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Il giovane avrebbe puntato il cellulare contro le due donne con fare intimidatorio. Avrebbe percorso via Aquilino contromano e, dopo essere stato richiamato da un’agente della Polizia Locale, è sceso dall’auto per insultarla e minacciarla. È accaduto a Bari proprio davanti la sede del Comando. Il protagonista della vicenda è un giovane che avrebbe aggredito verbalmente anche l’assessora comunale alla polizia locale, Carla Palone, che si trovava nell’auto di servizio. Gli altri agenti presenti in caserma sono intervenuti bloccando l’uomo accompagnandolo presso gli uffici di polizia giudiziaria. A denunciare l’episodio il sindacato Fiadel Csa che esprime “vicinanza alla collega eall’assessora per quanto accaduto” e afferma “quello che è successo è di una gravità unica, l’uniforme non è più un deterrente. Serve riflettere come per motivi futili si arrivi alla violenza gratuita e pericolosa”

. Si chiude un cerchio straordinario. Con l’ultima tappa del tour itinerante, cala ufficialmente il sipario sulle celebrazioni per i 50 anni di Telenorba. Settimana dopo settimana, piazza dopo piazza, l’emittente ha riavvolto il nastro di mezzo secolo di storia, con l’obiettivo di raccontare il presente e guardare al futuro insieme al proprio pubblico.Da Brindisi a Matera, da Lecce a Taranto, passando per Bari, Foggia, Trani e Potenza: ogni tappa è stata una vera e propria festa di comunità. Telenorba si conferma così lo specchio autentico del Mezzogiorno, capace di raccontarne le battaglie civili, le tradizioni storiche, ma anche l’innovazione e le sfide digitali del domani.Un racconto corale: gli auguri dei “Big” (Il Video Recap) Questo percorso non sarebbe stato lo stesso senza le mille anime che lo hanno popolato, tutte raccolte nei focus redazionali di queste settimane. Nel Video Recap proposto in questa pagina, abbiamo voluto racchiudere l’omaggio e l’affetto dei personaggi più amati del panorama artistico, istituzionale e sportivo italiano che hanno voluto celebrare questo storico compleanno:• Musica e Spettacolo: I messaggi di Ermal Meta, Renzo Arbore, Giuliano Sangiorgi, Emma Marrone, Caparezza, Mietta, Al Bano, Raf, Gege’ Telesforo, Renzo Rubino e Savino Zaba.• Cinema e Comicità: I contributi di Pio e Amedeo, Emilio Solfrizzi, Gennaro Nunziante, Lino Banfi, Valentina Persia, Alba Parietti, Mauro Pulpito e l’ironia social di Mandrake.• Istituzioni, Sport e Cultura: Gli auguri del presidente Giuseppe Conte, l’analisi di Ettore Blasi, le testimonianze del CT Fefè De Giorgi, del campione del mondo Franco Selvaggi, degli olimpionici Antonella Palmisano e Francesco Fortunato, insieme all’esperto di enogastronomia Giuseppe Calabrese.Accanto a loro, non potevano mancare i volti storici della nostra rete, le massime autorità e le eccellenze del panorama imprenditoriale. Ognuno ha voluto lasciare un pezzo di cuore per i 50 anni di Telenorba.Il viaggio continua: in On-DemandPer chi volesse rivivere l’energia di queste settimane o recuperare i momenti salienti, l’intero palinsesto dedicato alle celebrazioni è disponibile sulla piattaforma On-Demand di Telenorba.it. • Le grandi serate evento Telenorba 50: Tutte le puntate integrali degli show condotte da Antonio Procacci, nelle principali piazze del Mezzogiorno.• Telenorba in città: La trasmissione completa, un focus giornalistico che ha attraversato Puglia e Basilicata.

La sindaca ha annunciato che ogni eventuale risarcimento sarà devoluto a finalità sociali . La sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha denunciato oltre cento hater, autori di frasi ritenute diffamatorie, scritte sui social dopo il furto commesso nei giorni scorsi nella villa della prima cittadina. La sindaca, assistita dall’avvocata Francesca Conte, ha messo insieme l’elenco dei post contenenti insulti, alcuni scritti da profili con nome e cognome, altri “con la vigliaccheria ulteriore”, ha detto, di usare nickname per nascondere la propria identità. “Tra ladri non ci si tocca” e “hanno fatto bene” sono soloalcune delle frasi denunciate. I reati ipotizzati nella querela sono diffamazione aggravata via social e istigazione all’odio. “Non voglio essere più buonista – ha detto Poli Bortone – mi sono ispirata a Silvia Salis e ho fatto come lei: ho denunciato. Che ci sia gente che gode delle disgrazie altrui mi sembra davvero disgustoso qui c’è una vera e propria istigazione all’odio, un fatto socialmente preoccupante”. Tra gli autori dei post “ci sono tante donne, le stesse – ha detto ancora – che magari poi vanno nei convegni a parlare di violenza contro le donne. Credo che da un lato ci sia odio politico e dall’altro invidia sociale, che viene essenzialmente dalle donne e questo mi dispiace”. Poli Bortone ha già annunciato che ogni eventuale risarcimento sarà devoluto a finalità sociali. 

Il procuratore Falvo: “Ci sono alcuni casi che meritano una piena verità, al di là dell’aspetto prettamente giudiziario, per rispetto delle vittime e delle loro famiglie”. Concorso in omicidio con Danilo Restivo, condannato in via definitiva a 30 anni di reclusione: èquesta l’ipotesi di reato, al momento contro ignoti, al centro della riapertura, da parte della Procura di Potenza, da circa due anni, delle indagini sul caso di Elisa Claps. La 16enne studentessa potentina, della quale si erano perse le tracce il 12 settembre 1993 e il cui cadavere fu ritrovato il 17 marzo 2010 nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità del capoluogo lucano. La notizia della riapertura delle indagini è stata resa nota da Gildo Claps, fratello di Elisa, durante l’ultima puntata di ‘Chi l’ha visto?’ e ha trovato conferma negli ambienti giudiziari potentini. Interpellato dall’ANSA, il procuratore di Potenza, Camillo Falvo, non ha confermato né smentito lanotizia, tuttavia ha sottolineato che “ci sono alcuni casi che meritano una piena verità, al di là dell’aspetto prettamente giudiziario, per rispetto delle vittime e delle loro famiglie”. Secondo quanto si è inoltre appreso a Potenza, negli scorsi mesi i Carabinieri del Ris hanno effettuato nuovi accertamentitecnico-scientifici, anche con l’ausilio di nuove tecnologie, tra cui alcuni all’interno del sottotetto della chiesa del centro storico del capoluogo lucano.

Succede a Celenza Valfortore, piccolo comune dei Monti Dauni. L’ufficio postale di Celenza Valfortore è chiuso dal 22 aprile a causa dell’assalto al postamat che ha reso la struttura inagibile. Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di mettere a disposizione uno scuolabus per accompagnare gli anziani a ritirare la pensione nel vicino comune di San Marco La Catola. La prima ad aver usufruito del servizio è stata la signora Maria Lucia di 82 anni. Sarà possibile utilizzare il mezzo anche venerdì e sabato. “Fino a quando l’ufficio postale di Celenza non verrà ripristinato, noi ci saremo” rassicura il sindaco Massimo Venditti.

Sono 14 le destinazioni disponibili da Bari verso 5 Paesi. Quattordici collegamenti verso cinque Paesi e la riapertura della base operativa a Bari. Parte così la stagione estiva 2026 di Volotea nell’aeroporto del capoluogo pugliese, con un totale di circa 242mila posti disponibili e un incremento del 30% rispetto al 2025. Sono otto i collegamenti diretti con la Grecia, verso Atene, Cefalonia, Corfù, Heraklion, Mykonos, Preveza, Santorini e Zante. Ci sono inoltre i voli su Olbia, Spalato, Bilbao e tre destinazioni francesi — Bordeaux, Lione e Lille, novità della stagione 2026. Arricchisce l’offerta regionale il collegamento per Nantes dallo scalo di Brindisi che verrà operato per tutta la stagione estiva. “L’ampio ventaglio dell’offerta di collegamenti da e per Bari rappresenta un’opportunità concreta sia per i pugliesi sia per il traffico incoming – commenta il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Continuerò ad operare con determinazione per rafforzare ulteriormente la connettività della nostra regione, favorire nuove opportunità di sviluppo e consolidare il ruolo degli aeroporti pugliesi come infrastrutture strategiche al servizio della mobilità, dell’economia e della promozione del territorio”. “Per l’estate 2026 – prosegue Valeria Rebasti, international market director di Volotea – mettiamo a disposizione un’offerta ancora più ricca. Vogliamo continuare a offrire ai passeggeri pugliesi la possibilità di raggiungere comodamente alcune delle destinazioni più amate del Mediterraneo, ma allo stesso tempo favorire l’arrivo in Puglia di un numero sempre maggiore di visitatori europei”. Dall’apertura della base estiva, nel luglio 2024, la compagnia ha trasportato quasi 400mila passeggeri da e per Bari, mentre dall’avvio delle operazioni sullo scalo nel 2012 i passeggeri complessivi hanno superato i 2,5 milioni.

L’immobile è stato sequestrato. Il proprietario, un 75enne, è stato denunciato. Blitz in una casa pollaio di Otranto. I carabinieri di Lecce, insieme al personale della Asl, hanno scoperto un immobile in cui vivevano 23 persone, tra cui 2 minori, in condizioni igienico sanitarie gravemente precarie tra muffa e senza acqua potabile. Gli occupanti, pakistani, bengalesi e indiani, erano anche privi di un contratto regolare di locazione. L’immobile è stato sequestrato. Il proprietario, un 75enne, è stato denunciato.

La Giunta Comunale di Andria ha affidato la progettazione esecutiva dei lavori di restauro del portale dell’ingresso centrale dello stadio “Degli Ulivi”. Per Mario Loconte, Assessore alla Città Autentica con delega ai Lavori Pubblici, l’obiettivo è riaprire l’accesso principale dell’impianto sportivo. Via libera ai lavori per la manutenzione straordinaria del portale d’ingresso principale dello stadio “Degli Ulivi” di Andria. La Giunta comunale andriese ha approvato il progetto esecutivo relativo agli interventi di consolidamento strutturale e il ripristino della funzionalità del varco monumentale di accesso alle tribune, caratterizzato da una grande M che identificava il duce Mussolini e da elementi scultorei di figure di atleti. Intervista a Mario Loconte – Assessore alla Città Autentica con delega ai Lavori Pubblici Servizio di Damiana Sgaramella

Ad Andria lo Chalet comunale, situato all’interno della Villa Comunale, è stato ufficialmente intitolato alla cantante jazz andriese Daniela D’Ercole, scomparsa nel 2011 in un tragico incidente a New York. Per Saverio, il suo papà, Daniela era la ragazza che amava sognare. Ci sono voci e persone che il tempo non allontana, continuano a vivere nei luoghi che amavano e nelle emozioni che hanno saputo donare. Il sospiro non nasconde la commozione e gli occhi lucidi si riaccendono al ricordo di una figlia che mai potrà spegnersi nel proprio cuore e nella mente. Saverio D’Ercole, padre di Daniela, cantante jazz andriese scomparsa nel 2011 a soli 32 anni, in un tragico incidente stradale a New York, ci racconta delle sensazioni provate per l’intitolazione a sua figlia dello Chalet Comunale di Andria. Intervista a Saverio D’Ercole – Padre di Daniela Servizio di Damiana Sgaramella

L’azienda sanitaria locale e il comune di Matera hanno predisposto un piano straordinario per garantire assistenza sanitaria, sicurezza e viabilità. Tutto pronto a Matera per la Festa della Bruna anche sul fronte della sicurezza e dell’assistenza sanitaria. Definito il piano straordinario per il 2 luglio. Interviste a Maurizio Friolo, Direttore Generale Azienda Sanitaria Locale di Matera; Paolo MililloComandante Polizia Locale di Matera; Vito Bardi, Presidente della Regione Basilicata Servizio di Guido Tortorelli

Favorire il trasferimento tecnologico, la crescita di competenze altamente specializzate, l’attrazione di investimenti e il rafforzamento della competitività del sud Italia nel settore health-tech: in sintesi, alta tecnologia applicata al campo della salute. Questo è l’intento del progetto Omnia, realizzato in seno all’Università degli Studi di Bari attraverso fondi Pnrr e volto alla costruzione di un ecosistema dell’innovazione, di cui si è svolta in queste ore la fase di networking. Intervista a Roberto Bellotti, Rettore Università di Bari, Sabina Tangaro, Coordinatrice Scientifica Progetto OMNIA, Mario Aprile, Presidente Confindustria Bari-Bat Servizio, riprese e montaggio di Serena Manieri

Il colpo è riuscito: ladri in fuga con il bottino. Ormai non c’è una notte che trascorra senza un assalto ad un bancomat. L’ennesimo poche ore fa ad Altamura. Letteralmente devastata dall’esplosione la filiale del Monte dei Paschi di Siena. Ingenti i danni. I ladri hanno agito con la solita tecnica della marmotta. Il colpo è riuscito. I banditi sono fuggiti con il denaro contenuto nello sportello automatico.

La causa è lo sversamento dei liquami in mare. Transenne e nastri bianco rossi bloccano l’accesso in acqua sulla spiaggia barese di Pane e Pomodoro. Un nuovo divieto di balneazione è scattato dopo il temporale del 30 giugno. Tanta la delusione di turisti e cittadini che volevano approfittare di una bella giornata di sole, con vento debole e mare calmo. Il provvedimento si è reso necessario a causa dello sversamento in mare di liquami e lo sforamento dei limiti di sicurezza nella vicina condotta Matteotti. La denuncia arriva dal Comitato di cittadinanza attiva che in un comunicato ha scritto: “E come era facile prevedere l’inconveniente, destinato a ripetersi, accompagnerà i bagnanti per tutta l’estate, viste le previsioni dei meteorologi che annunciano temporali improvvisi, brevi ma intensi”. Il Comitato, inoltre, torna a chiedere chiarimenti sullo stato dei lavori dell’Acquedotto Pugliese, finanziati con 28 milioni di euro, per eliminare lo scarico di acque miste ritenuti all’origine dei divieti di balneazione. Al momento non è chiaro quando il divieto verrà revocato.

La Festa della Bruna entra sempre più nel digitale. È attiva, infatti, “La Mia Bruna”, l’app che raccoglie il programma della 637ª edizione e consente di seguire tutti gli appuntamenti che accompagneranno Matera fino al 2 luglio, oltre agli spostamenti in tempo reale del Carro Trionfale. Già operativo anche il FantaBruna, giunto alla quarta edizione e quest’anno interamente digitale, con la possibilità di creare la propria squadra virtuale scegliendo i protagonisti della festa. Intervista a Andrea Bianchi, Ideatore “La mia Bruna” Servizio di Guido Tortorelli

Tra le tradizioni che accompagnano la Festa della Bruna c’è anche quella dei madonnari. A Matera abbiamo incontrato Giovanni Coccia. L’attesa della Festa della Bruna passa anche attraverso l’arte di strada. In vista del 2 luglio, nel centro storico di Matera il madonnaro Giovanni Coccia trasforma il selciato in una tela, realizzando con i gessetti un’immagine della Patrona e riportando sotto gli occhi di residenti e turisti un’antica tradizione che continua a emozionare. Intervista a Giovanni Coccia, Madonnaro Servizio di Guido Tortorelli

Il bottino è stato recuperato. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza mostrano chiaramente quanto accaduto oggi a Carovigno. Tre banditi hanno cercato di rapinare un furgone portavalori vicino all’ufficio postale che si trova a pochi metri dalla stazione dei carabinieri. Un vigilante ha esploso un colpo di arma da fuoco ferendo un componente della banda. Nel video si vedono i militari correre verso l’ufficio postale dopo aver sentito rumori e spari. Qui hanno disarmato, dopo una colluttazione, due dei tre uomini poi arrestati. Stavano cercando di scappare a bordo di un’auto. Lo stesso ha tentato di fare il terzo rubando una vettura parcheggiata lì vicino. Ma sono arrivate altre pattuglie di carabinieri e i rapinatori sono stati fermati. L’intera refurtiva è stata recuperata.

Nell’impatto aveva perso la vita il padre, Cosimo Damiano Poleti. Filtra un raggio di luce nel dramma della provinciale 145: il piccolo Jacopo, il bambino rimasto gravemente ferito nel tragico schianto tra Melendugno e San Foca, è fortunatamente fuori pericolo.Dopo una notte di fortissima apprensione al “Vito Fazzi” di Lecce, dove era giunto in codice rosso, i medici hanno sciolto la prognosi per la vita. Il piccolo resta comunque ricoverato a causa dei severi traumi riportati, tra cui una frattura scomposta del femore e una lesione facciale, ma le sue condizioni generali sono in netto miglioramento e sotto costante monitoraggio. Una notizia che porta un parziale sollievo a una comunità profondamente scossa dal lutto. Nell’impatto di ieri sera, 30 giugno, tra la Kawasaki e una Fiat Panda di turisti, avvenuto all’altezza del distributore Q8, ha infatti perso la vita il padre del bambino, Cosimo Damiano Poleti, 36enne di Lizzanello, deceduto sul colpo. Mentre il quadro clinico del figlio si stabilizza, i Carabinieri proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, legato a una presunta mancata precedenza, sotto il coordinamento della Procura che ha già disposto il sequestro dei veicoli. di Matteo Bottazzo

“Alcuni interventi devono usufruire degli ulteriori mesi di proroga che sono stati dati dal governo sulla base delle regole europee, però ci sentiamo abbastanza tranquilli sul rispetto del cronoprogramma”. “La città metropolitana di Bari è la quinta in Italia come numero di progetti e risorse impegnate peril Pnrr (4 miliardi), mentre nel comune di Bari sul totale dei 53 interventi previsti (700 milioni di investimenti tra Pnrr e Pnc) 35 sono stati completati e 18 sono in fase di completamento, ma tutti gli interventi sono messi in sicurezza e sono nelle condizioni di finire entro l’anno”. Lo ha assicuratoil sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha incontrato al Comune il sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi, per fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere del Pnrr. “Alcuni interventi – ha aggiunto – devono ovviamente usufruire degli ulteriori mesi di proroga che sono stati dati dal governo sulla base delle regole europee, però ci sentiamo abbastanza tranquilli sul rispetto del cronoprogramma”. Per i lavori del Brt, Leccese ha sottolineato che l’infrastruttura fisica sarà completata entro il 31 luglio, però saranno necessari ulteriori tempi legati “alle infrastrutturazione digitale, e il periodo dedicato al collaudo che non è soltanto un collaudo tecnico amministrativo ma è un collaudo anche legato al rispetto della normativa in materia di trasporto pubblico. Quindi diciamo ragionevolmente l’esercizio del nuovo Brt avverrà nel 2027”.

Al centro le criticità su personale, liste d’attesa e lavori di adeguamento. Il consigliere regionale di Forza Italia, Massimiliano Di Cuia, ha effettuato una visita ispettiva presso l’Ospedale “Marianna Giannuzzi” di Manduria per valutare le problematiche e le necessità della struttura sanitaria. Tra le maggiori criticità rilevate dal consigliere forzista vi è la grave carenza di personale medico, soprattutto per i reparti di pronto soccorso e radiologia. Inoltre, buona parte dei medici opera “a scavalco”, ovvero su base volontaria al di fuori dei turni in altre strutture. Questo determina, secondo il consigliere, una difficoltà nello smaltimento delle liste d’attesa. Infine, un altro problema riguarda i lavori di adeguamento del pronto soccorso che sono ancora fermi. Di Cuia riguardo queste problematiche ha dichiarato: “Con l’apertura del nuovo Ospedale “San Cataldo” a Taranto si rischia un costante impoverimento delle altre strutture provinciali. Discuterò con la nuova direzione strategica della ASL Taranto in un incontro che chiederò a breve. Sarà l’occasione per segnalare la necessità di potenziare l’ospedale ‘Giannuzzi’ di Manduria a tutela di un presidio di salute fondamentale per i cittadini del territorio”.

Il nuovo Piano industriale proietta la BPPB “Territorio, persone e crescita”: sviluppo, innovazione e sostenibilità per il Mezzogiorno, verso un triennio di crescita qualitativa, rafforzandone ulteriormente la solidità patrimoniale e finanziaria, con un modello di business sempre più orientato ai ricavi da servizi, all’intelligenza artificiale e alla transizione ESG.. Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha approvato nel corso dell’ultima seduta il Piano Strategico 2026-2028, che traccia le direttrici di sviluppo industriale della Banca per il prossimo triennio, in coerenza con il profilo di banca popolare, territorialmente radicata e orientata alle famiglie e alle imprese del Mezzogiorno. Il nuovo Piano si colloca al termine di un ciclo di profonda trasformazione, avviato con l’acquisizione del ramo ex UBI/Intesa Sanpaolo nel 2021, proseguito con l’integrazione e razionalizzazione del perimetro operativo, la migrazione al nuovo sistema informativo, la cessione di 14 filiali a Banco Desio, la partnership con Nexi e le iniziative di consolidamento e derisking del portafoglio crediti. All’avvio del nuovo triennio, la Banca si presenta con una struttura patrimoniale rafforzata, elevati livelli di liquidità, una qualità del credito superiore ai peers e livelli di redditività sostenibili. In tale contesto, il Piano Strategico 2026-2028 si propone di consolidare la redditività della Banca, rafforzarne la capacità commerciale, accelerare la trasformazione digitale e sviluppare strutturalmente la sostenibilità ESG nei processi aziendali, mantenendo al centro le persone, la prossimità territoriale, la relazione con soci e clienti e il sostegno all’economia reale. Il Piano si articola lungo quattro direttrici strategiche integrate: Crescita & Creazione di Valore: iniziative finalizzate alla crescita dimensionale, allo sviluppo del profilo commissionale, al rafforzamento della bancassicurazione, del wealth management, dell’agribusiness e al miglioramento del governo della relazione cliente attraverso omnicanalità e CRM evoluto. Persone & Produttività: interventi volti a rafforzare engagement, competenze e sviluppo del potenziale delle persone, favorendo al contempo la semplificazione organizzativa, l’innovazione dei processi, l’utilizzo selettivo dell’intelligenza artificiale e il potenziamento degli asset ICT. Sostenibilità: integrazione del Piano di Transizione ESG nel Piano Strategico, con attenzione sia ai profili prudenziali e di rischio, sia alle opportunità commerciali legate alla transizione sostenibile della clientela e dei territori. Regulatory & Risk: iniziative dedicate al rafforzamento dei modelli di rating, dei presidi di rischio, della compliance normativa e della coerenza con il Risk Appetite Framework, il processo ICAAP/ILAAP e il Piano Operativo NPL. Il Piano incorpora le previsioni di scenario più recenti in termini di crescita economica e di inflazione: per sviluppare la competitività della Banca sono previsti interventi sulla leva costi attraverso azioni continue di ottimizzazione e rinegoziazione ed un incremento della componente commissionale attraverso la rinegoziazione delle partnership e l’adozione di modelli evoluti di pricing e CRM, nonchè il potenziamento delle filiere del Wealth Management e dello Small Business. L’obiettivo primario è rendere strutturale la performance acquisita nello scorso triennio. Sotto il profilo degli obiettivi finanziari il Piano Strategico 2026-2028 prevede il raggiungimento dei seguenti target quantitativi a fine periodo: CET1: > 22%Cost/Income< 60%ROE:10%NPL ratio netto: < 2,3% e indicatori di liquidità (LCR e NSFR) ampiamente superiori ai limiti regolamentari. Per quanto riguarda il Piano di transizione, approvato dalla Banca nel gennaio del corrente anno, sono stati definiti specifici obiettivi per ciascuna delle dimensioni ESG (ambientale, sociale e di governance), nonché due filoni progettuali dedicati, rispettivamente, al rafforzamento del presidio dei rischi e alla valorizzazione delle opportunità connesse ai fattori di sostenibilità. I suddetti obiettivi confermano la volontà della Banca di mantenere livelli elevati di solidità patrimoniale e qualità dell’attivo, perseguendo al contempo un progressivo miglioramento dell’efficienza operativa e una redditività nel medio periodo. La realizzazione del Piano strategico trova fondamento nella Mission e nei valori identitari della Banca, orientata alla creazione di valore sostenibile di lungo periodo a favore di soci, famiglie e piccole e medie imprese del territorio. Con il nuovo percorso strategico la BPPB conferma il proprio ruolo di banca di riferimento per famiglie e imprese del Mezzogiorno, promuovendo una crescita sostenibile, innovativa e coerente con i valori della cooperazione bancaria. Il Piano è stato elaborato in piena coerenza con il Risk Appetite Framework, il Resoconto ICAAP/ILAAP, il Piano di Funding, il Piano Operativo NPL e il Piano di Transizione Prudenziale. Gli indicatori di adeguatezza patrimoniale e di liquidità continueranno a rappresentare un riferimento primario per la valutazione della solidità strutturale della Banca nell’orizzonte 2026-2028. Il Piano Strategico 2026-2028 sarà trasmesso alla Banca d’Italia ai sensi della normativa applicabile alle Less Significant Institution.

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