Il club precisa: “Un gesto individuale e imprevedibile”. Analizzate le immagini della videosorveglianza mentre la struttura resta operativa
Il Divine Club interviene ufficialmente a seguito dei gravi fatti accaduti nella notte di sabato, esprimendo profondo cordoglio per la vittima e fornendo dettagli cruciali sulla dinamica gestionale dell’evento. La proprietà ha confermato la piena collaborazione con le autorità, mettendo immediatamente a disposizione i filmati della videosorveglianza interna ed esterna.
Standard di sicurezza e controlli
Nonostante l’accaduto, la direzione sottolinea come il locale operi da anni con standard di sicurezza superiori ai requisiti di legge. Nella serata di sabato, i protocolli preventivi erano regolarmente attivi:
- Metal detector: Controlli manuali rigorosi su tutti gli ingressi.
- Personale qualificato: Un team di sicurezza strutturato per il monitoraggio costante.
- Collaborazione istituzionale: Dialogo continuo e periodico con le Forze dell’Ordine.
Precisazioni sullo stato della struttura
Contrariamente ad alcune indiscrezioni, il Divine Club non è tutto sotto sequestro. Le autorità hanno infatti circoscritto l’area del sequestro a una porzione limitata del locale, necessaria esclusivamente per i rilievi tecnici del caso. “Questo conferma la natura isolata dell’episodio, riconducibile a un gesto individuale violento, imprevedibile e al di fuori di ogni protocollo di controllo preventivo”.
“I luoghi di aggregazione devono restare spazi di condivisione e socialità, lontani da ogni forma di violenza,” dichiarano dalla proprietà. “La sicurezza è un impegno comune che coinvolge tutti: istituzioni, gestori e giovani.”
Un punto di riferimento per il territorio
Con centinaia di dipendenti e collaboratori coinvolti settimanalmente, il Divine Club ribadisce il proprio ruolo di realtà imprenditoriale seria e responsabile. L’azienda rinnova la massima fiducia nel lavoro degli inquirenti, auspicando che venga fatta chiarezza al più presto su un episodio che non rappresenta i valori e il sacrificio quotidiano dello staff.













