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Pietro Loffredo

I vandali hanno ulteriormente lesionato il vetro che la ricopre e il Comune ha deciso di correre ai ripari. Questa volta, i vandali sono quasi riusciti a distruggere il vetro, riducendolo a una ragnatela di crepe. Non c’è pace per l’ultima fossa granaria superstite di Foggia. La pesante lastra di cristallo è stata ulteriormente lesionata, mentre le erbacce infestanti continuano a proliferare, a causa delle alte temperature. Anche questa volta, la denuncia arriva dall’Auser. Intervista a Geppe Inserra, presidente Auser Foggia

L’area naturalistica sorge alle pendici del Monte Cornacchia, la vetta della regione. L’acronimo, in inglese, è PEFC, che tradotto in italiano significa ‘Programma per il riconoscimento della certificazione forestale’. Si tratta di un’iniziativa internazionale per la gestione forestale sostenibile.È stata assegnata, per la prima volta in Puglia, al bosco di Biccari, alle pendici del Monte Cornacchia, la vetta della regione a 1151 metri. Interviste a Mario De Angelis, presidente coop. Ecolforest; Cristina Virgilio, consigliera comunale Biccari

La scossa ha svegliato numerosi cittadini nei Comuni dell’area garganica. Terremoto, in nottata, sul Gargano. Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata all’1.28 tra Vico e Peschici, a una profondità di 35 chilometri. La scossa ha svegliato numerosi cittadini nei Comuni dell’area garganica, ma non sembra abbia causato danni: i vigili del fuoco, infatti, non hanno ricevuto richieste d’intervento.

Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso e il personale del 118, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.Il corpo è stato estratto dai vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti dalla carreggiata. Schianto mortale, in serata, lungo la Statale 16, tra San Severo e Foggia. Un uomo di circa 60 anni, non ancora identificato perché sprovvisto dei documenti, è deceduto nell’impatto tra la sua auto e un’altra vettura, il cui conducente ha riportato lievi ferite.Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso e il personale del 118, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Il corpo è stato estratto dai vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti dalla carreggiata.Sull’accaduto indagano i carabinieri. Pesanti i disagi alla viabilità, con lunghe file di auto e mezzi pesanti.

Perlustrato per tutta la notte un vascone irriguo e le campagne nei pressi della Statale. Impegnati anche i sommozzatori dei vigili del fuoco nelle ricerche di una rumena di 20 anni scomparsa da lunedì scorso nelle campagne di Foggia. Della cittadina dell’est si sono perse le tracce tra l’imbocco della Statale 16, in direzione San Severo, e Borgo La Rocca, frazione agricola a una decina di chilometri dal capoluogo dauno. I sommozzatori hanno perlustrato per tutta la notte un vascone irriguo e le campagne nei pressi della Statale, vicino al luogo in cui era stato recuperato il cellulare della ragazza. Le ricerche hanno dato esito negativo. La ventenne pare si prostituisse da alcuni giorni vicino a un ponte allo svincolo per Manfredonia, in base a quanto raccontato alla polizia da un’altra rumena. In questo periodo, le due sarebbero state importunate da un uomo, anch’egli cittadino dell’est. Lunedì mattina, la ventenne si sarebbe appartata con un cliente e poi è sparita. La prefettura ha attivato il piano provinciale di ricerca, coordinato dalla polizia. Le operazioni dei sommozzatori, al momento, sono state sospese.

L’uomo non è in pericolo di vita. Ci sarebbero screzi per questioni di droga alla base del ferimento avvenuto ieri sera, 5 marzo, a Monte Sant’Angelo, di un 45enne. L’uomo è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco in una stradina nei pressi di piazza Duca d’Aosta, in pieno centro. Il 45enne – che avrebbe precedenti penali – è stato ferito al bacino ed è stato trasportato all’ospedale di San Giovanni Rotondo. Per fortuna, non è in pericolo di vita.Sull’accaduto indagano i carabinieri, che avrebbero già individuato la persona che ha sparato: dovrebbe trattarsi di un giovane con precedenti per spaccio.

Inasprimento dei controlli, a Cerignola, contro i fenomeni di illegalità urbana: li annuncia il prefetto di Foggia, dopo la raffica di furti e altri episodi che hanno fatto scattare l’allarme del Comune. Giro di vite, a Cerignola, contro i fenomeni d’illegalità, che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini: lo annuncia il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato per l’ordine pubblico che è tornato ad affrontare i temi della sicurezza nella seconda città per abitanti della Capitanata. Nelle ultime settimane, nel Comune ofantino si sono registrati numerosi furti in negozi, edifici comunali e scuole. Intervista a Teresa Cicolella, Ass. Sicurezza Comune di Cerignola

Un protocollo d’intesa con le banche e Poste Italiane per elevare gli standard di sicurezza: lo annuncia il prefetto di Foggia, che ha incontrato i sindaci dei Comuni colpiti dagli assalti a bancomat e postamat. In Capitanata e nelle province limitrofe sono operative più bande che colpiscono bancomat e postamat: lo ha sottolineato il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato sull’ordine pubblico che ha affrontato con i sindaci, in particolare dei Monti Dauni, l’emergenza degli assalti agli sportelli ATM.Presente anche il procuratore capo Enrico Infante. Undici i colpi messi a segno in tutta la provincia dall’inizio dell’anno. Intervista a Paolo Grieco, prefetto di Foggia, Francesco Caserta, sindaco di Troia e Pasquale Marchese, pres. Area Interna Monti Dauni

Al momento non si esclude alcuna ipotesi. Giallo nelle campagne di Foggia, per la scomparsa di una donna, una rumena di 20 anni. Di lei non si hanno notizie da due giorni. Della cittadina dell’est si sono perse le tracce tra l’imbocco della Statale 16, in direzione San Severo, e Borgo La Rocca, frazione agricola a una decina di chilometri dal capoluogo dauno. Proprio all’altezza della borgata, sul ciglio della Statale, è stato recuperato il cellulare della ragazza. Quest’ultima pare si prostituisse da alcuni giorni vicino a un ponte allo svincolo per Manfredonia, in base a quanto raccontato alla polizia da un’altra rumena. In questo periodo, le due sarebbero state importunate da un uomo, anch’egli cittadino dell’est. Lunedì mattina, la ventenne si sarebbe appartata con un cliente e poi sarebbe sparita. La prefettura ha attivato il piano provinciale di ricerca, coordinato dalla polizia. Impegnati i vigili del fuoco – con droni e cani addestrati per le ricerche di persone scomparse – e i volontari della protezione civile. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.

Compie 500 anni il forno a paglia di Orsara di Puglia, nel Foggiano, il più antico della regione. In corso tre giorni di iniziative per celebrare un simbolo della tradizione contadina dei Monti Dauni. Ad Orsara di Puglia, si continuano a impastare e cuocere pagnotte nel forno a paglia del 1526, il più antico della Puglia. Tre giorni di appuntamenti per celebrare la ricorrenza, che esalta la tradizione contadina dei Monti Dauni. Da oltre mezzo secolo, il forno appartiene ad Angelo Di Biccari, che rappresenta la settima generazione di una famiglia di fornai. In programma laboratori di pittura e di preparazione del pane, con i bambini della scuola. Intervista a Angelo Di Biccari, proprietario del forno a paglia

Si tratta di un percorso condiviso contro le mafie. Un laboratorio di legalità in una scuola primaria: è stato inaugurato a Foggia, su iniziativa del Comune. Il progetto è dedicato alla memoria di una bimba di 5 anni uccisa con la sua famiglia nel 1981. Interviste a Silvia Miglietta, assessore alla Cultura Regione Puglia; Giulio De Santis, assessore alla Sicurezza Comune di Foggia

L’amministrazione comunale sta cercando di intervenire e lancia l’allarme. Si aggrava l’erosione costiera alle Isole Tremiti. A rischio crollo, in particolare, le falesie emerse e sottomarine dell’isola di San Nicola. Il Comune lancia l’allarme e cerca fondi per la messa in sicurezza. Intervista ad Annalisa Lisci, sindaca delle Isole Tremiti

Per la terza volta in tre anni, i cittadini di Ordona, nel Foggiano, restano senza sportelli per prelevare denaro. Dopo l’ennesima bomba al Postamat, i più penalizzati sono, ancora una volta, gli anziani. Un copione che si ripete, a distanza di tre anni e come già registrato pochi mesi fa: Ordona resta nuovamente senza sportelli per prelevare denaro. L’ennesima bomba al Postamat – ad agire sarebbero state quattro persone – ha gettato nello sconforto i cittadini del paese di poco più di tremila anime nel Basso Tavoliere. Il bancomat – dopo l’ultimo assalto con un ordigno rudimentale – è chiuso da tempo.Dall’inizio dell’anno, sono dieci gli ATM colpiti in provincia di Foggia. Intervista a Adalgisa La Torre, sindaca di Ordona

“Questi lavori – sottolinea la sindaca di Ordona – rappresentano una possibilità di sviluppo non solo per la nostra zona, ma per l’intera Capitanata”. Sarà realizzato il Parco archeologico di Herdonia, nei pressi di Ordona, nel Foggiano. I lavori, finanziati dal CIS Capitanata, valorizzeranno i resti di un’antica città romana.

Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Ancora un assalto a un bancomat in provincia di Foggia e nuovamente sui Monti Dauni. Colpito, in nottata, lo sportello della Credem a Pietramontecorvino. È successo in piazza Martiri del terrorismo. Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona. Le indagini sono condotte dai carabinieri. Dall’inizio dell’anno, è l’undicesimo bancomat assaltato con l’esplosivo in provincia di Foggia.

L’edificio è in stato di abbandono da anni. Le fiamme potrebbero essere state appiccate da chi utilizza l’immobile come alloggio di fortuna.. Incendio sabato sera a Foggia, nel rudere dell’ex hotel President, in viale degli Aviatori.Le fiamme si sono sprigionate negli ultimi due piani dell’edificio, in stato di abbandono da tanti anni.Le fiamme potrebbero essere state appiccate da alcuni cittadini stranieri che utilizzano l’immobile come alloggio di fortuna.A fuoco sarebbero andati materassi e altri rifiuti di vario genere.L’ingresso era stato murato nei mesi scorsi, ma qualcuno ha praticato un foro per intrufolarsi.L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco dopo diverse ore. A preoccupare è stata la vicinanza con il San Francesco Hospital.Non è la prima volta che si registrano incendi di rifiuti nell’ex hotel President. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale.

Quando sono arrivati gli operatori sanitari non c’era più niente da fare. Tragedia in serata a Castelluccio dei Sauri, nel Foggiano. Un bambino di 10 anni è morto a seguito di una caduta mentre giocava con alcuni amici. È successo in piazza Padre Pio. Il piccolo – di origini albanesi – pare stesse saltando sui muretti di una fontana, quando è andato a sbattere con la gola contro una lastra di marmo. Subito dopo, si è accasciato a terra. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno provato a rianimarlo per oltre 45 minuti. Il piccolo, però, è morto a causa di un arresto cardiaco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. La giovane vittima era figlia di una coppia di operai agricoli e aveva una sorellina.

Si tratta di oltre 40 veicoli smontati e bruciati, che erano stati abbandonati in un canalone vicino a migliaia di pneumatici usati, come documentato nelle scorse settimane dal TgNorba. Decine di carcasse di auto rubate sono state rimosse nelle campagne di Manfredonia, a ridosso del ghetto dei migranti africani a Borgo Mezzanone. Il video dell’operazione Si tratta di oltre 40 veicoli smontati e bruciati, che erano stati abbandonati in un canalone vicino a migliaia di pneumatici usati, come documentato nelle scorse settimane dal TgNorba.A denunciare la presenza delle auto sono stati gli ispettori ambientali della Civilis di Manfredonia.

In esposizione 72 scatti che raccontano la fatica di centinaia di operai, tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Inaugurata a Carlantino, nel Foggiano, una mostra fotografica dedicata alla storia della diga di Occhito. Il grande invaso ha assicurato l’acqua alla Capitanata, ma ha separato tante comunità al confine tra Puglia e Molise. Interviste a Graziano Coscia, sindaco dì Carlantino; Antonella Frangiosa, associazione Archeotrekking Occhito

Non è chiaro se il commando sia riuscito a portare via il denaro. Senza fine l’ondata di assalti ai bancomat in provincia di Foggia. In nottata, i banditi hanno colpito il postamat di Ordona, già preso di mira altre volte negli ultimi anni. Non è chiaro se il commando sia riuscito a portare via il denaro. Nella filiale dell’ufficio postale sono intervenuti gli artificieri, per rimuovere eventuali residui di materiale esplosivo. Sono dieci, dall’inizio dell’anno, gli sportelli colpiti in Capitanata.

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