
Modugno: assalto al bancomat della Deutsche Bank, malviventi in fuga
La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch Ennesimo assalto ad un bancomat. È accaduto stanotte dopo le 2 nella zona Asi, l’area
La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch. Ennesimo assalto ad un bancomat. È accaduto stanotte dopo le 2 nella zona Asi, l’area industriale di Bari-Modugno. Ad essere preso di mira il bancomat della Deutsche Bank, in via degli Oleandri. I ladri, con la tecnica della marmotta, hanno fatto esplodere l’Atm distruggendolo totalmente e causando danni anche alla struttura in muratura in cui era inserito il bancomat. La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch e di fronte a Tecnoacciai. Sull’episodio indagano i carabinieri per risalire ai responsabili e accertare l’eventuale bottino.
La strada è stata deviata al traffico per diverse ore. Sul posto la polizia locale. Strada statale 106 ricoperta di rifiuti per il ribaltamento di un tir carico di spazzatura. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio, all’altezza di Palagiano in direzione Taranto. Il tir, forse a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia, è finito su un fianco, occupando tutta la carreggiata. Il conducente è rimasto illeso. Il carico si è svuotato creando disagi agli automobilisti. La strada è stata deviata al traffico per diverse ore. Sul posto la polizia locale.
Niente scuola nemmeno a Barletta, Margherita di Savoia, Molfetta, Terlizzi, Trinitapoli, Canosa di Puglia e San Severo. In seguito all’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile della Puglia, e che varrà domani (primo aprile) per l’intero territorio regionale, il sindaco di Brindisi, Pino Marchionna, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, dei parchi pubblici e dei cimiteri di Brindisi e della frazione di Tuturano. Stessa decisione per Taranto, Pulsano, Bisceglie, Barletta, Margherita di Savoia, Molfetta, Terlizzi, Trinitapoli, Canosa di Puglia, Trani e San Severo. Provvedimento di chiusura anche per i parchi, la villa comunale e il cimitero, ferme restando le regolari attività di accoglienza dei funerali e di operatività interna improrogabile.
Gli investigatori la ragazza ha raccontato che mentre era in compagnia di un’amica, nei pressi del Teatro Politeama, era stata circondata da un folto gruppo di giovani e poi aggredita . Il Questore di Lecce Giampietro Lionetti ha emesso due provvedimenti di ammonimento nei confronti di due ragazzine di 14 e 13 anni, responsabili di atti di bullismo nei confronti di una studentessa coetanea. Era stata la stessa vittima, accompagnata dai genitori, a denunciare l’aggressione subita all’Ufficio Minori della Questura chiedendo aiuto. Agli investigatori la ragazza ha raccontato che mentre era in compagnia di un’amica, nei pressi del Teatro Politeama, era stata circondata da un folto gruppo di giovani e poi aggredita da due coetanee. Al termine degli accertamenti, le due responsabili sono state convocate in Questura e, alla presenza dei genitori, è stato loro notificato il provvedimento di ammonimento, al contempo sono state informate delle conseguenze cui potrebbero incorrere in caso di reiterazione di analoghi comportamenti.
A dare l’allarme una segnalazione giunta alla Capitaneria di Porto di Otranto che così ha attivato l’immediato intervento dei Carabinieri. Dieci detonatori per bomba a mano sono stati rinvenuti ieri sera dai carabinieri sull’arenile antistante un lido di San Foca, marina di Melendugno. Di fabbricazione slava, erano all’interno di un contenitore di plastica portato a riva dalle correnti marine. A dare l’allarme una segnalazione giunta alla Capitaneria di Porto di Otranto che così ha attivato l’immediato intervento dei Carabinieri. L’area è stata interdetta e messa in sicurezza per garantire la tutela dell’incolumità pubblica. Sul posto è intervenuto il Nucleo Artificieri dei carabinieri che ha proceduto al recupero dei manufatti, finalizzato alla loro successiva distruzione in condizioni di sicurezza. Al termine delle operazioni, la zona è stata quindi bonificata.
I ladri hanno agito a Nova Siri, Policoro e a Scanzano Jonico dove sono state prese di mira due attività. La notte scorsa furti sono stati compiuti in cinque farmacie del materano. I ladri hanno agito a Nova Siri, e poi a Policoro e a Scanzano Jonico dove sono state prese di mira due attività in ciascun comune. I colpi sono stati messi a segno con le stesse modalità. I ladri hanno portato via farmaci e i soldi presenti in cassa. Carabinieri e Polizia, intervenuti sul posto, hanno avviato indagini per risalire ai responsabili. Sulla vicenda è intervenuto Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata, per il quale “colpire una farmacia significa incidere su un punto di riferimento essenziale per le comunità locali, soprattutto in aree dove la presenza di servizi sanitari diffusi è un elemento strategico.
La donna non sarebbe in gravi condizioni. Un grosso incendio si è verificato questa mattina, 31 marzo, in un appartamento in via Sorcinelli, a Taranto. Una anziana signora è stata tratta in salvo dai vigili del Fuoco. Non sarebbe in gravi condizioni. Le fiamme si sarebbero propagate dall’ultimo piano di questa palazzina all’angolo con viale Virgilio. Dalle prime indagini l’incendio potrebbe essere stato causato da un corto circuito. Tanta paura anche per gli altri condomini dell’edificio. Nessuno è rimasto coinvolto. Sul posto la Polizia. Il traffico è stato completamente bloccato per consentire le operazioni di soccorso.
Le cause del rogo sono al vaglio delle forze dell’ordine. Un incendio è divampato ieri sera in un cortile privato di corso Vittorio Emanuele II a Ostuni, coinvolgendo una microcar, un Quad e una Fiat Panda. I vigili del fuoco del locale distaccamento sono intervenuti per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Le cause del rogo sono al vaglio delle forze dell’ordine.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce e ha riguardato anche una infermiera. I Carabinieri del N.A.S. di Lecce, con il supporto della locale Arma territoriale, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce, nei confronti di un dirigente medico e di un’infermiera. Il dirigente arrestato è il cardiologo Massimo Trianni, Responsabile U.O. Semplice Aziendale di Cardiologia Territoriale, che era al suo ultimo giorno di lavoro. Da domani sarebbe andato in pensione. I carabinieri del Nas gli hanno notificato questa mattina l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari mentre alle 8 quando era giù in servizio nel suo ambulatorio di cardiologia presso il distretto Asl di piazzetta Bottazzi. L’infermiera sua collaboratrice, raggiunta dallo stesso provvedimento da tempo invece non risulta in servizio per motivi di salute. I due sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in peculato, falso ideologico aggravato, accesso abusivo a sistema informatico e truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Il provvedimento nasce da un’ indagine su scala nazionale nel 2025 su disposizione del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, focalizzata sul monitoraggio delle attività libero-professionali intramurarie (A.L.P.I.). I due arrestati sono ritenuti responsabili di aver istituito un sistema parallelo di erogazione di prestazioni sanitarie a pagamento all’interno di strutture pubbliche. Nello specifico, gli indagati avrebbero utilizzato sistematicamente i locali e le dotazioni di una ASL Pugliese per l’effettuazione di visite private non autorizzate, eludendo i canali ufficiali diprenotazione (C.U.P.) ed introitando direttamente i compensi nonché, relativamente al medico, anchele indennità di esclusività garantite dal contratto, per un totale di almeno 52.000 euro per il periodo esaminato. Tale condotta, oltre a configurare i reati di concorso in peculato, falso ideologico, truffa aggravata e accesso abusivo a sistemi informatici, avrebbe danneggiato il funzionamento delle liste d’attesa nonché le risorse destinate al Servizio Sanitario Nazionale.
Sul posto in entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. A Veglie un incendio ha distrutto due piccoli escavatori parcheggiati all’interno di un terreno recintato di una ditta edile in via Isonzo, in contrada Saracino, in via Isonzo. E sempre a Veglie in via Bosco, un altro incendio ha interessato un ristorante cinese che è andato completamente distrutto. Sul posto in entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. In entrambi i casi si sospetta la matrice dolosa.
I vigili del fuoco hanno evitato il peggio. Paura ieri sera a Ruvo di Puglia dove un incendio ha interessato un panificio. Le fiamme sono partite dall’olio di una friggitrice utilizzata la sera per la preparazione dei panzerotti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme ed evitato il peggio. Il locale è stato temporaneamente inibito fino al ripristino della condizioni di sicurezza. Non ci sono stati feriti.
Mentre uno faceva da palo all’esterno, l’altro ha fatto irruzione nel negozio incappucciato e armato di pistola. Sono stati arrestati dai carabinieri gli autori di una rapina compiuta nel tardo pomeriggio di ieri, 30 marzo, in pieno centro a Potenza. Nel mirino un negozio di cover per telefonini in una traversa di via Pretoria. Ad agire due banditi italiani. Mentre uno faceva da palo all’esterno, l’altro ha fatto irruzione nel negozio incappucciato e armato di pistola. Dopo aver minacciato i gestori si è impossessato dell’incasso e poi la fuga sbarazzandosi del passamontagna e dell’arma. Immediate le indagini dei carabinieri che nel giro di poco tempo li hanno intercettati e fermati.
Le indagini sono coordinate dalla procura di Trani. Diversi provvedimenti cautelari vengono eseguiti in queste ore dalla Polizia in collaborazione con il Comando della Polizia Locale di Barletta nei confronti di soggetti cerignolani ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di autovetture. Le indagini, coordinate dalla procura di Trani, si sono concentrate su un sodalizio criminale cerignolano dedito, senza soluzione di continuità, al compimento di reati di natura predatoria nel territorio della provincia di Barletta Andria Trani. Si tratterebbe di una quindicina di persone, in gran parte di Cerignola e di età compresa tra i 23 e i 56 anni. Gli indagati avrebbero rubato auto in diversi comuni del nord Barese, come Barletta e Trinitapoli, che poi avrebbero smontato per rivenderne i pezzi.
L rapinatore, assistito da un palo, è scappato sbarazzandosi della pistola. Attimi di paura in pieno centro a Potenza. Un rapinatore dopo aver puntato una pistola contro i gestori di un negozio di cover per telefonini in una traversa di via Pretoria, si è poi dileguato con l’incasso. Il rapinatore, assistito da un palo, è scappato sbarazzandosi della pistola, che probabilmente era un giocattolo, e del passamontagna. Sull’episodio indagano i Carabinieri.
Non è chiaro se si tratti di un roto di sterpaglie andato fuori controllo. Potrebbe trattarsi di cumuli di spazzatura o pneumatici. Un’imponente colonna di fumo nero è ben visibile dalla tangenziale di Bari a causa di un incendio in corso nel quartiere San Pio di Bari, vicino la tangenziale, in una zona di campagna. Sul posto è intervenuta un’unità dei vigili del fuoco. Non è chiaro se si tratti di un roto di sterpaglie andato fuori controllo. Dal colore del fumo potrebbe trattarsi di cumuli di spazzatura o pneumatici (notizia in aggiornamento)
L’episodio risale a settembre del 2024, la donna era impegnata nello shopping quando scivolò fratturandosi l’omero. Ha ottenuto un risarcimento da 23mila euro per essere caduta in un centro commerciale di Taranto a casa di alcuni acini di uva sul pavimento. L’episodio risale a settembre del 2024, la donna era impegnata nello shopping quando scivolò fratturandosi l’omero. In un primo momento l’assicurazione del centro commerciale non aveva riconosciuto alcun indennizzo. Ma la perizia medico legale non ha dato adito a dubbi: la signora è caduta a causa dei residui di frutta non rimossi. Di qui il riconoscimento del risarcimento.
La vittima è finita in ospedale ma è stata dimessa poco dopo, del malvivente si sono perse le tracce. Indagano i carabinieri. Paura la notte tra domenica e lunedì in contrada Sei Caselle, a Locorotondo. Un uomo a volto coperto e armato si è nascosto nel giardino dell’abitazione di un imprenditore edile e quando questo è rincasato, ha tentato di rapinarlo. Ha anche esploso un colpo di arma da fuoco che ha ferito la vittima ad una gamba, poi è fuggito via. L’imprenditore è finito in ospedale ma è stato dimesso poco dopo. Sul caso indagano i carabinieri.
Per il 30enne è scattata una denuncia a piede libero per resistenza pubblico ufficiale. Due carabinieri sono rimasti feriti l’altra sera a Parabita dove erano intervenuti per sedare un violento alterco tra un romeno di 30 anni e una donna, sua connazionale, in servizio come badante di un anziano del posto. A dare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa. Quando i militari sono arrivati hanno trovato l’uomo visibilmente ubriaco, hanno tentato di fermarlo ma lui ha opposto resistenza aggredendoli. I due carabinieri sono rimasti contusi e medicati in ospedale, poi dimessi con una prognosi di pochi giorni . Per il 30enne è scattata una denuncia a piede libero per resistenza pubblico ufficiale.
Il responsabile è un 30enne straniero. Due carabinieri sono rimasti feriti l’altra sera a Parabita dove erano intervenuti per sedare un violento alterco tra un romeno di 30 anni e una donna, sua connazionale, in servizio come badante presso un anziano del posto. A dare l’allarme ai carabinieri di quanto stava accadendo all’esterno dell’abitazione del 95enne, dove forse il malfattore avrebbe dovuto introdursi per commettere un’azione criminosa, sono stati alcuni vicini di casa. Quando i militari sono arrivati sul posto hanno trovato il malfattore in evidente stato di alterazione psicofisica, dovuta all’alcol. L’uomo ha opposto resistenza colpendo i militari con calci e pugni. I due carabinieri sono rimasti contusi e medicati in ospedale, poi dimessi con una prognosi di pochi giorni. Per il 30enne è scattata una denuncia a piede libero per resistenza pubblico ufficiale.
Si è in attesa di attuare i necessari approfondimenti. Primi effetti del maltempo dei giorni scorsi in Basilicata. Ad Avigliano, lungo via Don Minzoni, si è verificata la caduta sulla strada di terreno e relativa vegetazione, probabilmente quale conseguenza delle abbondanti piogge. L’ufficio tecnico comunale ha immediatamente interdetto il transito e contestualmente è stata coinvolta una ditta specializzata per la rimozione del materiale che invadeva la carreggiata. La strada è stata totalmente liberata e la relativa costa ripulita, fa sapere il sindaco Giuseppe Mecca, anche se si è in attesa di attuare i necessari approfondimenti. Bisognerà intervenire nei prossimi giorni sul muretto di contenimento, per ripristinare la circolazione, attualmente interdetta.

La deflagrazione è avvenuta nell’area adiacente l’ingresso dello stabilimento Bosch Ennesimo assalto ad un bancomat. È accaduto stanotte dopo le 2 nella zona Asi, l’area

La strada è stata deviata al traffico per diverse ore. Sul posto la polizia locale Strada statale 106 ricoperta di rifiuti per il ribaltamento di

Niente scuola nemmeno a Barletta, Margherita di Savoia, Molfetta, Terlizzi, Trinitapoli, Canosa di Puglia e San Severo In seguito all’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione

gli investigatori la ragazza ha raccontato che mentre era in compagnia di un’amica, nei pressi del Teatro Politeama, era stata circondata da un folto gruppo

A dare l’allarme una segnalazione giunta alla Capitaneria di Porto di Otranto che così ha attivato l’immediato intervento dei Carabinieri Dieci detonatori per bomba a

CRONACA I ladri hanno agito a Nova Siri, Policoro e a Scanzano Jonico dove sono state prese di mira due attività La notte scorsa furti

La donna non sarebbe in gravi condizioni Un grosso incendio si è verificato questa mattina, 31 marzo, in un appartamento in via Sorcinelli, a Taranto.

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L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce e ha riguardato anche una infermiera I Carabinieri del N.A.S. di Lecce,

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I vigili del fuoco hanno evitato il peggio Paura ieri sera a Ruvo di Puglia dove un incendio ha interessato un panificio. Le fiamme sono

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Le indagini sono coordinate dalla procura di Trani Diversi provvedimenti cautelari vengono eseguiti in queste ore dalla Polizia in collaborazione con il Comando della Polizia

cronaca l rapinatore, assistito da un palo, è scappato sbarazzandosi della pistola Attimi di paura in pieno centro a Potenza. Un rapinatore dopo aver puntato

Non è chiaro se si tratti di un roto di sterpaglie andato fuori controllo. Potrebbe trattarsi di cumuli di spazzatura o pneumatici Un’imponente colonna di

L’episodio risale a settembre del 2024, la donna era impegnata nello shopping quando scivolò fratturandosi l’omero Ha ottenuto un risarcimento da 23mila euro per essere

La vittima è finita in ospedale ma è stata dimessa poco dopo, del malvivente si sono perse le tracce. Indagano i carabinieri Paura la notte

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Il responsabile è un 30enne straniero Due carabinieri sono rimasti feriti l’altra sera a Parabita dove erano intervenuti per sedare un violento alterco tra un

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