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I sindacati annunciano che la mobilitazione continuerà fino a quando non verranno garantite soluzioni concrete a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie. Da questa mattina, 12 marzo, i sindacati metalmeccanici di Cgil Cisl Uil e Fismic hanno proclamato uno sciopero a oltranza delle lavoratrici e dei lavoratori della Smart Paper, azienda che si occupa di gestione dati, per denunciare il disimpegno da parte delle aziende subentranti nella commessa Enel rispetto agli impegni assunti in Regione Basilicata nelle scorse settimane. Ad essere interessati circa 400 lavoratori lucani in presidio davanti al Palazzo della Rione, a Potenza. I sindacati annunciano che la mobilitazione continuerà fino a quando non verranno garantite soluzioni concrete a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.

Obiettivo: raccontare la Basilicata come “terra madre”, una destinazione dal forte valore ambientale e umano. Sono undici gli operatori turistici lucani e otto le istituzioni territoriali, tra Comuni e altri enti locali, che compongono la delegazione della Basilicata alla XXIX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo (BMT), in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli da oggi al 14 marzo. Lo rende noto l’Apt Basilicata diretta da Margherita Sarli: la regione sarà presente con uno spazio espositivo di 80 metri quadrati nel Padiglione 5. Il concept dello stand ripropone quello già presentato alla Bit di Milano e al padiglione italiano di Expo Osaka 2025: raccontare la Basilicata come “terra madre”, una destinazione dal forte valore ambientale e umano, capace di offrire un turismo lontano dai circuiti di massa.

Si svolgerà a Bari dall’1 al 4 di ottobre e coinvolgerà 5mila tra atleti, dirigenti, tecnici e accompagnatori. Per la prima volta il trofeo Coni 2026 estivo, la mini Olimpiade per i ragazzi under 14, si terrà in Puglia. La Giunta nazionale ha infatti approvato a Roma la candidatura presentata dal Comitato regionale. Lo rende noto il Coni Puglia. La manifestazione si svolgerà a Bari dall’1 al 4 di ottobre e coinvolgerà 5mila tra atleti, dirigenti, tecnici e accompagnatori. Nei prossimi giorni sarà nel capoluogo pugliese il presidente nazionale, Luciano Buonfiglio, per una serie di incontri istituzionali in modo da definire al meglio l’impegno degli enti territoriali e il cronoprogramma. “Il trofeo – spiega Angelo Giliberto, presidente del Coni Puglia – è uno degli appuntamenti più significativi del nostro movimento perché mette al centro i giovani, il loro entusiasmo e i valori più autentici dello sport attraverso la promozione di inclusione, partecipazione e crescita educativa. L’assegnazione dell’edizione 2026 – continua – rappresenta un’importante opportunità per valorizzare le nostre eccellenze sportive, turistiche e culturali, rafforzando il ruolo della Puglia come sede ideale per i grandi eventi sportivi nazionali”. 

La ricetta a Mattino Norba. 220g spaghetti o tagliolini fresco 200g asparagi 150g piselli freschi da emulsionare 5 pomodori secchi 25g mandorle tostate 1 spicchio d’aglio olio evo q.b.; sale q.b.; pepe q.b.; Pan grattato q.b.

La ricetta a Mattino Norba. 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare 4 cucchiai di robiola 80 gr Tonno 8/10 pomodorini sale, pepe e origano q.b. Forno 200 gradi / 15 minuti

La ricetta a Mattino Norba. 1 fetta di pane tagliata doppia 1 uovo 1 bicchiere di latte Una noce di burro Q.B.  Zucchero di canna 200 ml panna liquida 100 gr di frutti di bosco

I poliziotti lo hanno bloccato nei pressi di piazza Gramsci. È stato arrestato dalla polizia di Stato per tentato omicidio un egiziano di 35 anni ritenuto responsabile dell’aggressione di un 16enne presso la spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari. Nella serata del 10 marzo il ragazzo ha subito diverse ferite da arma da taglio: subito soccorso sul posto dai sanitari del 118 per ferite alla testa e alla coscia, è stato trasportato in codice rosso presso il Pronto Soccorso del Policlinico per le cure del caso. Poi nei pressi di piazza Gramsci, i poliziotti della volanti sono riusciti a bloccare l’egiziano con precedenti di polizia.

Viene scandagliato ogni angolo della statale 16, tra Foggia e San Severo, nel tratto dal ponte appena fuori il capoluogo dauno fino a borgo La Rocca. Continuano le ricerche di Elena Rebeca Burcioiu, la 21enne rumena di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di lunedì 2 marzo, quando la sua amica connazionale, una 38enne, ne ha denunciato la scomparsa in Questura a Foggia. Viene scandagliato ogni angolo della statale 16, tra Foggia e San Severo, nel tratto dal ponte appena fuori il capoluogo dauno fino a borgo La Rocca. In azione le forzedell’ordine e la protezione civile con cani molecolari, in un piano coordinato dalla prefettura di Foggia. L’attenzione degli investigatori sarebbe rivolta nei confronti di un cittadino straniero che, nei giorni precedenti la scomparsa, avrebbe importunato le due donne mentre si trovavano lungo la statale 16. Nella mattinata del 2 marzo, poco prima di mezzogiorno, la 21enne è stata vista salire a bordo di un’auto nera in compagnia di un giovane. Alle 12.47 si perdono le tracce di Elena, dando inizio alle ricerche che vanno avanti da 11 giorni.

Lo ha riferito il ministro Urso. “Eserciteremo il diritto di Golden Power per tutelare ogni aspetto del processo industriale e della decarbonizzazione ambientale”. Lo ha dichiarato oggi al Senato il Ministro delle Imprese, Adolfo Urso, riferendosi all’ex Ilva. Il ministro ha annunciato la manifestazione di interesse del gruppo indiano Jindal per l’acquisizione dell’intero stabilimento. Jindal aveva già partecipato al precedente bando dei commissari straordinari, lanciato a luglio 2024, insieme agli azeri di Baku Steel, entrambi poi assenti nel nuovo bando partito lo scorso agosto. Nei giorni scorsi, i vertici di Jindal hanno incontrato Urso in India, dove il ministro era presente per un convegno. Durante l’incontro, Jindal ha avanzato richieste di informazioni sulla procedura di gara per l’ex Ilva. La vicenda segna un passo importante nella gestione e nel futuro dello stabilimento siderurgico italiano.

La donna ha consegnato ai malviventi 900 euro. La Procura di Brindisi ha chiuso le indagini su una truffa aggravata ai danni di una signora mesagnese di 85 anni che sarebbe stata commessa da un uomo residente nella provincia di Napoli. A fine luglio 2025l’anziana era stata contattata telefonicamente sull’utenza fissa e indotta a credere che la propria figlia, rimasta coinvolta in un sinistro stradale, si trovasse in caserma. Per il suo rilascio, le veniva richiesto il versamento di una somma di 9mila euro. Alla signora, in stato di forte agitazione, si sono alternati al telefono complici che si identificavano come un avvocato e un operatore delle forze di polizia, oltre ad una donna che in lacrime pronunziava il nome “mamma”, finché un uomo si è presentato presso l’abitazione della donna facendosi consegnare l’unica somma disponibile, 900 euro, per poi allontanarsi immediatamente. Dopo aver capito di essere stata truffata, la vittima ha contattato la polizia. A seguito dell’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e di altri accertamenti, gli investigatori sono riusciti a identificare il presunto l’autore del reato, al quale è stato notificato ora l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Dominio assoluto dei pugliesi: manita al Città di Luzzi. Il Bisceglie strapazza 5-0 il Città di Luzzi e vola in semifinale di Coppa Nazionale dilettanti dove sfiderà il Boreale, formazione laziale, nel doppio scontro in scena il 18 marzo e il 15 aprile. Al “Ventura” va in atto il “Festival del gol – speciale calcio di rigore”, grazie ai tre tiri dagli undici metri concessi ai padroni di casa. I nerazzurri stellati passano subito in vantaggio con Lavopa proprio dal dischetto. Gonzalez conferma di essere un difensore col vizietto del gol e firma il 2-0. Non può mancare all’appello anche bomber Lopez, la sua zampata sotto porta serve il tris e chiude la prima frazione di gara. Nella ripresa il dominio pugliese continua ed ecco Dammacco e Sene che incidono il proprio nome sulla lista dei marcatori, anche loro non falliscono il penalty. Il Bisceglie al triplice fischio cala la manita e festeggia con i propri tifosi. L’avventura nazionale di Citro e compagni prosegue, nelle prossime ore il club scoprirà quale sarà il campo che per primo ospiterà il penultimo atto di Coppa. di Daniel Miulli

Unico pari di rilievo a Torino contro la Juve . La vittoria contro la Cremonese ha ridato ossigeno e speranza, ma per il Lecce di Di Francesco il cammino verso la salvezza si fa ora ripidissimo. Con 27 punti e un sedicesimo posto che scotta, i giallorossi si preparano a un trittico da brividi prima della sosta: le trasferte di Napoli e Roma, seguite dalla sfida interna con l’Atalanta.Il problema, però, non è solo il calendario, ma il tabù “Grandi”. I numeri sono impietosi: contro le prime sette della classe, Falcone e compagni hanno raccolto appena un punto su 30 disponibili. Quel fortunoso pareggio con la Juventus resta l’unico lampo in un bilancio che vede il Lecce come la peggior squadra del torneo nei big match, con soli 3 gol fatti e ben 20 subiti.Mentre le dirette concorrenti corrono — con il Parma a quota 7 punti contro le big e persino la Cremonese capace di colpi esterni — il Lecce fatica a pungere, confermandosi, insieme a Parma e Pisa, il peggior attacco del campionato. Appena 20 reti totali che pesano come un macigno sulla rincorsa salvezza.A dieci turni dalla fine, non c’è più spazio per i calcoli o per il timore reverenziale. Al “Maradona” servirà un cambio di passo immediato: per salvarsi, il Lecce deve imparare a fare lo sgambetto anche ai giganti.

La striscia più lunga è del Molfetta . Il Foggia, con le sue nove sconfitte consecutive in C, sta scrivendo una delle pagine più tristi del calcio pugliese. Non lo meritava di certo la tifoseria, sempre presente nonostante le difficoltà, così come non lo meritava la nuova dirigenza, che ha commesso errori dettati dall’inesperienza, ma ha agito a fin di bene. Scorrendo a ritroso la storia del calcio regionale si scoprono altre vicende simili. Il Taranto lo scorso anno ha subito sette sconfitte di fila, prima della radiazione e la ripartenza dall’Eccellenza. Mentre il record assoluto di k.o consecutivi appartiene al Molfetta. Una striscia di 44 sconfitte, durata oltre 20 mesi e terminata nel 2025. Ha fatto peggio in termini di gol subiti il San Severo, che ha chiuso la stagione 2023/ 2024 con 0 vittorie e 167 gol subiti. In Serie A, invece, appartiene al Lecce il record di minor numero di vittorie in un campionato a  18 squadre. Correva l’anno 93/94 e i giallorossi chiusero con appena 11 punti. E il Bari? Tralasciando l’anno maledetto del derby truccato e del calcioscommesse. In Serie B, stagione 73/74, i biancorossi realizzarono appena 12 gol, precipitando in C.

In azione i carabinieri, l’ispettorato del lavoro, i Nas . Alimenti scaduti, autorizzazioni per il pubblico spettacolo violate e irregolarità sulla sicurezza alimentare. Questa è la situazione che i carabinieri di Bari, l’ispettorato del lavoro, i Nas e la polizia locale hanno trovato in una sala ricevimenti. Sono state contestate violazioni amministrative per un importo complessivo pari a 4.200 €. L’attività era priva di cartellonistica con le vie di fuga e i percorsi d’emergenza, omesse procedure di autocontrollo alimentare e la presenza di circa 30 chilogrammi di generi alimentari scaduti.

La fregata ha a bordo oltre 160 militari italiani. La fregata missilistica. “Federico Martinengo”, la nave della Marina militare italiana partita dal porto di Taranto venerdì scorso, è giunta nell’area di Cipro, per la difesa dell’isola. La fregata ha a bordo oltre 160 militari italiani, per un’operazione che avviene nell’ambito di un assetto in coordinamento tra Italia, Spagna, Francia e Olanda. La fregata si è ricongiunta la gruppo della portaerei francese Charles De Gaulle.

I finanzieri, nei pressi di un supermercato, hanno scoperto un’area adibita illegalmente alla vendita di carburante. In questi giorni si stanno intensificando i controlli per prevenire aumenti incontrollati e pratiche speculative nel mercato dei carburanti. La Guardia di Finanza di Foggia ha individuato nei pressi di un supermercato a Orta Nova un’area adibita illegalmente alla vendita di carburante. I gestori cedevano gasolio agricolo agevolato, al prezzo di 1,50 € al litro, a soggetti non aventi diritto. L’operazione ha portato al sequestro di circa 1.400 litri di carburante, delle attrezzature e di circa 1.000 euroritenuti provento dell’illecita vendita. Due persone sono state denunciate, sanzione per un’automobilista sorpreso a rifornirsi.

La truffa ammonta a oltre 1.500.000 euro per un totale di 89 vittime. Sono coinvolte anche le province di Potenza, Lecce e Taranto nella vasta operazione anti-riciclaggio condotta dai carabinieri di Battipaglia e dalla guarda di finanza di Salerno. I militari hanno disposto il sequestro di conti correnti e rapporti finanziari. Sono 68 le persone indagate. L’indagine è iniziata con la denuncia di un cittadino relativa all’apertura fraudolenta di rapporti finanziari a suo nome. I soggetti, spacciandosi per operatori bancari, inducevano le persone a inserire i propri dati su siti internet appositamente creati per potersi impossessare del loro denaro. La truffa ammonta a oltre 1.500.000 euro per un totale di 89 vittime.

“Investire nella ricerca significa rafforzare la capacità dell’Istituto di offrire ai pazienti cure sempre più innovative e contribuire allo sviluppo della conoscenza scientifica nel campo dell’oncologia”. Cresce il finanziamento statale destinato alla ricerca scientifica dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari. Secondo i dati della valutazione nazionale della Ricerca Corrente 2025 del Ministero della Salute, l’Istituto Oncologico barese registra un incremento del 15,29% rispetto al 2024, collocandosi al nono posto tra gli IRCCS italiani per crescita del finanziamento ministeriale alla ricerca. «Il risultato della valutazione nazionale della Ricerca Corrente rappresenta un riconoscimento importante del lavoro svolto dall’Istituto negli ultimi anni – dichiara il Commissario straordinario Alessandro Delle Donne – e conferma la validità del percorso intrapreso per rafforzare l’integrazione tra attività clinica, ricerca scientifica e innovazione tecnologica. Investire nella ricerca significa rafforzare la capacità dell’Istituto di offrire ai pazienti cure sempre più innovative e contribuire allo sviluppo della conoscenza scientifica nel campo dell’oncologia». Il risultato si accompagna a un miglioramento di diversi indicatori scientifici utilizzati nelle valutazioni nazionali della ricerca. In particolare, cresce del 13% l’impatto scientifico medio delle pubblicazioni (Field-Weighted Citation Impact), l’indicatore che confronta quante volte gli studi vengono citati nella letteratura scientifica internazionale rispetto alla media mondiale nello stesso ambito disciplinare. Ancora più significativo l’aumento delle citazioni complessive della produzione scientifica dell’Istituto, cresciute del 73%, segno di una maggiore diffusione e rilevanza dei risultati della ricerca nella comunità scientifica internazionale. A questi risultati si affianca anche una intensa attività di ricerca clinica attiva sui pazienti. Negli ultimi cinque anni l’Istituto ha avviato 60 trial clinici, collocandosi al settimo posto tra gli IRCCS italiani per numero di studi clinici attivi. La sperimentazione clinica rappresenta uno degli strumenti più importanti dell’oncologia contemporanea perché consente ai pazienti di accedere a terapie innovative e protocolli di cura sperimentali, contribuendo allo stesso tempo allo sviluppo di nuove conoscenze scientifiche e al miglioramento delle strategie terapeutiche. L’Istituto si distingue inoltre per la capacità di attrarre finanziamenti per la ricerca, con oltre 7 milioni di euro ottenuti da enti pubblici italiani, dato che colloca l’Istituto Tumori di Bari al sesto posto tra gli IRCCS a livello nazionale per volume complessivo di finanziamenti pubblici alla ricerca. A questi si aggiungono oltre 2 milioni di euro di finanziamenti europei, un valore superiore alla media nazionale e che colloca l’Istituto tra i primi otto IRCCS italiani. La crescita degli indicatori bibliometrici e della sperimentazione clinica conferma la vitalità della ricerca scientifica dell’Istituto, rafforzando il ruolo della ricerca traslazionale e il trasferimento rapido delle innovazioni nella pratica clinica. «Il miglioramento degli indicatori scientifici e l’elevato numero di trial clinici attivi testimoniano la solidità e il dinamismo della ricerca dell’Istituto – afferma la direttrice scientifica Raffaella Massafra –. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la ricerca traslazionale, sviluppare progetti scientifici sempre più competitivi e ampliare la sperimentazione clinica, affinché le innovazioni della ricerca possano tradursi rapidamente in nuove opportunità diagnostiche e terapeutiche per i pazienti». L’aumento del finanziamento ministeriale e degli indicatori scientifici conferma dunque il percorso di crescita dell’Istituto Tumori di Bari nel panorama nazionale della ricerca oncologica, rafforzando ulteriormente il legame tra produzione scientifica, innovazione tecnologica e qualità dell’assistenza. I numeri della ricerca dell’Istituto Tumori di Bari: •          +15,29% aumento del finanziamento ministeriale per la Ricerca Corrente 2025 •          9° posto tra gli IRCCS per crescita dei fondi ministeriali alla ricerca •          60 trial clinici attivi negli ultimi cinque anni – 7° posto tra gli IRCCS •          oltre 7 milioni di euro di finanziamenti pubblici nazionali per la ricerca – 6° posto tra gli IRCCS •          +13% crescita dell’impatto scientifico medio delle pubblicazioni (FWCI) •          +73% aumento delle citazioni della produzione scientifica

In mattinata l’esonero di Bertotto . Nuovo avvicendamento in panchina a Picerno. Il club ha richiamato alla guida tecnica Claudio De Luca, con cui aveva cominciato la stagione. In mattinata è stato ufficializzato l’esonero di Valerio Bertotto e del suo staff. Fatale sconfitto subita dalla Cavese per 2 – 0: squadra nuovamente in zona retrocessione.

Respinto il ricorso presentato dai campani . Il giudice sportivo ha respinto il ricorso dell’Afragolese e convalidato il 2 – 0 in favore del Barletta.  La gara, valida per il Girone H dei Dilettanti, si è giocata il 22 febbraio scorso al Puttilli. I campani hanno adito le vie legali per la rissa scoppiata nell’intervallo. Torrassa dell’Afragolese sarebbe stato aggredito da Malcore del Barletta, facendo ricorso alle cure mediche e rimediando cinque giorni di prognosi. Per il giudice sportivo, l’indisponibilità di un calciatore non altera il regolare svolgimento del match. In classifica, il Barletta è primo con 51 punti, pari merito con il Martina.

Spaghetti primavera

La ricetta a Mattino Norba 220g spaghetti o tagliolini fresco 200g asparagi 150g piselli freschi da emulsionare 5 pomodori secchi 25g mandorle tostate 1 spicchio

Sfoglia che ti passa

La ricetta a Mattino Norba 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare 4 cucchiai di robiola 80 gr Tonno 8/10 pomodorini sale, pepe e origano q.b.

Pane e peccato (dolce)

La ricetta a Mattino Norba 1 fetta di pane tagliata doppia 1 uovo 1 bicchiere di latte Una noce di burro Q.B.  Zucchero di canna

deliziosa
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