delizia-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

dr-che-sera

Le altre notizie

Cronaca Al vaglio dei carabinieri i filmati delle telecamere di sorveglianza della farmacia e i sistemi di sicurezza pubblica,. Rapinatore solitario in azione sabato sera a Trepuzzi: ha preso di mira la farmacia comunale di via Surbo. L’uomo, armato, ha costretto il personale in servizio a consegnare l’incasso, circa 300 euro, ed è fuggito nelle strade limitrofe. Al vaglio dei carabinieri i filmati delle telecamere di sorveglianza della farmacia e i sistemi di sicurezza pubblica, che potrebbero aver ripreso la direzione di fuga o eventuali complici in attesa all’esterno. La farmacia era stata già rapinata lo scorso febbraio.

I carabinieri di Erchie sono intervenuti dopo una segnalazione . Avrebbe colpito ripetutamente con un tubo metallico il cane di un concittadino: per questo un uomo è stato denunciato dai carabinieri a Erchie, con l’accusa di maltrattamento di animali. I militari della stazione locale sono intervenuti dopo una segnalazione e, una volta giunti nei pressi dell’abitazione dell’uomo, avrebbero accertato quanto stava accadendo. Secondo quanto ricostruito, l’indagato sarebbe stato sorpreso mentre colpiva più volte l’animale, che si trovava nelle vicinanze. Alla luce degli elementi raccolti, i carabinieri hanno proceduto alla denuncia dell’uomo all’autorità giudiziaria.

L’invaso ha raggiunto il livello massimo autorizzato e questo ha impedito di trattenere ulteriori volumi di risorsa idrica che sono finiti in mare. La Confederazione Italiana Agricoltori Puglia e la quella di Basilicata hanno chiesto al prefetto di Matera e all’ufficio di Protezione civile della Regione Basilicata di rivisitare con estrema urgenza i limiti di invasamento della diga di San Giuliano, nel territorio di Miglionico, a pochi chilometri da Matera. Per le abbondanti piogge registrate negli ultimi mesi, l’invaso ha raggiunto il livello massimo autorizzato e questo ha impedito di trattenere ulteriori e importanti volumi di risorsa idrica che sono defluiti verso il mare. I presidenti delle due delegazioni, Gennaro Sicolo per Cia Puglia e Giambattista Lorusso per Cia Basilicata – chiedendo l’attivazione attraverso studi idraulici e valutazioni tecniche, delle procedure necessarie per aumentare la capacità di accumulo della diga” – hanno evidenziato come la struttura sia soggetta da oltre un decennio a un regime limitato che ne ha ridotto la capacità operativa a soli 53 milioni di metri cubi rispetto a un potenziale di 94 milioni, una restrizione scaturita in seguito agli eventi calamitosi avvenuti dopo il 2011.

Ai 121 lavoratori di Gioia del Colle giunta la convocazione da parte del Mimit, fissata alle ore 17 del 13 aprile a Roma. E’ durato un giorno e mezzo lo sciopero ad oltranza dei 121 lavoratori dell’AC Boilers di Gioia del Colle, del gruppo Sofinter, che produce componenti per caldaie di centrali elettriche. Da più di due anni affrontano una vertenza che li sta mettendo a dura prova. Sfumata la trattativa di cessione ad AZ Impianti, la situazione è si fatta più difficile. E se non sarà rinnovata, il 31 maggio finirà anche la cassa integrazione. Dal Ministero delle Imprese non arrivava alcuna risposta e quindi ieri mattina è scattato lo sciopero ad oltranza, sciopero che è stato revocato oggi, nel primo pomeriggio, quando è giunta la convocazione da parte del Mimit, fissata alle ore 17 del 13 aprile a Roma. Si spera in un nuovo acquirente.

La chiusura di due corsie del ponte che collega i quartieri Japigia e Madonnella era stata ordinata a seguito della caduta di calcinacci, avvenuta la sera del 31 ottobre scorso. Buone notizie per gli automobilisti baresi: il ponte Garibaldi tornerà ad essere fruibile a quattro corsie a partire dalla mezzanotte di oggi. Lo dispone un’ordinanza dirigenziale che stabilisce anche la percorribilità del ponte da parte degli autobus urbani ed extraurbani. Resta per il momento interdetto il transito agli altri mezzi pesanti. La chiusura di due corsie del ponte che collega i quartieri Japigia e Madonnella era stata ordinata a seguito della caduta di calcinacci, avvenuta la sera del 31 ottobre scorso. Le prove di carico, effettuate la notte tra il 19 e il 20 marzo scorso hanno definitivamente stabilito la staticità, la solidità dell’infrastruttura e la sua piena rispondenza ai requisiti di sicurezza.

Il divieto resterà in vigore fino al 31 dicembre, salvo revoca anticipata. Il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca, con apposita ordinanza immediatamente esecutiva, ha disposto , in via straordinaria e temporanea, il divieto di nuove aperture e trasferimenti di distributori automatici – i cosiddetti Self H 24 – nel centro storico cittadino. Il divieto resterà in vigore fino al 31 dicembre, salvo revoca anticipata. Il mancato rispetto del provvedimento sarà punito con sanzioni amministrative pecuniarie fino a 500 euro. La decisione è stata assunta per la sicurezza urbana, viste anche le ripetute segnalazioni dei residenti di schiamazzi in ore notturne e situazioni di degrado in prossimità dei distributori automatici

Alla cerimonia hanno partecipato il procuratore capo Roberto Rossi, il presidente della seconda sezione penale Marco Guida, e il presidente dell’ordine degli avvocati Salvatore D’Aluiso e il procuratore generale Leonardo Leone De Castri. Sì è insediato il nuovo procuratore aggiunto di Bari Marcello Quercia, nominato nei giorni scorsi dal Csm. Quercia, già sostituito procuratore che dal 2004 si occupa di reati contro la pubblica amministrazione, é il terzo procuratore aggiunto, che si affianca ai colleghi Ciro Angelillis e Giuseppe Gatti.“Noi magistrati abbiamo il dovere di lavorare con umiltà e nel rispetto delle persone – ha dichiarato visibilmente emozionato – perché ogni nostro atto può toccare profondamente le loro vite”.Alla cerimonia hanno partecipato il procuratore capo Roberto Rossi, il presidente della seconda sezione penale Marco Guida, il presidente dell’ordine degli avvocati Salvatore D’Aluiso e il procuratore generale Leonardo Leone De Castris.

Nel capoluogo pugliese l’intervento al menisco attesta il primato al Sud. Un trapianto di menisco da donatore al Policlinico di Bari rappresenta la prima volta al Sud per questa tipologia di interventi. L’intervento, eseguito dai chirurghi ortopedici Lorenzo Moretti e Danilo Cassano, ha riguardato una judoka professionista. In una nota, il dott. Moretti ha spiega la natura “altamente specialistica del trapianto meniscale, che consente di ripristinare la funzione biomeccanica del ginocchio”. Nonostante si eseguano in Italia circa 100mila operazioni chirurgiche per lesioni al menisco ogni anno, quelli per trapianto al menisco risultano essere particolarmente specifici, effettuati in pochi centri ortopedici dedicati, come l’Unità operativa di Ortopedia del Policlinico barese, diretta dal prof. Giuseppe Solarino.

Un modo adrenalinico di entrare nel paesaggio delle Dolomiti lucane. Riparte il prossimo 4 aprile la slittovia di Castelmezzano, il percorso su rotaia che scivola lungo 1180 metri di tracciato, con pendenze che arrivano al 65% e una velocità che può toccare i 40 km/h. La discesa, che copre 750 metri, mentre la risalita a cremagliera e alimentata da energia rinnovabile, si sviluppa per 430 metri, è un modo diretto di entrare nel paesaggio delle Dolomiti lucane. Dopo il successo dello scorso anno, con migliaia di presenze nel borgo, l’annuncio della ripartenza della seconda stagione di un attrattore capace di regalare adrenalina ed emozione è stato dato dallo stesso primo cittadino, Nicola Valluzzi.

Si tratta di due 25enni Una coppia di conviventi residenti a Faeto nel Foggiano, entrambi di 25 anni, è stata arrestata in seguito ad una perquisizione da parte dei carabinieri. In casa sono stati rinvenuti attrezzi da scasso, Rolex falsi, una grande quantità di munizione oltre che una calibro 9 nascosta in camera da letto. Ad aggravare il tutto rinvenuti 70 grammi d’hascisc detenuti a fine di spaccio.

In un locale di medicina estetica presenti anche confezioni scadute e dispositivi conservati in modo inadeguato. I Carabinieri del NAS di Bari hanno sequestrato in un locale di medicina estetica un ingente quantitativo di dispositivi medici non conformi. Sono stati scoperti 101 dispositivi medici tra filler e tossina botulinica privi di istruzioni e avvertenze in lingua italiana. La verifica ha inoltre permesso di riscontrare la presenza di 61 confezioni scadute di validità e 6 dispositivi conservati in modo inadeguato. L’operazione si è conclusa con il sequestro di materiale per un valore di circa 150.000 euro, contestate violazioni amministrative per un ammontare complessivo pari a circa 146.000 euro.

In Puglia l’80% delle risorse andrà agli incentivi alle imprese. Una delle più grandi manovre di revisione della politica di coesione mai realizzate a Bruxelles. La rimodulazione di risorse già assegnate a Stati e Regioni, non spese, o spostate da capitoli meno strategici, che ora vengono ricollocati su altre priorità. Sono cinque gli assi su cui sono stati rimodulati gli aiuti comunitari: incentivi alle imprese, casa, acqua, energia e difesa. Per l’Italia la rimodulazione del settennio 2021-2027 vale circa 7 miliardi di euro, dei quali ben 679 milioni destinati alla Puglia e 102 alla Basilicata. Per la Puglia un tesoretto sostanzioso, manna dal cielo, sbloccata grazie anche all’ottimo feeling istituzionale tra il vicepresidente della commissione europea Fitto e il governatore Decaro. E proprio ieri, 25 marzo, Fitto a Bruxelles ha illustrato la manovra.

Approvata ieri la delibera per il recupero della mobilità passiva. La giunta regionale della Puglia ha approvato la delibera per il recupero della mobilità passiva in ambito sanitario. Attraverso accordi bilaterali con altre regioni ed il coinvolgimento delle strutture pubbliche e private si cercherà di contenere la spesa sostenuta per quei pazienti che decidono di curarsi fuori regione. Fermo restando la libertà di cura, la Regione punta a garantire in Puglia le stesse prestazioni che vengono erogate fuori regione, con lo stesso livello di qualità. Gli accordi verranno proposti in via prioritaria ai contesti territoriali verso cui si indirizza il maggior volume di mobilità passiva: Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Veneto e Campania. Non solo: le aziende sanitarie della Puglia dovranno potenziare quei servizi e quelle prestazioni che oggi spingono molti pugliesi a recarsi fuori regione.

Il tema è stato inserito all’ordine del giorno della commissione politiche agricole. La crisi della pesca aggravata dal caro carburante diventa un caso politico. A portarlo sul tavolo nazionale l’assessore pugliese all’agricoltura Paolicelli, che ha chiesto misure immediate alla commissione politiche agricole, ottenendo il via libera della regione coordinatrice, il Veneto, e del resto delle regioni. Obiettivo alleggerire l’impatto devastante per i pescatori degli aumenti di gosolio, schizzato in poche settimane di oltre 50 centesimi. Un rincaro insostenibile che ha messo in ginocchio le imprese ittiche sull’orlo di chiudere o licenziare. La filiera pugliese della pesca conta oltre 70 mila addetti e genera circa 6 miliardi di euro di fatturato annui. Da qui la richiesta al governo centrale di modificare il fondo europeo Feampa per attivare misure straordinarie di compensazione, sul modello di quelle adottate all’inizio della guerra in Ucraina, quando 400 imprese pugliesi ottennero ristori per circa 17 milioni di euro. Paolicelli ha chiesto di portare subito il dossier al ministro Lollobrigida. E così il tema è stato inserito all’ordine del giorno della commissione politiche agricole fissata in mattinata a Roma dalla quale si attendono risposte concrete per evitare il collasso di un settore strategico per l’economia pugliese.

Sono preoccupati in merito al possibile ingresso a giugno di un nuovo partner estero nella divisione. Da oggi, 26 marzo, presidio dei sindacati all’ingresso dello stabilimento Leonardo di Grottaglie, prima e dopo la fine di ogni turno di lavoro. I sindacati sono preoccupati in merito al possibile ingresso a giugno di un nuovo partner estero nella divisione, così come dichiarato anche dall’amministratore delegato, Roberto Cingolani e chiedono garanzie per i lavoratori. Confermati lo stato di agitazione e il blocco delle flessibilità e degli straordinari.

Le tre realtà si sono aggiudicate un premio del valore di 20mila euro ciascuna e l’accesso a un programma di supporto della durata di cinque mesi. Tre aziende lucane sono state premiate – a Matera – nell’ambito dell’Entrepreneurship Award, promosso nell’ambito della Call4Innovation di Basilicata Open Lab, iniziativa promossa da Eni con il supporto di Shell Italia E&P attraverso Joule, la scuola di Eni per l’Impresa, per rafforzare la rete dell’innovazione e dell’imprenditorialità sul territorio lucano. Si tratta di Abnadir, azienda operante nel settore del marmo, Lucania Funghi, e Nutriplant, che progetta fertilizzanti. Le tre realtà si sono aggiudicate un premio del valore di 20mila euro ciascuna e l’accesso a un programma di supporto della durata di cinque mesi, che prevede l’affiancamento di mentor e coach di PoliHub, adesso TEF Bridge, e Joule, la scuola di Eni per l’impresa. L’iniziativa promuove sviluppo sostenibile, competitività e collaborazione tra imprese, startup e giovani talenti del territorio. Le attività si concentrano su quattro aree strategiche: Agritech, Mobilità sostenibile, Bioenergy e Sviluppo locale. La Call4Innovation si compone di due percorsi: il Co-Innovation Award rivolto a startup nazionali interessate a sviluppare progetti con aziende lucane e l’Entrepreneurship Award, dedicato alle imprese del territorio con proprie proposte innovative .

Il sindaco Bitetti ha firmato un’ordinanza che vieta la vendita per asporto e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e alluminio. Misure restrittive per garantire ordine e sicurezza durante i Riti della settimana santa a Taranto. Da domani (26 marzo) a partire dalle 10 e fino al termine della Liturgia Stazionale e nelle giornate dal 2 al 4 aprile fino alla conclusione delle processioni. Il sindaco Bitetti ha firmato un’ordinanza che vieta la vendita per asporto e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e alluminio. Stop anche alla vendita e consumo di bevande superalcoliche e di alcolici con gradazione superiore al 15%. Le limitazioni riguardano tutte le attività commerciali, compresi gli esercizi aperti 24 ore su 24, e si estendono anche ai consumatori. Sono previste sanzioni a chi non rispetterà le disposizioni.

Colpiti anche gli oliveti. Le violente grandinate che ieri hanno colpito il Salento e la provincia di Foggia hanno provocato danni ingenti alle coltivazioni, con perdite fino al 40% per gli asparagi in Capitanata. È la stima fatta da Coldiretti Puglia dopo il maltempo che ha interessato la provincia di Lecce e quella di Foggia, in particolare i comuni di San Marco in Lamis, San Severo, fino a Lucera, colpendo in maniera irregolare i territori, ma causando danni pesanti alle produzioni pronte per la raccolta. “A pagare il prezzo più alto sono gli asparagi, nel pieno della campagna di raccolta – spiega Coldiretti Puglia – con il prodotto maturo che è andato distrutto dalla grandine. Colpiti anche gli oliveti, anche se per questi si potranno valutare meglio gli effetti solo nei prossimi mesi, ma si registrano anche danni sugli ortaggi invernali ancora presenti in campo, in particolare broccoli e altre colture ormai a fine ciclo produttivo”.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza le aree interessate. Tre auto sono state incendiate nella notte tra martedì 24 e mercoledì 25 marzo nel Brindisino. Il primo episodio si è verificato a Cellino San Marco, in via De Viti, dove un veicolo è stato completamente distrutto dalle fiamme, le cui cause sono ancora in corso di accertamento. Il secondo intervento ha riguardato due auto – una Peugeot e una Fiat – in via Benedetto Croce, a Brindisi, intorno alle 4 del mattino. Anche in questo caso le cause dell’incendio sono al vaglio delle forze dell’ordine. In entrambe le situazioni sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale, che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza le aree interessate.

I due sono agli arresti domiciliari. Sono agli arresti domiciliari un 22enne e un 50enne napoletani per una truffa ai danni di un’anziana residente a Bari. L’operazione è del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, coadiuvato da personale dell’Arma di Napoli. Le indagini sono iniziate dopo la denuncia sporta dalla vittima: la donna è stata contattata da un giovane che si presentava come suo nipote. Il padre si trovava presso un ufficio postale per effettuare un’operazione per cui era necessario versare a “garanzia” dei monili in oro. Di lì a poco è giunto presso l’abitazione della vittima un sedicente collaboratore, che si è fatto consegnare i gioielli, dal valore complessivo di circa 100.000 euro, per poi dileguarsi.

deliziosa
deliziosa