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Guglielmina Logroscino

La segretaria nazionale del Pd ha incontrato lavoratrici e lavoratori. “Dopo 23 anni di cassa integrazione e 12 piani industriali, ci sentiamo orfani”. Si rivolgono così alla segretaria del Pd, Elly Schlein, che ha voluto portare un messaggio di supporto e vicinanza, al presidio davanti allo stabilimento di Santeramo, dove i lavoratori Natuzzi da giorni protestano contro il piano aziendale che prevede un aumento all’80% della Cig e il trasferimento di parte della produzione in Romania. “Chiediamo all’azienda di rivedere questi piani” dice Schlein, commossa dall’attaccamento dei lavoratori all’azienda e al territorio. Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo

Aperti ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Giuseppe lavoratore. Cinquantatré tra cavalieri e carri scortano il quadro di San Giuseppe, nella cavalcata scandita dalle sonorità ritmiche dei timpanisti di Fasano e accompagnata dagli sbandieratori di Grumo. In testa, lo stendardo della Confraternita di San Giuseppe, e i nobili della famiglia Nitti Valentini, con il notaio, garanzia della fine delle reciproche rivendicazioni della proprietà della Chiesa. Il racconto, che risale alla metà dell’800, quando alla tradizionale processione di San Giuseppe, si aggiunsero i cavalli Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Tommaso Tullo, Confraternita San Giuseppe Palo del Colle

Accanto ai giovani alcuni esponenti della politica e della cittadinanza attiva. Dopo gli agguati a Bari, le associazioni studentesche sono scese in piazza, al grido “Bari non ha paura delle mafie“. Con loro anche il sindaco Vito Leccese. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Vito Leccese, sindaco di Bari; Marco Guida, magistrato componente giunta distrettuale Anm

In occasione dell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, e in concomitanza con l’anniversario della scomparsa di Papa Francesco, Facoltà Teologica Pugliese e Università di Bari, hanno organizzato una riflessione sul tema “Da Francesco a Papa Francesco carisma, magistero e teologia”. E’ l’arcivescovo di Bari Bitonto, Giuseppe Satriano ad aprire, con il ricordo di Aldo Moro, “docente di questo Ateneo e statista che ha segnato la storia del Paese, fino al sacrificio della vita”, la riflessione accademica dal titolo “da Francesco a Papa Francesco”, organizzata dalla Facoltà teologica pugliese in collaborazione con l’Università Aldo Moro di Bari. Un itinerario che ha messo in dialogo due figure eminenti della Chiesa, unite da una forza profetica, che continua ad interrogare la storia e le coscienze dei credenti, sviluppato, dopo i saluti del Preside della Facoltà Teologica Vito Mignozzi, e della coordinatrice dei corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza, Carmela Ventrella, dalle relazioni dei Vescovi di Novara e Assisi. Intervista a S.E. mons. Felice Accrocca Vescovo di Assisi

Ha fatto tanto parlare di sé il restauro della Chiesa di San Francesco da Paola, nel centro di Bari, finanziato con la donazione di una benefattrice, rimasta anonima fino alla riapertura, avvenuta due settimane fa. Ma i misteri svelati dai lavori, sono altri…. Si può vedere solo grazie alle nuove tecnologie di realtà aumentata, il “putridarium”, uno dei “misteri” svelati durante i lavori di restauro e consolidamento della Chiesa di San Francesco da Paola, nel centro di Bari. I lavori, durati due anni, in cui la Chiesa è rimasta chiusa, e costati due milioni di euro, sono stati resi possibili dalla generosa donazione di una famiglia due funzionari di banca e il loro figlio. Un miracolo, che il parroco, don Peppino, ancora fatica a spiegare. Intervista a Arch. Karen Bianchi progettista e direttrore dei lavori e Don Peppino Cutrone parroco Chiesa San Francesco Da Paola Bari

È stato uno dei principali protagonisti lungo i sentieri della fede, della cultura e del dialogo tra i popoli. Bari, la Puglia e la Chiesa piangono padre Damiano Bova, scomparso a 94 anni. Al secolo Cosimo Romano Bova, il sacerdote nacque il 27 settembre 1931 a Bivongi, nel cuore della Calabria. È stato uno dei principali protagonisti lungo i sentieri della fede, della cultura e del dialogo tra i popoli. Entrato giovanissimo nell’ordine dei domenicani e ordinato sacerdote nel 1965, ha saputo coniugare il rigore intellettuale della sua missione con una profonda umanità, diventando una figura cardine per la Chiesa nel Mezzogiorno. Il suo legame più profondo resta quello con la Basilica di San Nicola a Bari, di cui è stato rettore e priore per due mandati, trasformando questo luogo sacro in un ponte instancabile tra Oriente e Occidente e favorendo l’incontro storico tra cattolici e ortodossi. Per questo suo impegno, la città di Bari lo ha accolto come un figlio, conferendogli nel 2012 la cittadinanza onoraria. Ma il suo ministero ha toccato anche altre terre, guidando con dedizione il santuario di Madonna dell’Arco nel napoletano e insegnando teologia morale per decenni in diversi istituti superiori. Accanto alla tonaca, ha sempre coltivato la passione dello studioso e dello storico, mantenendo un cordone ombelicale mai reciso con la sua terra d’origine: a lui si devono opere fondamentali per la memoria della valle dello Stilaro e un monumentale dizionario etimologico del dialetto di Bivongi, segno di un amore viscerale per le proprie radici. La sua figura brilla come quella di un testimone autentico, capace di unire la ricerca della verità teologica alla tutela delle tradizioni popolari, sempre nel segno di una carità operosa e di un ascolto attento verso la comunità.

La mobilitazione spiegano i sindacati continuerà finché il piano dell’azienda non verrà ritirato. Sono tornati a scioperare i lavoratori della Natuzzi, che questa mattina hanno manifestato in corteo, bloccando la provinciale 41, tra Puglia e Basilicata, l’arteria che collega Puglia e Basilicata e unisce i siti di Jesce 2 e Jesce 1. La mobilitazione spiegano i sindacati continuerà finché il piano dell’azienda non verrà ritirato. La sensazione è che si navighi a vista e che la società non sia in grado di garantire il lavoro dopo la fine dell’anno mentre gli incentivi previsti sono rateizzati e quindi, spiegano i sindacati saranno in pochi ad aderire.

Stamattina gli è stato consegnato un riconoscimento dall’amministrazione comunale. Festeggerà i 70 anni di carriera con un ultimo spettacolo, al Teatro Forma, il comico Nicola Pignataro, icona del teatro popolare barese, a cui stamattina, è stato consegnato un riconoscimento dall’amministrazione comunale. Riprese e montaggio di Orazio CorbacioIntervista a Nicola Pignataro, attore

Lunghi applausi e chiamate sul palco per il debutto nazionale di Flusso, il monologo a due voci dei due attori, noti al grande pubblico per le fiction. Ha fatto sold out, per tutta la settimana, lo spettacolo “Flusso” con Lino guanciale e Gianmarco Saurino. I due attori, noti al grande pubblico per le fiction, hanno costretto i gestori del Teatri Kismet, ad un’organizzazione del dopo teatro inusuale, con i nastri per gestire le code dei fans Qui il servizio

Sono potenzialmente pericolosi per la pubblica incolumità. A Monopoli, il sindaco Angelo Annese, ha firmato un’ordinanza di interdizione totale, per tre tratti della costa, dove più grave è l’erosione. Siamo andati a vedere, quali saranno le ripercussioni, in vista della prossima stagione estiva. Intervista ad Angelo Annese, sindaco di Monopoli

Non tutti sono baresi, c’è chi lo fa da anni, per devozione, e chi partecipa solo per esserci. Al via le selezioni dei figuranti che parteciperanno al Corteo storico, in occasione della Festa di San Nicola. Lunghe code si sono registrate nella sede del Municipio 1. Nei prossimi giorni, le selezioni proseguiranno negli altri municipi della città. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Confindustria Bari e Bat ha offerto alle sue imprese l’opportunità di dialogare con i consulenti di Signet Capital. Offrire alle Pmi pugliesi opportunità di investimenti e finanziamenti con capitali americani. Era l’obiettivo dell’incontro organizzato in Confindustria. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Interviste a Tracy E.Roberts, Senior Vice President per affari commerciali in Europa Signet Capital; Michael F. Paparella, Managing Director Signet Capital

Episodi collegati, ma non solo come vendette: secondo gli inquirenti, il quadro è più complesso. Che l’omicidio di Filippo Scavo, alle 4 del mattino di domenica, nella discoteca di Bisceglie, e il ferimento di Kevin Ciocca, a poche ore di distanza, davanti all’ingresso del porto di Bari, siano collegati è un’ipotesi concreta; ma parlare di botta e risposta, è una semplificazione, spiegano fonti investigative. I magistrati della Direzione distrettuale antimafia, sono stati impegnati, per tutta la giornata, in Procura, a Bari, in una serie di riunioni, con gli investigatori, per coordinare una decina di fascicoli di inchieste e incastrare, risultanze, intercettazioni, dichiarazioni, che diano sostanza alle ipotesi. È una corsa contro il tempo: l’imminenza dei festeggiamenti per San Nicola desta preoccupazione, in un momento in cui gli attriti, tra i clan Strisciuglio e Capriati si susseguono con sempre maggiore frequenza. E anche per questo il Prefetto ha convocato un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il quadro, in cui si collocano gli ultimi due episodi, è quello di una serie di fatti, più o meno gravi, avvenuti negli ultimi due-tre anni, tutti collegati, nei quali, ricorrono i nomi, come quello di Scavo, già presente nell’informativa dell’inchiesta sulla morte di Antonella Lopez, nella discoteca Bahia di Molfetta, a settembre del 2024. Collegati, ma non solo come vendette: secondo gli inquirenti, il quadro più complesso, che per questo richiede un lavoro di squadra, è quello di una nuova faida per il controllo del territorio, e del suo business principale, la droga. Bisceglie, storica roccaforte dei Capriati, sta subendo l’intrusione degli Strisciuglio. A questo si aggiunge che, per le nuove leve della criminalità – come raccontano i post sui social, con le foto delle torte con cui si festeggiano agguati e omicidi, e si minacciano ritorsioni – il controllo del territorio, passa soprattutto per la sua rappresentazione esteriore, mediatica: una lite, o una sfida, non possono essere ricomposte in privato, come succedeva prima, ma esigono una risposta pubblica. E così gli attriti tra i due clan, sfociano, spesso occasionalmente, senza premeditazione, in fatti sangue. Anche l’altra notte, a Bisceglie potrebbe essere successo questo, ma è ancora presto per chiudere il cerchio.

Una lezione sull’evoluzione degli equilibri globali, in cui politica, economia e tecnologia sono sempre più connessi. E’ questa la battaglia dei giganti, tema scelto dal giornalista Ferruccio De Bortoli, ospite a Capurso del Libro Possibile Winter, organizzato da Rosella Santoro. Con grafici e tabelle, il giornalista, già direttore del Corriere della Sera di cui è tuttora editorialista, Ferruccio De Bortoli, spiega ai ragazzi dei Licei Cartesio, come rapidamente è cambiato, il peso dei Paesi nell’economia mondiale. Le potenze economiche, sono in maggioranza i Paesi dove non c’è la democrazia, uno scenario che, solo nella seconda metà del ‘900, quando si era convinti che benessere ed economia coincidessero con libertà e diritti, non si sarebbe potuto neanche immaginare. Intervista a Ferruccio De Bortoli editorialista e scrittore

La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia locale. Un uomo di 58 anni è morto durante il trasporto in ospedale, a seguito di un incidente avvenuto al quartiere San Paolo di Bari, su strada del Tesoro, all’altezza con la strada che porta all’Interporto. Era in moto quando, per cause da accertare, è finito contro un’auto. L’impatto è stato fatale, l’uomo è morto sul colpo. La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia locale.

Hanno meno di 15 anni, alcuni addirittura meno di 12 ma imperversano a Bitonto, dove nessuno ha il coraggio di reagire. L’ultimo episodio ha fatto il giro del web.. Il sindaco Francesco Paolo Ricci, ha scritto alla presidente del Tribunale dei minorenni di Bari per chiedere un incontro Intervista a Francesco Paolo Ricci Sindaco di Bitonto

La domenica in città organizzata per la seconda edizione dai giovani imprenditori di Confindustria. Sport, concerti, mercatini artigianali, con aree dedicate ai bambini, agli animali e al food. È Bari in festa, l’iniziativa dei giovani di Confindustria che per il secondo anno, domenica prossima, 19 aprile, tornerà ad animare il Parco Rossani dalle 10 alle 23. Riprese e montaggio di Orazio CorbacioInterviste a Christian Tomasicchio, presidente Giovani imprenditori Confindustria Bari e Bat; Paola Romano, assessora alle Culture Comune di Bari; Alessandra Lopez, presidente Municipio II

Interventi, esperienze immersive, testimonianze e la firma del protocollo tra Mimit e Aci. Focus sulla mobilità, nella seconda giornata dedicata al Made in Italy, promossa dal Mimit. In Fiera del Levante, esperienze immersive e la firma di un protocollo con l’Aci. Riprese e montaggio Orazio CorbacioInterviste ad Amerigo Splendori, Direttore generale del MIMIT; Francesco Ranieri, Presidente ACI Bari-Bat

Eventi e confronti tra istituzioni, imprese, università e giovani, sui temi della mobilità sostenibile e delle competenze per il futuro. È il giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, quello scelto per celebrare il Made in Italy, momento simbolico in cui il Paese riconosce il valore economico, sociale e culturale dell’eccellenza italiana, perché non è solo un marchio, ma un sistema fatto di imprese, competenze, territori e persone, ha ricordato il direttore generale del Mimit, il barese Amerigo Splendori. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste ad Amerigo Splendori, Direttore generale del MIMIT; Antonello Garzoni, Rettore Università LUM

È la sfida agli stereotipi e ai pregiudizi, per ridurre i comportamenti a rischio, rinnovare il senso di responsabilità e di rispetto verso l’altro. Mettere insieme gli studenti di un liceo classico cittadino, con i coetanei dell’Ipm Fornelli di Bari, per migliorarne il benessere psico-emotivo. È l’obiettivo del progetto “Giovani e (a)socialità”, messo a punto dai Dipartimenti di giurisprudenza e Psicologia dell’Università di Bari. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Prof. Marilena Colamussi, Ordinaria di Diritto Processuale Penale Università di Bari; Dott. Serena Sisto, PhD Diritto Processuale Penale

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