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Le altre notizie

Apparteneva a un architetto, ex amministratore comunale, ed erano destinati al pagamento di alcune maestranze, proprio a ridosso del Natale. A Oria il dipendente di un noto bar del centro ha trovato per strada una borsa contenente 980 euro in contanti. Poteva tenerseli, non c’era alcun elemento per risalire al legittimo proprietario, e in questo periodo dell’anno, si sa, avrebbero fatto comodo. Ma senza esitare si è recato prima dai carabinieri e poi al comando della polizia locale per consegnare il denaro. Che apparteneva ad un architetto, ex amministratore comunale, ed erano destinati al pagamento di alcune maestranze, proprio a ridosso del Natale. Un regalo che, indirettamente, il barista a fatto ad altri onesti lavoratori come lui.

A gennaio saranno avviati i lavori per la rimozione dei vecchi marciapiedi e la posa della nuova pavimentazione. A Bari, in via Argiro, sono iniziate le operazioni di rimozione delle recinzioni di cantiere installate sul primo isolato, nel tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni. Il primo tratto della strada oggetto dei lavori di riqualificazione è stato quasi interamente liberato. Domani (23 dicembre) saranno liberati anche gli ultimi metri di strada alle estremità dell’isolato. A gennaio saranno avviati i lavori per la rimozione dei vecchi marciapiedi e la posa della nuova pavimentazione. “È il primo tratto di un percorso di riqualificazione di via Argiro” ha commentato il sindaco Vito Leccese “In primavera assisteremo a una rifioritura che non riguarderà solo l’aspetto urbano, ma anche il commercio e la vitalità della strada”

Il piano approvato dalla giunta regionale ha una disponibilità finanziaria da nove milioni di euro, sette destinati alle azioni di accessibilità e due per i percorsi di autonomia e prevenzione. Ridurre le diseguaglianze territoriali ed intercettare i bisogni prima che diventino emergenze: lo scopo del piano regionale “Avvicinare la cura” 2025-2026″, approvato dalla giunta regionale della Basilicata. Il piano ha una disponibilità finanziaria da nove milioni di euro, sette destinati alle azioni di accessibilità e due per i percorsi di autonomia e prevenzione. Servirà per rafforzare l’accesso ai servizi la presa in carico delle persone più fragili. Il Piano – del quale beneficeranno le Aziende Sanitarie Locali di Potenza e di Matera che puntano al raggiungimento di 1.700 soggetti – è “finalizzato a garantire il diritto alla salute, facilitando l’accesso ai percorsi di cura e promuovendo una presa in carico tempestiva e appropriata delle persone residenti in Basilicata che si trovano in condizioni di vulnerabilità” L’intervento ha due linee di azione: migliorare l’accessibilità e promuovere autonomia, prevenzione emantenimento delle capacità residue. Si inserisce nelle politiche regionali per il rafforzamento dell’assistenza territoriale e della prossimità..

In piazza Massari la situazione si ripete da tempo, creando gravi disagi ai tassisti costretti poi ad allertare la polizia locale. I tassisti di bari tornano a denunciare l’occupazione degli stalli a loro riservati da parte di auto private , impedendo loro di lavorare e creando disagi anche agli utenti del servizio.Gli operatori, questa mattina (lunedì 22 dicembre) in piazza Massari, non sapevano dove sostare. Peraltro, di lì a poco avevano un confronto programmato a Palazzo della Città ma si sono trovati di fronte ai loro posteggi tutti occupati.Sono stati costretti, anche stavolta, ad allertare la polizia locale con conseguente raffica di multe.È una situazione che si ripete in altre zone della città, denuncia vittorio Pantaleo, segretario del sindacato Usb. Non si può andare avanti così, perché causa problemi alla nostra attività.

La donna, una 52enne della Calabria, sta bene. Un tumore molto invasivo del cuoio capelluto, che aveva distrutto la cute e l’osso cranico, arrivando a minacciare le strutture cerebrali, è stato rimosso con successo al Policlinico di Bari su una paziente di 52 anni arrivata dalla Calabria. La donna era stata trattata con terapie alternative risultate inefficaci tanto che la neoplasia aveva raggiunto dimensioni tali da mettere a rischio la vita. L’intervento, durato molte ore, è stato eseguito da un’équipe integrata che ha unito i medici della Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica diretta dal professor Giuseppe Giudice e quelli della Neurochirurgia diretta dal professor Francesco Signorelli. L’operazione è stata condotta dal team diMicrochirurgica in collaborazione con la Neurochirurgia, che ha proceduto all’asportazione della lesione che era arrivava a contatto con il cervello. L’equipe di Chirurgia plastica ha poi eseguito una complessa ricostruzione microchirurgica. La donna è in buone condizioni post-operatorie ed è tornata a casa.

Sarà in mostra fino al 24 dicembre. “Pensiero Binario” è l’installazione del Gruppo FS, in mostra dal 21 al 24 dicembre, davanti all’ingresso della stazione di Bari Centrale, dedicata a uno degli elementi fondamentali dell’infrastruttura ferroviaria: il binario. L’obiettivo è quello di rappresentare la missione del Gruppo FS impegnato a costruire il presente e il futuro della mobilità del Paese. L’opera, realizzata dai designer Giulio Iacchetti e Luca Madonini, approda in Puglia dopo le tappe di Rimini, Milano, Roma e Bologna. La narrazione si focalizza sulla trasformazione del Paese che il Gruppo FS ha avviato attraverso un piano di ammodernamento della rete ferroviaria e della flotta di treni senza precedenti. Attraverso filmati e dati che scorrono sugli schermi si possono vedere gli interventi in corso in Italia con una declinazione sulla nuova linea AV/AC Bari-Napoli e sulla tratta Termoli-Lesina, fondamentale per il completamento del raddoppio della linea Adriatica. Il racconto prosegue con la narrazione dei cantieri attivi nelle stazioni pugliesi, il rinnovo della flotta Regionale e l’utilizzo di energia rinnovabile per alimentare i viaggi in treno. «Il Gruppo FS da sempre si fa motore di sviluppo – spiega Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS -. Le opere strategiche rappresentano un futuro che si sta svolgendo già ora, nel nostro racconto quotidiano, il racconto di un Paese che si sta trasformando, grazie al nostro lavoro. È importante per noi ampliare la platea degli stakeholder, coinvolgendo sempre di più non solo le persone che vivono le nostre opere come viaggiatori e come cittadini, ma anche le persone che vengono qui, e che anche grazie a questa iniziativa possono rendersi conto di come il Gruppo FS sta trasformando il Paese».

Da tempo denunciano le lunghe attese per il completamento delle procedure di carico che possono arrivare anche ad oltre 5 ore. Continua anche questa mattina lo sciopero degli autotrasportatori dei prodotti petroliferi all’Eni di Taranto. Da tempo denunciano le lunghe attese per il completamento delle procedure di carico che possono arrivare anche ad oltre 5 ore, incidendo pesantemente sull’organizzazione del lavoro. Venerdì scorso si è tenuto un incontro con la dirigenza Eni che avrebbe manifestato la disponibilità ad avviare un dialogo ma, ad oggi, i lavoratori, sostenuti dall’Usb, non hanno ottenuto alcun riscontro.

La sentenza è del Tribunale civile di Lecce che riconosce la concausa determinante dell’insorgenza della patologia con la lunga attività di servizio svolta su navi e infrastrutture militari. Mezzo milione di euro di risarcimento ai familiari di un maresciallo della Marina Militare di Taranto, deceduto per carcinoma polmonare dopo una lunga esposizione professionale all’amianto. La sentenza è del Tribunale civile di Lecce che riconosce la concausa determinante dell’insorgenza della patologia con la lunga attività di servizio svolta su navi e infrastrutture militari. Il sottufficiale è morto nel 2015 a 65 anni. Pur riconoscendo la responsabilità del Ministero della Difesa, il Tribunale ha applicato una riduzione del 40% dell’importo perché l’uomo era un fumatore. Pertanto 100 mila euro alla vedova e importi compresi tra 110 mila e 115 mila a ciascun figlio.

Una parte della della droga era sull’armadio, l’altro dietro un mobile porta televisore. Nascondeva un chilo e mezzo di cocaina pura nella camera da letto, sopra l’armadio e dietro un mobile porta-televisore. Si tratta di una donna di una 38 anni, incensurata. La donna è stata arrestata nel corso di una operazione antidroga al quartiere Tamburi di Taranto.

I giorni festivi non fermano il cantiere di via Argiro, a Bari. Operai regolarmente al lavoro per la riqualificazione di una delle strade principali del centro cittadino. . Il progetto prevede la pedonalizzazione, la sostituzione dell’asfalto con basole storiche, l’eliminazione dei marciapiedi per creare un’unica quota, la sistemazione dei sottoservizi e l’introduzione di un doppio filare di alberi, con termine previsto per maggio 2026. Per limitare i disagi si procede a blocchi e senza sosta. 

L’uomo è stato fermato a Bitritto, non è ferito. Inseguimento ad alta velocità, sabato sera, sulla tangenziale di Bari, dopo che un’auto, non si era fermata all’alt della Polizia Locale, al quartiere Japigia.La fuga dell’uomo, si è conclusa a Bitritto, contro un muretto di cemento, senza feriti, tra conducente e passeggeri, e con i soli danni al veicolo. La polizia locale ha fermato il fuggitivo per identificarlo. A bordo dell’auto trasportava 10 chili di droga, l’uomo pertanto è stato arrestato dai carabinieri.

Il 27enne era latitante da novembre scorso ed era in compagnia di un uomo di 36 anni. È stato arrestato dai carabinieri in provincia di Lecce, a Cavallino, un 27enne ricercato da novembre scorso.  Il tribunale di Torino lo ha condannato a 4 anni di reclusione per spaccio, evasione e possesso di falsi documenti. L’uomo era in auto con un conoscente di 36 anni. Secondo gli investigatori la sua intenzione era quello di andare a Napoli per nascondersi. Sono in corso accertamenti sulle eventuali responsabilità dell’uomo alla guida.

Si sono fatti consegnare da un anziano 400 euro per ripagare un presunto danno provocato alla loro auto. Un coppia di coniugi è stata arrestata dai carabinieri ad Acquaviva per aver tentato di truffare ed estorcere denaro a un 84enne nel parcheggio dell’ospedale Miulli. L’anziano era a bordo della sua vettura quando ha sentito un rumore sordo. Sceso per controllare cosa fosse accaduto ha trovato i due indagati, di 55 e 46 anni, che lo accusavano di aver urtato la loro auto. A quel punto si sono fatti consegnare 400 euro per ripagare il presunto danno. Un vigilante della struttura si è accorta di quanto stava accadendo e ha chiamato i carabinieri. Il tentativo di fuga dei due è stato impedito dai militari.

Un uomo di 55 anni è stato arrestato dalla Polizia. Custodiva in maniera illecita, in una pertinenza della sua abitazione in un comune della provincia di Potenza, 115 ordigni esplosivi di varia natura e categoria per un peso netto complessivo di oltre 13 chili un uomo di 55 anni che è stato arrestato dalla Polizia. Tutto il materiale sequestrato è stato inventariato grazie alla collaborazione del Nucleo Artificieri della Questura di Bari e catalogato come “ordigni micidiali”. L’operazione è stata effettuata, durante mirati servizi disposti dal Questore di Potenza, Raffaele Gargiulo, dal personale della Squadra Mobile del capoluogo lucano.

“Dopo 28 anni di lavoro non si possono lasciare oltre 200 lavoratori a casa”. Assemblea dei lavoratori Semat davanti alla portineria Imprese dell’ex Ilva di Taranto. L’azienda dell’indotto del siderurgico ha avviato i licenziamenti collettivi per 220 persone. Lavoratori e sindacati chiedono il ritiro immediato degli esuberi: “Dopo 28 anni di lavoro non si possono lasciare oltre 200 lavoratori a casa – affermano – i Riva devono dare 18 milioni di euro come risarcimento alla città di Taranto. A noi chi ci risarcisce? Per Taranto ci vuole una legge speciale”. L’indotto è l’ultimo anello della catena nella vertenza ex Ilva e si teme che subirà gli impatti più drammatici della crisi tarantino.

Tra i beni individuati figurano uno dei più rinomati saloni da parrucchiere della città, una nota palestra di boxe e quote sociali di un bar tabaccheria . Polizia di Foggia e Guardia di Finanza di Bari hanno sequestrato circa 600mila euro ad un noto pluripregiudicato cerignolano, coinvolto in diverse rapine ai danni di istituti di credito e assalti ai portavalori. La sua capacità reddituale lecita non era tale da giustificare il patrimonio a disposizione. Tra i beni sequestrati figurano uno dei più rinomati saloni da parrucchiere di Cerignola, una nota palestra di boxe, quote sociali di un bar tabaccheria ed i rapporti finanziari intestati al proposto ed ai suoi familiari nonché alle attività economiche a loro riconducibili.

Obiettivo della protesta: salvare l’agricoltura europea e la sicurezza alimentare di 400 milioni di cittadini. Anche Coldiretti Puglia e Basilicata a Bruxelles per protestare contro il taglio di 90 miliardi di fondi europei per la Pac, la politica agricola comune. Al grido di “Via i tecnocrati dall’Europa, Von Der Leyen uccide l’agricoltura”, gli agricoltori denunciano la deriva autocratica dei vertici europei, che toglie risorse alle imprese agricole e al cibo sano per finanziare i carri armati, minando anche la salute dei cittadini consumatori. Obiettivo della protesta: salvare l’agricoltura europea e la sicurezza alimentare di 400 milioni di cittadini: tagliare la Pac vuol dire colpire aziende già provate dall’aumento dei costi, dalla Xylella e dalla concorrenza sleale delle importazioni.

Un’intera comunità in lutto. Giornata di lutto oggi a Pignola. Questa mattina, infatti, alla frazione di Pantano si sono svolti i funerali di Giulio Nappi, 51 anni, morto nell’incidente stradale di una settimana fa e del figlio Francesco di 9 anni che era con lui. Il piccolo è deceduto sabato in ospedale. I suoi organi sono stati donati. Per l’occasione, su invito del sindaco Antonio De Luca, cittadini, associazioni, enti ed esercizi commerciali hanno osservato un momento di raccoglimento, sospendendo le attività durante la cerimonia funebre. I funerali si sono svolti nella piazza antistante il Santuario Maria Santissima degli Angeli. 

Sul posto sono intervenute quattro ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Quattro persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto questa mattina, giovedì 18 dicembre, sulla SP16 alle porte di Cisternino. Due auto sono finite ribaltate nelle campagne, riportando gravi danni. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Tutti i feriti sono stati trasportati al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Al momento non si conoscono le condizioni di salute delle persone coinvolte.

L’operazione è della Guardia di Finanza. Il Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Potenza della Guardia di Finanza ha sequestrato 199 banconote false, per un valore totale di circa 8.500 euro. Sono state scoperte 93 banconote false da 50euro (per un valore di 4.650 euro), 67 da 20 euro (per un valore di 1.340 euro) 24 da cento euro (24 per un valore di 2.400 euro), 14 banconote da dieci euro (per un valore di 140 euro) e una banconota da cinque.

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