rossotono-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

Grazia Rongo

Ne è stata segnalata la sua presenza, si tratta di una specie velenosa, sebbene non mortale Il sindaco del comune di Salve, Francesco Villanova, ha invitato i bagnanti di Torre Pali a prestare attenzione al pesce Scorpione. Ne è stata segnalata la sua presenza e si tratta di una specie velenosa, sebbene non mortale. Si tratta di un animale predilige le zone con fondali rocciosi, dove si mimetizza, e non bisogna toccarlo nemmeno se lo si trova morto perché può rilasciare veleno. In caso di puntura è fondamentale agire immediatamente immergendo la parte colpita in acqua molto calda per neutralizzare la tossina, poi bisogna disinfettare e rimuovere eventuali spine. In ogni caso è consigliabile consultare il medico

L’animale è stato messo in sicurezza e consegnato al Cras di Calimera ma ora si cerca la sorellina Inusuale ritrovamento a Giorgilorio, quartiere di Surbo, in Salento. Quel curioso animale che vedete nelle foto è un “cane della prateria”, un mammifero appartenente all’ordine dei roditori, stessa famiglia delle marmotte per intenderci. Animale sicuramente non tipico della provincia di Lecce bensì delle praterie americane. Una residente lo ha fotografato e postato chiedendo se per caso di fosse smarrito. Dopo averlo messo in sicurezza con la collaborazione della polizia locale di Surbo, l’animale è stato trasferito al Centro recupero fauna selvatica di Calimera. Intanto però, grazie all’annuncio, sono venuti fuori i proprietari che però ne cercano anche un’altra, la sorellina. Erano due i cani della prateria in fuga e la seconda non è stata ancora trovata. Gli animali sono regolarmente detenuti e microchippati, si tratta della specie “ a coda nera” la cui detenzione, a differenza delle altre, è legale. 

Il ragazzo ha praticamente salvato la vacanza alla coppia straniera che si trovava a Caserta e stava recandosi a Sorrento Un 25enne di Lecce ha salvato la vacanza ad una coppia di turisti americani. Questi ultimi avevano smarrito il borsello con soldi, documenti e telefonini al casello autostradale di Caserta. Il ragazzo ha notato il borsello sull’asfalto, lo ha raccolto, ha visto che conteneva 800 euro, documenti di viaggio e oggetti personali e si è recato in caserma ad Aversa per consegnarlo. I Carabinieri hanno potuto contattare i turisti – in viaggio verso Sorrento – dando loro la bella notizia. I due americani hanno voluto personalmente ringraziare il giovane salentino per la sua gentilezza e per l’onestà dimostrata. 

La tragedia si è consumata a Santa Maria di Leuca, vittima un uomo di 63 anni Muore soffocato da un boccone. Tragico incidente a Santa Maria di Leuca. Vittima Paolo Coricciati, 63 anni, originario di Martano.  L’uomo si trovava con la sorella in farmacia in attesa di sottoporsi ad un elettrocardiogramma e stava mangiando un panino al prosciutto quando un boccone gli è andato di traverso. A nulla sono serviti i tentativi di soccorso di sorella e farmacista. Quando sul posto è arrivata l’auto medica del 118 non c’era più nulla da fare

Interrogatorio di garanzia per il 57enne di San Giorgio Ionico accusato di concorso in omicidio del brigadiere capo Carlo Legrottaglie Si è avvalso della facoltà di non rispondere Camillo Giannattasio, il 57enne di San Giorgio Ionico accusato di concorso in omicidio del brigadiere capo Carlo Legrottaglie. L’uomo nelle scorse ore è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Brindisi. Per il Gip la morte del carabiniere era un evento “ampiamente prevedibile e accettato da Giannattasio che nell’auto aveva armi cariche di munizioni pronte ad uccidere”. Secondo quanto ricostruito, il 12 giugno, mentre la gazzella dei carabinieri inseguiva i due malviventi, questi mostravano gesti di sfida contro i militari prima di schiantarsi contro un palo. Scesi dall’auto, Mastropietro sparò contro Legrottaglie, uccidendolo e Giannatasio partecipò attivamente alla pianificazione e all’azione con chiara volontà criminale. Avrebbe istigato e rafforzato la condotta violenta del complice. Non solo: tra casa e negozio nascondeva anche un arsenale clandestino. Giannattasio è indagato anche per il tentato omicidio dei due poliziotti che, nella seconda sparatoria, sono intervenuti per fermarli, sparatoria nella quale è morto Michele Mastorpietro.

Nella marina di Nardò sono giunti tre mezzi dei vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento Video e foto di Daniele Leone Un vasto incendio sta interessando in queste ore Sant’Isidoro, marina di Nardò. Le fiamme sono partite dalla strada ma sono arrivate a ridosso della spiaggia, nella zona nuova. Sul posto sono già arrivati tre mezzi dei vigili del fuoco ma non si esclude che ne arrivino altri. Al momento non si registrano feriti. Sul posto si è levata una grande e densa colonna di fumo visibile in lontananza

Sfondata la porta d’ingresso e danneggiati gli arredi interni Atti vandalici a Taranto, ai danni della Kyma Mobilità. La notte tra sabato e domenica qualcuno si è introdotto nei locali del capolinea, al Terminal Porto Mercantile, sfondando la porta d’ingresso e danneggiando gli interni. Sono stati distrutti anche i distributori automatici. L’accaduto è stato denunciato dal sindacato Sinai che ha espresso preoccupazione per l’ennesimo episodio che mette in luce l’inadeguatezza delle attuali misure di sicurezza.

E’ stato un diportista a notare il corpo e a lanciare l’allarme E’ stato ritrovato senza vita Giuseppe Nasole, il 72enne disperso in mare da sabato pomeriggio a Marina di Lizzano, nel tarantino. Era stato avvistato l’ultima volta mentre si allontanava con un materassino gonfiabile bianco. I familiari aveva dato l’allerta chiedendo aiuto anche sui social. Le ricerche sono state coordinate dalla guardia costiera di Taranto. Il corpo è stato individuato oggi pomeriggio dopo la segnalazione di un diportista. Si trovava nello specchio d’acqua in direzione del quale erano stati ritrovati i suoi effetti personali.

Nel Boschetto, un concerto tra jazz e riflessioni per accendere speranza e bellezza contro la violenza delle guerre

Sulla spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari, pazienti oncologici, familiari e cittadini si sono ritrovati per una lezione speciale tra benessere, consapevolezza e solidarietà Intervista: Maria Cataldo, Lilt Bari

Appartiene al circo di Marina Orfei, in sosta proprio nel comune Salentino No, non è un miraggio causato dal gran caldo. Quello che gli automobilisti di Ugento si sono trovati davanti agli occhi era proprio un cammello. L’animale si aggirava placidamente per strada, tra l’incredulità e l’ilarità dei passanti. L’animale appartiene al Circo di Marina Orfei che è in sosta proprio nel comune di Ugento, nel terreno che si trova vicino al campo sportivo, sulla strada per Taurisano. Nel recinto ci sono anche altri animali, probabilmente il cammello aveva solo voglia di sgranchirsi un po’ le zampe.

L’intervento della sezione protezione civile della regione Puglia ha scongiurato il peggio Mare al petrolio nel porto di Mola di Bari. Nel tardo pomeriggio di sabato la Guardia Costiera ha segnalato la presenza di idrocarburi nello specchio d’acqua del porto cittadino. Probabilmente il problema è stato causato da scorrette operazioni di manutenzione di un’imbarcazione. La Sezione Protezione civile della regione Puglia è prontamente intervenuta per le operazioni di contenimento, delimitando il perimetro della macchia oleosa con panne e fogli assorbenti.  “La prontezza della risposta dimostra l’efficacia della cooperazione tra i diversi livelli istituzionali di Protezione Civile – ha dichiarato l’ing. Barbara Valenzano, Dirigente della Sezione Protezione Civile della Puglia – la sinergia tra enti ha consentito di avviare subito tutte le attività necessarie per contenere l’emergenza e tutelare l’ambiente marino e costiero” . Per capire di che tipologia di idrocarburi sversati si attendono gli esiti delle analisi effettuate dall’Agenzia regionale per l’ambiente.

Gianluca Calò, 46 anni, era detenuto a Regina Coeli in attesa di giudizio per rapina. È riuscito ad scappare dall’ospedale dove era n attesa di essere sottoposto ad una Tac Ancora nessuna traccia di Gianluca Calò, 46enne di Mesagne detenuto in attesa di giudizio per rapina. È evaso a piedi nudi venerdì pomeriggio dall’ospedale Santo Spirito di Roma, mentre era in attesa di essere sottoposto ad una Tac. L’uomo, in carcere a Regina Coeli, distante meno di un chilometro dall’ospedale, è scappato scalzo – come si vede nel video pubblicato dal Corriere della sera di cui vi mostriamo un frame – inseguito da due agenti della polizia penitenziaria. L’uomo, nonostante sia scalzo, corre scaltro sull’asfalto bollente e in una strada in salita riesce a dare lo sprint per seminare definitamente i due agenti che lo stavano inseguendo e che hanno provato invano a cercarlo setacciando tutta la zona. 

Il commovente abbraccio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla famiglia di Carlo Legrottaglie 

Gli era stata conferita negli anni del regime fascista, nel lontano 1924 Benito Mussolini non è più cittadino onorario di San Giovanni Rotondo. Il consiglio comunale ha approvato, venerdì sera, la revoca del conferimento avvenuto negli anni del regime fascista, nel lontano 1924. Il deferimento è stato comunicato dal sindaco Filippo Barbano mentre la mozione era stata promossa dal consigliere comunale di opposizione Roberto Cappucci, segretario cittadino del Prc.

Il 52enne puntò la pistola contro una farmacista di Monopoli facendosi consegnare il denaro in cassa Con il volto coperto da un passamontagna e armato aveva fatto irruzione in una farmacia di Monopoli. Aveva minacciato la farmacista puntandole la pistola addosso e l’aveva rapinata dei soldi in cassa.  I fatti risalgono a gennaio del 2024 e sono stati immortalati dalle telecamere di videosorveglianza che hanno consentito ai carabinieri di individuare e arrestare il presunto responsabile. Si tratta di un 52enne di Fasano, già noto alle forze dell’ordine per aver derubato alcuni turisti in un lido cittadino. L’uomo è stato identificato anche grazie ad una macchia sul pollice della mano destra. 

Dopo la sconfitta al ballottaggio il segretario del Pd Basilicata, Giovanni Lettieri, si è dimesso

L’incidente è avvenuto ad Altamura, in via Lago Passarello Altro drammatico incidente stradale nel barese. Un ragazzo di soli 18 anni ha perso la vita la scorsa notte ad Altamura. Flavio Disabato era in sella alla sua moto con una ragazza quando, per cause da accertare, si è scontrato con una macchina di grossa cilindrata in via Lago Passarello, vicino al palazzo dell’Inps. Il ragazzo è morto sul colpo, la ragazza è stata trasportata in ospedale, leggermente feriti conducente e passeggero della vettura. Sull’incidente indagano i carabinieri

È accaduto tra piazza Moro e piazza Umberto, in pieno centro cittadino  Due risse tra cittadini extracomunitari nordafricani venerdì (6 giugno) in pieno centro a Bari, tra piazza Moro e piazza Umberto. Nel primo pomeriggio, nello scontro tra un gruppo di giovani in via Nicolò dell’Arca, uno di loro è stato ferito in modo non grave colpito da una bottiglia rotta. A distanza di un paio di ore un’altra lite, tra via Crisanzio e via Sparano, è finita nel sangue. Due commercianti ambulanti hanno litigato per motivi economici e si sono affrontati tra la gente. Uno di loro è stato accoltellato ed ora è ricoverato al Policlinico. Le sue condizioni non sono gravi. 

Muore soffocato da un boccone

La tragedia si è consumata a Santa Maria di Leuca, vittima un uomo di 63 anni Muore soffocato da un boccone. Tragico incidente a Santa

Un cammello a spasso per Ugento

Appartiene al circo di Marina Orfei, in sosta proprio nel comune Salentino No, non è un miraggio causato dal gran caldo. Quello che gli automobilisti

deliziosa
deliziosa