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La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 1 pacco pasta fillo 500ml latte 2 tuorlo di uova 100 gr di zucchero 80 gr di fecola di patate 1 limone 1 vaschette di fragole 1 pianta menta

Segnalate 5 persone. È di oltre 8 milioni di euro l’evasione compiuta da cinque circoli ricreativi tarantini in relazione all’illecito utilizzo di “slot machine” eroganti vincite in denaro. Questo è il bilancio di un’attività ispettiva svolta dalle Fiamme Gialle del comando provinciale di Taranto. Gli interventi rappresentano lo sviluppo, sul piano fiscale, del sequestro di 33 apparecchi da divertimento e intrattenimento non collegati alla retetelematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Per questo sono state segnalate 5 persone.

Intanto in panchina torna Barilari . Cambiare è inevitabile quanto inutile. Il Foggia esonera Pazienza all’indomani dei disordini di Monopoli e richiama Barilari. A lui il compito di condurre la squadra nell’ultima settimana di campionato, quella che conduce al match interno contro la Salernitana. Al novantesimo il verdetto potrebbe essere spietato per i rossoneri, ormai con un piede in D. Intanto, dopo i gravi disordini di Monopoli, è arrivata la stangata del giudice sportivo: 4 giornate a porte chiuse. La prima, forse la più importante della storia recente, sarà proprio contro la Salernitana: il calcio dauno affonda sotto i colpi della violenza.

Gli uomini di Di Francesco bloccano la Viola . Un punto d’oro, pesantissimo e, soprattutto, vitale. La sfida non era iniziata nel migliore dei modi. Dopo una buona partenza dei salentini, che avevano provato a imporre il proprio gioco fin dai primi minuti, la Fiorentina aveva trovato il vantaggio alla mezz’ora con una precisa conclusione a giro di Jack Harrison. Un colpo che avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque, ma non a questo Lecce. Nella ripresa, infatti, la musica è cambiata radicalmente. Gli ingressi dalla panchina, in particolare quello di Gandelman, hanno iniettato nuova linfa vitale, spostando il baricentro in avanti e aumentando esponenzialmente la pressione sui toscani. Il meritato premio è arrivato al 71’: un cross al bacio di Antonino Gallo ha pescato perfettamente Tiago Gabriel, che con un’incornata imperiosa ha siglato il suo secondo gol stagionale. Il boato del pubblico ha spinto i ragazzi fino al triplice fischio, con Ramadani, Stulic e Pierotti che hanno sfiorato più volte il colpo del sorpasso, dimostrando una fame agonistica encomiabile. Questo pareggio è un segnale forte lanciato al campionato: il Lecce c’è ed è pronto a lottare fino all’ultimo respiro. Non c’è tempo, però, per festeggiare troppo a lungo. La salvezza passa attraverso un calendario serrato e i giallorossi sono già chiamati a un nuovo banco di prova. Sabato prossimo la squadra farà visita al Verona, in quello che si preannuncia come un altro, delicatissimo scontro diretto dove sarà fondamentale portare a casa l’intera posta.

Nelle prossime ore saranno eseguiti anche gli esami balistici sul caricatore abbandonato dall’omicida sul luogo dell’agguato. L’assassino lo ha colpito alle spalle: ha esploso quattro colpi di pistola a distanza ravvicinata per freddare Dino Carta, il personal trainer ucciso a foggia la sera del 13 aprile scorso. La vittima non ha avuto nemmeno il tempo di reagire, dall’autopsia eseguita oggi (lunedì 20 aprile) non sono emersi segni di colluttazione. L’esame è stato eseguito nell’istituto di medicina legale del policlinico di Foggia dal professor Luigi Cipolloni affiancato dalla sua equipe. Nelle prossime ore saranno eseguiti anche gli esami balistici sul caricatore abbandonato dall’omicida sul luogo dell’agguato. Le indagini si concentrano sui filmati di videosorveglianza che hanno immortalato un uomo col cappuccio fuggire in bicicletta. Chi era e perché si trovava lì proprio quella sera. Tra le ipotesi su cui stanno lavorando gli investigatori, c’è quella di una vendetta privata collegata alla morte di un 39enne avvenuta due anni fa. L’uomo morì dopo essere caduto dall’impalcatura dall’edificio di via Caracciolo 7, lo stesso dell’abitazione di Dino Carta. l sospetto è che potrebbe esserci un possibile risentimento della famiglia dell’uomo verso il personal trainer e la sua famiglia. Intanto Foggia si prepara per il corteo organizzato da amici, colleghi e conoscenti di Dino Carta che partirà dal luogo dell’agguato per terminare davanti alla chiesa di San Francesco Saverio, la parrocchia in cui svolgeva attività di ministrante e volontario. 

Da anni si registra un aumento costante del numero di casi, ma la mortalità è rimasta sostanzialmente stabile. La prevenzione del melanoma, uno dei tumori della pelle più aggressivi, non passa solo dalla protezione dei raggi solari. Più di 2.600 casi l’anno in Italia possono essere ereditari e quindi legati a mutazioni trasmesse dai genitori ai figli, che incrementano il rischio oncologico. Inoltre, un paziente su dieci ha almeno un familiare, di primo grado, colpito dallo stesso tumore della pelle. Queste persone devono sottoporsi a controlli regolari e per loro sono ancora più valide le regole della prevenzione primaria, tra cui prestare attenzione all’esposizione del sole primaverile. Lo sottolinea l’Intergruppo melanoma italiano (Imi), in occasione dell’inizio della bella stagione. “L’insorgenza della neoplasia può essere condizionata da singoli geni che sono a loro volta responsabili di altri tumori, tra cui quelli del pancreas, dei reni o il mesotelioma – sottolinea Daniela Massi, presidente dell’Imi -. In caso sospetto di sindrome ereditaria o pazienti affetti da melanoma multiplo di cui uno insorto in giovane età, si consiglia una consulenza genetica e l’esecuzione di alcuni test specifici che possono confermare l’ereditarietà in una percentuale variabile che può raggiungere il 30% (circa 700 casi). Raccomandiamo una costante sorveglianza cutanea attraverso visite dermatologiche. Inoltre, vanno sempre seguite, durante tutto l’anno, le buone norme per l’esposizione al sole e evitato il ricorso a abbronzatura artificiale”. In Italia, circa 221mila persone vivono con una diagnosi pregressa di melanoma e da anni si registra un aumento costante del numero di casi, ma la mortalità è rimasta sostanzialmente stabile. “Questo è dovuto all’incremento delle possibilità di cura e di guarigione – prosegue Massi -. Infatti, nel nostro Paese i tassi di sopravvivenza a cinque anni si attestano all’88% per gli uomini e al 91% per le donne grazie a innovazioni terapeutiche come immunoterapia e approcci combinati per superare la resistenza ai trattamenti”.

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 200gr di pasta 120 gr di guanciale asparagi 1 bustina di zafferano 40 gr di pecorino olio evo; sale, pepe; scalogno

La ricetta a Mattino Norba . Ingredienti 3 uova 250 ml di latte 70 ml di olio evo 50 gr di formaggio grattugiato 300gr di farina 1 bustina di lievito istantaneo 150 gr di prosciutto cotto 150 gr di provola pepe, sale pomodorini

La ricetta a Mattino Norba. Con lo chef Giovanni Marseglia a Mattino Norba prepariamo lo spumone alle fragole. Ingredienti 200gr di fragole 3 cucchiai di zucchero a velo cioccolato fondente limone fragoline per guarnire

Educatori e insegnanti a scuola di felicità per occuparsi del futuro dei bambini pugliesi. Accade a Bari nel corso di un convegno organizzato da Fism Puglia. Non solo educazione, ma felicità e libertà. Sono queste le nuove bussole valoriali del sistema integrato della formazione dei bambini da 0 a 6 anni. Se ne è discusso a Bari nell’ambito di un evento organizzato dalla Fism Puglia, Federazione Italiana Scuole Materne e Nidi, che ha radunato oltre 400 educatrici e insegnanti per interrogarsi sul futuro dei bambini pugliesi, a partire dalla consapevolezza che gli insegnanti associati Fism e tutti gli enti del terzo settore garantiscono un sistema educativo di qualità all’85% delle famiglie pugliesi. Intervista a Fabio Daniele, Presidente Regionale FISM puglia, Luca Iemmi, Presidente Nazionale Fism e Ubaldo Pagano, Presidente Commissione Bilancio Consiglio Regionale Puglia Servizio di Serena Manieri

Il sacerdote ha sporto denuncia ma non ha saputo riferire né il modello dell’auto né dettagli utili a indentificare l’aggressore. “Oggi sto meglio, ma sono stato davvero male non solo fisicamente perché poteva andarmi peggio, ma anche moralmente: non comprendo il perché di quanto mi è successo”. A dirlo è don Michele Stragapede, parroco della chiesa di San Gioacchino a Terlizzi. Il sacerdote, in sella alla sua bici a pedalata assistita è stato affiancato da un’auto da cui si è sporto un uomo che gli ha sferrato un pugno. “Stavo percorrendo la strada che collega Ruvo di Puglia a Terlizzi, e quando il tempo è bello e le temperature lo consentono, uso la bici, erano le nove di sera, stavo tornando a casa quando un’auto si è avvicinata. Ha iniziato a stringermi e ho cominciato a perdere l’equilibrio. Poi, in un attimo ho visto questa persona sporgersi dal finestrino dal lato passeggeri, accanto al posto di guida, e ho avvertito un dolore sordo nel fianco sinistro. Subito dopo avermi colpito, ha riso e l’auto è fuggita“. Il sacerdote ha sporto denuncia ma non ha saputo riferire né il modello dell’auto né dettagli utili a indentificare l’aggressore. “Non sono andato al Pronto soccorso: con tutto quello che ho da fare in parrocchia, non potevo perdere tempo in ospedale”, dice. Le indagini sono in corso.

La vittima avrebbe riferito di conoscere l’identità dell’aggressore, un coetaneo di origini egiziane. Un ragazzo di 20 anni, di origini tunisine, è stato trasportato d’urgenza in ospedale nella notte con una ferita da taglio alla gola dopo essere stato aggredito a Trepuzzi, in provincia di Lecce. Secondo una prima ricostruzione, l’episodio sarebbe collegato a un acceso litigio avvenuto sabato sera nella piazzetta Santa Chiara a Lecce, luogo abitualmente frequentato da giovanissimi. Il diverbio, apparentemente circoscritto, avrebbe invece avuto strascichi violenti, fino a far ipotizzare una spedizione punitiva. Ilgiovane non sarebbe in pericolo di vita. La vittima avrebbe riferito di conoscere l’identità dell’aggressore, un coetaneo di origini egiziane. Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato.

Nell’ex Mercato del Pesce di Bari l’evento promosso dalla fondazione Retake nell’ambito del programma di “A Bari Capitale Digitale”: una giornata di confronto sul tema della cura del territorio come leva dello sviluppo sociale e sostenibile. Il futuro del Mezzogiorno passa anche dalla cura dei suoi spazi. Questa la convinzione di Retake Bari che, nell’ambito delle attività di “A Bari Capitale Digitale”, che riunisce esperti, innovatori e protagonisti del cambiamento, porta al centro del dibattito il valore della rigenerazione urbana come leva concreta dello sviluppo sostenibile. Intervista a Fabrizio Milone presidente Fondazione Retake Servizio di Serena Manieri

Il club precisa: “Un gesto individuale e imprevedibile”. Analizzate le immagini della videosorveglianza mentre la struttura resta operativa. Il Divine Club interviene ufficialmente a seguito dei gravi fatti accaduti nella notte di sabato, esprimendo profondo cordoglio per la vittima e fornendo dettagli cruciali sulla dinamica gestionale dell’evento. La proprietà ha confermato la piena collaborazione con le autorità, mettendo immediatamente a disposizione i filmati della videosorveglianza interna ed esterna. Standard di sicurezza e controlli Nonostante l’accaduto, la direzione sottolinea come il locale operi da anni con standard di sicurezza superiori ai requisiti di legge. Nella serata di sabato, i protocolli preventivi erano regolarmente attivi: Metal detector: Controlli manuali rigorosi su tutti gli ingressi. Personale qualificato: Un team di sicurezza strutturato per il monitoraggio costante. Collaborazione istituzionale: Dialogo continuo e periodico con le Forze dell’Ordine. Precisazioni sullo stato della struttura Contrariamente ad alcune indiscrezioni, il Divine Club non è tutto sotto sequestro. Le autorità hanno infatti circoscritto l’area del sequestro a una porzione limitata del locale, necessaria esclusivamente per i rilievi tecnici del caso. “Questo conferma la natura isolata dell’episodio, riconducibile a un gesto individuale violento, imprevedibile e al di fuori di ogni protocollo di controllo preventivo”. “I luoghi di aggregazione devono restare spazi di condivisione e socialità, lontani da ogni forma di violenza,” dichiarano dalla proprietà. “La sicurezza è un impegno comune che coinvolge tutti: istituzioni, gestori e giovani.” Un punto di riferimento per il territorio Con centinaia di dipendenti e collaboratori coinvolti settimanalmente, il Divine Club ribadisce il proprio ruolo di realtà imprenditoriale seria e responsabile. L’azienda rinnova la massima fiducia nel lavoro degli inquirenti, auspicando che venga fatta chiarezza al più presto su un episodio che non rappresenta i valori e il sacrificio quotidiano dello staff.

. Il rombo dei motori sta per tornare a far vibrare il lungomare e, per questa nona edizione, l’emozione della rievocazione storica sarà accessibile a tutti grazie a una copertura televisiva d’eccezione. Se il fascino delle auto d’epoca animerà le strade di Bari dal 23 al 26 aprile, il grande appuntamento mediatico è fissato per la serata più suggestiva della manifestazione. Telenorba racconta la magia del Gran Premio Per chi non potrà essere presente lungo le transenne, o per chi vorrà rivivere i momenti più spettacolari, sarà Telenorba a raccontare ogni emozione dell’evento. Grazie a una produzione dedicata, con spot mirati e approfondimenti in-logo, la storica emittente porterà nelle case degli spettatori tutta l’energia di una corsa che ha segnato un’epoca tra il 1947 e il 1956. Gli appuntamenti in TV: Sabato 25 Aprile Il momento più atteso è la gara serale di sabato 25 aprile 2026. Questa sfida notturna riporterà Bari ai fasti del passato internazionale. Ecco i canali e gli orari per non perdere: DIRETTA: Sabato 25 aprile 2026 alle ore 21:00 su TG Norba 24 (Canale 13). REPLICA: Sabato 25 aprile 2026 in seconda serata su Telenorba (Canale 10). Questa doppia programmazione garantirà una copertura completa e coinvolgente, permettendo a tutti gli appassionati di motori e storia del territorio di godersi lo spettacolo con la qualità del racconto di Telenorba. Bari protagonista tra storia e territorio L’evento, organizzato da Old Cars Club, trasformerà la città in un museo a cielo aperto dal 23 al 26 aprile. Non sarà solo una sfida tra piloti provenienti da tutta Europa, ma una vera festa collettiva che unirà luoghi iconici, pubblico ed energia pura. Che la seguiate dal vivo tra le strade del centro o sintonizzati sui canali 10 e 13 del digitale terrestre, la Rievocazione del Gran Premio di Bari si conferma l’appuntamento imperdibile della primavera barese. In collaborazione con DR Automobiles Groupe

In casa sono state scoperte dieci piante di cannabis e tutto il materiale necessario per la coltivazione. Continuano i controlli per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. La guardia di finanza di Brindisi in un appartamento del centro cittadino ha sequestrato due serre clandestine. In casa sono state scoperte dieci piante di cannabis e tutto il materiale necessario per la coltivazione tra cui due serre portatili e sette ventilatori. Per questo un giovane è stato denunciato.

Gli indagati hanno tra i 29 e i 50 anni e sono originari del Foggiano. Smontavano e smistavano pezzi di veicoli rubati alimentando un traffico illecito ben organizzato: quattro persone sono finite agli arresti domiciliari al termine di un’operazione dei carabinieri di Modugno. Gli indagati, tra i 29 e i 50 anni e originari del Foggiano, facevano parte di un gruppo specializzato nel riciclaggio di componenti d’auto. L’inchiesta prende avvio dal blitz del 13 novembre scorso, quando in un box furono scoperti 24 motori, 20 treni di pneumatici completi di cerchi, 15 avantreni e numerose parti di carrozzeria e gruppi ottici. In quell’occasione tre persone furono arrestate, mentre altri complici riuscirono a fuggire caricando il materiale su un tir diretto all’estero. Le indagini, supportate dalle telecamere, hanno permesso di ricostruire un sistema organizzato con operazioni settimanali e basi logistiche dedicate. Il gruppo agiva con modalità pianificate per eludere i controlli e garantire continuità al traffico illecito.

Nel mirino l’uso di sistemi illegali di streaming per trasmettere eventi protetti da diritti d’autore. Serate di calcio sotto osservazione: la guardia di finanza intensifica i controlli contro la pirateria audiovisiva nei bar e nei locali pubblici. Il nucleo speciale beni e servizi ha avviato un’action day in concomitanza con le partite di Uefa Champions League. Nel mirino l’uso di sistemi illegali di streaming per trasmettere eventi protetti da diritti d’autore. Le verifiche, estese su tutto il territorio nazionale, riguardano anche aspetti amministrativi e fiscali. Il fenomeno, sottolineano le fiamme gialle, crea concorrenza sleale e danneggia le imprese oneste. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane in occasione di altri eventi sportivi a pagamento.

Fondamentali per la ricostruzione dei fatti sarebbero stati i filmati di videosorveglianza e alcuni messaggi audio inviati dal responsabile a un conoscente. Una sequenza di pugni e calci, molti dei quali diretti alla testa, durata diversi minuti. È morto così lo scorso 11 aprile Jacopo Musti 49enne di Barletta. I carabinieri del comando provinciale hanno arrestato il responsabile: si tratta di un 47enne anch’egli senza fissa dimora. Dopo averlo rintracciato per strada il pomeriggio del 10 aprile, l’uomo si sarebbe tolto la giacca e avrebbe iniziato ad aggredire la vittima con estrema violenza. Diversi i passanti in quel momento, dicono gli inquirenti, ma nessuno è intervenuto per fermare l’aggressione. I colpi sferrati hanno provocato prima una grave emorragia celebrale sfociata nel coma fino al decesso il giorno seguente all’ospedale di Barletta. Fondamentali per le indagini dei carabinieri sono stati i filmati della video sorveglianza e anche alcuni messaggi audio inviati a un conoscente. Il 47enne avrebbe mostrato forte risentimento nei confronti della vittima. Adesso il pm gli contesta il delitto di omicidio volontario aggravato. Musti era nato a Imperia ma si era trasferito da poco a Barletta ed era molto conosciuto nel mondo del volontariato. Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia.

Affluenza altissima. A spuntarla sono state le forze politiche del campo largo, maggioranza uscente. Si sono concluse ieri sera alle 20 le operazioni di voto per il rinnovo del consiglio provinciale di Foggia. Altissima l’affluenza per le elezioni di secondo livello: hanno votato 655 tra sindaci e consiglieri comunali, rispetto ai 733 aventi diritto, pari all’85%. Assenti i rappresentanti dei comuni di Candela, Serracapriola, San Giovanni Rotondo e Lesina, comuni attualmente commissariati. Cinque le liste per un totale di 48 candidati. A spuntarla sono state le forze politiche del campo largo, maggioranza uscente: sono nove, infatti, i seggi assegnati al centrosinistra, 3 alle liste di opposizione. Alla presidenza dell’amministrazione provinciale di Foggia resta Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste.

Saccottino di pasta fillo

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 1 pacco pasta fillo 500ml latte 2 tuorlo di uova 100 gr di zucchero 80 gr di fecola di

Pasta con gli asparagi

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 200gr di pasta 120 gr di guanciale asparagi 1 bustina di zafferano 40 gr di pecorino olio evo; sale,

Ciambella mediterranea

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 3 uova 250 ml di latte 70 ml di olio evo 50 gr di formaggio grattugiato 300gr di farina

Spumone alle fragole

La ricetta a Mattino Norba Con lo chef Giovanni Marseglia a Mattino Norba prepariamo lo spumone alle fragole. Ingredienti 200gr di fragole 3 cucchiai di

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