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Michele Salomone

Il 29 agosto lo stadio Puttilli ospita campioni internazionali per una serata di sport, spettacolo e beneficenza

Domenica prossima, a Venezia, il Bari inaugurerà il campionato  Servizio Michele Salomone

Battuto in finale il Giappone al termine di una sfida risolta al tie-break Ce l’ha fatta l’Italia Under 21 di pallavolo femminile a conquistare il tetto del mondo a Surabaya, in Indonesia. E così la Puglia può vantare un nuovo campione del mondo, l’allenatore barese Nino Gagliardi. L’Under 21 ha conquistato il titolo mondiale battendo in finale il Giappone al termine di una sfida combattuta e risolta al tie-break. Le azzurrine si sono imposte 3–2 (25-22, 22-25, 15-25, 25-19, 15-11), laureandosi campionesse del mondo di categoria. Nino Gagliardi vanta una lunga carriera nei club con quattro promozioni in Serie A2. Con le nazionali giovanili italiane, da primo allenatore, ha conquistato: Oro all’European Youth Olympic Festival U19 femminile nel 2022, Argento europeo U20 nel 2024.

I rossoneri passano in vantaggio con Leao. Pulisic firma il secondo gol Il Bari perde a San Siro con il Milan, com’era del resto anche prevedibile, ma non perdere la faccia. Due reti, una per tempo, consentono ai rossoneri non ancora non al massimo della forma e della condizione di affrontare il Lecce nel secondo turno di Coppa Italia. Il Bari si presenta davanti a 70.000 spettatori con il 4-3-3 annunciato dal tecnico Fabio Caserta con Braunoder play a centrocampo affiancato da Bellomo e Pagano e con la sorpresa di Pereiro in avanti con Moncini e Sibilli. Inutile nascondersi, il Milan cerca di affondare subito e su una dormita della difesa passa in vantaggio con Leao che di testa colpisce indisturbato su cross di Tomori”. Il Milan colleziona tiri in porta, qualche parata di Cerofolini e soprattutto calci d’angolo. Il Bari va vicino al pareggio alla fine del tempo con una conclusione di Sibilli deviata in angolo da Maignan. All’inizio della ripresa un errato disimpegno a centrocampo da parte di Dorval avvia l’azione del secondo gol milanista chiuso da Pulisic dopo uno scambio con Gimenez. Si chiude qui la partita, entra Modrić e tutto lo stadio in piedi lo applaude. Da rivedere alcune cosette per quel che riguarda il Bari a cominciare dalla costruzione del gioco dal basso che almeno per quel che si ha visto a San Siro è un progetto molto rischioso.

Attesi quasi 5000 tifosi biancorossi, ma questo non spaventa il tecnico barese che non rinuncerà al 4-3-3  Fabio Caserta è sicuro: il Bari si batterà a viso aperto, a San Siro, con il Milan e darà il massimo per cercare di raccogliere consensi e riportare gente allo stadio. Ci saranno 60 mila spettatori a sostenere il Milan e quasi 5000 ad applaudire il Bari, ma questo non spaventa il tecnico barese che non rinuncerà al 4-3-3 e che non ha nessuna intenzione di snaturare il suo modulo per sacrificare qualche calciatore in una marcatura a uomo, per esempio su Modric.  Servizio di Michele Salomone

È un difensore greco di 27 anni Nel calcio quella di 27 anni è un’età in cui hai le ultime opportunità per sfondare definitivamente. Demitrios Nikolaou, difensore greco di 27 anni, vuole sfruttare l’occasione che gli offre il Bari per tornare nel giro della sua nazionale, ma anche per tentare di dare la scalata alla serie A, obiettivo della società che detiene il suo cartellino e cioè il Palermo da cui è stato trasferito al Bari con la formula del prestito secco. In verità ha confessato nel corso della sua prima conferenza stampa, di essere stato convinto ad accettare la soluzione pugliese dal tecnico Fabio Caserta che ritiene di poterlo impiegare da centrale nella difesa a quattro. Le classiche parole di entusiasmo per la piazza e per la tifoseria e il proposito di far bene in campionato. Ma intanto c’è l’impegno in Coppa Italia di domenica, le luci dello stadio di San Siro che lo aspettano con oltre 60.000 spettatori fra cui almeno tremila baresi. La sua promessa è quella di dare il massimo sia pure con un avversario di altra categoria che non ha bisogno di presentazioni. Cita Leao come uno dei tanti campioni di cui dispone la squadra rossonera. Parlando del suo immediato passato riconosce che l’ultima annata, quella trascorsa a Palermo non è stata delle migliori per sé e per la squadra rosanero considerate anche le aspirazioni della società attualmente di proprietà del Manchester City. Intanto scopriamo le sue qualità dell’impegnativo confronto con il Milan di Pulisic e Leao.

Non poche polemiche per la novità di questa stagione: anche in Lega Pro ma con mezzi ridotti Servizio: Michele Salomone

A centrocampo sicuro del posto Braunoder insieme a Pagano e forse Bellomo C ‘è anche Mehdi Dorval con Anthony Partipilo alla ripresa della preparazione del Bari in vista della sfida di Coppa Italia col Milan in programma domenica sera allo stadio di San Siro. Sulla mancata cessione di Dorval con plusvalenza più redditizia della gestione De Laurentiis, non si sa ancora nulla o quantomeno la società, che a questo punto dovrebbe avere tutti gli elementi utili a sua disposizione, non ha fornito una versione ufficiale. Il servizio di Michele Salomone

L’anno scorso furono circa 3500 ad esercitare quel diritto. Il calo è notevole Solo 1430 dei 7200 abbonati hanno esercitato il diritto di prelazione per conservare lo stesso posto. L’anno scorso secondo i dati in nostro possesso furono circa 3500 ad esercitare quel diritto. Il calo è notevole, ed è un segnale chiaro, che immaginiamo sia giunto anche negli States dove si trova attualmente Luigi de Laurentiis, di come parte della tifoseria sia veramente intenzionata alla diserzione. Numeri che se paragonati a quelli della Samp o Palermo, fanno arrossire.  Servizio di Michele Salomone

Si qualifica ai trentaduesimi di finale con l’1-0 Davanti a 2500 spettatori e all’ex gioiello Mehdy Dorval salito al Monterisi per incoraggiare i suoi ex compagni di squadra, il Cerignola compie l’impresa e si qualifica ai trentaduesimi di finale della Coppa Italia superando nel preliminare per 1-0 l’Avellino che si presenta ai nastri di partenza della Serie B con uno degli organici più forti. E adesso c’è il Verona da affrontare lunedì prossimo alle 18,00 molto probabilmente sempre a Cerignola per l’indisponibilità del Bentegodi. Successo limpido, maturato nel secondo tempo con un gol di Cuppone intorno al quarto d’ora, ma meritato soprattutto per quel che la squadra di Maiuri riesce a fare nel primo tempo quando costringe il portiere Iennarilli ad almeno un paio di interventi difficilissimi e in cui comanda il gioco evitando che gli avversari possano calciare in porta con pericolosità. Sostenuti bene a centrocampo da Cretella e Coccia e sulle fasce da Russo e D’Orazio, i calciatori del Cerignola cercano con insistenza i due attaccanti Emmausso e Cuppone sorvegliati speciali della difesa irpina. Nella ripresa l’Avellino manda in campo qualche pezzo da novanta fra cui Insigne e Todisco spostando di molto in avanti il baricentro e così prima con Crespi e poi con Kumi vanno vicini al pareggio. Dopo quasi 8 interminabili minuti di recupero con l’Avellino tutto proteso alla conquista del pareggio, si chiude questo primo atto della stagione ufficiale dell’Audace Cerignola nel modo migliore possibile

Il centrocampista belga aveva abbandonato il ritiro domenica 27 luglio quando fu raggiunto allora di pranzo dalla morte di suo figlioletto di appena 14 mesi C’era tutta la squadra con l’allenatore e i dirigenti ad accogliere all’aeroporto in tarda serata Matthias Verreth e la sua famiglia. Il centrocampista belga aveva abbandonato il ritiro domenica 27 luglio quando fu raggiunto allora di pranzo dalla morte di suo figlioletto di appena 14 mesi. La squadra interruppe il ritiro di Roccaraso in segno di solidarietà. Verreth, visibilmente commosso, era accompagnato dalla moglie e dall’altra figlioletta. Con il lavoro cercherà di superare il momento più drammatico della sua vita. Il Bari gli aveva concesso tutto il tempo che voleva per rientrare in sede, Matthias dopo 11 giorni ha deciso evidentemente di cercare di riprendere la vita normale.

Tra dieci giorni il Bari deve scendere in campo a San Siro per affrontare il Milan nel primo turno di Coppa Italia e si ritrova ancora con ruoli chiave scoperti Il Bari è sicuramente fra le società di calcio meno comunicative del panorama mondiale. Pensate che dal 25 giugno, quindi un mese e mezzo, lo staff tecnico e cioè direttore sportivi e allenatore non hanno più tenuto conferenze stampa. A Roccaraso Fabio Caserta si concesse alla tv partner della società, ma agli altri organi di stampa non è stato ancora concesso di porgli qualche domanda. Eppure ce ne sarebbero tante da fare all’allenatore del Bari che crediamo non possa essere assolutamente contento di come stanno procedendo le cose in merito alla costruzione della squadra. La società, poi, di fronte ad una situazione bizzarra e strana come quella del flop del trasferimento di Dorval in Russia, non pensa neanche lontanamente a fare chiarezza e spiegare come stanno le cose. E così nel frattempo ciascuno dà la sua versione di comodo e i tifosi non sanno a chi credere. Intanto tra dieci giorni il Bari deve scendere in campo a San Siro per affrontare il Milan nel primo turno di Coppa Italia e si ritrova ancora con ruoli chiave scoperti. Il rientro di Dorval non deve farci pensare che possa essere la soluzione definitiva, che poi sarebbe la migliore, per coprire la fascia sinistra. Difficilmente il franco algerino resterà a Bari sia perché è l’unico calciatore che con la cessione del suo carrellino può consentire di fare cassa, sia perché a gennaio è stato sul punto di essere trasferito a Napoli e sicuramente non può accontentarsi dell’ingaggio che ha percepito a Bari fino a giugno. Ma servono nuove energie a centrocampo e anche in attacco soprattutto anche se sembra che nelle ultime ore qualcosa di serio si stia facendo per riportare in Puglia Anthony Partipilo. Servizio di Michele Salomone

I due calciatori ex Milan in un video promuovono la campagna abbonamenti della squadra rossoverde La Polimnia Calcio che disputerà il prossimo campionato di Eccellenza, ha già battuto un record probabilmente mondiale e cioè quello di aver lanciato la sua campagna abbonamenti avvalendosi di due testimonial straordinari, per usare un aggettivo riduttivo. Dida e Serginho, due calciatori che hanno vestito la maglia del Milan che hanno fatto le sue fortune ma che hanno fatto la storia del calcio, si sono spesi in un video per promuovere la campagna abbonamenti del sodalizio rossoverde. Servizio di Michele Salomone

A breve i tifosi conosceranno il nome del nuovo proprietario del titolo sportivo Servizio Michele Salomone

L’evento agonistico preceduto da una intesa giornata al villaggio dello sport, dedicato a bambini e ragazzi Servizio Michele Salomone

Sconfitta dei biancorossi nell’amichevole disputata nell’antistadio del San Nicola Successo per tre a due del Casarano nell’amichevole disputata nell’antistadio del San Nicola con il Bari. Il Casarano, neo promosso in Serie C, ha mostrato di essere già a buon punto in vista della Coppa Italia. Bari in vantaggio con Gytkiaer al quarto d’ora. Pareggio dei salentini con Chiricò su calcio di rigore concesso per farlo di mano di Pucino. Nella ripresa iniziano benissimo gli ospiti che si portano in vantaggio ancora con Chiricò, autentico marcatore. Lo imita Gytkiaer pareggiando a pochi minuti dalla fine. Ma al 94esimo altro calcio di rigore per il Casarano questa volta trasformato da Millico. Le luci i tifosi della Bari che hanno assistito alla partita dall’esterno dell’antistadio.

Diverse le congetture sul ghiaccio mancante e acquistato in pescheria, causa un guasto al refrigeratore Servizio Michele Salomone

Inflitti per il mancato pagamento di stipendi e contributi nel corso della stagione nei tempi stabiliti Servizio Michele Salomone

Oggi i funerali del figlioletto Elliot di solo un anno “Matthias siamo con te in campo e nella vita”. Con questo striscione disteso perimetralmente nel campo di allenamento, i calciatori del Bari hanno voluto dimostrare il loro affetto e la loro solidarietà a Matthias Verreth colpito dalla più atroce delle disgrazie e cioè la perdita del figlioletto Elliot di solo un anno. Oggi in Olanda i funerali cui parteciperà una delegazione del Bari. Dopo aver interrotto il ritiro di Roccaraso e sospeso gli allenamenti per tre giorni, la squadra biancorossa ha ripreso a lavorare all’antistadio per preparare la sfida al Milan in programma per la Coppa Italia la sera del 17 agosto allo stadio di San Siro.

Due squadre retrocesse dalla Serie A nelle prime due giornate di campionato, tre trasferte nelle prime cinque Due squadre retrocesse dalla Serie A nelle prime due giornate di campionato, tre trasferte nelle prime cinque. Inizio non facile per il Bari che esordirà a Venezia, ospiterà il Monza, quindi due trasferte consecutive a Modena e Palermo e poi la Sampdoria allo stadio San Nicola. Nel turno natalizio, quest’anno il 27 dicembre, il Bari ospiterà l’Avellino. Il calendario è asimmetrico cioè l’ordine della gare di andata non coincide con quelle di ritorno. E così il Bari la seconda parte del campionato la inizierà a Castellammare di Stabia mentre l’epilogo, a maggio, in Calabria a Catanzaro a casa dell’ex direttore sportivo Ciro Polito. A proposito: il centravanti Getkiaer avrà subito la possibilità di sfidare i suoi vecchi compagni di squadra, il 23 agosto a Venezia. 

Bari – Casarano 2-3

Sconfitta dei biancorossi nell’amichevole disputata nell’antistadio del San Nicola Successo per tre a due del Casarano nell’amichevole disputata nell’antistadio del San Nicola con il Bari.

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