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Cronaca

Resta alta l’affluenza: 58,54% ma il dato è in costante aggiornamento, al momento è relativo al 50% dei seggi. Il No in vantaggio tra il 49 e il 53% dei voti, il Sì tra il 47 e il 51%. E’ quanto emerge dagli exitpoll del consorzio Opinio Italia per la Rai. La copertura del campione, alle 15, è dell’83%. Analogo ilrisultato dell’instant poll di Youtrend per Sky Tg24, un sondaggio che indica il No al 49,5-53,5% e il Sì al 46,5-50,5%. L’affluenza al voto è il 58,54%. Il dato, che è in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito Eligendo del Viminale. Al momento è relativo a oltre il 50% dei seggi. 

È accaduto nel rione Santa Rosa all’altezza di piazza Santa Maria delle Grazie. Una donna di 67 anni è stata ricoverata in gravi condizioni al Vito Fazzi di Lecce dopo essere stata investita da un furgone mentre attraversava la strada. È accaduto nel rione Santa Rosa all’altezza di piazza Santa Maria delle Grazie. La donna è stata soccorsa e trasportata in ambulanza in ospedale dove è stata ricoverata nel reparto di rianimazione. Sul posto per i rilievi gli agenti della polizia locale.

L’operaio di Campobasso precipitò da un ponteggio. L’operaio 62enne di Ripalimosani (Campobasso), Domenico Minadeo, è morto all’ospedale San Giovanni Rotondo a sette mesi dal suo incidente sul luogo in cui lavorava. L’uomo precipitò da un ponteggio ed arrivò in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Successivamente, fu trasferito in Puglia per un delicato intervento alla testa. Sui fatti ha indagato il reparto investigativo di Campobasso, che aveva prontamente provveduto al sequestro dell’area interessata. Minadeo lascia la moglie e due figli.

Svetta a 1,751 euro al litro guidando la classifica dei rincari regionali. In Basilicata si registra il record negativo per la benzina, che svetta a 1,751 euro al litro guidando la classifica dei rincari regionali. Il Ministero conferma un trend di prezzi in salita in tutta Italia, con il gasolio che sfonda la soglia psicologica dei 2 euro in diverse zone del Sud. Mentre le Marche restano l’isola felice per il risparmio, il divario tra rete stradale e autostradale si fa sempre più netto. L’unione consumatori lancia l’allarme: il caro-carburante non risparmia più nessuno, trasformando il pieno in un vero salasso.

Sul posto le volanti della polizia e gli artificieri che hanno messo in sicurezza l’area. Un ordigno bellico da aereo, presumibilmente risalente alla seconda guerra mondiale, è stato rinvenuto questa mattina in una masseria agricola in via san Donato a Lama, borgata di Taranto. Il rinvenimento è avvenuto mentre erano in corso attività di lavorazione dei terreni. Sul posto le volanti della polizia e gli artificieri che hanno messo in sicurezza l’area.

La guardia costiera ha sequestrato anche 74 chilogrammi di ricci di mare. Datteri e ricci di mare non tracciati a Bari. La guardia costiera ha effettuato un’ispezione presso un ristorante situato nel centro cittadino. I militari hanno trovato circa 5 chilogrammi di datteri di mare, la cui detenzione e commercializzazione sono severamente vietate dalla normativa vigente. Il titolare è stato segnalato all’autorità giudiziaria, reato punito con l’arresto da due mesi a due anni o con l’ammenda da 2.000 a 12.000 euro. Per tale violazione è prevista anche la sospensione dell’attività commerciale. Nel corso dell’ispezione sono stati identificati e denunciati due clienti del ristorante, sorpresi mentre consumavano i datteri di mare. Inoltre, sono stati sequestrati 74 chilogrammi di ricci di mare, risultati privi di qualsiasi documentazione attestante la provenienza.

“Avete spaventato i miei figli. Avete violato la loro innocenza” ha detto il primo cittadino. “Michele Bisceglia vattene“. La scritta, realizzata con vernice rossa, è comparsa sul muro di casa della madre del primo cittadino di Mattinata nel Foggiano, Michele Bisceglia. “Stamattina al mio risveglio ho trovato queste scritte sul muro di casa di mia madre, proprio di fronte alla mia abitazione. Affinché lo potessi leggere meglio, evidentemente – scrive Bisceglia sui social -. Agli autori di questo gesto intimidatorio rispondo con la determinazione e il coraggio di sempre. Né io né la mia famiglia abbiamo mai ceduto ad intimidazioni. Questa comunità lo sa bene. Non inizieremo e non inizierò certo adesso. Avete spaventato i miei figli, però. Avete violato la loro innocenza. Ed è questa la vostra responsabilità più grave. Loro ricorderanno sempre questa giornata per la violenza di quelle parole. Un gesto irresponsabile, grave, stupido. Inutile. Solo e soltanto i cittadini, nel segreto delle urne, liberamente potranno mandarmi a casa. Se vorranno, naturalmente! Non certo minacce come queste”. Mattinata andrà al voto per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale il 24 e 25 maggio prossimi.

Ad agire in tre. Indagano i carabinieri. Momenti di paura ieri sera a Tricase per padre e figlio imbattutisi in tre malviventi intenti a rubare a casa. I tre malfattori, dopo essersi impossessati di alcuni mobili in oro, venivano sorpresi sulle scale del condominio dal figlio del proprietario che, accortosi del furto in atto attraverso il sistema di videosorveglianza, tentava di bloccarli chiudendo portone d’ingresso della palazzina, venendo tuttavia colpito da uno dei fuggitivi. Ne seguiva una colluttazione col padre del giovane, con i malviventi che alla fine riuscivano a guadagnare la fuga a bordo di un’auto che li attendeva nelle vicinanze. Il giovane ha riportato lesioni refertate in ospedale con una prognosi di otto giorni. Indagano i carabinieri.

I soggetti percepivano gli aiuti “illegalmente”. Più di 100mila euro prelevati con falsi requisiti. Accade nell’ambito dei controlli della Guardia di Finanza di Taranto sulla regolare percezione del reddito di cittadinanza, dove le autorità hanno rilevato “somme illegalmente percepite da parte di 13 soggetti”. Le attività si svolgono sulla base degli “indici di rischio” elaborati dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie delle Fiamme Gialle di Roma e dall’Inps.

La sua moto, una Suzuki di grossa cilindrata, si è schiantata contro una mini sulla quale viaggiavano alcuni colleghi della Questura di Bari. È Vincenzo Lorusso, 53 anni, agente della polizia di frontiera, la vittima dell’incidente sulla provinciale 101 fra Modugno e Carbonara. Attorno alle 14 per cause ancora in fase di accertamento, la sua moto, una Suzuki di grossa cilindrata, si è schiantata contro una mini sulla quale viaggiavano alcuni colleghi della Questura di Bari. Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’impatto potrebbe esserci una mancata precedenza: la moto, diretta verso Modugno, ha colpito la fiancata dell’auto che stava svoltando in direzione Bari da strada San Giorgio Martire. L’urto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al motociclista. Immediato l’intervento dei soccorsi: il personale sanitario del 118 di Modugno ha tentato a lungo di rianimare Lorusso. Ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Feriti, ma non in gravi condizioni, i tre occupanti dell’auto, colleghi del centauro, trasportati in codice giallo all’ospedale Di Venere. Sul posto sono intervenuti anche polizia locale, polizia stradale e carabinieri, che hanno delimitato l’area per i rilievi. Le indagini sono affidate ai militari dell’arma, coordinati dal pubblico ministero Claudio Pinto, che ha disposto il sequestro dei mezzi e il trasferimento della salma al policlinico per eventuali accertamenti autoptici. 

La vittima stava lavorando sul terrazzo di un capannone industriale, probabilmente su una superficie non portante. Ennesima tragedia sul lavoro. A perdere la vita Enrico Matera, 29 anni, di Andria, sposato e padre di un bimbo di due anni.È accaduto nelle prime ore di questa mattina nella zona industriale di Modugno, in via delle Mammole.L’uomo stava lavorando sul tetto di un capannone quando, forse per un cedimento del pavimento, è precipitato dal lucernario facendo un volo di oltre sei metri, purtroppo per lui fatale.Il capannone, chiuso da diversi anni e qualche anno fa interessato anche da un incendio, era stato venduto di recente all’asta. La nuova proprietà aveva affidato ad una impresa edile gli interventi di ristrutturazione della struttura.Sul posto, oltre alle ambulanze del 118, sono intervenuti i carabinieri e la polizia locale di Modugno, e lo Spesal della Asl di Bari. Le indagini dovranno chiarire esattamente le cause dell’incidente mortale e se siano state rispettate le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. La procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo.Di una tragedia annunciata parlano i sindacati CISL e UIL e di categoria, che invocano ancora una volta più controlli, formazione e prevenzione e, ha affermato Giuseppe boccuzzi segretario generale della CISL bari Bat,il potenziamento degli organici ispettivi. Per Stefano Frontini, segretario generale Uil Puglia – zero morti sul lavoro non è uno slogan, è un obiettivo raggiungibile. Ma serve la volontà di tutti:istituzioni, imprese, sindacati. Luigi Sideri, segretario Filca Cisl Bari Bat, ha evidenziato il rischio ancora altissimo nel settore dell’edilizia. Lavorare in quota richiede il massimo rispetto delle procedure di sicurezza e una costante vigilanza sui cantieri. “Continueremo a batterci , ha dichiarato,affinché ogni lavoratore possa tornare a casa sano e salvo”.

Due famiglie hanno dovuto lasciare le proprie abitazione. Il cedimento è avvenuto in via Bruno . Cinque palazzine private con criticità strutturali, dallo scorso maggio, sono state sgomberate a Foggja.L’ultima la scorsa notte nel centro storico, in via Bruno, dove due famiglie hanno dovuto lasciare le loro case. Giovedì pomeriggio in un edificio di sei piani in vico dei Conciatoi sono state sgomberate 18 famiglie e alcune attività commerciali, dopo il crollo di una parte del soffitto tra il secondo e il terzo piano. Complessivamente, quasi 200 foggiani stanno vivendo un grave disagio abitativo

Le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco hanno consentito di evitare la propagazione delle fiamme a un capannone adiacente di circa 400 mq. Un incendio di matrice dolosa è divampato nella notte in un cantiere nautico a Gallipoli, in via Vicinale Nanni. L’incendio ha coinvolto una decina di imbarcazioni di lunghezza compresa tra i 6 e gli 8 metri che si trovavano nell’area esterna della struttura. Le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco hanno consentito di evitare la propagazione delle fiamme a un capannone adiacente di circa 400 mq, al cui interno si trovavano ulteriori imbarcazioni e materiali infiammabili. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per gli accertamenti di competenza. Le operazioni di bonifica sono in corso.

Sono andati distrutti due cassonetti. La dirigente scolastica, Maria Luisa Pastorelli, presenterà denuncia. Non si esclude l’ipotesi dolosa. Incendio in un’area esterna alla scuola elementare del rione Bozzano. Venerdì pomeriggio un rogo è partito da un cassonetto per la raccolta differenziata vicino alla caldaia dell’istituto. Il fumo ha raggiunto la palestra dove erano in corso attività sportive, ma un’istruttrice ha domato le fiamme evitando danni a persone e strutture. Sono andati distrutti due cassonetti. La dirigente scolastica, Maria Luisa Pastorelli, presenterà denuncia. Non si esclude l’ipotesi dolosa, ma anche l’eventualità di una cicca di sigaretta gettata con superficialità.

Sarebbe stata intercettata durante i controlli , prima di essere consegnata e arrivate sulla scrivania dell’ufficio del Tribunale. Nuovo gesto intimidatorio nei confronti della giudice salentina Francesca Mariano. Nei giorni scorsi la polizia avrebbe intercettato una missiva diretta al magistrato in servizio presso l’ufficio gip/gup di Lecce, contente un proiettile di kalashnikov. La busta sarebbe stata intercettata durante i controlli, prima di essere consegnata e arrivate sulla scrivania dell’ufficio del Tribunale. Appena lo scorso mese un altro gesto intimidatorio, con un ordigno artigianale rinvenuto a Galatina nei pressi di un locale di pertinenza della famiglia Mariano. La giudice salentina è sotto scorta da novembre 2023 vittima di una serie di minacce e gesti intimidatori .

Dopo un servizio del TgNorba di gennaio scorso, il sindaco di Alberobello Francesco De Carlo si era impegnato a sbloccare la consegna. La cerimonia con i genitori di Giuseppe. Una lacrima sul volto del papà Giovanni, la testa bassa della mamma Maria per contenere la commozione. Sono gli intensi attimi che hanno preceduto la consegna formale ai parenti della medaglia d’oro al valor civile del musicista di Alberobello Giuseppe Girolamo. La medaglia, conferita nel 2022 dal presidente Mattarella, è rimasta per 4 anni anni chiusa in un cassetto della Prefettura di Bari per problemi organizzativi. A gennaio scorso un servizio del TgNorba ha contribuito a riaprire la questione che sembrava caduta nel dimenticatoio. Interviste a: Giovanni Girolamo, papà di Giuseppe, e Francesco De Carlo, sindaco di Alberobello

Controllati inoltre 117 veicoli , elevate multe, in un caso è stata ritirata la patente di guida. Scattano i controlli straordinari sulle litoranee Otranto-Porto Badisco e Porto Badisco-Santa Cesarea, da tempo attenzionate per la presenza di raduni illeciti di motociclisti e automobilisti, protagonisti di gare non autorizzate con l’uso di veicoli modificati che hanno fatto crescere la preoccupazione per l’incolumità pubblica e la fruibilità. I controlli disposti dal Prefetto di Lecce Natalino Manni sono stati coordinati dal Questore Giampietro Lionetti. Il dispositivo interforze messo in campo ha consentito di identificare 137 persone. Controllati inoltre 117 veicoli , elevate multe, in un caso è stata ritirata la patente di guida. I controlli proseguiranno con cadenza regolare per tutta la stagione, e vedranno l’ausilio della Polizia Stradale e delle Polizie Locali dei Comuni interessanti, oltre che della Polizia Provinciale, che si avvarrà dell’uso di droni per un monitoraggio più capillare del territorio.

Le forze dell’ordine hanno lavorato per giorni per ridimensionare il fenomeno ma ne sono stati allestiti ovunque, spesso appiccati dai ragazzini. A Taranto anche quest’anno si è rinnovata la tradizione dei falò abusivi in giro per la città, nonostante lo sforzo degli ultimi anni di provare a contrastare il fenomeno, sfociato nel 2023 nel ferimento di un bambino al quartiere Tamburi a causa di uno scoppio. Un messaggio di sfida esplicito, contro la Polizia, sulla catasta alzata alle “case bianche”. Sempre a Paolo VI c’è un altro rogo, a due passi dalla Corte d’Appello, al limite dell’affronto. Qui il servizio

“Manca il senso di comunità”. Abbandonato dalle istituzioni, a cominciare dai sindaci e dalla Regione Puglia: è l’atto d’accusa del padre del 24enne foggiano aggredito, nelle scorse settimane, da una baby gang in treno. L’uomo ha scritto una lettera per denunciare pubblicamente il silenzio della politica. Intervista a Vincenzo Rizzi, padre ragazzo aggredito in treno

Si sta mettendo in atto ogni azione per evitare sversamenti ed eventuali danni all’ambiente. Un pontone con bandiera norvegese sta affondando nel porto di Taranto. In corso l’intervento della Capitaneria di porto, sotto il coordinamento del Comandante, Leonardo Deri. La piattaforma galleggiante, di 21 metri per 97, è arrivata trainata da un rimorchiatore d’altura dalla Libia, in condizioni già fortemente compromesse. La Capitaneria sta provvedendo a coordinare piloti, rimorchiatori e ormeggiatori per garantire la messa in sicurezza del mezzo che se affondasse del tutto potrebbe provocare gravi problemi alla banchina. Si tratta infatti di una piattaforma ingombrante che ostacolerebbe l’attracco delle navi. Per la Capitaneria è una corsa contro il tempo per evitare che vada a fondo. In corso le operazioni di svuotamento dell’acqua imbarcata. Il pontone, noleggiato dalla società Saipem, è utilizzato per trasportare attrezzature da Taranto alle piattaforme petrolifere di fronte alla Libia. Particolare attenzione al rischio di impatti ambientali attraverso il costante monitoraggio delle operazioni, scongiurando eventuali sversamenti qualora vi fosse del carburante. Al momento la situazione è sotto controllo.

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