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Grazia Rongo

La scoperta è stata fatta nella stessa giornata in cui era in corso un’ispezione ministeriale dopo la fuga del 17enne avvenuta pochi giorni fa Nuova tentata evasione dal carcere minorile Fornelli di Bari. A pochi giorni da quella di un 17enne napoletano collegato alla camorra – e non ancora trovato – quattro detenuti tra i 16 e i 18 anni avevano scavato nella loro cella un buco nel muro per raggiungere la sala mensa. Il tunnel è stato scoperto dagli agenti di polizia penitenziaria durante l’ispezione mattutina ed è subito scattato l’allarme. La scoperta è avvenuta proprio mentre era in corso la visita degli ispettori inviati dal ministero dopo la fuga del 17enne.

Appuntamento alle 23.10 su Telenorba I due candidati sindaco di Taranto si sono affrontati a muso duro nella puntata del Graffio che andrà in onda stasera su Telenorba, in seconda serata. Un’anticipo di quella che, domenica e lunedì, sarà sfida ballottaggio all’ultimo voto. Entrambi rivendicano la discontinuità con l’amministrazione Melucci: Bitetti, del centrosinistra, per aver contribuito a farla cadere, Tacente, del centrodestra, per non averlo mai sostenuto politicamente. Montaggio di Luca Caradonna Servizio di Grazia Rongo

L’uomo è indagato per violenza sessuale aggravata e continuata, produzione e tentativo di produzione di materiale pedopornografico Dal 2020 al 2024 avrebbe intrattenuto relazioni sessuali con due ragazzine di età inferiore ai 14 anni. Dopo la denuncia della madre di una delle minorenni, un imprenditore 55enne di Castellana Grotte è finito in carcere. La polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in seguito ad un’inchiesta della Procura di Bari. L’uomo è indagato per violenza sessuale aggravata e continuata, produzione e tentativo di produzione di materiale pedopornografico. Le indagini sono state effettuate tramite ascolti in modalità protetta, intercettazioni, sopralluoghi ed esami di telefonini e computer. 

L’incidente è avvenuto in Salento, tra Vernole ed Acquarica di Lecce Tragico incidente stradale in Salento. Nello scontro tra una moto e un’auto è morto Fernando Febbraro, 62 anni, di Pisignano. Gravemente ferita sua moglie. Per cause da accertare sono finiti contro un’Audi guidata da un turista. L’uomo è sbalzato dalla moto cadendo sull’asfalto e morendo sul colpo. La donna è ricoverata al Vito Fazzi di Lecce. Illesi i passeggeri della vettura. 

Rfi ha ultimato la sostituzione dell’infrastruttura tra Palagiano-Chiatona e Castellaneta Marina ed è intervenuta per la manutenzione straordinaria di gallerie e opere d’arte tra Campomaggiore e Grassano Ripresa la circolazione ferroviaria sulla linea Taranto-Potenza che aveva subito variazioni dal 22 aprile scorso. Rfi ha ultimato la sostituzione del ponte ferroviario sul fiume Lato tra Palagiano-Chiatona e Castellaneta Marina ed è intervenuta per la manutenzione straordinaria di gallerie e opere d’arte tra Campomaggiore e Grassano. Nell’ambito degli interventi di potenziamento infrastrutturale sulla linea taranto-potenza, è stato varato un ponte ferroviario sul fiume Lato, vicino Castellaneta Marina. Le operazioni di smontaggio della vecchia travata e di montaggio della nuova, sono stati avviati la scorsa estate. Il nuovo ponte è lungo 75 metri ed realizzato interamente in acciaio

La somma illecitamente incassata ammonta a 115mila euro Nove persone sono state denunciate dalla Guardia di finanza di Taranto per aver percepito reddito di cittadinanza pur non avendone diritto. La somma illecitamente incassata ammonta a 115mila euro, per ottenere la quale le persone coinvolte avrebbero attestato il falso.

È accaduto al porto di Bari. I soggetti erano a bordo di una vettura proveniente dalla Grecia Volevano passare la dogana con oltre 350mila euro in contanti non dichiarati ma i soldi sono stati intercettati e sequestrati. È accaduto al porto di Bari. Si tratta di due cittadini con cittadinanza tedesca a bordo di una vettura proveniente dalla Grecia. Avevano dichiarato di avere con se 900 euro a testa ma dopo una verifica accurata finanzieri e funzionari delle dogane hanno trovato 391mila euro nascosti in tasche e borse. I soldi sono stati sequestrati. 

Sul posto sono intervenuti polizia e Vigili del fuoco, potrebbe trattarsi di un’auto rubata e poi data alle fiamme Auto in fiamme su una parallela della provinciale 231, sulla via Appia Antica, in agro di Bitonto. È accaduto intorno alle 21, sul posto, dopo una segnalazione, è intervenuta una pattuglia della polizia di Bitonto. Non c’erano persone vicino l’auto in fiamme, quindi si presume si tratti di una vettura rubata e poi incendiata, ma per il momento si tratta solo di ipotesi. Allertati i Vigili del Fuoco che sono intervenuti immediatamente dopo.

Ex sacerdote scomunicato dalla chiesa cattolica, si è ritirato nelle campagne tra Noci e Mottola dove celebra messa ortodossa

Ancora un rinvio del tavolo permanente che era stato fissato al 27 maggio Ancora un rinvio per l’incontro tra Governo e sindacati sul futuro occupazionale dell’Ex Ilva. Il tavolo permanente, già rimandato al 27 maggio, slitta a lunedì 9 giugno, alle 18. La Presidenza del Consiglio ha ritenuto di dover spostare la data per poter acquisire più elementi di valutazione, considerando anche gli impegni congressuali e internazionali di parte dei sindacati convocati.

La strada è stata riaperta al traffico  È stato individuato, sedato e recuperato il toro che, da questa mattina, era stato avvistato in giro sull’autostrada tra Mottola. È stato fermato all’altezza del chilometro 726, a circa tre chilometri dopo lo svincolo per Mottola. Per via delle grandi dimensioni dell’animale, non è stato facile metterlo sicurezza. La strada è stata riaperta 

Protestano per non aver ricevuto il link per collegarsi al vertice romano sulla situazione occupazionale del siderurgico Clima teso a Taranto lungo la Statale 7: gli operai hanno bloccato la strada per protesta. Non hanno ricevuto da Roma il link per seguire in diretta il vertice tra sindacati e Governo sul futuro lavorativo del siderurgico. L’incontro è iniziato ma loro, nonostante abbiano allestito il maxischermo, non potranno seguirlo per mancanza del collegamento. Anziché presidiare la zona come avevano programmato, hanno quindi deciso di bloccare la strada. Non si può circolare e la statale resterà bloccata fino alla fine del tavolo romano, non hanno alcuna intenzione di fermarsi perché, dicono, “si sentono presi in giro”. Secondo i protestanti la mancanza del collegamento con Roma è stato fatto apposta, proprio per evitare che loro potessero seguire l’incontro, fondamentale per il futuro occupazionale del siderurgico. (notizia in aggiornamento)

Si tratta di ragazzi tra i 14 e i 17 anni Sette minorenni, tra i 14 e i 17 anni, sono stati collocati in comunità diverse dopo aver aggredito a gennaio un bracciante straniero a Taranto. Sono accusati di lesioni aggravate dall’odio razziale e altri reati. La vittima fu colpita con pietre e oggetti, riportando ferite guaribili in 20 giorni. Nei giorni successivi, i ragazzi tornarono a minacciarlo lanciando sassi contro casa sua. All’arrivo dei carabinieri, tentarono di bloccare l’auto di servizio con barricate e spranghe. In un secondo episodio, fermarono e aggredirono una donna alla guida, causando nuovi scontri con le forze dell’ordine.

L’episodio avvenne il 28 novembre scorso Sono stati individuati e arrestati i due ventenni foggiani che, il 28 novembre scorso, a San Marco in Lamis, fecero saltare lo sportello bancomat fuggendo via con 28mila euro. Sono accusati di furto pluriaggravato, detenzione e porto di esplosivo. Le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza mostrano i due, a volto coperto, impegnati a piazzare l’esplosivo. E poi anche gli ingenti danni causati dall’esplosione. I due fuggirono con un’auto rubata che fu poi trovata abbandonata nelle campagne. All’interno dell’abitacolo i carabinieri trovarono chiodi a quattro punte, attrezzi da scasso e l’asta metallica utilizzata per piazzare l’ordigno. Uno dei due indagati era stato rintracciato a a febbraio scorso in un casolare dove nascondeva una pistola clandestina e altri ordigni esplosivi. 

Sono animali di alto pregio e valore ma sono anche tutti microcippati, difficile quindi poterli vendere (foto di repertorio) Furto di bestiame la notte tra venerdì e sabato ai danni di una masseria di Mottola. Rubati 12 cavalli di razza murgese tra cui una fattrice e 11 puledri di un anno. Il furto è avvenuto ai danni di un allevamento della zna ed è stato scoperto ieri mattina dai proprietari che hanno denunciato l’accaduto ai carabineri. I malviventi hanno forzato il cancello del pascolo e portato via i cavalli. Si stratta di animali di alto pregio e valore ma sono anche tutti microcippati, difficile quindi poterli rivendere. Sicuramente ad agire è stata una banda ben organizzata ed esperta, non è facile portare via 12 cavalli e passare inosservati. Indagano le forze dell’ordine. 

Il furto è avvenuto al quartiere Libertà di Bari ai danni dell’associazione Avanzi Popolo 2.0 Ladri senza scrupoli e dignità quelli che a Bari hanno rubato la cargo-bike utilizzata dall’associazione Avanzi Popolo 2.0 per raccogliere cibo dai ristoranti e mercati e distribuirlo alle persone bisognose. Il furto è avvenuto la notte tra venerdì e sabato. Sono stati due volontari a fare l’amara scoperta sabato mattina quando sono entrati nel locale del Redentore, al quartiere Libertà, dove il mezzo era parcheggiato. È stata sporta denuncia ma si spera che i ladri possano mettersi una mano sulla coscienza e restituire la preziosa bicicletta. I volontari lanciano un appello ai responsabili: “Fate una bella cosa – scrivono sui social – restituitela che sicuramente ne sapremmo fare un uso migliore”. La raccolta dei beni andrà avanti ugualmente perché, specificano, “si può rubare una bicicletta, ma non i legami di fiducia che sostengono la nostra comunità”

Le persone non autosufficienti saranno trasferite C’erano troppe e gravi irregolarità nella struttura di accoglienza per anziani chiusa dai carabinieri del Nas in provincia di Brindisi. Innanzitutto erano ospitati molti più ospiti del consentito, incluse persone con patologie invalidanti non compatibili con il livello assistenziale assicurato dalla struttura. Inoltre somministravano regolarmente pasti pur non avendo mai comunicato l’inizio dell’attività. L’Ausl Brindisi ha chiuso la struttura e revocato l’autorizzazione. Gli anziani non autosufficienti saranno trasferiti in strutture più appropriate. 

“È stato affermato che nessuno aveva chiesto interventi urgenti per la salvaguardia dell’altoforno – ha dichiarato il ministro – ma gli atti dicono il contrario” “I responsabili dell’impianto avevano segnalato alla magistratura che gli interventi da fare per evitare il collasso dell’altoforno erano urgenti ma la Procura ha negato la richiesta”. Il ministro delle Imprese usa toni perentori sulla questione ex Ilva parlando di gravissima anomalia istituzionale. Urso, da Fabriano, ha commentato ancora una volta l’accaduto: “la Procura ha fornito informazioni non corrispondenti al vero” ha dichiarato il ministro, “Parliamo di un impianto industriale strategico per il Paese che, a causa di una gestione non coordinata dell’atto giudiziario, rischia ora danni irreversibili, l’impianto è compromesso”. “È inaccettabile – ha aggiunto – che una comunicazione ufficiale della Procura abbia negato la richiesta di tali interventi, quando oggi emergono prove che tali richieste erano state presentate fin dal primo momento”.

I fatti risalgono all’aprile 2024. Arrestato un 23enne di Bitonto È finito in carcere il 23enne di Bitonto, pluripregiudicato, accusato di aver rapinato una Lamborghini a Modugno e di aver esploso colpi di pistola contro una pattuglia della polizia. I fatti risalgono ad aprile dello scorso anno. L’arrestato era insieme ad altre persone quando a volto coperto e con la minaccia di una pistola, intimarono al proprietario dell’auto di consegnare le chiavi. Scapparono via a bordo della vettura ma furono inseguiti dai poliziotti contro i quali esplosero colpi di pistola. Dei banditi si persero le tracce ma la Lamborghini fu ritrovata abbandonata nelle campagne. All’interno c’erano macchie di sangue che, analizzate, hanno consentito di individuare il profilo del pregiudicato e di arrestarlo. 

Le tre vetture sono state praticamente distrutte dalle fiamme, l’incendio è divampato intorno alle 3.45 Paura nella notte a Valenzano a causa dell’incendio che ha coinvolto tre vetture e ne ha danneggiate altre. È  accaduto in via Papa Pio intorno alle 3.45. I residenti hanno chiamato i vigili del fuoco di Bari, prontamente intervenuti. Si indaga per risalire alle cause del rogo, non si esclude alcuna pista 

Auto a fuoco a Valenzano, danni ingenti

Le tre vetture sono state praticamente distrutte dalle fiamme, l’incendio è divampato intorno alle 3.45 Paura nella notte a Valenzano a causa dell’incendio che ha

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