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Attualità

Si tratta di un robot per i lavori agricoli, il murale al porto di Bari e la reinterpretazione di una spianatoia tradizionale. Anche quest’anno la Puglia ha saputo affermarsi al XXIX Premio Compasso d’Oro ADI, il riconoscimento più prestigioso del design italiano, istituito nel 1954, con due Menzioni d’Onore e un Attestato nell’ambito del nuovo premio Compasso d’Oro Young. Un risultato che conferma come il design pugliese stia maturando una propria identità distintiva, capace di mettere in dialogo radici territoriali, innovazione industriale e responsabilità culturale. «Questi tre riconoscimenti ci dicono qualcosa di importante sulla Puglia di oggi – commenta Guido Santilio, presidente di ADI Puglia e Basilicata –. Non si tratta di episodi isolati: emergono da territori, istituzioni e imprese che hanno scelto il design come linguaggio per interpretare il presente. Un robot agricolo nato nel Tarantino, un murale che racconta la memoria collettiva pugliese sul fronte mare di Bari, una spianatoia che rilegge la tradizione attraverso i materiali della crisi ambientale. Sono progetti che parlano di chi siamo e di dove vogliamo andare.» La prima Menzione d’Onore va ad Atomatika®, robot agricolo cingolato autonomo e multiattrezzo sviluppato da Agricobots di Montemesola (Taranto) con la partnership tecnica di Hymach (in foto copertina). Progettato per ottimizzare la distribuzione degli agrofarmaci in contesti complessi come vigneti, frutteti e terreni collinari, integra il sistema di guida autonoma KAS® con mappatura in tempo reale, navigazione offline e gestione a tasso variabile. La tecnologia di avvio semplificato Play & Relax ne consente l’utilizzo anche da parte di operatori non specializzati, mentre i cingoli in gomma garantiscono stabilità su pendenze fino al 70% e la gestione remota riduce significativamente l’esposizione a vibrazioni, rumori e agenti chimici. La seconda Menzione d’Onore premia il Murale monumentale sui silos del porto di Bari, realizzato dall’artista australiano Guido van Helten su commissione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. Monumentale e fotorealistico, l’intervento trasforma sedici silos industriali in un racconto visivo della memoria regionale pugliese, attraverso immagini ispirate a fotografie d’archivio che ritraggono persone reali e luoghi del territorio. L’opera accoglie i viaggiatori in arrivo via mare restituendo loro un’identità collettiva, ed è realizzata con vernici fotocatalitiche KEIM che ne garantiscono durabilità e sostenibilità ambientale. Con questo riconoscimento, l’ADI valorizza la capacità del progetto di unire rigenerazione urbana, arte pubblica e patrimonio culturale in un unico gesto progettuale di grande impatto civico. A completare il quadro dei riconoscimenti pugliesi è l’Attestato Compasso d’Oro Young assegnato a PaStation, progetto di Roberta Galletta, laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia sotto la supervisione della docente Rosaria Copeta. Si tratta della prima edizione di questo nuovo riconoscimento, che sostituisce la storica Targa Giovani equiparandone il valore a quello dei premi e delle menzioni del concorso principale. PaStation reinterpreta la spianatoia tradizionale in un oggetto che integra tutti gli accessori per la pasta fatta in casa valorizzando materiali di recupero: marmo, legno d’ulivo colpito da Xylella e scarti litici. Nato concettualmente in una masseria pugliese, il progetto traduce in forme ispirate alla foglia dell’elce un’idea di sostenibilità, identità territoriale e innovazione che parte dalla tradizione per proiettarsi nel futuro.

Brindisi si è riempita di turisti e visitatori tra lungomare, centro storico e litorale. Tavolini pieni, passeggiate sul porto e spiagge affollate hanno segnato uno dei primi veri banchi di prova della stagione estiva per la città. Fin dalle prime ore del mattino, turisti e visitatori hanno animato le strade del centro storico, approfittando della festività per passeggiare tra il porto interno, i corsi principali e i locali affacciati sul mare. Tanti i presenti lungo il lungomare Regina Margherita, diventato per tutta la giornata uno dei punti più frequentati della città, tra famiglie, gruppi di giovani e turisti. Presenze significative anche nelle piazze del centro, tra bar, locali e ristoranti che hanno registrato un aumento del flusso rispetto agli ultimi fine settimana. Ma il ponte del 2 giugno ha segnato anche uno dei primi veri assaggi d’estate sul litorale brindisino. Complice il clima favorevole, in molti hanno scelto di trascorrere la giornata al mare, tra stabilimenti e spiagge libere. Una città quindi divisa tra mare e turismo urbano, con il centro storico che continua ad attirare visitatori grazie alla vicinanza con il porto, ai collegamenti crocieristici e all’offerta di locali e passeggiate sul waterfront. Un test importante anche in vista dell’avvio della stagione estiva, che nelle prossime settimane entrerà nel vivo sia sul fronte turistico che su quello commerciale. Tra tavolini pieni, traffico sostenuto sulla litoranea e tanti turisti a passeggio tra le vie della città, il ponte del 2 giugno restituisce così l’immagine di una Brindisi già proiettata verso l’estate.

L’annuncio in anteprima era arrivato a sorpresa sul palco durante la serata evento di Norba50 a Lecce. Tempo qualche giorno ancora aveva annunciato la sindaca Adriana Poli Bortone e poi il 2 giugno la città si sarebbe riappropriata di uno dei suoi scorci più preziosi, con l’area degli scavi di via Alvino a ridosso dell’anfiteatro romano a pochi passi da piazza Sant’Oronzo, finalmente liberata dal cantiere che la ingabbia ormai da mesi. E invece nonostante i buoni propositi le recinzioni sono ancora lì a ridosso dei tavolini gremiti da turisti, sperando come chiosa il sindaco che lo siano davvero ancora per poco. Gli scavi archeologici di via Alvino hanno riportato alla luce non solo nuove porzioni dell’anfiteatro di epoca romana ma stratificazioni risalenti all’alto medioevo nonché antiche fortificazioni cittadine. Intervista a Adriana Poli Bortone (sindaca Lecce)

L’obiettivo è attrarre un turismo culturale esperienziale e creare nuove opportunità economiche . Sternatia guarda al futuro puntando su cultura, innovazione e tecnologie immersive. Nel borgo della Grecìa Salentina la presentazione ufficiale di “LAMPA – Sternatia, il borgo che vorrei”, un progetto di rigenerazione territoriale destinato a lasciare un’eredità permanente alla comunità. Montaggio di Giacinto Candela

C’è’ anche un lucano nel Direttivo della Commissione Nazionale del Comitato del volontariato di Protezione Civile. Si tratta del presidente nazionale del Gruppo Lucano di Protezione Civile, Pierluigi Martoccia. L’elezione nelle scorse settimane. Martoccia è risultato il candidato con il maggior numero di preferenze nella propria categoria. Intervista a Pierluigi Martoccia, presidente nazionale del Gruppo Lucano di Protezione Civile

Doppia cerimonia al Sacrario militare e in piazza Armando Diaz. Doppio appuntamento a Bari per celebrare l’80mo anniversario dalla nascita della Repubblica Italiana. Intervista a Marcello Gemmato, Sottosegretrio alla Salute

La tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa. Brindisi ha celebrato gli 80 anni della Repubblica con la tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa. Il momento centrale si è svolto con il passaggio in rassegna dei reparti delle forze armate, seguito dall’alzabandiera e dalla deposizione della corona al Monumento ai Caduti da parte del prefetto Guido Aprea. Intervista a Guido Aprea, prefetto di Brindisi

Ad avvalorare la tesi del professor De Caro, anche alcuni campioni di Dna analizzati dal professore Giovanni Barcaccia dall’Università di Padova. Il professor Liberato De Caro del CNR di Bari non ha dubbi: la Sacra Sindone ha davvero duemila anni e ha avvolto il corpo di Gesù. Ad avvalorare la tesi del professor De Caro, anche alcuni campioni di Dna analizzati dal professore Giovanni Barcaccia dall’Università di Padova. 

Non solo un semplice intervento di rigenerazione urbana ma l’avvio di un percorso di rinascita sociale, dotando uno dei quartieri più popolosi della città, il Santa Rosa, di uno spazio pubblico pulsante fatto di benessere, sport , inclusione e comunità. E’ quello che nascerà dalla rifunzionalizzazione di un immobile pubblico e delle aree sportive circostanti tra via Basento e via Adda, dove sorgerà il “Santa Rosa Activity Park” grazie ad un progetto che vede Comune di Lecce e Regione Puglia assessorato alle Politiche sociali insieme, con l’ente regionale a finanziare l’esecutività del piano con fondi Poc pari a 2 milioni di euro. L’intento quello di attuare una connessione tra giovani e anziani trasformando il quartiere in un laboratorio urbano di welfare generativo e comunità attiva. Intervista a Adriana Poli Bortone (sindaco Lecce), Cristian Casili (vice presidente regione Puglia)

Nel pomeriggio le sarà conferito il titolo onorifico di Cavaliere della Repubblica. L’inno d’Italia cantato da Arisa è stato uno dei momenti più emozionanti delle iniziative organizzate oggi a Potenza, in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana promosse dalla Prefettura. In tantissimi hanno preso parte alla manifestazione in piazza Mario Pagano gremita di gente e di tanti giovani e giovanissimi. Nel pomeriggio ad Arisa sarà conferito il titolo onorifico di Cavaliere della Repubblica.  Intervista ad Arisa, cantante

Potrebbe scaturire dall’inchiesta della DDA di Bari sul traffico illecito di rifiuti dalla Campania alla Puglia. Il sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo, in qualità di presidente dell’Aro Bt 3, l’Ambito che riunisce anche i Comuni Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia per la gestione dei servizi di raccolta e igiene urbana, lo dice chiaramente, ci costituiremo parte civile nell’eventuale procedimento penale in cui potrebbe sfociare l’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia dda di Bari che ha portato alla luce un sistema organizzato di traffico e smaltimento dei rifiuti dalla Campania alla Puglia. Quello ofantino, con la murgia barese, tra i territori più colpiti dal fenomeno dell’abbandono, qui la gran parte delle cosiddette superfici libere in cui negli anni scorsi sono state nascoste le ecoballe, tutte poi bruciate per cancellare ogni traccia, come avvenne in una vecchia cooperativa agricola alla periferia della città e in una stazione ferroviaria dismessa sulla tratta adriatica. Intervista a Francesco Di Feo, pres. Aro Bt3

Nel corso della manifestazione, consegnate le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Anche a Matera sono state organizzate iniziative dalla Prefettura in occasione dell’80° Anniversario della Repubblica Italiana. Momento clou in piazza Vittorio Veneto, con l’Alzabandiera e la deposizione della corona di alloro in memoria dei Caduti. Sono seguiti poi la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni. Nel corso della manifestazione, consegnate le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, concesse con decreto del Capo dello Stato a personalità della provincia materana che si sono distinte nel disimpegno di cariche pubbliche, per attività svolte a fini sociali, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere militari e civili.

Il primo cittadino ha partecipato alla parata del 2 giugno. “Oggi sono a Roma, insieme ai sindaci d’Italia, per la festa della Repubblica. In fascia tricolore,come ogni primo cittadino che porta qui il nome e la responsabilità della propria comunità. E il nome di Bari, in questa storia, ha un peso particolare”. A dirlo è il sindaco di Bari, Vito Leccese, che oggiha partecipato a Roma alla parata del 2 giugno. “Nel gennaio del 1944, mentre l’Italia era ancora spezzata dalla guerra, fu proprio nella nostra città che la politica libera diventò voce e sostanza. Al Teatro Piccinni si ritrovarono uomini di tradizioni opposte e scelsero di non fare della vittoria di parte il fondamento della nuova Italia. Partì da Bari il primo passo verso il referendum del 2 giugno 1946. Eravamo, per qualche mese decisivo, una capitale del possibile. Portare oggi Bari a Roma significa per me ricordare tutto questo con l’orgoglio di rappresentare quellastoria”. Su quello storico risultato Leccese dice: “Da ottantanni quella conquista è qualcosa che richiede cura,ogni giorno, da parte di tutti. Buona Festa della Repubblica“.

Tra parate di strada, artisti circensi e la ronda più grande d’Italia. Le strade di Monteroni si trasformano in un gigantesco palcoscenico a cielo aperto a ritmo di pizzica e tradizione nel corso della notte dei tamburelli. Intervista ad Antonio Castrignanò, cantante di Matteo Bottazzo

Nel mirino anche il taglio dei parcheggi e i costi insostenibili delle alternative. La scelta di cambiare la viabilità nel centro di Lecce accende la protesta dei residenti. I lavori di pedonalizzazione e le chiusure al traffico hanno rivoluzionato i flussi storici, riversando centinaia di auto su viale Cavallotti e sulle arterie limitrofe, trasformate di fatto in imbuti di lamiera. di Matteo Bottazzo

E’ entrata in vigore la nuova ordinanza del comune di Bari sul conferimento dei rifiuti relativi alla raccolta differenziata. Chi sbaglia paga multe salate e, per i commercianti, rischia la sospensione dell’attività. E’ questione di civiltà. Ed è ora di dire basta a chi non rispetta le regole. Tolleranza zero, multe salate – fino a mille euro – e sospensione temporanea delle attività per chi non conferisce correttamente i rifiuti. chi sbaglia, paga. E’ entrata in vigore la nuova ordinanza del comune di Bari, che sostituisce quelle precedenti. Mira a contrastare l’abbandono incontrollato dei sacchetti e a migliorare il decoro urbano. Tra le violazioni: mancato rispetto degli orari di conferimento, sacchetti lasciati fuori dai cassonetti, mancato utilizzo dei posacenere esterni. perché il nuovo provvedimento riguarda, ed è una delle novità, anche b&b, attività ricettive e con accesso alla pubblica via come tabaccherie, cinema, uffici postali. Qui siamo nel quartiere Madonnella, da poche settimane servito da cassonetti intelligenti per i residenti. Intervista a Fabiana Mercurio, titolare bar

Da quasi 48 ore divieto di utilizzo dell’acqua a scopo potabile in via Vespasiano, via Ottaviano e via Silla Dittatore a Brindisi dopo i parametri non conformi rilevati da Acquedotto Pugliese. In zona attive due autobotti e la Protezione civile per la distribuzione ai residenti. Si attendono gli esiti delle analisi dell’Arpa per il via libera dell’Asl. Da quasi 48 ore circa 80 famiglie che vivono in alcune strade a ridosso del centro storico di Brindisi convivono con una vera emergenza idrica. In via Vespasiano, via Ottaviano e via Silla Dittatore l’acqua del rubinetto non può essere utilizzata per bere, cucinare, lavare alimenti o per l’igiene orale, dopo che Acquedotto Pugliese ha rilevato parametri non conformi nella rete idrica. Il sindaco Pino Marchionna ha firmato un’ordinanza urgente che vieta qualsiasi utilizzo potabile dell’acqua. Una situazione che sta provocando forti disagi ai residenti. (int.). Immediata però la risposta dell’emergenza. Da quasi due giorni Acquedotto Pugliese ha posizionato due autobotti per garantire la distribuzione di acqua potabile ai residenti, con i volontari della Protezione civile che stanno raggiungendo soprattutto le persone più fragili e gli anziani. Nel frattempo Aqp ha completato le operazioni di controllo e sanificazione della rete. Ora si attende l’esito delle analisi dell’Arpa che dovrebbero arrivare entro le prossime 24 ore. Interviste ai residenti

. La prima denuncia per violenza di genere nella provincia di Taranto ora è esposta a Taranto. Risale al 1925 quando a Mottola un uomo viene denunciato e condannato perché picchiava la moglie. E’ solo uno dei documenti storici presenti nella mostra inaugurata nel Castello Aragonese dai Carabinieri, in occasione della 212esima Festa dell’Arma. Ai documenti, forniti dall’Archivio di Stato, sono abbinate le opere dell’artista René. L’accostamento tra storia e pop art supporta la narrazione della forza armata presente, da sempre e per sempre, sul territorio. Sono esposti documenti che vanno dal 1860 al 1942. La mostra è a ingresso gratuito e rimarrà aperta fino alla fine della settimana.

Un viaggio in giro per il mondo tra sapori e tradizioni del territorio. Specialità enogastronomiche e artigianali in arrivo da tutto il mondo. È “Regioni d’Europa“, il mercato internazionale itinerante, fino a domani, e per la prima volta, a Bari. In piazza Umberto. Riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Una notizia importante per i residenti e i turisti. Riprendono oggi i collegamenti in treno di Ferrovie del Gargano fino al capolinea di Peschici/Calenella. La tratta, importante in chiave turistica, era stata interrotta nei mesi scorsi, per lavori, da Cagnano Varano. Intervista a Stefano Stea, dir. esercizio ferroviario FDG

Bari celebra gli 80 anni della Repubblica

Doppia cerimonia al Sacrario militare e in piazza Armando Diaz Doppio appuntamento a Bari per celebrare l’80mo anniversario dalla nascita della Repubblica Italiana. Intervista a

Brindisi celebra gli 80 anni della Repubblica

La tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa Brindisi ha celebrato gli 80 anni della Repubblica con la tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa.

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