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Pietro Loffredo

Un danno ambientale incalcolabile . Sono centinaia, forse migliaia. Impossibile fare una stima, anche approssimativa. Gli pneumatici sversati nei terreni a ridosso del ghetto dei migranti africani a Borgo Mezzanone, tra Foggia e Manfredonia. Giorno dopo giorno aumenta anche il numero delle auto rubate, smontate e bruciate. Qui il video con le immagini della enorme discarica Per Giuseppe Marasco, comandante degli ispettori ambientali, “non è possibile che si continuino a rubare le auto ai cittadini della Capitanata e di tutta Italia”

Decine di profughi provenienti da tutto il mondo sono sempre più integrati nel borgo dei Monti Dauni. Negli ultimi cinque anni, i residenti di Casalnuovo Monterotaro sono saliti da 1388 a 1404. Eppure, come in tutti i piccoli Comuni delle aree interne, in questo periodo i morti sono stati nettamente superiori ai nati: i primi sono stati 105, i secondi 27. A ciò, va aggiunta la costante emigrazione giovanile in un paese in cui sono ancora evidenti i segni del terremoto del 2002. In tutto, 55 profughi ben integrati nel borgo dei Monti Dauni, che sta rinascendo anche grazie a decine di pensionati che hanno scelto di trasferirsi da centri più grandi. A disposizione dei cittadini stranieri ci sono 11 appartamenti. Nell’aula consiliare, accanto alla bandiera della pace c’è quella Ucraina: resterà lì, sottolinea il sindaco Pasquale Codianni, sino a quando non finirà la guerra. Interviste a Pasquale Codianni, sindaco di Casalnuovo Monterotaro, Mahwash Faisal, cittadina pachistana, Olena Simakova, cittadina ucraina.

C’è un semaforo spento da 18 anni. Dopo la morte, un mese fa, di un 25enne investito da un’auto, ancora polemiche, a Foggia, per la scarsa visibilità in alcune strade. Il Comune, però, respinge le accuse, anche se ci sono semafori spenti da tanti anni. Intervista a Daniela Patano, assessore Polizia locale Foggia

Le sfilate sono in programma il 15, il 17 e il 21 febbraio. Presentata, a Manfredonia, la settantaduesima edizione del Carnevale. In programma tre sfilate e tanti eventi collaterali. Intervista a Francesco Schiavone, assessore al Turismo Comune di Manfredonia

La vittima è un medico 30enne di Manfredonia che ha assistito al furto in diretta mentre parlava al telefono con i carabinieri. Gli rubano l’auto e gli lanciano sassi mentre cerca di inseguire i ladri: è quanto capitato nella notte tra lunedì a martedì ad medico 30enne in servizio a Zapponeta, nel Foggiano.I banditi hanno agito indisturbati per almeno un quarto d’ora, forzando il cancello e rubando l’auto del medico, dopo aver disattivato i sistemi di allarme della vettura.Il giovane professionista non ha potuto fare altro che assistere al furto in diretta, mentre parlava al telefono con i carabinieri.Quando è uscito dalla struttura, ha dovuto anche schivare i sassi e altri oggetti lanciati dai ladri in fuga.“Si tratta di un atto di una gravità inaudita, che conferma la cronica mancanza di sicurezza che da tempo persiste in molte sedi di Continuità Assistenziale della nostra ASL”, denuncia la Federazione Italiana dei Medici di Famiglia.

In caso di necessità, la pattuglia chiederà l’intervento delle forze di polizia. A piedi e a bordo di un fuoristrada: l’Esercito scende in campo, a Foggia, per presidiare il Quartiere Ferrovia, teatro, da molto tempo, di episodi di illegalità – risse e danneggiamenti – che hanno creato grande apprensione tra i residenti. L’attività rientra nell’operazione “Strade Sicure”, condotta a livello nazionale dal 2008. È previsto un sistema di vigilanza armata composto da una pattuglia di due militari, che opereranno, per turni di sei ore, a giorni alterni, dalle 19 all’una e dall’una alle 7. Intervista a Giulio De Santis, assessore alla sicurezza Comune di Foggia

Tanti esercenti hanno dovuto abbassare le saracinesche in via Lucera. La sua attività commerciale, a Foggia, è chiusa dal 28 dicembre, quando tutto l’edificio fu sgomberato a causa di una criticità strutturale, che ha lasciato numerose famiglie senza casa. E anche tanti esercenti hanno dovuto abbassare le saracinesche in via Lucera. Tra loro c’è il parrucchiere Fabio Arionne. Decine di suoi colleghi – in particolare, dell’Accademia Nazionale Acconciatori Misti – hanno deciso di sostenerlo economicamente, attraverso una raccolta fondi. Interviste a Fabio Arionne, parrucchiere; Nicola Prota, pres. ANAM Foggia

L’organizzazione avrebbe beneficiato di specifiche professionalità e competenze e di un’attenta attività di pianificazione. Un’organizzazione criminale, con base logistica in provincia di Foggia, specializzata nell’assalto asportelli ATM mediante la cosiddetta tecnica della “marmotta”, è stata scoperta dai carabinieri di Cerignola che hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia nei confronti di 5 indagati – tra i 20 e i 26 anni, di cui 4 rintracciati in provincia di Foggia e 1 nel Catanese, tutti domiciliati tra Orta Nova, Carapelle e Borgo Mezzanone. Sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata ai furti aggravati dall’utilizzo di materiale esplosivo ai danni di sportelli ATM, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio, commessi in diverse province italiane. Di questi 5 fermi, tre sono stati convalidati e trasformati in ordinanza di custodia cautelare incarcere e due non sono stati convalidati. L’attività investigativa coinvolge complessivamente 13 indagati (11 originari della provincia di Foggia e 2 rispettivamente delle province di Campobasso e BAT), che dovranno rispondere, a vario titolo, degli stessi reati. Secondo quanto emerso dalle indagini, il modus operandi prevedeva l’impiego di autovetture di grossacilindrata, provento di furto, e l’utilizzo durante gli assalti della tecnica della “marmotta”. L’organizzazione avrebbe beneficiato di specifiche professionalità e competenze e di un’attenta attività di pianificazione, con l’assegnazione preordinata dei ruoli che ciascun indagato avrebbe dovuto rivestire nel corso degli assalti (autisti, vedette, staffettisti, esecutori con compiti operativi e logistici). 

Giovedì prossimo, in prefettura, a Foggia, si svolgerà un vertice per capire come e con quale tempistica intervenire. Una frana blocca da due mesi la Statale 89 a Mattinata, sul Gargano, fondamentale, d’estate, per decongestionare il traffico della litoranea per Vieste. E resta elevato il rischio di ulteriori smottamenti. Interviste a Carlo Diurno, responsabile Protezione Civile Mattinata; Michele Bisceglia, sindaco di Mattinata

Gli scarichi avvengono di notte e non in una zona isolata ma sotto il ponte della trafficata Statale 16. Una montagna di stracci nel torrente Carapelle, alle porte dell’omonimo Comune in provincia di Foggia. Le sponde del corso d’acqua sono state trasformate in una maxi discarica abusiva. Ci sono rifiuti di ogni genere, soprattutto vestiti e scarpe.Gli scarichi avvengono di notte e non in una zona isolata ma sotto il ponte della trafficata Statale 16. Il signor Antonio Di Tuccio, residente a Carapelle, denuncia: “Questo è l’ennesimo danno creato al nostro territorio. La nostra preoccupazione è che noi abbiamo le case qui a150 – 200 metri,  un rogo potrebbe causare gravi problemi di salute. Siamo violati giornalmente da questi personaggi che vengono a scaricare, il territorio è sotto assedio“.

Il giovane militare era originario della provincia di Latina, era arrivato in Puglia ad ottobre. Tragedia in serata a Cagnano Varano, nel Foggiano. Un carabiniere forestale di 25 anni si è tolto la vita con un colpo di pistola nella caserma in località ‘Bagno’, sulle sponde del lago.Pare che il giovane militare – originario della provincia di Latina, giunto a ottobre nel Comune garganico – abbia utilizzato l’arma di servizio. Quando si è sparato, era solo in caserma.Sono stati due colleghi a trovare il corpo, una volta rientrati. Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso, ma per il carabiniere non c’era più nulla da fare.

Ferita una ragazza che viaggiava con lei. Incidente stradale mortale stamane a Foggia. È successo poco dopo le 7 all’incrocio tra corso del Mezzogiorno e viale Ofanto. Nell’impatto, ha perso la vita una donna di circa 80 anni. Ferita una ragazza che viaggiava con lei. Il veicolo si è scontrato con un furgone che trasportava latte, il cui conducente ha riportato contusioni. Sul posto è intervenuto il personale del 118, ma per la donna non c’era più nulla da fare. La zona è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indaga la polizia locale.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. Ennesimo assalto con l’esplosivo a un bancomat nel Foggiano. Colpito, in nottata, lo sportello della BPM a Torremaggiore, in piazza della Repubblica. I carabinieri stanno verificando se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. L’altra sera era stato preso di mira, sempre con una bomba carta, un bancomat a Peschici, dello stesso istituto di credito. Dall’inizio dell’anno è già il quinto sportello colpito in Capitanata.

Tra le varie ipotesi al vaglio degli inquirenti anche la possibilità che stesse rubando dei cavi in rame. Giallo nelle campagne di Serracapriola, nel Foggiano, nei pressi della Statale 16. Un cadavere è stato notato, in mattinata, da alcuni automobilisti a ridosso della carreggiata. Inizialmente si era pensato a un pedone investito da un mezzo in transito, come comunicato dall’Anas, ma con il passare delle ore si fa più concreta l’ipotesi di un incidente durante il furto di rame dalla linea ferroviaria adriatica.  La vittima sarebbe stata colpita da un cavo metallico, che l’ha uccisa all’istante. È probabile che l’uomo fosse in compagnia di alcuni complici, che l’hanno abbandonato sul posto. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi lungo i binari.

L’agguato mortale è avvenuto in via Sant’Antonio, angolo via Ciano. La vittima era a bordo di uno scooter quando è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. Inseguito e ucciso con almeno tre colpi d’arma da fuoco mentre guidava uno scooter in via Sant’Antonio, alla periferia di Foggia.Un agguato mafioso in piena regola quello costato la vita ad Alessandro Moretti, 34 anni, che aveva precedenti penali per droga ed estorsione, nipote del boss Rocco Moretti, 75 anni, uno dei capi storici della mafia foggiana attualmente detenuto al 41bis. Sull’accaduto indagano gli agenti della squadra mobile. Numerosi e pesanti i precedenti penali di Alessandro Moretti: con un altro affiliato fu fermato per aver minacciato il testimone dell’omicidio di Gianluca Tizzano, avvenuto quindici anni fa, affinché ritrattasse la sua testimonianza. In seguito, con un complice, avrebbe pianificato – senza concretizzare il progetto – l’omicidio di un poliziotto della squadra mobile. Pochi giorni prima dell’arresto, i due furono intercettati mentre organizzavano l’incendio dell’auto dell’ispettore capo e poi l’agguato.Per questa vicenda, Moretti fu condannato a tre anni e otto mesi. Il nipote del boss fu anche intercettato in carcere mentre raccontava di aver riconosciuto, in un video, il killer di Rocco Dedda, ucciso a Foggia dieci anni fa. Il timore degli investigatori è che l’omicidio possa scatenare una nuova guerra tra clan nel capoluogo dauno, dopo anni di relativa calma anche a seguito di numerosi arresti e sequestri di beni, anche grazie alle dichiarazioni dei numerosi collaboratori di giustizia.

Entusiasmo alle stelle. Entusiasmo alle stelle tra i tifosi del Foggia Calcio. Il passaggio della proprietà da Nicola Canonico a Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto ha riacceso il popolo rossonero. All’indomani della sottoscrizione del preliminare di vendita, si attende il nulla osta del tribunale di Bari, poiché la società è sottoposta ad amministrazione giudiziaria. Casillo e De Vitto sono i proprietari dell’Heraclea Candela, che milita in serie D. Gennaro Casillo è il figlio di Pasquale, l’ex re del grano che portò il Foggia in serie A e diede vita ai fasti di Zemanlandia.

Dal 2 al 5 febbraio, a Dubai, si contenderà il Global Teacher Prize 2026. Un insegnante foggiano tra i migliori dieci docenti al mondo. Si chiama Alfonso Filippone e rappresenterà l’Italia, tra poche settimane, al Global Teacher Prize di Dubai. Interviste a Gianna Campanella, docente istituto Foscolo-Gabelli; Claudia Caccese, docente istituto Foscolo-Gabelli; Alfonso Filippone, docente istituto Foscolo-Gabelli

“La sua è una grande testimonianza di giustizia”. Cinque anni fa moriva Mario Nero, l’uomo che, nel 92, riconobbe il killer del costruttore Giovanni Panunzio, a Foggia. Nel capoluogo dauno gli è stata dedicata un’area verde che versa in totale abbandono. Interviste ad Antonio Colasanto, giurista e scrittore; Giulio De Santis, assessore Sicurezza Comune di Foggia

Al setaccio i filmati delle telecamere di sorveglianza. Ancora un bancomat esploso in provincia di Foggia. In nottata, è stato preso di mira, ad Apricena, lo sportello della Credem, nei pressi del Comune, già colpito pochi mesi fa. Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza.

Lo stesso sportello automatico era già stato preso di mira altre volte negli ultimi anni . Ancora un bancomat assaltato in provincia di Foggia.La scorsa notte, a Chieuti, è stato fatto esplodere lo sportello della Banca Popolare di Milano.Ancora non è chiaro se i banditi siano riusciti a impadronirsi del denaro.Lo stesso bancomat era già stato preso di mira altre volte negli ultimi anni, con l’esplosione di ordigni rudimentali. Sull’accaduto indagano i carabinieri. 

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