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Pietro Loffredo

. È un punto di riferimento internazionale nella paper art, in grado di attrarre maestri provenienti da diverse tradizioni artistiche e di valorizzare i talenti locali. Fino al 17 gennaio, a Foggia, nella Fondazione dei Monti Uniti, sarà possibile ammirare le opere in mostra nella nona edizione di ‘TraCarte’, curata da Gaetano Cristino e Vito Capone. Int. Filippo Santigliano, pres. Fondazione dei Monti Uniti 

Dedicarsi all’arte è la sua passione: ha studiato fino alla quinta elementare ma grazie alla curiosità ha arricchito ogni giorno il proprio bagaglio culturale. Scultore, pittore e scrittore: a 90 anni, Domenico Di Miscia continua a coltivare i suoi hobby, che affianca alla passione per la pesca, con suo fratello Michele, con il quale, ogni mattina, solca il lago di Varano, a Cagnano, con un’antica barca a remi. Come molti suoi coetanei, Domenico Di Miscia ha studiato fino alla quinta elementare, ma ha arricchito giorno per giorno, con tanta curiosità, il proprio bagaglio culturale. Scoprì la passione per la poesia a scuola, quella per la scultura dopo aver comprato, a Roma, un libro sui pesci.  L’intervista 

Un riconoscimento per chi si impegna nello sviluppo sociale ed economico dei territori . Un modello d’impresa meridionale che unisce sviluppo sostenibile, innovazione e coesione sociale: con questa motivazione, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia ha assegnato il Premio Menichella di quest’anno al cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, fondatore del Gruppo Megamark: “È un premio molto importante che premia l’operosità” ha dichiarato Pomarico, “come gruppo siamo impegnati in Puglia da molto tempo e ora stiamo guardando anche al mercato campano. Abbiamo bisogno di imprenditori che capiscano che è il momento che le cose siano fatte benissimo, non bene” . Intervistati: Cavalier Giovanni Pomarico, fondatore Gruppo Megamark; Filippo Santigliano, pres. Fondazione dei Monti Uniti 

Il tentativo di conciliazione della prefettura di Foggia è fallito: si va, dunque, verso un clamoroso sciopero dei medici e del personale del comparto dell’ospedale di San Giovanni Rotondo.La direzione generale di Casa Sollievo della Sofferenza ha confermato l’intenzione di applicare, dal primo marzo, i contratti della sanità privata, ritenuti peggiorativi dai sindacati. Per l’assessore alla Sanità Raffaele Piemontese, Casa Sollievo è una fondazione privata di diritto canonico che appartiene a uno Stato estero, ha difficoltà di bilancio e non riesce a fare fronte ai costi. Donato Menichella, segr. naz. ANMIRS, sostiene che la a direzione generale non può proporre contatti previsti per le cliniche private, ma deve applicare quelli ospedalieri, confermando che sono pronti a scioperare. Stessa cosa per Giuseppe Mangiacotti, segr. prov.le FP Cisl: “Proclameremo lo sciopero con tutte le organizzazioni sindacali anche dei medici, per gennaio” dice, “andremo anche a Roma, in Vaticano a manifestare”. Intanto la direzione generale di Casa sollievo della Sofferenza non vuole chiudere: Gino Gumirato, il direttore generale, è intenzionato a tenere aperto il dialogo. il servizio qui

Restano possibilisti alla nascita di un’unione dei Comuni: è il giudizio degli abitanti dei tre piccoli centri sui Monti Dani . “No” alla fusione dei tre paesi, perché ciascuno perderebbe la propria identità, mentre l’unione dei servizi potrebbe dare risultati positivi: è il giudizio più diffuso tra i cittadini di faeto e Celle di San Vito alla proposta del sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese: “Messi insieme non raggiungiamo duemila abitanti” dice il sindaco, “La fusione sarebbe l’ideale per razionalizzare i servizi e avere una voce più forte”. Scettica Maria Giannini, sindaca di Celle: “Con Faeto  abbiamo origini francoprovenzali che risalgono al 1200 e non vogliamo scomparire”. Scettico il sindaco di Faeto, Michele Pavia: “Le caratteristiche dei nostri Comuni vanno studiate e vanno individuati pro e contro di una soluzione del genere”. Ma cosa dicono i cittadini?

La vittima aveva 49 anni, agricoltore. É stato freddato con un colpo d’arma da fuoco appena arrivato nella sua abitazione. Ucciso a colpi d’arma da fuoco – forse di fucile – davanti al cancello della sua proprietà in campagna, forse sorpreso alle spalle dal killer, che non gli ha lasciato alcuna possibilità di fuga: sembra un agguato in piena regola quello costato la vita a Gaetano Cicerale, 49 anni, incensurato. L’omicidio è avvenuto ieri sera (venerdì 12 dicembre) nei pressi di San Severo, all’ingresso della masseria della vittima. Cicerale pare fosse appena arrivato; probabilmente chi ha fatto fuoco ha aspettato che l’uomo scendesse dall’auto per aprire il cancello; a quel punto, l’assassino ha sparato e lo ha ucciso all’istante con almeno un colpo d’arma da fuoco, pare di fucile. Il 49enne non avrebbe avuto nemmeno il tempo di reagire. Quando sono giunti sul posto, il corpo era riverso a terra. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno ricostruendo le ultime ore di vita di Cicerale. Secondo indiscrezioni, il movente dell’agguato mortale potrebbe essere legato a screzi con uno o più agricoltori della zona, in contrada ‘Casone’, a circa cinque chilometri da San Severo. (notizia in aggiornamento)

Il commando, composto da almeno otto persone, ha preso di mira un blindato della Cosmopol. Un commando, composto almeno otto persone, ha rapinato un portavalori della ‘Cosmopol’, proveniente dalle sede centrale di Avellino. È accaduto nel pomeriggio (11 dicembre) lungo la Statale 655, tra Foggia e Candela, in territorio di Ascoli Satriano. I banditi hanno bloccato la strada bloccata con un mezzo pesante, minacciato i vigilantes a bordo del blindato, esploso del colpi di pistola a scopo intimidatorio e assaltato il mezzo, che è stato sventrato – forse con un ordigno – e svaligiato. L’assalto è andato a segno, fruttando almeno 300 mila euro. Per fortuna, solo un grande spavento per le due guardie giurate che viaggiavano sul blindato della Cosmopol, che è finita spesso nel mirino dei banditi, in Capitanata e non solo. Il traffico lungo la Bradanica è rimasto a lungo paralizzato nei pressi dello svincolo di Deliceto, causando una lunga fila di auto e mezzi pesanti. Le indagini sono condotte dalla polizia.

Pescano a bordo di un antico sandalo a remi. Un’imbarcazione simbolo di un’epoca che rischia di svanire. Pescare è la passione di tutta la vita, per i fratelli Michele e Domenico Di Miscia, 79 e 91 anni. Ogni mattina, calano le reti nel lago di Varano, a Cagnano, a bordo di un antico sandalo a remi. Un’imbarcazione di legno simbolo di un’epoca che rischia di svanire. Di imbarcazioni simili ne sono rimaste giusto due o tre, i fratelli Di Miscia sono gli unici che vanno ancora a remi. Per Michele il lago è il terzo fratello: “Per me è vita” afferma con convinzione. Domenico invece è tornato a pescare dopo la pensione ma ha anche tante altre passioni: pittura, scultura e ha scritto anche sei libri. Interviste a Piero Iannone, associazione ‘Amici del lago’; Domenico Di Miscia, pescatore; Michele Di Miscia, pescatore

La direzione generale vorrebbe applicare un nuovo contratto, ritenuto peggiorativo dai camici bianchi, che minacciano un clamoroso sciopero. Mai si era raggiunto un tale livello di scontro fra i quasi 500 medici e la direzione generale di Casa Sollievo della Sofferenza.L’Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri ha proclamato lo stato di agitazione, accusando i vertici dell’ospedale di San Giovanni Rotondo – che sta cercando di rientrare da una pesante debitoria – di aver disdetto il contratto dei dirigenti medici, per sostituirlo, dal prossimo marzo, con un accordo applicato nelle case di cura private.Anche il Comparto – infermieri, oss, tecnici e amministrativi, circa 2200 dipendenti – è sul piede di guerra per il braccio di ferro contrattuale.Si attende la convocazione del prefetto di Foggia per cercare di ricomporre la frattura ed evitare un clamoroso sciopero dei camici bianchi. Per Walter Lambiase, dirigente del pronto soccorso Casa Sollievo della Sofferenza, con il contratto che vogliono applicare, i medici perderebbero almeno il 30 per cento in termini di tutele e di retribuzione

Il freddo è un’ulteriore insidia per i senza fissa dimora. Le loro voci . Latte caldo, biscotti e una parola di conforto: da più di vent’anni, a Foggia, i volontari dei “Fratelli della Stazione” esprimono concretamente la solidarietà per i senza fissa dimora che vivono all’interno e nei pressi dello scalo ferroviario. Un contributo prezioso, nel periodo più freddo dell’anno. Interviste a Salah, cittadino marocchino; Samuel, cittadino keniano; Giuseppe Di Pumpo, associazione “Fratelli della stazione”; Claudio Cericola, associazione “Fratelli della stazione”.

I residenti del quartiere Camporeale hanno perso il conto dei furti . Emergenza sicurezza, a Foggia, al quartiere Camporeale. I cittadini denunciano l’escalation di furti di auto e nelle abitazioni. Appello al Comune affinché potenzi la videosorveglianza e la pubblica illuminazione.

Oltre il danno la beffa: in città non c’è un gommista. Pesanti disagi per gli abitanti di Rocchetta Sant’Antonio, nel Foggiano. Il commando che, due giorni fa, ha fatto esplodere il postamat ha disseminato l’asfalto di chiodi, che hanno forato gli pneumatici di molte auto. In paese, però, non c’è un gommista. Intervista a Virgilio Caivano, portavoce Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni

Ancora una volta utilizzata la tecnica della marmotta. Hanno disseminato il paese di chiodi a quattro punte per rallentare l’arrivo dei carabinieri, ma hanno anche causato danni a numerosi automobilisti, che hanno forato le gomme: sono le ulteriori conseguenze dell’assalto al postamat di Rocchetta Sant’Antonio, nel Foggiano, avvenuto la scorsa notte. Preso di mira lo sportello dell’ufficio postale nella piazza principale del borgo dei Monti Dauni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area. I banditi non sono riusciti a portare via la cassaforte, che comunque era vuota, perché il denaro viene tolto al di fuori degli orari di apertura della filiale. Dopo questo assalto, i cittadini di Rocchetta Sant’Antonio non hanno più la possibilità di prelevare i contanti, come accaduto recentemente a Stornara; per farlo, saranno costretti a spostarsi a Candela, a sei chilometri di distanza. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza.

E’ accaduto nelle campagne di Ascoli Satriano, vittima un cittadino straniero. Incidente mortale sul lavoro nelle campagne di Ascoli Satriano, nel Foggiano. Un uomo è rimasto schiacciato dal trattore che stava guidando, a borgo San Carlo. La vittima, un cittadino straniero non ancora identificato, aveva circa 30 anni. Sul posto sono intervenuti il personale del 118 e l’elisoccorso, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

L’obiettivo è quello di invitare i cittadini a riappropriarsi del proprio tempo, per vivere relazioni sociali e riscoprire eccellenze enogastronomiche del territorio. Inaugurato, a Foggia, lo ‘Slow Park’. È uno spazio all’aperto dedicato al cibo, all’impegno sociale e al tempo libero. Intervista ad Anna Rita Zichella, pres. Consorzio ‘Oltre la rete di imprese’

“Aumentano le povertà anche tra gli italiani” ribadisce l’arcivescovo. I fondi della Caritas diocesana, dell’8 per 1000 e delle parrocchie, anche quest’anno, saranno utilizzati per aiutare i senza fissa dimora e tutte le persone in difficoltà nei mesi più freddi. Interviste a Mons. Giorgio Ferretti, arcivescovo diocesi Foggia-Bovino; Khady Sene, dir. Caritas diocesana Foggia-Bovino

Nonostante il dolore hanno lodato il sistema sanitario. Nei giorni scorsi, a Foggia, un bimbo di 8 anni – Paky – è morto per una rara forma tumorale. Al TgNorba, parlano i suoi genitori, che lodano l’impegno del personale sanitario che lo ha curato. Interviste a Eloisa Grotta, madre di Pasquale D’Amore; Rosario D’Amore, padre di Pasquale D’Amore

Tanti i disagi per utenti, cittadini e automobilisti. Disagi per il maltempo a Foggia, dove le intense precipitazioni delle ultime ore hanno allagato il centro di riabilitazione neuromotoria dell’Asl lungo tratturo Castiglione. La pioggia ha iniziato a infiltrarsi dal soffitto nel corso della notte, allagando anche alcuni locali della postazione del 118. Pesanti i disagi agli utenti e al personale della struttura sanitaria. L’Asl è stata allertata e sta cercando di risolvere la criticità. Le piogge intese delle ultime ore stanno creando disagi alla viabilità anche in provincia di Foggia, in particolare nell’area garganica. Problemi lungo la strada provinciale 58, tra Manfredonia e San Giovanni Rotondo, dove si sono formati allagamenti in più punti, che hanno anche lesionato l’asfalto. Sul posto sono intervenuti i volontari della protezione civile, che stanno monitorando la situazione.

Dal 10 dicembre al 5 gennaio, nei punti vendita di Foggia, Lucera, Orta Nova e Stornara, i ‘Mercati di Città-La Prima’ promuovono la raccolta fondi giunta alla 14ª edizione. Un gesto di solidarietà a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare. La cerimonia di chiusura è prevista il 6 gennaio a Foggia con la consegna di quanto raccolto alla coordinatrice provinciale di Telethon.. Intervistato: Luigi Giannatempo, amministratore Mercati di Città-La Prima

Preso di mira lo sportello della Bper, in via Gobetti. Indagano i carabinieri. Nuovo assalto a un bancomat nel Foggiano. Questa volta è successo a Torremaggiore. In nottata, poco prima delle 4, i banditi hanno preso di mira lo sportello della BPER, in via Gobetti. L’esplosione ha distrutto il bancomat, ma non è chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il denaro. L’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza.

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