
Bari, presentato il docufilm “L’inventore del levante”
E’ stato presentato a Bari, il docufilm che racconta la storia dell’imprenditore Giuseppe Calabrese. Il punto di partenza, del rilancio dell’insediamento delle Officine Calabrese, la

E’ stato presentato a Bari, il docufilm che racconta la storia dell’imprenditore Giuseppe Calabrese. Il punto di partenza, del rilancio dell’insediamento delle Officine Calabrese, la cui riqualificazione, per mano di Giuseppe Bruno, numero uno della Omc Axles&Trailers, è in corso. Parte dal riconoscimento di quello che le Officine Calabrese hanno rappresentato per Bari ed il sud, il progetto di riqualificazione ancora in corso – le opere sono state completate al 50% e la produzione dei rimorchi è già stata avviata – dell’imprenditore irpino Giuseppe Bruno. Bisogna ricordare il passato per costruire il futuro, è il messaggio del docufilm presentato, “L’inventore del Levante”, diretto da Giuseppe Rossi. Presentato all’AncheCinema, alla presenza di tanti rappresentanti del mondo politico, imprenditoriale e delle professioni, barese Intervista a Lorenzo Calabrese figlio di Giuseppe, Giuseppe Bruno Ceo Omc Axles&Trailers e Mario Aprile presidente Confindustria Bari-Bat
Il civismo progressista pugliese, prova a cambiare marcia e rilanciare il suo ruolo nel campo largo, partendo dal risultato del referendum. E’ il senso dell’assemblea pubblica organizzata a Bari, da i movimenti La Giusta Causa e Lecce Città Pubblica. Il messaggio è “Salvare il fuoco”, e il fuoco la partecipazione al voto per il referendum, che ha restituito l’immagine di un Paese che non è così disaffezionato alla politica, come si racconta. I movimenti La Giusta Causa e Lecce Città Pubblica, si sono “riconosciuti”, spiegano Michele Laforgia e Carlo Salvemini, nella campagna elettorale, che ha messo in luce una domanda di partecipazione democratica che esiste ancora, ma che i partiti, da soli non riescono più ad intercettare, in una società sempre più frammentata, mobile e plurale. E’ lo spazio del civismo, che dunque non è una forma di antipolitica, sottolineano. Intervista a Michele Laforgia La Giusta Causa
Il punto sulla situazione dell’industria metalmeccanica in occasione dell’assemblea nazionale Fiom. L’ex Ilva deve essere nazionalizzata. Lo ha ribadito il segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini, a Bari per la due giorni di assemblea nazionale della Fiom. Una scelta, fare qui il punto sulla situazione dell’industria metalmeccanica italiana, legata alle tante vertenze in corso in Puglia, ha spiegato il segretario nazionale della Fiom Michele De Palma. L’approccio per fermare il collasso delle imprese industriali, deve essere d’insieme. Sulla vertenza Natuzzi, una situazione difficile che non è nata ora, Landini ha ribadito la necessità di una politica industriale, e quindi, ha aggiunto, dobbiamo riportare in Europa tutte le attività e le produzioni. E per quel che riguarda il buco della sanità regionale. Intervista a Maurizio Landini Segretario nazionale Cgil e Michele De Palma Segretario nazionale Fiom
La città del futuro ha fatto tappa a Bari, una delle città dove la Fondazione Italia digitale, intende promuovere innovazione e digitalizzazione, con lo Smart City Tour. E’ una sorta di sistema nervoso digitale, quello che serve realizzare, per trasformare le nostre città, in città del futuro. Semplificano così, da Fondazione Italia Digitale, gli obiettivi dello Smart City Tour, che dopo Roma, ha fatto tappa a Bari, per un evento interamente dedicato all’esplorazione delle sfide e delle opportunità tecnologiche. Un dialogo tra istituzioni e privato per stimolare il confronto sulla digitalizzazione dei servizi pubblici, mobilità sostenibile e integrazione di tecnologie avanzate. Intervista a Francesco Di Costanzo Presidente Fondazione Italia Digitale
La segnalazione al nostro numero WhatsApp arriva dal quartiere Poggiofranco, via Papa Innocenzo XII e da una zona in cui, evidentemente, le barriere architettoniche sono la regola. Gabriele ha trent’anni ed è sulla sedia a rotelle. Vive a Bari, quartiere Poggiofranco, via Papa Innocenzo XII. Intorno a casa sua, nell’arco di 200 metri, non c’è nemmeno uno scivolo. Questo significa che subito fuori dal cancello di casa iniziano i problemi. Per uscire deve farsi aiutare da qualche vicino perché la madre non ce la fa. Si rivolgono spesso al titolare di un bar. Ed è stato quest’ultimo a segnare l’incresciosa situazione: “Chiama me o il mio vicino per andare in chiesa, o alla posta, qui vicino insomma, le cose più normali per lui sono impossibili”. Il caso è stato denunciato al Comune di Bari che però non ha mai risposto Qui il video della denuncia
Questa segnalazione arriva da Palese, dove un gruppo di anziani, ha perso il luogo di incontro, dove un’associazione di volontari offriva anche alcuni servizi. L’affidamento è scaduto, e il nuovo bando non è ancora partito. E’ una riunione carbonara, quella che l’associazione Telefono d’Argento, attiva a Palese, ha organizzato davanti a quella che è stata per anni la sua sede, ormai chiusa, perché l’affidamento, da parte del Comune di Bari, è scaduto. Ma il telefono squilla ancora… Sono tante le richieste di una popolazione che invecchia, e nei quartieri periferici, fa più fatica a spostarsi. I volontari del Telefono d’Argento, fanno anche da mediatori delle diverse esigenze. La richiesta al Comune è di rinnovare l’affidamento. Abbiamo sentito l’assessore al Patrimonio Nicola Grasso, secondo il quale, prima dell’estate partirà il nuovo bando, di cui si è già discusso con il Municipio, a cui il Telefono d’Argento, potrà partecipare. E speriamo, riottenere la sua sede. Intervista a Prof. Giuseppe Varcaccio presidente Associazione Telefono d’Argento
Ci sono anche opere mai esposte al pubblico, nella mostra “Volto verso”, che ripercorre la carriera artistica di Corrado Veneziano, a Palazzo Starita, che si può visitare da oggi, fino al 14 giugno. Una mostra antologica, curata da Francesca Barbi Marinetti, la più articolata e ricca nella produzione dell’artista lucano, che ha vissuto a lungo a Bari. Un percorso di volta in volta differente, che spazia dal figurativo all’astratto, al concettuale e che nella permanente tensione poetica e spirituale, ha trovato un esplicito riconoscibile elemento di identità. Le 70 tele, ospitate nel Palazzo Starita dalla Fondazione Puglia, si snodano su tre piani, secondo una logica anagrafica: dalle prime mostre, nel 2013 tra Roma e Bruxelles, alle ultimissime tele presentate una settimana fa alla Scala di Milano. Intervista a Corrado Veneziano e Castorani Fondazione Puglia
Nonostante il vento, l’arcivescovo Satriano benedice le acque dal molo e lancia un monito alla città: “Bari ha bisogno del fuoco della giustizia”. La diana delle 4,30 ha svegliato la città per l’avvio delle celebrazioni religiose della Festa di San Nicola, iniziate con la prima Messa delle cinque in Basilica, celebrata dal priore Padre Giovanni Distante. È seguita la processione per le vie della Città Vecchia, dove coperte appese e petali dalle finestre hanno festeggiato il passaggio del Santo, che si è fermato per le preghiere davanti alla Cattedrale, nella Chiesa della Confraternita del Santissimo Rosario, a San Domenico, per poi fare tappa in Prefettura, al Comune e in Camera di Commercio, prima di raggiungere il Molo San Nicola. Qui, l’arcivescovo Giuseppe Satriano, dal pulpito ha scosso ancora le coscienze: “a che serve la devozione senza la conversione?” ha chiesto. E poi: “Bari non può onorare il Santo solo con la festa e la bellezza dei riti, tutte cose preziose, ma la città ha bisogno del fuoco della giustizia”. L’arcivescovo ha poi chiuso l’omelia pregando San Nicola di “non permettere che l’illegalità rubi il futuro ai nostri ragazzi”. Un richiamo al senso profondo della celebrazione, che anche il maltempo, con la pioggia e il vento, sembrava voler sottolineare. Si è tentato di non privare il popolo della tradizionale processione a mare della Statua accompagnata dalle barche, ma dopo la benedizione del mare, dove l’arcivescovo ha versato la Sacra Manna, San Nicola è rimasto sul pontone, senza riuscire ad arrivare sul motopeschereccio. Alla fine, la statua è dovuta rientrare sulla terraferma ed è rimasta sul palco davanti al Circolo Barion.
I ragazzi presenti vedono la possibilità di un Paese più sicuro. È iniziata con l’inaugurazione del Comitato costituente di Futuro nazionale, il seicentesimo in Italia, la due giorni pugliese di Roberto Vannacci, che sta incontrando i suoi sostenitori, in attesa dell’assemblea costituente che si farà a Roma, a metà giugno. Riprese e montaggio Cosimo CaragiuloIntervista a Roberto Vannacci
Il balletto proposto dall’Opera Nazionale Romena, nell’ambito dell’anno culturale Romania-Italia 2026 ha riscosso notevole successo. E’ una mattina di un sabato di agosto, quando esplode lo scontro tra i servitori delle famiglie rivali, i Montecchi e i Capuleti, una rissa a cui partecipano Tebaldo, nipote dei Capuleti, e Benvolio, nipote dei Montecchi…Il tumulto collettivo che apre il balletto di Romeo e Giulietta di Sergej Prokofev, un adattamento dell’opera sheaksperiana, realizzato nel primo ‘900, tra le due guerre, funge da cupo presagio e sfondo della vicenda, portata in scena al Teatro Petruzzelli di Bari, dall’Opera nazionale di Cluj-Napoca, nell’ambito, delle celebrazioni per l’anno culturale Romania-Italia 2026. Un messaggio universale di straordinaria potenza, ha sottolineato il sovrintendente Nazzareno Carusi, che ha introdotto la serata, con il sindaco Leccese e l’ambasciatrice e la console romene.
“Nella peggiore delle ipotesi” spiega l’ex presidente della Regione, “Dovrei fare lavori talmente belli che io stesso pagherei per farlo” . Nel numeroso pubblico che lo accoglie alla Feltrinelli, per la presentazione del suo libro “L’Alba di San Nicola”, Michele Emiliano riconosce quelli che definisce “pezzi di vita”. Quella politica, lunga oltre vent’anni, e quella precedente, in magistratura. Scrivere un libro, su richiesta dell’editore, racconta, è qualcosa di nuovo ed emozionante. “È la prima volta che mi capita di scrivere un romanzo che parla di donne, del sud e della passione della mia vita: l’indagine giudiziaria penale” spiega Emiliano e a chi gli chiede dove si vede tra due anni risponde: “Sicuramente in qualche asilo a portare Maria Antonietta (la figlia nata quest’anno ndr). Nella peggiore delle ipotesi dovrei fare lavori che sono talmente belli che pagherei per farlo” Qui l’intervista
Da fabbrica della morte sta per diventare il parco della Rinascita. Lillo Mendola, presidente dell’associazione “Familiari vittime amianto Bari”, è una delle Voci della Rinascita, titolo dei quattro appuntamenti ideati dall’agenzia di comunicazione Rp Consulting per conto delle due imprese De Grecis Cos.e.ma Verde e Cobar, alla vigilia dell’inaugurazione del Parco che stanno realizzando, sul suolo dellaEx Fibronit. Interviste a Lillo Mendola, presidente dell’associazione “Familiari vittime amianto Bari”; Salvatore Valletta, segretario nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale e consulente del “Comitato Fibronit”; Vito Leccese, Sindaco di Bari
Gli ex alunni dello storico Istituto si sono incontrati per ricordare con gratitudine i Padri Gesuiti e i docenti che li hanno formati. A concelebrare la Messa in ricordo dei docenti, padri gesuiti e laici, che per decenni, a Bari, hanno formato generazioni di studenti del prestigioso Istituto Di Cagno Abbrescia, tre ex alunni: l’arcivescovo di Otranto, monsignor Francesco Neri, Padre Denora, direttore generale del Gonzaga di Palermo e amministratore del Leone XIII di Milano e Fra Pier Giorgio Tenburgo, docente della Facoltà teologica pugliese. Interviste a S.E. Mons. Francesco Neri, Arcivescovo di Otranto; Padre Vitangelo De Nora, SJ Direttore generale Istituto Gonzaga di Palermo
Nonostante diverse segnalazioni alle autorità e una denuncia, la situazione non cambia. Ancora discariche abusive in città: a Bari, in una strada che collega via Fanelli a Carbonara vengono costantemente scaricati rifiuti, che poi si fanno bruciare. Nonostante diverse segnalazioni alle autorità e una denuncia, la situazione non cambia, ci ha scritto un telespettatore Qui lo scempio ambientale che abbiamo documentato dopo la denuncia di Enrico Vacca
I festeggiamenti partiranno da Baia San Giorgio, con l’imbarco della Sacra icona Nicolaiana, che approderà al Molo San Nicola, da dove sarà scortata verso il Castello Svevo . Lo stretto e antico rapporto tra Bari e il suo Santo Patrono, nato con l’arrivo delle reliquie nel 1087, e festeggiato già allora, spontaneamente dalla città, è il significato della festa di San Nicola di maggio, che rievoca la traslazione. E il corteo storico di quest’anno, riporta al centro proprio la Caravella, non solo una nave, ma immagine potente di un ponte tra passato e futuro, che richiama la storia e guarda avanti. Qui le interviste a Gianni Ciardo direttore artistico Corteo storico di San Nicola e Vito Leccese, sindaco di Bari
Partirà dal capoluogo pugliese tutti i martedì, giovedì, sabato e domenica alle 13,45, fino all’8 settembre. Da oggi, a Bari, è operativo il volo diretto per New York, che atterra all’aeroporto Newark, della United Airlines. Attivato senza contributi pubblici, partirà dal capoluogo pugliese tutti i martedì, giovedì, sabato e domenica alle 13,45, fino all’8 settembre. Riprese e montaggio Roberto CofanoInterviste ad Antonio Decaro, presidente Regione Puglia; Thorsten Lettnin, direttore vendite Europa Continental United Airlines; Antonio Vasile, presidente Aeroporti di Puglia
Come ogni anno, il Primo maggio, sono state consegnate le Stelle al merito del lavoro, nella cerimonia che quest’anno, si è tenuta al Teatro Petruzzelli. Le Stelle al merito non premiano solo talenti e carriere, ma la generosità e l’impegno nel servizio, dei cinquantaquattro lavoratori e lavoratrici – rappresentanti delle diverse province e settori economici del territorio – che quest’anno in occasione del Primo maggio, sono stati insigniti a Bari dell’ambita onorificenza, nel Teatro Petruzzelli, dal Prefetto Francesco Russo, alla presenza degli altri Prefetti, delle rappresentanti della Regione e del Comune, le assessore Elisabetta Vaccarella e Carla Palone, del direttore dell’Ispettorato dell’Area Metropolitana, del Console regionale e di quelli territoriali dei Maestri del Lavoro, dei sindaci dei comuni di residenza degli insigniti e dei loro datori di lavoro, espressioni delle eccellenze economiche del territorio. Intervista a Francesco Russo Prefetto di Bari
Dopo il corteo per le vie della città, il comizio sul lavoro dignitoso. Santeramo è un simbolo delle celebrazioni per il lavoro di questo primo maggio. Lo hanno sottolineato i sindacati, che nella città Murgiana, fulcro delle proteste di queste ultime ore dei lavoratori della Natuzzi, hanno voluto organizzare l’annuale manifestazione provinciale. Riprese Orazio Corbacio Interviste a Gigia Bucci, Segretaria generale Cgil Puglia; Domenico Ficco, Segretario generale Cgil Bari
“Dobbiamo fare di tutto – ha ricordato il sindaco Leccese – perché il lavoro possa garantire adeguato salario rispetto al costo della vita e un’esistenza dignitosa ai lavoratori e alle loro famiglie”. A Bari, le celebrazioni del primo maggio sono iniziate con l’apposizione della corona di fiori sotto la targa dedicata a Giuseppe Di Vittorio, in piazza Chiurlia. La lapide ricorda la difesa della Camera del Lavoro, dell’agosto del 1922, da cui partì anche da Bari la lotta di contrasto alla dittatura, in cui il sindacato, ha ricordato il sindaco Vito Leccese, ha avuto un ruolo fondamentale. “Dobbiamo fare di tutto – ha ricordato il sindaco – perché il lavoro possa garantire adeguato salario rispetto al costo della vita e un’esistenza dignitosa ai lavoratori e alle loro famiglie”. Ma quest’anno, i sindacati hanno scelto simbolicamente Santeramo dove proseguono i presidi dei lavoratori della Natuzzi, contro il piano industriale dell’azienda, per il tradizionale comizio, a cui sono intervenuti i segretari delle tre sigle sindacali.
Presente anche il papà di Tony La Piccirella: “Da padre ho molte ansie, ma mi rende molto orgoglioso”. Anche a Bari, come in altre città italiane, ieri, 30 aprile, è stato organizzato un presidio in solidarietà con gli attivisti della Global Sumud Flotilla, arrestati al largo di Creta

E’ stato presentato a Bari, il docufilm che racconta la storia dell’imprenditore Giuseppe Calabrese. Il punto di partenza, del rilancio dell’insediamento delle Officine Calabrese, la

Il civismo progressista pugliese, prova a cambiare marcia e rilanciare il suo ruolo nel campo largo, partendo dal risultato del referendum. E’ il senso dell’assemblea

Il punto sulla situazione dell’industria metalmeccanica in occasione dell’assemblea nazionale Fiom L’ex Ilva deve essere nazionalizzata. Lo ha ribadito il segretario nazionale della Cgil Maurizio

La città del futuro ha fatto tappa a Bari, una delle città dove la Fondazione Italia digitale, intende promuovere innovazione e digitalizzazione, con lo Smart

La segnalazione al nostro numero WhatsApp arriva dal quartiere Poggiofranco, via Papa Innocenzo XII e da una zona in cui, evidentemente, le barriere architettoniche sono

Questa segnalazione arriva da Palese, dove un gruppo di anziani, ha perso il luogo di incontro, dove un’associazione di volontari offriva anche alcuni servizi. L’affidamento

Ci sono anche opere mai esposte al pubblico, nella mostra “Volto verso”, che ripercorre la carriera artistica di Corrado Veneziano, a Palazzo Starita, che si

Nonostante il vento, l’arcivescovo Satriano benedice le acque dal molo e lancia un monito alla città: “Bari ha bisogno del fuoco della giustizia” La diana

I ragazzi presenti vedono la possibilità di un Paese più sicuro È iniziata con l’inaugurazione del Comitato costituente di Futuro nazionale, il seicentesimo in Italia,

Il balletto proposto dall’Opera Nazionale Romena, nell’ambito dell’anno culturale Romania-Italia 2026 ha riscosso notevole successo E’ una mattina di un sabato di agosto, quando esplode

“Nella peggiore delle ipotesi” spiega l’ex presidente della Regione, “Dovrei fare lavori talmente belli che io stesso pagherei per farlo” Nel numeroso pubblico che lo

Da fabbrica della morte sta per diventare il parco della Rinascita Lillo Mendola, presidente dell’associazione “Familiari vittime amianto Bari”, è una delle Voci della Rinascita,

Gli ex alunni dello storico Istituto si sono incontrati per ricordare con gratitudine i Padri Gesuiti e i docenti che li hanno formati A concelebrare

Nonostante diverse segnalazioni alle autorità e una denuncia, la situazione non cambia Ancora discariche abusive in città: a Bari, in una strada che collega via

I festeggiamenti partiranno da Baia San Giorgio, con l’imbarco della Sacra icona Nicolaiana, che approderà al Molo San Nicola, da dove sarà scortata verso il

Partirà dal capoluogo pugliese tutti i martedì, giovedì, sabato e domenica alle 13,45, fino all’8 settembre Da oggi, a Bari, è operativo il volo diretto

Come ogni anno, il Primo maggio, sono state consegnate le Stelle al merito del lavoro, nella cerimonia che quest’anno, si è tenuta al Teatro Petruzzelli

Dopo il corteo per le vie della città, il comizio sul lavoro dignitoso Santeramo è un simbolo delle celebrazioni per il lavoro di questo primo

LE CELEBRAZIONI “Dobbiamo fare di tutto – ha ricordato il sindaco Leccese – perché il lavoro possa garantire adeguato salario rispetto al costo della vita

Presente anche il papà di Tony La Piccirella: “Da padre ho molte ansie, ma mi rende molto orgoglioso” Anche a Bari, come in altre città