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Il protagonista del bel gesto è un migrante 46enne di origini marocchine. Ha trovato un portafogli con 500 euro in contanti, documenti e carte di credito e ha consegnato tutto alla polizia locale. È accaduto a Foggia e il protagonista del bel gesto è un migrante 46enne di origini marocchine. L’uomo, mentre camminava per strada, ha visto il portafogli a terra vicino l’istituto di credito in corso Vittorio Emanuele e lo ha raccolto. Appena ha incrociato una pattuglia di polizia locale in via Podgora, nella zona del quartiere Ferrovia, ha consegnato il portafogli chiedendo la cortesia di restituirlo al legittimo proprietario. I vigili, tramite i documenti, hanno contattato il legittimo proprietario che ha gridato al miracolo di Natale. Si tratta di un cittadino napoletano che tornerà a Foggia per recuperare quanto perso. 

Quarta edizione del festival dedicato a un simbolo del cibo di strada locale. Masterclass, showcooking, abbinamenti con altri prodotti tipici locali, musica e laboratori artistici. Anche quest’anno Vico del Gargano celebra lo street food garganico per antonomasia: sua maestà la paposcia. Con il Paposcia Fest, che ha radunato tecnologi alimentari, consulenti e critici enogastronomici da tutta Italia, riuniti intorno a un gustoso prodotto di nicchia – nell’accezione classica vichese rigorosamente con olio extravergine d’oliva e formaggio canestrato – che grazie al Paposcia Fest, giunto alla sua quarta edizione, sta diventando sempre più celebre anche oltre confine regionale. Servizio di Fabrizio Sereno Interviste a Francesco Canestrale, presidente Associazione Paposcia Fest; Fabio Riccio, critico gastronomico; Manuela Mancino, consulente e critica enogastronomica.

E’ datata 26 dicembre 1194. La città festeggia l’imperatore con tre giorni di eventi. Sono passati oltre 800 anni dal giorno della sua nascita e Andria, città sempre fedele all’imperatore, non lo ha mai dimenticato: celebrato Federico II di Svevia tra gli scorci medievali della città. Servizio di Giuseppe Capacchione Intervista a Angela Ciciriello, organizzatrice; intervista a Cesareo Troia, assessore alle Radici.

. Paura oggi intorno alle 12 sulla statale 16 all’altezza di Torre a Mare. L’automobilista alla guida di una Yaris, per cause da accertare, ha perso il controllo ed è uscito fuori strada ribaltandosi. Fortunatamente nessun ferito, solo lievi contusioni. L’incidente ha avuto ripercussioni sul traffico. Sul posto è intervenuta la polizia locale. 

E’ stato scoperto dai carabinieri in un’abitazione in pieno centro a Monteroni di Lecce. Arrestato un 55enne. Un laboratorio clandestino per la fabbricazione di esplosivi, all’interno di un’abitazione in pieno centro abitato a Monteroni di Lecce. È la scoperta fatta dai carabinieri nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto della produzione e della distribuzione di botti illegali. Arrestato – in flagranza di reato – e sottoposto ai domiciliari il proprietario dell’appartamento, un 55enne del posto, già noto alle forze dell’ordine . È accusato di illecita detenzione di materiale esplosivo artigianale. Durante la perquisizione nella sua casa, i militari hanno trovato e sequestrato circa 600 chili di materiale pirotecnico e 60 chili di sostanze utilizzabili come precursori per la relativa realizzazione.Solo pochi giorni fa – sempre in Salento -, i carabinieri avevano condotto un’altra operazione a Scorrano, che aveva portato alla scoperta di circa mezza tonnellata di esplosivi illegali, nascosti all’interno di un garage.

L’aggressore è scappato dopo aver esploso i colpi, indagano i carabinieri. Ieri sera a Rutigliano una lite tra due cittadini extracomunitari è finita a colpi di pistola. Uno di loro, un 26enne di nazionalità bulgara, è stato colpito ed è stato portato all’ospedale Di Venere di Bari dai soccorritori del 118. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale. Dopo aver sparato l’aggressore è scappato. Secondo le prime informazioni la lite sarebbe scoppiata in un appartamento in via Pietro De Bellis, per motivi ancora da chiarire ed ora oggetto di indagine. Il diverbio è degenerato finché uno dei due ha estratto la pistola e ha aperto il fuoco. I carabinieri stanno ora appurando se anche la vittima era in possesso di armi.  

“Gesù Bambino nascerà se noi lo mettiamo nella storia garantendogli pane e dignità – afferma Don Michele Stragapede –  altrimenti il Natale resta un rito vuoto” . Don Michele Stragapede, parroco della chiesa di San Gioacchino a Terlizzi, ha deciso di lasciare vuota la mangiatoia del presepe. Non c’è il bambinello ma solo una culla con un lenzuolo bianco circondata da balle di fieno. “Facciamo finta che tutto vada bene?” Si è chiesto il parroco, “Che non ci sono stati bambini uccisi a Gaza, in Israele, in Sudan? Nella striscia di Gaza e in Israele sono stati ammazzati o lasciati morire oltre 16 mila bambini sotto i 12 anni: una vera strage degli Innocenti ad opera di Erode”.  Il pensiero va anche all’invasione dell’Ucraina e alla vita di 2,4 milioni di bambini sempre più a rischio, intrappolati o sfollati nel paese. In Sudan i combattimenti hanno causato più di 60.000 vittime e 11 milioni di persone costrette a lasciare le proprie case.  “Gesù Bambino nascerà se noi lo mettiamo nella storia garantendogli pane e dignità – conclude Don Michele citando Madre Teresa di Calcutta –  altrimenti il Natale resta un rito vuoto” 

E’ accaduto a Bari. L’uomo percorreva le strade del capoluogo a bordo della sua Mercedes Glc. Serie natalizie luminose sistemate sulla carrozzeria dell’auto per festeggiare il Natale. Luci a intermittenza che sfrecciavano sulla tangenziale di Bari per un augurio che voleva essere originale e che invece è costata una multa al conducente dell’auto. È quanto successo a un 30enne bloccato dagli agenti della questura di Bari. L’uomo percorreva le strade del capoluogo a bordo della sua MercedesGlc che aveva pensato di addobbare per celebrare il 25 dicembre.Una decisione presa senza alcuna autorizzazione rilasciata dalla Motorizzazione civile.Le luci led si erano fatte notare anche dagli altri automobilisti e da chi incrociava il mezzo natalizio: foto e video sono diventati virali sui social. Ma quella illuminazione così accecante avrebbe potuto creare pericoli alla viabilità. Da qui l’intervento dei poliziotti che hanno multato il 30enne che per tornare alla guida dell’auto, dovrà smontare le luminarie.“La polizia di Stato richiama al rispetto delle norme del Codice della strada, a tutela della sicurezza di tutti”, ricorda la questura.

Nel mirino la Coppa Campania a gennaio . Un titolo di cui sentirsi fieri, perché conquistato oltre ogni limite, combattendo anche l’influenza e le numerose defezioni. Fasano è campione d’inverno della Serie B femminile di Basket. L’ultimo successo, conquistato in trasferta contro Ariano Irpino, ha ribadito la superiorità di coach Lovecchio: 62 – 73 il finale alla sirena. Da incorniciare le prestazioni di Rabchuk, 19 punti e 6 rimbalzi, Vitale, 17 punti e 9 rimbalzi, Ferraretti e Lucchesini, 11 punti a testa. Coach Lovecchio si è complimentato con il suo roster, capace sinora di imprese senza precedenti. “Essere Campioni d’Inverno è motivo di grande soddisfazione per tutti noi, ma il campionato è ancora lungo”. Ora qualche giorno di riposo in famiglia, prima di rituffarsi nell’attività agonistica. Il 3 e 4 gennaio, Fasano ospiterà le final four di Coppa Campania. Vi parteciperanno anche Marigliano, Catanzaro e Trani.

E’ accaduto a Punta del Serrone. Un video di denuncia su Facebook ipotizzando il gesto doloso. “Il sospetto di un gesto volontario è più che fondato” scrivono sui social. Un incendio ha distrutto circa cinquanta metri di passerella in plastica riciclata nel parco naturale di Punta del Serrone, sulla costa nord di Brindisi. Il rogo è divampato intorno alle 22 di ieri, 25 dicembre, in un’area di pregio ambientale a ridosso del mare, mentre la città era immersa nei festeggiamenti natalizi. Le fiamme hanno interessato un tratto della prima passerella sul versante dell’ingresso principale del parco, causando danni evidenti alla struttura.Il video è stato postato su Facebook da Filippo Capriglia e rilanciato da Oreste Pinto, ex assessore comunale allo Sport e ai Parchi.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale, che hanno domato l’incendio, e una volante della polizia di Stato per i rilievi. La Squadra Mobile della questura sta analizzando gli elementi raccolti: al momento non emergerebbero prove certe di un atto doloso, anche se l’orario e le modalità dell’episodio alimentano dubbi. L’area risulta priva di sistemi di videosorveglianza attivi. Non si tratta di un caso isolato: un episodio analogo si verificò nel settembre 2014, a pochi mesi dall’inaugurazione del parco, quando andarono distrutti circa 30 metri di passerella e si parlò di vandalismo.

Assenze importanti tra i giallorossi . Il Lecce riprende ritmo dopo la sosta per la Super Coppa Italiana. Un turno di riposo programmato già da tempo per via degli impegni internazionali dell’Inter. Si ricomincia dal Como, un’altra lombarda blasonata, ma eternamente incompiuta. Fabregas investe sui giovani, come il Lecce, ma con altri mezzi e, soprattutto, altri budget. Per i salentini è una giornata anomala. Domani si presenteranno in campo in versione rivisitata: sono tanti gli assenti del gruppo. Alcuni sono impegnati in Coppa d’Africa – Coulibaly, Banda e Gaspar –, altri non sono al massimo della forma. Le condizioni di Tiago Gabriel saranno valutate poco prima del fischio d’inizio. Berisha, invece, sarà fuori un mese per un problema muscolare.   Tuttavia, Di Francesco non cerca alibi. “Non posso svelare le mie mosse, sapete quali sono i ruoli dove cambieremo qualcosa. Saranno importanti tutti, quelli che partiranno dall’inizio e quelli che subentreranno a gar0a in corso. Ci siamo allenati bene, giocherà chi ha lavorato meglio in questi giorni”. Nonostante la pretattica, alcune scelte sono obbligate. Kaba e Maleh, ad esempio, partiranno titolari, vista la carenza di centrocampisti disponibili. Una maglia da titolare anche per Sottil, sostituto naturale di Banda sulle fasce.

Ok dalla Regione all’acquisto del Robot Hugo Ras. Lo annuncia il direttore generale della Asm, Maurizio Friolo. La Giunta regionale della Basilicata ha dato il via libera all’Azienda sanitaria locale di Matera (Asm) per l’acquisto del Robot Hugo Ras (Robotic assisted surgery), “una delle ultime innovazioni tecnologiche nell’ambito della chirurgia”. Lo annuncia il direttore generale della stessa Asm, Maurizio Friolo. Nella nota è specificato che Hugo “è sistema per la chirurgia laparoscopica, tra i più avanzati attualmente disponibili al mondo, acquistato dall’Asm per l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Grazie alla lungimiranza della Giunta regionale e dell’assessore alla Salute, Cosimo Latronico, l’ospedale di Matera – sottolinea Friolo – segna un nuovo traguardo nell’innovazione tecnologica e si apre alla chirurgia robotica, aumentando la precisione degli interventi e riducendo sia i tempi di degenza che di attesa”. L’utilizzo del robot Hugo “comporta diversi benefici non solo per i chirurghi, ma soprattutto per i pazienti: minori danni ai tessuti circostanti l’area operata, riduzione del dolore, riduzione della perdita di sangue, ferite più piccole anche per gli interventi più complessi e periodo di degenza assolutamente ridotto con dimissioni più rapide del paziente”. “È una svolta storica – continua il dg dell’Asm – poiché proietta la sanità lucana verso l’avanguardia. La chirurgia robotica è ormai imprescindibile non solo dal punto di vista dell’innovazione medica ma anche per i suoi vantaggi gestionali con riduzione dei costi e aumento della velocità, dell’efficacia e della versatilità. In più accresce l’attrattività dell’ospedale di Matera non solo per i pazienti ma anche per i chirurghi i quali non possono prescindere dal conoscere la robotica. In quest’ottica l’ospedale di Matera si candida a diventare polo di eccellenza per lo sviluppo e la formazione tecnologica dei professionisti di chirurgia robotica e per le strutture sanitarie che nei prossimi mesi introdurranno queste tecniche in sala operatoria”. Nello stesso comunicato, Latronico mette in evidenza che “l’introduzione del sistema robotico Hugo presso l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera rappresenta un investimento strategico per la sanità lucana e un passo concreto nel percorso di modernizzazione delle nostre strutture ospedaliere, fortemente voluto dall’amministrazione regionale guidata dal presidente Vito Bardi. La Regione Basilicata continua a puntare sull’innovazione tecnologica come leva fondamentale per migliorare la qualità delle cure, ridurre la mobilità sanitaria e garantire ai cittadini prestazioni sempre più sicure, efficaci e accessibili. Dotare l’Asm di una piattaforma di chirurgia robotica significa rafforzare l’offerta sanitaria territoriale, valorizzare le competenze professionali e rendere il sistema sanitario regionale più attrattivo e competitivo, in coerenza con gli obiettivi del Pnrr e della programmazione regionale in materia di salute e servizi alla persona”, conclude l’assessore lucano.

Il colossal di James Cameron ha incassato solo 868.290 euro . È successo davvero. Stamattina James Cameron, il regista del colossal “Avatar. Fuoco e cenere”, si è svegliato, ha visto gli incassi al botteghino e ha esclamato: “Chi ca*** è questo Checco Zalone”? Perché “Buen Camino” nel primo giorno di programmazione a Natale ha incassato ben 5,6 milioni di euro con 680mila presenze (dati blog “MaccheTivù”). Gli altri film in sala, come direbbe lo stesso Checco, non li ha visti proprio.  Per farvi capire la differenza “Avatar. Fuoco e cenere”, ha incassato solo 868.290 euro e Norimberga 231.278 euro.  Il film che parte della critica aveva già bocciato sul nascere, ha conquistato chi, per vederlo, è stato ben felice di pagare il biglietto. Ed è uscito dal cinema ridendo.  Guglielmina Logroscino ha raccolto le reazioni qui

Il pranzo di Natale si è tenuto nella chiesa del Gesù a Bari. E nel messaggio di auguri sui social, il presidente rivolgendosi ai fuorisede: “Tornare è un diritto, non un lusso”. Antonio Decaro, presidente eletto della Regione Puglia, ha trascorso il Natale con gli ospiti della Comunità di Sant’Egidio a Bari. Decaro ha ringraziato i circa 90 volontari impegnati. “Il Natale è di tutti, ha detto Decaro, soprattutto di chi è solo, di chi ha bisogno della nostra comunità”. Il pranzo di Natale si è tenuto nella chiesa del Gesù, sono state accolte 120 persone: migranti, rifugiati, senza fissa dimora, ma anche famiglie bisognose. Ha poi affidato ai social un messaggio di augurio, rivolgendosi ai tanti pugliesi che quest’anno non sono riusciti a tornare a casa per le festività, ma anche a coloro che per farlo hanno dovuto spendere tanto. Tornare è un diritto, non un lusso, ha detto Decaro.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, ma, al momento, le donne aggredite non hanno sporto denuncia. Ancora un’aggressione ai danni del personale medico. È accaduto nell’Ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano. La notte tra il 24 e 25 dicembre una 40enne arrivata al pronto soccorso dopo mezzanotte lamentando forti dolori allo stomaco, ha preteso di essere visitata senza voler attendere oltre. Per questo ha avrebbe prima colpito un’infermiera e poi un’altra. Sottoposta ad accertamenti, dalle analisi del sangue è emerso un elevato tasso alcolemico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, ma, al momento, le donne aggredite non hanno sporto denuncia.

É accaduto a San Ferdinando di Puglia. La vittima viaggiava con due coetanei rimasti feriti.   Natale tragico a San Ferdinando di Puglia: un ragazzo di soli 18 anni ha perso la vita in un incidente automobilistico. La vittima è Giuseppe Di Stasi. Altri due ragazzi, suoi coetanei, sono rimasti feriti. Sono ricoverati nel Policlinico Riuniti di Foggia. I tre stavano rientrando da Orta Nova, dove avevano trascorso la vigilia di Natale. Erano a bordo della stessa vettura quando, per cause da accertare, sono finiti fuori strada. Sul posto è intervenuto il 118. Purtroppo il ragazzo è deceduto sul colpo. Cordoglio del sindaco di San Ferdinando di Puglia, Michele Lamacchia: durante il prossimo Consiglio comunale sarà rispettato un minuto di silenzio per la scomparsa.  

. Un senza fissa dimora è morto a Bari, a causa di un malore, nel giorno di Natale. Si chiamava Pietro, avrebbe compiuto 66 anni il 10 gennaio prossimo. L’uomo è stato trovato senza vita, in piazza Cesare Battisti, verso l’ora di pranzo. A darne notizia l’associazione di volontariato In.Con.Tra. “Un malore fatale che colpisce nuovamente chi è solo e quindi impossibilitato a chiedere aiuto”, spiegano i volontari dell’associazione. Ieri sera, 24 dicembre, lo avevano incontrato e gli avevano donato il suo regalo, la scatola di Natale a cui tutta la città partecipa. “Immaginiamo questa mattina Pietro intento a leggere la lettera a lui dedicata prima di incamminarsi tra le strade della sua città – prosegue l’associazione -. Perché a Pietro piaceva leggere, tantissimo, romanzi, storie e poesie. Come l’ultima che assieme abbiamo letto e che tanto ti ha commosso e che tanto abbiamo commentato e che vogliamo riportare: ‘Sacro è sentirsi così ricco da poter chiedere a Dio se ha bisogno di qualcosa’”.

Il menù casalingo del 25 dicembre preparato sin dal giorno prima dai più solerti in cucina. Dalla lasagna al pancotto realizzato rigorosamente con il pane di Monte Sant’Angelo e verdure selvatiche. E per finire i dolci della tradizione. Servizio di Fabrizio Sereno

Vive sola, è autonoma, e non manca mai di preparare i suoi tradizionali dolci di Natale. A 102 anni lavora ancora l’impasto per preparare le cartellate. È Maria Inglese, di Rocchetta Sant’Antonio, piccolo comune del Foggiano in cui lei è l’unica ultracentenaria.Nei giorni di Natale, come da tradizione, indossa il grembiule e con matterello, acqua, farina ed altri ingredienti impasta per realizzare con una vitalità senza eguali i classici dolci natalizi.  Non solo le classiche “cartellate”, ma calzoncelli di castagne e mandorle, e poi crostate di ogni tipo. Orfana di madre dall’età di un anno e mezzo, nonna Maria è cresciuta con i nonni paterni e ha lavorato per diversi anni nei campi. Vive sola, è autonoma, segue un’alimentazione corretta e beve un bicchiere di vino al giorno. Ha quattro figli, 10 nipoti, 11 pronipoti e quattro trisnipoti.  Tramanda le ricette dolciarie di generazione in generazione ed è sempre stata attiva – segnala l’associazione locale Liberamente – partecipando anche alla realizzazione dello storico presepe vivente di rocchetta, che negli anni ha arricchito con i prodotti tipici dell’enogastronomia locale rigorosamente fatti da lei. Servizio di Fabrizio Sereno; intervista a Maria Inglese;

Si sono ritrovati a Cala dell’Arciprete per un appuntamento irrinunciabile. A Bisceglie, a cala dell’arciprete, c’è gente che fa tranquillamente il bagno, come fosse un giorno d’estate. Non è un dicembre particolarmente freddo, è vero, ma nemmeno caldissimo. Ma c’è un gruppo di appassionati e temerari che va al mare va tutto l’anno. Anzi in inverno, dicono, l’acqua tonifica la pelle. Li abbiamo incontrati

Basket, Fasano campione d’inverno

Nel mirino la Coppa Campania a gennaio Un titolo di cui sentirsi fieri, perché conquistato oltre ogni limite, combattendo anche l’influenza e le numerose defezioni.

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