona 167 tra via Leonardo Da Vinci e Via Palmitessa, dopo il ricorso del proprietario di una delle villette della zona. Dal Comitato di Quartiere Zona 167, di cui fa parte il presidente Giuseppe Di Bari, vittima di una gambizzazione lo scorso 24 ottobre, hanno preso atto della decisione spiegando di comprendere i timori e il clima di intimidazione presente in città. Le indagini sull’accaduto si sono subito concentrate sull’ipotesi della vendetta, un avvertimento per le battaglie di legalità portate avanti dal comitato in questi anni, tra cui proprio la lotta contro quella che ritengono la cementificazione della 167 anche con ricorsi alla giustizia amministrativa.
A nulla è servito l’intervento del 118 Un agricoltore di 68 anni è morto ad Altamura, sulla strada vicinale Azzarelli, mentre era a bordo del suo mezzo agricolo che per cause da accertare si è ribaltato travolgendolo. L’uomo è morto sul colpo a causa dei politraumi da schiacciamento riportati e l’intervento del 118 è stato inutile. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e il Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spesal) della Asl di Bari.
L’uomo, un 63enne, era stato già denunciato qualche anno fa in Abruzzo È agli arresti domiciliari perché esercitava abusivamente la professione di odontoiatra. L’operazione è della Guardia di Finanza della Bat che ha sequestrato l’ambulatorio medico, apparecchiature e farmaci. L’uomo, un 63enne, era stato già denunciato qualche anno fa in Abruzzo. Il presunto dentista, senza possedere alcun titolo abilitativo o iscrizione all’albo professionale, da tempo riceveva pazienti, eseguiva visite e prestazioni odontoiatriche, interventi di implantologia in un appartamento, sito al centro di Barletta, adibito a studio dentistico completo di attrezzature professionali e materiali odontoiatrici. L’uomo promuoveva anche un servizio di “turismo odontoiatrico” in Serbia e Romania ed effettuava prestazioni specialistiche all’estero e in Italia a tariffe notevolmente inferiori rispetto ai professionisti abilitati.
Avrebbero asportato numerosi articoli di biancheria intima per un valore di circa 4000 euro È stata denunciata in stato di libertà una donna in concorso con due uomini tratti in arresto per furto aggravato e ricettazione. Avrebbero asportato numerosi articoli di biancheria intima (per un valore di circa 4000 euro) ai danni di un esercizio commerciale a Corato. Uno dei due indagati, inoltre, è ritenuto responsabile di vari altri furti commessi ai danni di esercizi commerciali commessi con medesime modalità: dopo essersi introdotto fraudolentemente forzando alcuni infissi, avrebbe asportato il denaro contenuto nei registratori di cassa e diversi prodotti. La refurtiva, recuperata dagli agenti del Commissariato, è stata sequestrata e successivamente restituita all’esercente commerciale cui era stata sottratta. I due indagati sono stati trasferiti in carcere.
Un 45enne di Statte è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco Un uomo di 45 anni di Statte si è presentato nella notte tra mercoledì e giovedì al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata con una ferita alla gamba. L’uomo è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco. I medici sono intervenuti prontamente per estrarre il proiettile. Non è in pericolo di vita. Indaga la squadra mobile. Potrebbe trattarsi di un regolamento di conti.
La rapina era stata compiuta ai danni del personale dell’istituto di vigilanza Battistolli, che aveva appena prelevato oltre 37.000 euro in contanti dal supermercato MD All’alba di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Brindisi, coadiuvati dal personale della Compagnia di Milano Duomo, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 48enne, emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato di rapina aggravata, detenzione e porto illegale di armi, esplosione di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico, ricettazione e furto aggravato, in concorso con un secondo individuo ancora da identificare. Le indagini, avviate subito dopo la rapina del 12 luglio 2025 a San Pietro Vernotico, in via Rossini, hanno permesso di individuare il presunto autore e di ricostruire le fasi preparatorie dell’assalto, compreso il reperimento del mezzo utilizzato per la fuga. La rapina era stata compiuta ai danni del personale dell’istituto di vigilanza Battistolli, che aveva appena prelevato oltre 37.000 euro in contanti dal supermercato MD. I due malviventi, travisati e armati, avevano esploso colpi di fucile a scopo intimidatorio e sottratto a una delle guardie giurate l’arma di servizio. Durante le perquisizioni odierne, i Carabinieri hanno sequestrato una pistola giocattolo priva di tappo rosso, potenzialmente compatibile con quella utilizzata durante la rapina.
Il boato alle 4.30. Sul posto i carabinieri Boato nella notte a Cellamare. Intorno alle 4.30 ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della Ddm Banca in piazza Risorgimento. Si registrano danni ingenti alla struttura. Sul posto sono giunti i carabinieri. Ma non è il primo colpo che la città del barese subisce. Due mesi fa i malviventi hanno assaltato il Postamat di via Verdi che tuttora non è funzionante. Quindi, con l’assalto odierno all’unico sportello attivo è esclusa per i cittadini la possibilità di prelievo.
Due dei tre occupanti sono riusciti a fuggire a piedi, mentre il conducente è stato bloccato Folle inseguimento tra i carabinieri e un’auto. È successo la notte di qualche giorno fa quando i militari nei pressi dell’ospedale di Minervino Murge hanno individuato un’auto con a bordo tre individui incappucciati che non si sono fermati all’alt e si sono dati alla fuga. Da lì è iniziato un inseguimento lungo la S.P. 230 in direzione Andria. Il conducente dell’auto, risultata rubata a Milano, con manovre spericolate ha più volte tentato di speronare i mezzi dell’Arma, mettendo in grave pericolo l’incolumità dei militari e degli altri veicoli. Durante la fuga, gli occupanti hanno anche lanciato numerosi oggetti contro l’auto dei Carabinieri. Giunti all’altezza della SP 231, in agro di Canosa di Puglia, l’auto in fuga ha terminato la corsa contro un muretto a secco; due dei tre occupanti sono riusciti a fuggire a piedi, mentre il conducente è stato prontamente bloccato dai Carabinieri. Si tratta di un 19enne di Barletta che è stato posto ai domiciliari. All’interno del veicolo, i militari hanno rinvenuto diversi strumenti da scasso, tutto sottoposto a sequestro. Le indagini proseguono per identificare i due complici datisi alla fuga.

Era alla guida di una moto che si è scontrata con un’auto Un uomo di 58 anni, Vincenzo Mele, ha perso la vita questa mattina

Il ragazzo militava nella Usd Candida 1984, la sua squadra lo ricorda così: “Vincenzo è volato in cielo, lasciando dietro di sé un vuoto che

La tragedia è avvenuta a Casamassima, vittima una donna di 70 anni deceduta davanti al figlio Tragedia questa mattina a Casamassima. Una donna di 70

L’incidente è avvenuto alle 20 sulla provinciale 231 Tragico incidente questa sera sulla provinciale 231, nei pressi di Corato. Intorno alle ore 20, un ragazzo

Una donna incinta in codice rosso al Perrino di Brindisi, paralizzata la circolazione con una coda di 10 chilometri Terribile incidente sulla strada statale 613

Un colpo durato pochi minuti e studiato nei minimi dettagli. I banditi hanno prelevato il macchinario e sono fuggiti E’ caccia alla banda che la

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A Lecce un ragazzino di 15 anni è caduto da un’altezza di circa cinque metri mentre si trovava nel bagno del liceo artistico Ciardo Pellegrino,

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Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, un uomo incappucciato, di passaggio, avrebbe lanciato una bottiglietta, probabilmente contenente liquido infiammabile Notte di fuoco quella appena trascorsa,

La scoperta dei carabinieri durante una perquisizione domiciliare Aveva nascosto la droga nel frigorifero. I carabinieri di Manduria hanno così arrestato un 23enne per spaccio

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A nulla è servito l’intervento del 118 Un agricoltore di 68 anni è morto ad Altamura, sulla strada vicinale Azzarelli, mentre era a bordo del

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Avrebbero asportato numerosi articoli di biancheria intima per un valore di circa 4000 euro È stata denunciata in stato di libertà una donna in concorso

Un 45enne di Statte è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco Un uomo di 45 anni di Statte si è presentato nella notte

La rapina era stata compiuta ai danni del personale dell’istituto di vigilanza Battistolli, che aveva appena prelevato oltre 37.000 euro in contanti dal supermercato MD

Il boato alle 4.30. Sul posto i carabinieri Boato nella notte a Cellamare. Intorno alle 4.30 ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della Ddm Banca

Due dei tre occupanti sono riusciti a fuggire a piedi, mentre il conducente è stato bloccato Folle inseguimento tra i carabinieri e un’auto. È successo