
Ricercato da due anni, ritrovato a Tenerife: un 69enne di Ugento arrestato per abusi su minore
Dovrà espiare la pena di 4 anni e 2 mesi di carcere. Su di lui gravava un mandato d’arresto europeo Un 69enne di Ugento, resosi
Dovrà espiare la pena di 4 anni e 2 mesi di carcere. Su di lui gravava un mandato d’arresto europeo. Un 69enne di Ugento, resosi irreperibile da oltre 2 anni, è stato catturato a Tenerife, in Spagna. Determinante l’attività di ricerca dei carabinieri del comando provinciale di Lecce. L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione per violenza sessuale aggravata continuata su un minorenne. Per questo reato dovrà espiare la pena di 4 anni e 2 mesi di carcere. Su di lui gravava un mandato d’arresto europeo.
L’associazione “Recupero tradizioni ruotesi” ha deciso di festeggiare la ricorrenza raccogliendo i ricordi e le storie. A Ruoti, nel Potentino, otto coppie nel 2025 hanno festeggiato 60 anni di matrimonio. Nel piccolo comune lucano nel 1965 si era registrato un record di nozze: ben 45. Quattro delle otto coppie vivono ancora nel Comune. L’associazione “Recupero tradizioni ruotesi” ha deciso di festeggiare la ricorrenza raccogliendo i ricordi e le storie delle coppie. In questo modo sono state ricostruite le tradizioni degli anni 60. Niente pranzi sontuosi e grandi feste, ma pranzi preparanti in casa spesso nelle abitazioni in campagna.
L’episodio il 2 novembre scorso. Sul posto trovati sei bossoli esplosi. È stato arrestato dai carabinieri di Apricena un 31enne del posto accusato di aver ferito a colpi d’arma da fuoco, nella serata del 2 novembre scorso, un giovane operaio che passeggiava per le vie del centro. La segnalazione dell’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco tra via Armando Diaz e piazza San Francesco d’Assisi partì da alcuni passanti. Un 23enne di Apricena rimase ferito agli arti inferiori. Sul posto vennero stati trovati sei bossoli esplosi, una cartuccia e una pistola calibro 7,65. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Foggia, hanno portato all’individuazione del presunto autore del gesto.
Un appuntamento strategico per il territorio, sottolineano i parlamentari pugliesi di Forza Italia, e per rilanciare la missione della Fiera barese. La Fiera del Levante a Bari ospiterà la Conferenza internazionale dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese. Lo ha annunciato il ministro degli esteri, Antonio Tajani. Un appuntamento strategico per il territorio, sottolineano i parlamentari pugliesi di Forza Italia, e per rilanciare la missione della Fiera barese. Le imprese locali avranno l’opportunità di rafforzare i rapporti con i mercati esteri e trovare nuove opportunità di crescita. “Ringraziamo il vice premier Tajani e il Governo – ha detto il consigliere eletto e candidato alla presidenza per il centrodestra Luigi Lobuono- perché dimostrano di avere grande attenzione per la Puglia”.
La donna risponde di detenzione e porto illegale d’arma da fuoco con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Il processo inizierà il 3 febbraio 2026. Andrà a giudizio Angela De Cosmo, la 36enne che era con il pregiudicato Raffaele Capriati, detto Lello, la sera in cui fu ucciso. Era il primo aprile del 2024 quando il nipote del boss Antonio Capriati fu freddato a colpi di pistola. La donna risponde di detenzione e porto illegale d’arma da fuoco con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Il processo inizierà il 3 febbraio 2026. Stando alle indagini della squadra mobile, quando Capriati fu colpito e ferito a morte, De Cosmo avrebbe nascosto la pistola che l’uomo aveva con sé e ne avrebbe fatto perdere le tracce: l’arma, che sarebbe stata notata da alcuni testimoni, non è più stata trovata. La donna era alla guida della Fiat 500 a bordo della quale, come passeggero, c’era Capriati. I due avevano trascorso la serata insieme nel quartiere Torre a Mare quando, in via Bari, furono avvicinati dai sicari che uccisero Capriati.
Lo ha sentenziato il Tar di Lecce che ha accolto il ricorso cautelare contro il decreto con il quale la Provincia aveva fissato al 29 aprile 2026 le elezioni. La Provincia di Lecce dovrà tornare al voto entro il 20 gennaio 2026. Lo ha sentenziato il Tar di Lecce che ha accolto il ricorso cautelare contro il decreto con il quale la Provincia aveva fissato al 29 aprile 2026 le elezioni. I giudici hanno chiarito che, in materia elettorale, non sono ammesse interpretazioni discrezionali della legge.Secondo il Tribunale, le elezioni devono essere indette entro 90 giorni dalla decadenza del presidente.Un termine perentorio, posto a tutela della rappresentatività democratica degli organi provinciali.
La Fimmg Puglia denuncia gravi carenze di personale in tutta la regione. A rischio l’assistenza territoriale. La Fimmg Puglia lancia un allarme sulla grave carenza di personale medico per coprire i turni della Continuità Assistenziale (ex guardia medica) e del servizio 118, in vista dell’imminente ponte festivo natalizio. La situazione è critica in diversi distretti su tutto il territorio regionale. Nella Asl Bari nella risultano attualmente scoperti decine di turni di continuità assistenziale, con centinaia di ore di assistenza che verranno meno durante le festività con sedi di guardia medica che resteranno vuote durante le feste. Inoltre, sotto Natale, alla carenza di personale si sommerà l’aumento dei casi di influenza. Senza adeguata copertura della Continuità Assistenziale si rischia di sovraccaricare ulteriormente i pronto soccorso. “Per capire l’entità del problema” scrive in una nota la Fimmg Puglia, “basta guardare i turni che a oggi risultano scoperti in una postazione come quella di Polignano: da oggi alla fine del mese di dicembre ci sono 7 giornate completamente scoperte e 4 giorni in cui solo 2 dei 3 turni vedono un medico presente”. La Federazione italiana medici di medicina generale sollecita a Regione Puglia a completare urgentemente la riorganizzazione dell’assistenza territoriale attraverso una chiara regolamentazione regionale del Ruolo Unico della Medicina Generale.
La scelta delle specie arboree è stata curata per coniugare bellezza, funzionalità e valore simbolico, contribuendo alla creazione di un nuovo polmone verde urbano. A Monopoli sono iniziati i lavori in Via Giacinto Antonelli per la realizzazione del “Giardino per i Nuovi Nati – Anno 2025”. Il progetto rappresenta un gesto concreto d’amore verso i bambini e un impegno per l’ambiente, in linea con la Legge 113/92, che prevede la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato. Il giardino, che interesserà una superficie di 1.400 metri quadrati, accoglierà circa cinquanta nuovi alberi, simbolo di tutti i bambini nati e registrati all’anagrafe comunale nel 2025. La scelta delle specie arboree è stata curata per coniugare bellezza, funzionalità e valore simbolico, contribuendo alla creazione di un nuovo polmone verde urbano. L’intervento prevede inoltre l’installazione di nuove panchine, cestini, illuminazione a LED, un camminamento drenante adatto a passeggini e pedoni e una ringhiera di protezione lungo il dislivello con la strada.
Apres – ski artificiale e raduno della sup comunity . Nevica sul lungomare di Bari San Girolamo. Le previsioni, con margine di errore inesistente, indicano anche data e ora esatta: appuntamento sabato 20 dicembre alle 18 per la festa promossa da Impact. I membri dell’associazione stanno organizzando un apres -ski: apriranno le feste sotto la neve artificiale. Indicato, quindi, un abbigliamento tipico invernale per rendere verosimile l’atmosfera. Sullo sfondo non ci saranno grandi catene montuose, ma mare aperto. E per l’accesso non è necessario acquistare costosi ski pass. Sempre sabato, ma alle 10.30 a Pane e Pomodoro, si radunerà la sup comunity. Perché gli sport acquatici si possono praticare anche a dicembre. Due iniziative che sposano il concetto di destagionalizzazione del turismo: la città è viva sempre. Che sia lungo la costa o nei borghi limitrofi, ad altezze collinari, l’area metropolitana è un vivace proliferare di iniziative, raduni scintillanti, sport e degustazioni: magia, autenticità e identità nel periodo più bello dell’anno.
E l’azienda pugliese Oropan lancia le ricette della salute ispirate alle festività. In un periodo in cui alimentazione sana e benessere quotidiano sono al centro dell’attenzione, il pane italiano si conferma come uno degli alimenti più apprezzati e rappresentativi della cucina italiana. Parte integrante della dieta mediterranea, il pane accompagna da sempre le tavole delle festività, assumendo un ruolo ancora più importante grazie al riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. Secondo i dati Euromonitor, il mercato italiano del pane è in crescita: dai 15,8 miliardi di euro del 2024 si passerà a 16,1 miliardi nel 2025, con un incremento del 2%. Il settore della panificazione in Italia è ampio e diffuso sul territorio: 873 aziende sono attive, di cui 395 al Nord Italia (45,2%, principalmente in Lombardia), 208 al Centro (23,8%, concentrati nel Lazio) e 190 al Sud Italia (21,8%, prevalentemente in Campania). Cresce l’attenzione dei consumatori verso prodotti genuini, di qualità e sostenibili, simboli di uno stile di vita sano. Il Rapporto Coop 2025 evidenzia che oltre il 90% degli italiani desidera cucinare di più a casa, scegliendo ingredienti sani e ricette tradizionali. Inoltre, il 32% prevede di ridurre la spesa fuori casa, mentre circa 6 milioni di persone intendono aumentare gli acquisti di cibo e bevande per il consumo domestico. In questo contesto, il pane italiano diventa protagonista della convivialità domestica. Per il Natale 2025, Oropan propone ricette festive a base di pane, dalle zuppe e vellutate ai crostoni, dai finger food alle polpette fino ai dolci con friselle, tutte realizzabili con le diverse tipologie di pane a Marchio Forte. Queste preparazioni permettono di condividere momenti speciali con familiari e amici, valorizzando la qualità degli ingredienti e il sapore autentico della tradizione italiana. La tendenza verso una alimentazione consapevole e di qualità si riflette così anche nelle feste, dove il pane non è solo cibo, ma simbolo di cultura, convivialità e piacere della tavola.
A Patù il Natale arriva in anticipo e ha il volto dell’amore. Dopo due anni di separazione forzata, una famiglia del Congo si ritrova proprio alla vigilia delle feste. Un abbraccio che commuove un intero paese e racconta il valore dell’accoglienza e della speranza. Servizio di Matteo Bottazzo
Nel 2024, rispetto all’anno precedente – viene evidenziato nel report dell’Istat – aumentano in modo significativo, più di quanto si registri a livello nazionale, il numero degli incidenti (+12%) e quello dei feriti (+14%). In Puglia, nel 2024, si sono verificati 11.026 incidenti stradali, che hanno causato la morte di 241 persone e il ferimento di altre 17.013. Lo rileva l’Istat nel report pubblicato ieri. Rispetto al 2023 – viene evidenziato – aumentano in modo significativo, più di quanto si registri a livello nazionale, il numero degli incidenti (+12%) e quello dei feriti (+14%). In aumento anche il numero delle vittime (+3,9%), in controtendenza al lieve calo osservato a livello nazionale (-0,3%). Nel 2024 in Puglia, come è riportato nello studio, il maggior numero di incidenti (7.829, il 71% del totale) si è verificato sulle strade urbane, provocando 53 morti (il 22% del totale) e 11.394 feriti (67%).Rispetto all’anno precedente gli incidenti aumentano su tutte le tipologie di strada, ma l’incremento maggiore è registrato sulle autostrade (+32,8%), poi strade urbane (+12,2%). Dall’analisi del report si evince che nel periodo gennaio-aprile si sono registrati in Puglia 3.236 incidenti (il 29,3% del totale), mentre tra maggio e settembre, in coincidenza, spiegano dall’Istat, del periodo di maggiore mobilità per vacanze, ne sono stati rilevati 5.184 (il 47% di quelli avvenuti durante l’anno), in cui hanno subito lesioni 8.006 persone (47,1%) e 108 sono decedute (44,8%).
La 30enne morì a Potenza il 9 ottobre del 2021. Antonio Capasso, allora fidanzato della ragazza, è indagato per istigazione al suicidio. Il caso non è chiuso. A distanza di quattro anni dalla morte, il gip del Tribunale di Potenza ha disposto nuove indagini sul caso di Dora Lagreca, la 30enne di Montesano sulla Marcellana deceduta il 9 ottobre del 2021 nel capoluogo. La famiglia non ha mai creduto all’ipotesi di suicidio. Dora Lagreca, la notte tra l’8 e il 9 ottobre del 2021, dopo una serata trascorsa con gli amici e il fidanzato, precipitò dal quarto piano della palazzina di via Giura, a Potenza, morendo poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Era originaria di Montesano sulla Marcellana in provincia di Salerno, si era trasferita da poco per lavorare in una scuola e per poter stare più vicina ad Antonio Capasso, il suo fidanzato. È stato lui l’ultimo a vederla viva, ed è lui l’unico indagato dalla procura di Potenza per istigazione al suicidio. Dora amava la vita tanto da aver confidato a sua sorella di voler diventare mamma. Aveva progetti, guardava al futuro. E poi quella maledetta notte faceva molto freddo, pioveva e lei era senza vestiti quando è precipitata. Altra circostanza molto strana. Non solo. Dalle indagini sono emersi altri particolari. In casa di Antonio Capasso è stata trovata un unghia di Dora per esempio. Cosa è successo prima dell’incidente? Ci sono anche lesioni sul corpo della ragazza, ad una mano per esempio. Sono emerse dall’autopsia, potrebbero essere compatibili con un’aggressione. Il rapporto con Antonio Capasso era burrascoso, i due litigavano spesso, soprattutto per questioni legate alla gelosia. Gli ultimi contatti avuti da Capasso con la famiglia Lagreca risalgono alla notte in cui Dora è morta. Si è limitato a rispondere ad una telefonata della sorella dopo tre tentativi andati a vuoto. Dopo di che è sparito: non una parola di conforto, né un “mi dispiace”, un abbraccio ai genitori o un fiore al suo funerale. La famiglia di Dora, intanto, resta in attesa di risposte. La Procura del capoluogo lucano, aveva chiesto per la terza volta l’archiviazione del caso. Per la terza volta il gip ha respinto la richiesta disponendo ulteriori accertamenti, ritenendo necessario approfondire ancora la vicenda prima di una eventuale chiusura del caso.
. Alla guida di una BMW, non si è fermato ad un posto di controllo dando origine ad un inseguimento conclusosi quando è finito contro una vettura parcheggiata. È accaduto a Bitritto la sera del 15 dicembre. Il 28enne alla guida, durante la fuga, ha gettato un borsone contenente 9 chili e mezzo di droga, recuperato successivamente dai carabinieri. L’uomo è stato arrestato.
Dal santuario arriva la secca smentita, la dichiarazione di totale estraneità al messaggio e l’intenzione di tutelarsi legalmente. Circola una truffa on line che sfrutta il nome dei frati del santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. sono gli stessi frati a renderlo noto, allertando chi lo riceve di prestare attenzione. Il messaggio fake promette una cura miracolosa: “I frati del santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo curano le articolazioni in 30 giorni. La loro ricetta segreta è stata finalmente rivelata” c’è scritto. Ovviamente i frati smentiscono l’affermazione, dichiarano la loro completa estraneità alla diffusione del messaggio e alla commercializzazione del prodotto terapeutico e preannunciano “l’intenzione di tutelarsi legalmente per evitare di essere coinvolti in una vicenda che potrebbe avere anche risvolti penali”
Nicola Sansolini e Nicola Iacobellis patteggiano cinque anni, Connie Sciannimanico condannata a quattro anni e mezzo, tre anni per l’imprenditore Giuseppe Rucci . La giustizia ha emesso condanne e patteggiamenti per i dipendenti dell’ASL di Bari e gli imprenditori coinvolti nell’inchiesta su un presunto giro di tangenti per dirottare appalti pubblici nel settore sanitario. Le pene più severe sono state comminate a Nicola Sansolini e Nicola Iacobellis, rispettivamente ex direttore dell’Unità di ingegneria clinica e responsabile dell’Unità Edilizia sanitaria. I due hanno patteggiato cinque anni di reclusione, assistiti dagli avvocati Antonio La Scala, Alessandro Faggiani e Antonio Portincasa. A quattro anni e mezzo è stata condannata la funzionaria Connie Sciannimanico, difesa dagli avvocati Gaetano e Vito Sassanelli, che aveva scelto il rito abbreviato. La giudice Isabella Valenzi ha escluso per lei il ruolo di promotrice della presunta associazione a delinquere. Per tutti e tre i dipendenti della ASL, attualmente sottoposti agli arresti domiciliari, è stata disposta l’interdizione dai pubblici uffici e il pagamento di un risarcimento civile a favore dell’azienda sanitaria. Condanna a tre anni di reclusione in abbreviato anche per l’imprenditore Giuseppe Rucci, titolare di un’azienda di Bitonto, assistito dall’avvocato Massimo Chiusolo. Tra gli altri imputati che hanno patteggiato figurano: Paola Andriani (moglie di Iacobellis) a 3 anni; Giovanni Crisanti, a 3 anni e 8 mesi; Nicola Murgolo, 2 anni e 8 mesi; Cataldo Perrone, 2 anni e 6 mesi; Ignazio Gadaleta, 3 anni; e Nicola Minafra, 3 anni e 3 mesi. L’inchiesta, coordinata dalla pm Savina Toscani e condotta dalla Guardia di Finanza, nel novembre 2024 aveva portato all’esecuzione di 10 misure cautelari con accuse di associazione a delinquere finalizzata a corruzione, falso e turbata libertà degli incanti. Secondo l’accusa, i funzionari pubblici coinvolti avrebbero ricevuto tangenti dagli imprenditori, favoriti nella gestione di alcuni appalti sanitari, configurando così un vero e proprio “sistema” di corruzione nel settore sanitario.
Sono imputati per tentato omicidio e lesioni. Rischiano 4 anni e 8 mesi di reclusione. La Procura di Bari ha chiesto due condanne a 4 anni e 8 mesi di reclusione per la violenta aggressione avvenuta a Santeramo in Colle il 14 maggio scorso, quando tre uomini avrebbero brutalmente picchiato una persona, tentando anche di darle fuoco, a causa di alcuni messaggi su Instagram inviati alla ex fidanzata di uno di loro. Gli imputati, arrestati alcune settimane dopo l’episodio e tuttora detenuti, sono accusati di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. Le richieste di condanna, avanzate nel processo con rito abbreviato, riguardano Francesco Sgaramella (47 anni) e Leonardo Fraccalvieri (38 anni), con esclusione dell’aggravante della premeditazione. La sentenza è prevista per il 20 gennaio 2026. Il terzo imputato, Francesco Molinari (35 anni), è a processo con rito ordinario. Secondo le indagini dei carabinieri, quel giorno Molinari e la vittima – che si conoscevano da circa sei mesi – si sarebbero dati appuntamento per un caffè. Molinari si sarebbe presentato a casa dell’uomo insieme agli altri due, aggredendolo con calci e pugni fino a tentare di darlo alle fiamme. Gli aggressori avrebbero bloccato la vittima a terra, cospargendone il corpo di benzina e utilizzando un accendino, ma il tentativo non è riuscito perché l’uomo è riuscito a liberarsi e a scappare.
Il Dossier “Indifesa 2025” di Terre des Hommes evidenzia la necessità di una legge nazionale sull’educazione alla salute e di maggiore collaborazione tra scuole, famiglie e servizi sanitari.
Cinque procedure dall’inizio del 2025, tre in pochi giorni: decisivo il trapianto allogenico per pazienti senza donatore familiare. Policlinico di Bari, nuovo record nelle donazioni di midollo osseo: in soli venti giorni sono stati effettuati tre espianti da donatore non familiare, il quinto dall’inizio del 2025. A renderlo noto è lo stesso presidio universitario sanitario attraverso una comunicazione ufficiale. Gli interventi consentiranno a pazienti affetti da tumori del sangue, privi di legami familiari o di consanguineità con il donatore, di accedere al trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche, una procedura che può rappresentare l’unica possibilità terapeutica potenzialmente curativa per alcune gravi patologie ematologiche, nei casi in cui le terapie convenzionali risultino inefficaci o non più praticabili. Per il Policlinico di Bari si tratta del numero più alto di espianti registrato negli ultimi anni. Un dato che conferma l’elevato livello di attività trapiantologica e l’efficienza del percorso clinico-assistenziale dedicato ai pazienti ematologici. A sottolineare il valore di questo risultato è Pellegrino Musto, direttore dell’Unità di Ematologia con Trapianto, che evidenzia “l’importanza fondamentale della donazione di cellule staminali e la straordinaria generosità dei giovani pugliesi, testimoniata concretamente in questi giorni”. Le donazioni sono state effettuate in forma anonima da cinque giovani pugliesi, tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, fascia prevista per l’accesso al Registro dei donatori di midollo osseo. Come sottolinea il Policlinico, “con ogni probabilità hanno salvato la vita ad altrettanti pazienti, seguiti in diversi centri di Ematologia italiani, che non conosceranno mai il nome del loro donatore, ma conserveranno per sempre il valore inestimabile di questo gesto”.
Problemi muscolari per il trequartista giallorosso . L’infortunio è meno grave del previsto, ma Di Francesco per un mese dovrà fare a meno di Berisha. Sostituito nei primi minuti della gara contro il Pisa, venerdì scorso, il trequartista giallorosso stamattina si è sottoposto ad accertamenti medici: lesione di secondo grado del retto femorale. Un’assenza che si aggiunge alle defezioni per la Coppa d’Africa: Coulibaly, Gaspar e Banda si sono aggregati alle rispettive nazionali. In questi giorni, il tecnico valuterà soluzioni adeguate. Il rinvio della sfida all’Inter, impegnata in Supercoppa, gli consente di riflettere con attenzione. Berisha non è solo l’uomo capace di dettare l’ultimo passaggio: sinora ha realizzato due gol e tre assist. Una grave perdita alla vigilia del ciclo più impegnativo della stagione: Como, Juve, Roma, Parma, Inter e Milan. Probabilmente le salterà tutte. Foto U.S Lecce

Dovrà espiare la pena di 4 anni e 2 mesi di carcere. Su di lui gravava un mandato d’arresto europeo Un 69enne di Ugento, resosi

ANNIVERSARI L’associazione “Recupero tradizioni ruotesi” ha deciso di festeggiare la ricorrenza raccogliendo i ricordi e le storie A Ruoti, nel Potentino, otto coppie nel 2025

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economia Un appuntamento strategico per il territorio, sottolineano i parlamentari pugliesi di Forza Italia, e per rilanciare la missione della Fiera barese La Fiera del

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La Fimmg Puglia denuncia gravi carenze di personale in tutta la regione. A rischio l’assistenza territoriale La Fimmg Puglia lancia un allarme sulla grave carenza

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Natale A Patù il Natale arriva in anticipo e ha il volto dell’amore. Dopo due anni di separazione forzata, una famiglia del Congo si ritrova

Istat Nel 2024, rispetto all’anno precedente – viene evidenziato nel report dell’Istat – aumentano in modo significativo, più di quanto si registri a livello nazionale,

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cronaca Alla guida di una BMW, non si è fermato ad un posto di controllo dando origine ad un inseguimento conclusosi quando è finito contro

truffa Dal santuario arriva la secca smentita, la dichiarazione di totale estraneità al messaggio e l’intenzione di tutelarsi legalmente Circola una truffa on line che

Nicola Sansolini e Nicola Iacobellis patteggiano cinque anni, Connie Sciannimanico condannata a quattro anni e mezzo, tre anni per l’imprenditore Giuseppe Rucci La giustizia ha

Sono imputati per tentato omicidio e lesioni. Rischiano 4 anni e 8 mesi di reclusione La Procura di Bari ha chiesto due condanne a 4

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