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Attualità

Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica” è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile”. Sì all’ampliamento della discarica di rifiuti speciali non pericolosi nelle campagne di Barletta, in contrada San Procopio. Nella conferenza di servizi sono arrivati i parerei favorevoli del comitato tecnico della Provincia, della Asl e dell’Arpa, negativo solo quello del Comune secondo il quale il progetto mette a rischio la vocazione agricola del territorio. Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica”, che appena sabato scorso avevano manifestato davanti all’impianto, è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile” che “ignora sistematicamente le grida d’allarme dei cittadini, i monitoraggi ambientali, lo stato documentato di fragilità geologica e la necessità impellente di una transizione ecologica”. I movimenti parlano di uno schiaffo in faccia alla comunità riservandosi di valutare “ogni azione possibile nelle sedi opportune”. Il presidente della provincia Bernardo Lodispoto, ricorda, che a gennaio scorso aveva chiesto al governatore pugliese Antonio Decaro la convocazione di un tavolo tecnico in materia di impianti di trattamento dei rifiuti, in particolar modo quelli speciali non pericolosi. Nel confronto con i sindaci dei dieci comuni era più volte emersa, aveva spiegato, grande preoccupazione per i possibili impatti ambientali dovuti all’assetto degli impianti di gestione e di trattamento dei rifiuti sul territorio.

Un’occasione per richiamare l’attenzione sulla biodiversità e sul ruolo cruciale che essa ha nel preservare l’equilibrio e la salute dell’ambiente. Tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile: istituzioni a confronto a Potenza per la Giornata Mondiale della Natura. Interviste a Biagio Costanzo, Garante per la Natura, Ambiente e Territorio della Regione Basilicata; Laura Mongiello, assessore Ambiente della Regione Basilicata

Dopo aver fatto ballare il web sulle note di “Espresso Macchiato”, le nonnine dell’associazione Filo di Arianna di Ostuni sono tornate con una nuova coreografia. Questa volta hanno scelto “Per sempre sì” di Sal Da Vinci. Altro che influencer ventenni. Qui a Ostuni le vere star del web hanno i capelli bianchi, scarpe comode… e un’energia che non conosce età. Sono le nonnine dell’associazione Filo di Arianna che, dopo aver conquistato migliaia di visualizzazioni con il tormentone “Espresso Macchiato” di Tommy Cash, hanno deciso di rimettersi in gioco con una nuova coreografia. Questa volta hanno scelto “Per sempre sì”, il brano con cui Sal Da Vinci ha trionfato al Festival di Sanremo. Con il sorriso sulle labbra, passetti sincronizzati e tanta complicità, trasformano la sede dell’associazione in un piccolo palco da Festival.

Si tratta di un percorso condiviso contro le mafie. Un laboratorio di legalità in una scuola primaria: è stato inaugurato a Foggia, su iniziativa del Comune. Il progetto è dedicato alla memoria di una bimba di 5 anni uccisa con la sua famiglia nel 1981. Interviste a Silvia Miglietta, assessore alla Cultura Regione Puglia; Giulio De Santis, assessore alla Sicurezza Comune di Foggia

La situazione degli italiani bloccati negli aeroporti del Golfo nelle parole di un tour operator barese, collegamento con i paesi del sud est asiatico ora irraggiungibili. Gli italiani fermi nei principali aeroporti del Medio Oriente, come Dubai, Abu Dhabi, Doha, scali verso il sud est asiatico, torneranno a casa presto. La rassicurazione all’indomani del conflitto tra Stati Uniti, Israele ed Iran, nelle parole di un operatore turistico barese, punto di riferimento italiano in Malesia dei grandi tour operator mondiali. Lo abbiamo incontrato a Terlizzi. Intervista a Vincenzo Ficarella, operatore turistico “Un amico in Malesia”

Quel drammatico episodio segnò un punto di svolta nella lotta al contrabbando. A 26 anni dalla loro tragica scomparsa, la città di Brindisi ricorda Alberto De Falco e Antonio Sottile, i due finanzieri uccisi durante un’azione contro il contrabbando lungo la strada statale 379. Quel drammatico episodio segnò un punto di svolta nella lotta al contrabbando: la morte dei due militari portò all’avvio dell’operazione Primavera, che portò a 537 arresti e al sequestro di oltre 32mila tonnellate di sigarette, migliaia di motoscafi e mezzi blindati, oltre a ingenti quantitativi di armi ed esplosivi. Nella piazzetta a loro intitolata, alla presenza della figlia poliziotta di De Falco e della moglie di Sottile, è stata deposta una corona in memoria dei due militari. Alla commemorazione ha partecipato anche il Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, Gen. di Divisione Guido Mario Geremia.  Intervista a Gen. di Divisione Guido Mario Geremia, comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza; Guido Aprea, Prefetto di Brindisi; on. Mauro D’Attis.

. Incubo finito per Laura Tristano la 17enne di Policoro rimasta bloccata a Dubai da sabato scorso , con altri 200 studenti, per via dei bombardamenti dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran. In serata (del 3 marzo) è atterrato all’aeroporto Malpensa, a Milano, il volo da Abu Dahbi che li ha riportati tutti in Italia. Ad accoglierli urla, abbracci, applausi e selfie di parenti e amici. Ad attendere Laura, i genitori arrivati già in mattinata nel capoluogo lombardo.

Tra loro anche sei dirigenti di Acciaierie di Italia, tra cui il direttore generale Maurizio Saitta e il direttore di stabilimento Benedetto Valli, indagati anche per la morte dell’altro operaio, Claudio Salamida, deceduto a gennaio. Venerdì l’autopsia . I manifesti funebri davanti alla fabbrica. I volti scuri. Il dolore, lo sciopero, il lutto. Uno scenario già visto all’ex Ilva di Taranto. Questa è volta il rito è per Loris Costantino, 36 anni, morto all’ex Ilva, dopo un volo di oltre 10 metri. Il piano di calpestio ha ceduto. Una morte per la quale ci sono 10 indagati : 6 dirigenti di Acciaierie di Italia, tra cui il direttore generale Maurizio Saitta e il direttore di stabilimento Benedetto Valli, indagati anche per la morte dell’altro operaio, Claudio Salamida, deceduto a gennaio. Venerdì l’autopsia sul corpo di Loris. Sarà effettuata dal medico legale, Davide Ferorelli. Su quel calpestio gli ultimi passi dell’operaio. Pochi istanti prima l’ha attraversata il collega che l’ha assistito fino alla fine. Loris è morto in ospedale. I colleghi si sono ritrovati davanti alla portineria Imprese. Ormai hanno paura di varcare la soglia del siderurgico. Qui la testimonianza di un collega della vittima

Il parroco denuncia: “Dopo i lavori di Acquedotto Pugliese sono spariti i dossi, le auto sfrecciano e i fedeli rischiano di essere travolti” . Una strada stretta e a doppio senso di marcia davanti alla chiesa di San Donato Martire a Talsano.  Prima c’erano tre dossi, ma ora le auto, così come i mezzi pesanti, sfrecciano mettendo a serio rischio pedoni, residenti e fedeli. Tanti i disagi. Non c’è spazio per camminare e raggiungere la chiesa, tra assenza totale di spazio e erbacce incolte ai bordi della strada. La situazione è in questo stato da un anno e mezzo. Dal termine dei lavori di AQP. Il parroco, don Riccardo Milanese, più volte si è rivolto alle istituzioni Intervista Don Riccardo Milanese, parroco San Donato Martire 

Il ministro della giustizia ha preso parte ad un incontro per spiegare le ragioni del sì al referendum. Dobbiamo garantire una giustizia più giusta e razionale e per farlo occorre questa riforma costituzionale che si basa su tre pilastri: separazione delle carriere, inserimento del sorteggio tra i costituenti sia il Csm, sia l’alta corte disciplinare che è il terzo aspetto. Il ministro della Giustizia Nordio, in un’intervista con il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno Mimmo Mazza, chiarisce le ragioni del sì alla sua riforma spiegando che è il primo passo per una serie di cambiamenti L’intervista al ministro Carlo Nordio qui

L’accesso al Pronto Soccorso è diventato un percorso a ostacoli. Quando anche una manciata di secondi possono fare la differenza fra la vita e la morte, non è possibile che chi guida un ambulanza debba fare lo slalom tra le auto in sosta vietata, accade a Lecce all’Ospedale Vito Fazzi, dove il parcheggio è selvaggio come nelle vie del centro città. Servizio di Matteo Bottazzo

Governare l’intelligenza artificiale trasformandola in ponte tra sanità territoriale e vita sociale. Due mondi apparentemente distanti gli anziani e la tecnologia che con l’avvento dell’intelligenza artificiale sembra dominare la nostra vita. Un binomio certo di non facile convivenza specie in una regione come la Puglia tra le più vecchie in Italia con quasi il 25% dei residenti over 65. Ma gli anziani possono essere i protagonisti del futuro, tema al centro del congresso regionale Uil Pensionati Puglia. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Carmelo Barbagallo, Segretario generale nazionale Uil Pensionati; Tiziana Carella, Segretario generale uscente Uilp Puglia

Le motivazioni di un avvocato e un ex pm. Si avvicina il voto del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, il prossimo 22 e 23 marzo. A Putignano è stato promosso un confronto tra un avvocato, sostenitore delle ragioni del sì, e un ex pm che alla riforma dice no. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista all’avv. Filippo Castellaneta, vice presidente Camera Penale Bari; Giovanni Giorgio, già procuratore di Macerata

Un avvocato di Grumo Appula è stato aggredito sabato 28 febbraio . L’aggressore, parente della proprietaria dell’appartamento, sarebbe intervenuto nel corso di una discussione per la presenza di alcune macchie sul balcone. Sentiamo il suo racconto Intervista all’Avv. Giuseppe Antonelli

Tra le segnalazioni relative al degrado in alcuni quartieri di Bari, abbiamo raccolto quella dell’associazione Amiki, gli Amici del Teatro Kismet. Strade dissestate, troppo strette perché nate come collegamenti interpoderali, dove gli ingressi di costruzioni abbandonate, in quella che era una zona artigianale di Bari, sono diventati discariche. La denuncia è degli Amiki, l’associazione di professionisti, vicini al Teatro Kismet, una realtà vivace, che per consentire il parcheggio alle centinaia di spettatori che seguono il ricco cartellone curato da Teresa Ludovico, ha dovuto acquisire un terreno privato, di fronte. Intervista a Arch. Giuseppe Fragasso “Amiki-Amici del Kismet” e Prof. Ing. Nicola Costantino “Amiki-Amici del Kismet”

Il Pontefice: “Fare teologia insieme”. La Teologia come navigazione coraggiosa. Papa Leone XIV ha suggerito questa chiave di lettura del proprio impegno alla comunità della Facoltà Teologica Pugliese, ricevuta in Vaticano. Riprese e Montaggio di Massimo D’OlimpioInterviste a Monsignor Giuseppe Satriano, Arcivescovo Bari-Bitonto; Prof. Vito Mignozzi, Preside Facoltà Teologica Pugliese

Davanti alla parrocchia San Roberto Bellarmino i mattoni sono stati sollevati dalle radici degli alberi e il percorso è impraticabile . A volte anche entrare in chiesa può diventare pericoloso. Succede a Taranto: davanti alla parrocchia San Roberto Bellarmino dove il marciapiede è tutto rotto. I mattoni sono stati sollevati dalle radici di questi pini, piantati negli anni Ottanta. E, da almeno dieci anni, il percorso è impraticabile. Per i fedeli, e per i passanti, considerato che siamo in una zona molto frequentata, tra Corso Italia e Via Mezzetti. L’angolo è transennato ma non basta. Diverse persone anche anziane sono cadute.  Qui le immagini e la denuncia In iphone

L’amministrazione comunale sta cercando di intervenire e lancia l’allarme. Si aggrava l’erosione costiera alle Isole Tremiti. A rischio crollo, in particolare, le falesie emerse e sottomarine dell’isola di San Nicola. Il Comune lancia l’allarme e cerca fondi per la messa in sicurezza. Intervista ad Annalisa Lisci, sindaca delle Isole Tremiti

Per la terza volta in tre anni, i cittadini di Ordona, nel Foggiano, restano senza sportelli per prelevare denaro. Dopo l’ennesima bomba al Postamat, i più penalizzati sono, ancora una volta, gli anziani. Un copione che si ripete, a distanza di tre anni e come già registrato pochi mesi fa: Ordona resta nuovamente senza sportelli per prelevare denaro. L’ennesima bomba al Postamat – ad agire sarebbero state quattro persone – ha gettato nello sconforto i cittadini del paese di poco più di tremila anime nel Basso Tavoliere. Il bancomat – dopo l’ultimo assalto con un ordigno rudimentale – è chiuso da tempo.Dall’inizio dell’anno, sono dieci gli ATM colpiti in provincia di Foggia. Intervista a Adalgisa La Torre, sindaca di Ordona

Garantire privacy e tutela alle donne che affrontano gravidanze difficili o scelgono il parto in anonimato. Al “Di Venere” di Bari a loro dedicate 4 stanze protette. Questa è una delle 4 stanze di accoglienza protetta allestite al di venere di Bari – unico ospedale al sud ad esserne dotato – esclusivamente dedicate alle donne che affrontano gravidanze difficili o decidono di partorire senza riconoscere il neonato. Percorsi dedicati e spazi riservati voluti dalla Asl di bari per garantire alle donne i propri diritti e rafforzare l’assistenza alle gravidanze complesse nei diversi punti nascita del territorio. Dopo quello all’ospedale San Paolo, anche di venere è stato organizzato un evento formativo per i medici e il personale dei reparti chiamati ad affrontare e gestire queste situazioni difficili. All’interno del reparto di ginecologia e ostetricia, rigorosamente però separate dal reparto di degenza tradizionale attraverso un ingresso indipendente, sono astati allestiti spazi riservati, silenziosi, capaci di accogliere in un clima il più possibile sereno donne che tra queste mura devono spesso affrontare percorsi difficili come quello di un parto in anonimato e drammi profondi, come interruzioni di gravidanza per gravi patologie fetali, lutti prenatali, interventi di chirurgia fetale. Intervista a Rosella Squicciuarini, Direttrice sanitaria Asl Ba e Elisabetta vaccarella , vicepresidente Consiglio Regionale Puglia

Bari, area Kismet, quartiere senza identità

Tra le segnalazioni relative al degrado in alcuni quartieri di Bari, abbiamo raccolto quella dell’associazione Amiki, gli Amici del Teatro Kismet Strade dissestate, troppo strette perché

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