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Pamela Spinelli

Brindisi si è riempita di turisti e visitatori tra lungomare, centro storico e litorale. Tavolini pieni, passeggiate sul porto e spiagge affollate hanno segnato uno dei primi veri banchi di prova della stagione estiva per la città. Fin dalle prime ore del mattino, turisti e visitatori hanno animato le strade del centro storico, approfittando della festività per passeggiare tra il porto interno, i corsi principali e i locali affacciati sul mare. Tanti i presenti lungo il lungomare Regina Margherita, diventato per tutta la giornata uno dei punti più frequentati della città, tra famiglie, gruppi di giovani e turisti. Presenze significative anche nelle piazze del centro, tra bar, locali e ristoranti che hanno registrato un aumento del flusso rispetto agli ultimi fine settimana. Ma il ponte del 2 giugno ha segnato anche uno dei primi veri assaggi d’estate sul litorale brindisino. Complice il clima favorevole, in molti hanno scelto di trascorrere la giornata al mare, tra stabilimenti e spiagge libere. Una città quindi divisa tra mare e turismo urbano, con il centro storico che continua ad attirare visitatori grazie alla vicinanza con il porto, ai collegamenti crocieristici e all’offerta di locali e passeggiate sul waterfront. Un test importante anche in vista dell’avvio della stagione estiva, che nelle prossime settimane entrerà nel vivo sia sul fronte turistico che su quello commerciale. Tra tavolini pieni, traffico sostenuto sulla litoranea e tanti turisti a passeggio tra le vie della città, il ponte del 2 giugno restituisce così l’immagine di una Brindisi già proiettata verso l’estate.

La tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa. Brindisi ha celebrato gli 80 anni della Repubblica con la tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa. Il momento centrale si è svolto con il passaggio in rassegna dei reparti delle forze armate, seguito dall’alzabandiera e dalla deposizione della corona al Monumento ai Caduti da parte del prefetto Guido Aprea. Intervista a Guido Aprea, prefetto di Brindisi

Inaugurata a Brindisi la mostra fotografica di Massimo Sestini dedicata al tour mondiale della Nave Amerigo Vespucci. L’esposizione, visitabile fino al 12 luglio, propone dodici scatti che raccontano le principali tappe della nave scuola della Marina Militare nei porti di tutto il mondo, tra immagini spettacolari e prospettive inedite. Inaugurata a Brindisi, nel Circolo Ricreativo Dipendenti Difesa “Carlo Losito”, la mostra fotografica di Massimo Sestini dedicata al tour mondiale di Nave Amerigo Vespucci, storica nave scuola e simbolo della Marina Militare italiana. L’esposizione, visitabile fino al 12 luglio, propone dodici scatti su pannelli retroilluminati che raccontano alcune delle tappe più significative del viaggio internazionale del Vespucci nei porti di tutto il mondo. Immagini spettacolari, realizzate con lo stile inconfondibile del fotoreporter Sestini che offrono prospettive inedite della nave e della sua missione istituzionale. La mostra accompagna i visitatori in un percorso tra tradizione navale, diplomazia internazionale e promozione del Sistema Paese, raccontando non solo il viaggio del Vespucci, ma anche il valore simbolico che la nave rappresenta nel mondo. Alla cerimonia inaugurale, avvenuta col classico taglio del nastro ed un brindisi beneaugurale, hanno preso parte autorità civili e militari, insieme a rappresentanti della Marina Militare e numerosi visitatori. Intervista a Cap. di Vascello Gennaro De Martino (Direttore Marintendenza Brindisi)

Da quasi 48 ore divieto di utilizzo dell’acqua a scopo potabile in via Vespasiano, via Ottaviano e via Silla Dittatore a Brindisi dopo i parametri non conformi rilevati da Acquedotto Pugliese. In zona attive due autobotti e la Protezione civile per la distribuzione ai residenti. Si attendono gli esiti delle analisi dell’Arpa per il via libera dell’Asl. Da quasi 48 ore circa 80 famiglie che vivono in alcune strade a ridosso del centro storico di Brindisi convivono con una vera emergenza idrica. In via Vespasiano, via Ottaviano e via Silla Dittatore l’acqua del rubinetto non può essere utilizzata per bere, cucinare, lavare alimenti o per l’igiene orale, dopo che Acquedotto Pugliese ha rilevato parametri non conformi nella rete idrica. Il sindaco Pino Marchionna ha firmato un’ordinanza urgente che vieta qualsiasi utilizzo potabile dell’acqua. Una situazione che sta provocando forti disagi ai residenti. (int.). Immediata però la risposta dell’emergenza. Da quasi due giorni Acquedotto Pugliese ha posizionato due autobotti per garantire la distribuzione di acqua potabile ai residenti, con i volontari della Protezione civile che stanno raggiungendo soprattutto le persone più fragili e gli anziani. Nel frattempo Aqp ha completato le operazioni di controllo e sanificazione della rete. Ora si attende l’esito delle analisi dell’Arpa che dovrebbero arrivare entro le prossime 24 ore. Interviste ai residenti

. È mistero sul ferimento di un uomo di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine, gambizzato domenica sera (31 maggio) nelle campagne di Tuturano, frazione di Brindisi. L’episodio è avvenuto intorno alle 21.30. Il 57enne si è presentato al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi con una ferita di arma da fuoco ad una gamba. Le sue condizioni non sono gravi. Sulla vicenda indagano gli agenti della Squadra Mobile di Brindisi, intervenuti insieme alla Scientifica della Polizia di Stato per i rilievi del caso. Ascoltato dagli investigatori, l’uomo avrebbe riferito di non aver visto chi gli ha sparato. Restano ancora da chiarire dinamica e movente dell’accaduto. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.

. Tentata rapina questa mattina (1 giugno) nell’ufficio postale centrale di piazza Sant’Antonio, a Ceglie Messapica, nel Brindisino. Due persone con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione nella struttura ma immediatamente dopo, per cause in corso di accertamento, hanno desistito fuggendo via a mani vuote. I due sono scappati a piedi, dileguandosi tra le stradine del centro cittadino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che indagano per identificare i responsabili,

Filmato e registrato mentre palpeggiava in classe le alunne. Un insegnante di una scuola primaria del Brindisino è stato posto agli arresti domiciliari dai carabinieri della stazione di Oria in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Brindisi, su richiesta della Procura della Repubblica, nell’ambito di un’indagine per presunti episodi di violenza sessuale aggravata ai danni di alcune alunne minorenni. L’inchiesta sarebbe nata dalle segnalazioni della dirigenza scolastica dell’istituto e dalle denunce presentate dopo alcuni racconti riferiti dalle bambine ai genitori. Gli accertamenti, coordinati dalla Procura e condotti dai militari dell’Arma, si sono sviluppati anche attraverso attività tecniche investigative e l’ascolto delle persone coinvolte. Secondo quanto emerso dalle indagini, supportate anche da registrazioni audio e video, sarebbero stati documentati comportamenti e contatti fisici ritenuti inappropriati nei confronti delle minori, che avrebbero manifestato disagio e timore nei confronti dell’insegnante. Il gip, valutando la presenza di gravi indizi e il rischio di reiterazione delle condotte contestate, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Sulla vicenda proseguono gli accertamenti degli investigatori.

Circa 400 studenti pugliesi si sono sfidati tra prove tecniche e scenari ispirati alle operazioni umanitarie delle Nazioni Unite. Dal banco di scuola alle missioni di peacekeeping: al Centro Onu di Brindisi gli studenti pugliesi sono stati protagonisti della Robotics Competition: 21 istituti scolastici provenienti da tutta la regione, da Foggia a Santa Maria di Leuca, con circa 400 studenti tra gli 11 e i 17 anni impegnati nella competizione con oltre 70 robot progettati e costruiti durante mesi di lavoro didattico. Intervista a Maria D’Aprile (Capo Sezione Relazioni Esterne e Portavoce del Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite)

Intervenute due squadre dei vigili del fuoco . Un incendio ha interessato nella notte il lido “Flower Beach” a Specchiolla, marina di Carovigno. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi, impegnate nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’intera area. Secondo quanto riferito, la struttura è andata completamente distrutta dalle fiamme. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Carovigno, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’origine del rogo.

A poche settimane dall’estate, a Brindisi è partita la corsa contro il tempo per riaprire Cala Materdomini, la prima spiaggia pubblica cittadina da anni in stato di abbandono. Tra ritardi burocratici e una struttura segnata da degrado e vandalismi, l’obiettivo è completare il recupero entro il primo luglio. Siamo andati a vedere a che punto è la situazione. A Brindisi si corre contro il tempo per riaprire entro l’estate Cala Materdomini, la prima spiaggia pubblica della città, da anni in stato di abbandono e segnata da degrado e atti vandalici. Quello che un tempo era uno dei principali accessi al mare per i cittadini oggi appare fortemente compromesso, con furti, danneggiamenti e incuria che ne hanno progressivamente cancellato la funzione originaria. Circa un mese fa è stata aggiudicata a un’associazione temporanea di imprese la gestione e il rilancio dell’area, con l’obiettivo di avviare gli interventi di recupero e restituire lo spazio alla collettività. Tuttavia, l’avvio dei lavori è ancora rallentato dalla burocrazia che non consente di procedere con rapidità alle operazioni di ristrutturazione e messa in sicurezza. Sul posto il quadro è quello di un’area pesantemente compromessa: vetri divelti, infissi rimossi, interni svuotati e impianti elettrici ormai inesistenti. In diversi casi anche strutture già messe in sicurezza e sottoposte a sequestro dalla Polizia Locale sono state violate, a seguito di accessi abusivi, oltre alla distruzione diffusa di arredi e pavimentazioni, oramai in gran parte inutilizzabili. Un segnale positivo arriva però dalla recente pulizia dell’area dalla vegetazione spontanea, intervento che oltre a migliorare il decoro riduce il rischio incendi e potrebbe rappresentare un primo passo verso la riqualificazione. Restano comunque evidenti le condizioni dell’ex area ristoro, tra le più colpite, oggi completamente svuotata e ridotta a rudere. In questo contesto i nuovi gestori si trovano davanti a una sfida complessa: completare il recupero in tempi stretti per permettere la riapertura entro il 1° luglio.

Segnali di apertura sul fronte movida a Brindisi. In Prefettura primo confronto tra amministrazione, residenti e associazioni di categoria per cercare una soluzione condivisa alle tensioni degli ultimi mesi. Sul tavolo nuove regole e un possibile protocollo temporaneo. Vediamo come è andata. Un primo passo verso una possibile intesa per riportare equilibrio tra residenti ed esercenti nel centro di Brindisi. In Prefettura l’atteso incontro dedicato alla gestione della movida cittadina, al quale hanno preso parte amministrazione comunale, rappresentanti dei residenti e associazioni di categoria. Al centro del confronto l’ipotesi di nuove regole per disciplinare la vita notturna. Dal vertice sono emersi segnali di apertura tra le parti, con la possibilità di arrivare a un protocollo temporaneo da sperimentare nei prossimi mesi. Obiettivo, trovare un punto di equilibrio tra il diritto al riposo dei residenti, le esigenze delle attività commerciali e la necessità di garantire una città viva ma sicura. Un percorso che nelle prossime settimane dovrà tradursi in proposte concrete. Intervista a Pino Marchionna (sindaco di Brindisi), avv. Emilio Graziuso (legale Comitato dei residenti)

Dopo il Global Schools Prize, il Majorana di Brindisi torna al centro dell’attenzione con un evento dedicato all’intelligenza artificiale nella didattica. Al centro del dibattito il ruolo dell’IA nella formazione e l’importanza di un utilizzo consapevole e a norma degli strumenti digitali. Dopo il riconoscimento internazionale ottenuto con il Global Schools Prize della Varkey Foundation, l’Istituto Majorana di Brindisi torna al centro dell’attenzione con un evento dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla didattica. L’iniziativa ha richiamato esperti, rappresentanti del settore e operatori del mondo della scuola, confermando l’istituto come punto di riferimento per l’integrazione delle nuove tecnologie nei percorsi di apprendimento. Al centro del confronto, il ruolo dell’intelligenza artificiale nella formazione e la necessità di un utilizzo consapevole e soprattutto a norma degli strumenti digitali, esattamente come fatto proprio dall’istituto brindisino. Intervista all’avv. Marco Mancarella (Professore Associato di Informatica giuridica UniSalento), Salvatore Giuliano (Presidente Istituto ‘Majorana’ Brindisi)

Dopo un anno e mezzo di chiusura per un articolato intervento di manutenzione e messa in sicurezza, riapre il Monumento al Marinaio d’Italia, uno dei simboli identitari di Brindisi. Interessate la scala interna, balaustre, terrazza panoramica e facciate, per restituire alla città il monumento pienamente fruibile. La città torna a farsi ammirare dall’alto con la riapertura del Monumento al Marinaio d’Italia, uno dei simboli identitari di Brindisi, dopo una chiusura lunga un anno e mezzo per un articolato programma di interventi di manutenzione e messa in sicurezza. Il principale nodo dei lavori ha riguardato la scala interna a chiocciola, elemento architettonico distintivo della struttura, sottoposta a verifiche tecniche e a interventi di adeguamento nel pieno rispetto del valore storico del monumento, inaugurato nel 1933. Tra le opere più rilevanti anche l’innalzamento della balaustra, aumentata di circa 25 centimetri per migliorare i livelli di sicurezza senza alterare l’impatto estetico dell’edificio. Interventi significativi hanno interessato anche la terrazza panoramica, situata a oltre cinquanta metri d’altezza, dove è stata sostituita e ripristinata la ringhiera di protezione. Parallelamente si è proceduto al recupero di diverse porzioni delle superfici interne deteriorate e a verifiche sulle facciate esterne, con lavori eseguiti anche attraverso tecniche di edilizia acrobatica. Completato anche il restauro del portone storico, tornato alla sua collocazione originaria dopo le fasi di lavorazione, insieme all’installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza per il controllo degli ambienti interni. Tra le novità introdotte anche il pagamento elettronico tramite POS per i visitatori non residenti, con l’obiettivo di rendere più moderna e agevole la gestione degli accessi. Un intervento complessivo che restituisce alla città il monumento pienamente fruibile, in condizioni di maggiore sicurezza e funzionalità, confermandone il ruolo di punto panoramico e simbolo identitario del territorio.

. Dopo il riconoscimento internazionale ottenuto con il Global Schools Prize della Varkey Foundation, l’Istituto Majorana di Brindisi torna al centro dell’attenzione con un evento dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla didattica. L’iniziativa ha richiamato esperti, rappresentanti del settore e operatori del mondo della scuola, confermando l’istituto come punto di riferimento per l’integrazione delle nuove tecnologie nei percorsi di apprendimento. (intervistati Prof. Avv. Marco Mancarella, Professore Associato di Informatica giuridica UniSalento, Salvatore Giuliano, Preside Istituto ‘Majorana’ Brindisi. Qui il video

Il locale resterà aperto tutti i giorni tra aperitivi, cena e dopo cena. A Savelletri, sulla costa fasanese, il debutto di Crazy Pizza porta un nuovo tassello nel panorama della ristorazione di fascia alta. Il locale, affacciato sul porticciolo e ricavato negli spazi dell’ex “Il Veliero”, segna l’arrivo in Puglia del brand del gruppo Majestas fondato da Flavio Briatore e Francesco Costa. Luci calde, tinte bordeaux, divanetti color caramello e un design contemporaneo definiscono la sala interna, arricchita da scatti in bianco e nero di icone del cinema e della cultura pop alle prese con la pizza.

Era nascosta in un bidone in plastica. Oltre 10 chilogrammi di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati dai Carabinieri a Carovigno, all’interno di un casolare abbandonato in contrada Correo. Il rinvenimento è avvenuto nell’ambito di un’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Carovigno e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni. Nel corso dell’ispezione, i carabinieri hanno scoperto un bidone in plastica utilizzato come nascondiglio: all’interno erano custoditi circa 10 chilogrammi di hashish suddivisi in panetti e 270 grammi di marijuana. La droga è stata sequestrata a carico di ignoti, poiché nel casolare non sono state trovate persone. Sono in corso indagini coordinate dalla Procura di Brindisi per individuare i responsabili e ricostruire la rete di approvvigionamento e gestione del deposito, ritenuto un possibile punto di stoccaggio destinato allo spaccio sul territorio.

Le circostanze del decesso non sono al momento note e sono in corso gli accertamenti . Il corpo senza vita di Paolo Argentieri, 74 anni, scomparso da Ostuni lo scorso 19 maggio, è stato ritrovato nei pressi di un bosco, a circa 900 metri dal Centro di Coordinamento Ricerche dei Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di ricerca, assieme a Protezione Civile, volontari e forze dell’ordine.Il ritrovamento è stato effettuato dagli speleologi intervenuti sul posto. Le circostanze del decesso non sono al momento note e sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti. L’uomo era affetto da Alzheimer.

Con l’iniziativa “Custodi dell’Ambiente”, bambini, volontari e associazioni sono scesi in piazza per lanciare un messaggio semplice: prendersi cura della città parte dai gesti quotidiani. In Piazza Vittoria arrivano i piccoli “Custodi dell’Ambiente”: una mattinata fatta di giochi, attività e una missione speciale, quella di prendersi cura della città. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato comunale all’Ambiente insieme a TeknoService e alle associazioni coinvolte, ha visto protagonisti i bambini della scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo Santa Chiara, i ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down e i volontari di Smile for Life. Tra attività ludico-educative ed animazione, i partecipanti sono stati impegnati anche nella raccolta simbolica dei rifiuti presenti in piazza. Poi i bambini hanno distribuito agli adulti un pieghevole informativo sulla differenziata in linguaggio facilitato, per rendere le regole più semplici e lanciare un messaggio chiaro: prendersi cura dell’ambiente significa prendersi cura della propria città. Intervista a Paola Iaia (maestra Istituto Comprensivo S. Chiara), Paola Gasparini (Responsabile Comunicazione Tecknoservice), Livia Antonucci (Assessore comunale all’Ambiente)

Un messaggio chiaro: la tutela del territorio passa dalla partecipazione di tutti. Presentata a Brindisi l’iniziativa “Custodi dell’Ambiente”, progetto dedicato a sensibilizzazione ambientale e inclusione sociale. Coinvolti scuole, associazioni e cittadini per promuovere raccolta differenziata, rispetto degli spazi pubblici e tutela del mare. Protagonisti i ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down di Brindisi. Interviste a Giuseppina Scarano, Garante delle persone con disabilità; Giuseppe Marchionna, Sindaco di Brindisi; Paola Gasparini Responsabile Comunicazione Tecknoservice

. Proseguono senza sosta le ricerche di Paolo Argentieri, 74 anni, allontanatosi nella mattinata di martedì 19 maggio dalla propria abitazione di Ostuni, in contrada Pascarosa. In Prefettura c’è stata un’ulteriore riunione di coordinamento per il rafforzamento del dispositivo di ricerca, attivato subito dopo la denuncia di scomparsa presentata presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni. È stato disposto l’avvio del Piano provinciale per le persone scomparse, con il coinvolgimento di tutte le componenti del sistema di protezione civile. L’uomo è alto circa 1,60 metri, corporatura robusta, capelli brizzolati medio-lunghi e occhi azzurri. Al momento dell’allontanamento indossava maglione e pantaloni verde scuro. La Prefettura invita chiunque possa fornire informazioni utili a contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. Alle operazioni partecipano Vigili del Fuoco, Polizia Locale, volontari della Protezione civile, Croce Rossa Italiana, unità cinofile specializzate e squadre SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), con il supporto anche di un elicottero per le attività di sorvolo. Le perlustrazioni si stanno concentrando nell’area dell’ultimo avvistamento e nelle zone limitrofe, con l’impiego di droni e unità cinofile da ricerca molecolare del Soccorso Alpino e Speleologico della Puglia e del Molise, oltre a unità cinofile a traccia biologica delle Guardie Zoofile di Bari e ai volontari dell’associazione Penelope e del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi.

Brindisi celebra gli 80 anni della Repubblica

La tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa Brindisi ha celebrato gli 80 anni della Repubblica con la tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa.

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