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Annamaria Rosato

Sono stati trovati senza vita dopo essere stati colpiti con un fucile da caccia nelle campagne tra Grottaglie e Fragagnano. Billy e Bianca sono stati uccisi senza alcuna pietà. Due cani di quartiere, regolarmente microchippati e sterilizzati, intestati al comune di Taranto, sono stati trovati senza vita dopo essere stati colpiti con un fucile da caccia nelle campagne tra Grottaglie e Fragagnano, zona che frequentavano da anni. (Qui il video dei due cani insieme mentre giocano spensierati) Billy, pastore tedesco, è stato ritrovato nei giorni scorsi ferito gravemente. Nonostante il ricovero alla clinica S.Raphael di Castellaneta, è morto dopo qualche ora.  Bianca, pastore maremmano, potrebbe essere stata colpita nello stesso giorno ma avrebbe cercato di fuggire. É stata ritrovata ieri senza vita. Erano due cani mansueti e stavano sempre insieme, riferiscono i residenti della zona. L’associazione “Gli amici di Morgana” è pronta a depositare denuncia insieme alla volontaria di Grottaglie che accudiva i due cani.

Il marito, 62 anni, Leonardantonio Mastrovito, oggi è invalido al 100%. Non solo gli ex militari ma anche le loro mogli possono contrarre gravi patologie per l’amianto presente sulle navi della Marina Militare. Con una sentenza destinata a fare giurisprudenza, il tribunale di Roma riconosce il risarcimento ad una donna residente a Taranto. Interviste a Paola Maria Santospirito; Leonardoantonio Mastrovito, ex dipendente Marina Militare

Confronto impietoso se decidiamo di partire da Taranto verso Roma e Milano invece che da Bari o da Lecce. Taranto sempre più isolata se si fa il confronto con i treni che partono e arrivano da Bari e da Lecce. “Non si tratta di un disservizio occasionale, ma di una grave e ingiustificata penalizzazione” dice Liviano del comitato per i treni. Intervista a Gianni Liviano, pres. Comitato per i treni a Taranto  

Il materiale era arrivato a bordo della nave cargo Danica Rainbow. Sono partiti dal porto di Taranto i primi tre container (degli 11 complessivi) con munizioni e armi provenienti da Israele e diretti in un deposito in Puglia del Ministero della Difesa. Il materiale era arrivato a bordo della nave cargo Danica Rainbow. In queste ore sono stati contattati alcuni mezzi e autisti idonei per il trasporto internazionale di merce pericolosa. Durante i controlli della Capitaneria di porto e del terminalista Yilport, è stato riscontrato che i camion e gli autisti dell’impresa privata, contrattualizzata dal Ministero, erano sprovvisti delle autorizzazioni necessarie. I containers sono rimasti sulla banchina tutta la notte vigilati da guardie armate. Si sta cercando in queste ore di reperire altri mezzi e personale per il trasporto ma, quasi certamente, le operazioni si protrarranno anche nella giornata di domani.

A Talsano ogni giorno da due anni, all’angolo dell’edificio vengono abbandonati sacchi di immondizia che ricoprono i marciapiedi. Siamo a Talsano, davanti all’ istituto comprensivo De Amicis. Ogni giorno, da due anni, nonostante le segnalazioni dei genitori e degli insegnanti e la raccolte straordinarie, all’angolo dell’edificio vengono abbandonati sacchi di immondizia. Si tratta di rifiuti indifferenziati che ricoprono i marciapiedi oltre ad emanare odori nauseabondi. Tutto questo davanti alle finestre della scuola. I genitori chiedono l’installazione di telecamere o foto trappole per beccare e sanzionare i responsabili  Intervistato: Andrea Iurlaro

. Tutto rinviato. Il carico di munizioni , proveniente dal porto israeliano di Haifa, a bordo della nave cargo Danica Rainbow, è fermo sulla banchina del molo polisettoriale di Taranto. In seguito ai controlli della Capitaneria di Porto e del terminal Yilport, è stato accertato che gli autisti dei camion che avrebbero dovuto portare i container in un deposito in Puglia del Ministero della Difesa, sono sprovvisti delle patenti necessarie per il trasporto internazionale di armi ed esplosivi su strada. Intanto la nave è ripartita ed i mezzi dell’impresa privata contrattualizzata dal Ministero sono tornati indietro. Si dovrà individuare un’altra agenzia per il trasporto. I container, intanto, sono a terra in attesa di essere consegnati. Già le operazioni di scarico avevano fatto registrare qualche ritardo a causa della pioggia e del vento che ha soffiato in queste ore. Poi l’imprevisto burocratico ha bloccato tutto. Ancora una volta il porto di Taranto viene sfruttato per affari sporchi, hanno commentato sui social numerosi attivisti, mentre il consiglio comunale candida i bambini di Gaza al Nobel per la pace e espone la bandiera della Palestina dalle finestre di palazzo di città.

“Ancora una volta il porto di Taranto viene sfruttato per sporchi affari” hanno commentato sui social gli attivisti. Attraccata questa mattina al molo polisettoriale di Taranto la nave cargo Danica Rainbow con a bordo container con munizioni e armamenti provenienti da Israele. Operazione autorizzata dal Ministero della Difesa. La merce pericolosa, con il nulla osta della Capitaneria di Porto, è stata scaricata a bordo di tir. Nel corso dei controlli, però, è stato riscontrato che gli autisti dei mezzi gommati sono sprovvisti della patente per il trasporto di questo tipo di merce. Pertanto potrebbero essere ricaricati sulla nave perché, come ci ha confermato il comandante della Capitaneria, Deri, non possono rimanere sulla banchina non essendo autorizzati allo stoccaggio in porto. L’operazione, quindi, che doveva terminare in tarda mattinata, si protrarrà fino a stasera. “Ancora una volta il porto di Taranto viene sfruttato per sporchi affari”, hanno commentato sui social gli attivisti.

Il libro è stato scritto da Francesco Pio Gennari, consulente tecnologico strategico . Un manuale che mira ad accorciare il tratto di strada dal momento in cui si sceglie di cercare un lavoro a quello del primo colloquio. Una bussola strategica per studenti universitari e per coloro che, pur avendo fatto qualche esperienza lavorativa, vogliono migliorare la propria collocazione e consolidare la retribuzione. One shot one kill: strategie per farsi assumere è il titolo del libro scritto da Francesco Pio Gennari, consulente tecnologico strategico. 

L’immobile è di proprietà del comune e versa in condizioni di totale degrado e abbandono . Siamo in via san Brunone angolo via della Croce, al quartiere Tamburi di Taranto. Entrare in questo immobile è inquietante e non facile per la presenza di rifiuti che hanno trasformato quello che era un luogo di lavoro in una discarica abusiva. Prima in questo edificio, di proprietà del comune di Taranto, erano ospitati gli uffici della direzione dell’Amiu, l’azienda per l’igiene urbana. Tra l’immondizia troviamo anche una busta di Equitalia indirizzata all’azienda. In una stanza ci sono i resti di un incendio e, non essendoci alcun controllo, l’immobile è diventato rifugio e riparo per persone senza fissa dimora.  A pochi metri, grazie al prolungamento del sottopasso sarebbe dovuto nascere un secondo fronte stazione per collegare due parti della città divise dai binari. Ma il cantiere del terminal bus è in stato di abbandono. Più volte è stato chiesto di mettere in sicurezza il sito perché è pericoloso ma, ad oggi, nessuno è intervenuto.

Un pericolo per gli automobilisti che potrebbero perdere il controllo del mezzo . Non c’è mai limite all inciviltà. A Taranto, nei pressi di viale Liguria, un gruppo di minorenni a bordo di motorini lanciano bottigliette di acqua o gavettoni contro le auto in transito. Un pericolo per gli automobilisti che potrebbero perdere il controllo del mezzo. Il video è stato postato sui social e sta raccogliendo decine e decine di commenti di disapprovazione. I cittadini chiedono un potenziamento dei sistemi di sorveglianza e una maggiore presenza della polizia municipale. L’invito è di contattare immediatamente le forze dell’ ordine per scongiurare conseguenze gravi.

“Occorre unire le forze” dice il primo cittadino. Per spostarsi in treno da Lecce a Taranto i tempi di percorrenza sono superiori, a parità di chilometri, a quelli che i viaggiatori di altre regioni italiane devono affrontare, soprattutto al Nord. I ritardi sono all’ordine del giorno, per non parlare dell’aumento esorbitante del prezzo dei biglietti sia aerei che ferroviari. A dichiararlo è il sindaco Bitetti che denuncia pubblicamente lo stato deficitario del sistema dei collegamenti che caratterizza il sud della Puglia. Occorre unire le forze, dice il primo cittadino, il quale si unisce agli appelli del presidente della Camera di Commercio di Brindisi Taranto, Cesareo, e di Lecce Vadrucci, e chiede un incontro con i rappresentanti istituzionali e con il presidente della Regione Decaro. 

Strade affollate e vetrine dei negozi con merce di qualità. Il primo giorno di saldi si guarda, si cerca il capo giusto magari al prezzo più conveniente. È caccia all’affare. Le vie del centro di Taranto sono affollate. Le vetrine dei negozi espongono merce di qualità in grado di soddisfare proprio tutti.

La donna, italiana, era stata legata ad una sedia senza acqua e cibo, picchiata, abusata e costretta a ingerire pillole che la stordivano fino a perdere i sensi. Una personalità estremamente aggressiva, connotata da manifesti tratti di sadismo, con una preoccupante inclinazione alla prevaricazione di soggetti fragili, che versano in condizioni di marginalità. Il gip di Taranto, Francesco Maccagnano, ha convalidato l’arresto del 19enne gambiano, accusato di aver segregato una donna italiana in immobile abbandonato, l’ex sede dell’Enaip che si trova in via Scotti (nella foto), al quartiere Salinella. La vittima ha raccontato di essere stata legata ad una sedia, senza acqua e senza cibo, di essere stata picchiata più volte perché si sarebbe rifiutata di prostituirsi e di essere stata costretta a ingerire pillole che la stordivano fino a perdere i sensi. Durante quello stato di incoscienza, ha dichiarato ancora la donna, avrebbero abusato di lei sessualmente. In una occasione il gambiano, che è risultato essere irregolare e inottemperante al provvedimento di espulsione della commissione territoriale di Bari, le avrebbe bruciato le dita con un coltello rovente. Il calvario è iniziato il 29 dicembre scorso fino ed è terminato il primo gennaio, quando la donna è riuscita a fuggire da un piccolo lucernaio e a chiedere aiuto. L’indagato, difeso dall’avv. Patrizia Raciti, ha respinto le accuse nel corso dell’interrogatorio di questa mattina (sabato 3 gennaio) in carcere.

La vittima aveva più volte presentato querela. I militari lo hanno trovato appostato nei pressi dell’abitazione dalla donna. Un uomo di 67 anni è stato arrestato dai Carabinieri a Sava, nel tarantino, per presunti atti persecutori nei confronti dell’ex moglie. La vittima aveva più volte presentato querela. Dopo l’ennesima segnalazione al 112, i militari hanno raggiunto la donna e hanno trovato l’uomo appostato nei pressi dell’abitazione. Ora si trova agli arresti domiciliari

L’emendamento non è stato inserito nella legge di bilancio. Per i lavoratori ex Isola Verde, la società partecipata della provincia di Taranto, non è un buon inizio d’anno. L’emendamento che avrebbe dovuto contenere la possibilità di utilizzare un sostegno al reddito temporaneo non è stato inserito nella legge di bilancio. Una scelta grave e politicamente irresponsabile da parte del Governo, commenta il sen. Turco del M5s. I lavoratori sono senza reddito dallo scorso primo maggio avendo fruito anche della Naspi. Attendono di essere ricollocati con il progetto Green Belt finanziato con i fondi del JTF. I tempi però sono lunghi. Si parla della di metà 2026

Il bilancio della polizia relativo a qualche ora prima della mezzanotte del 31 dicembre. Bombe carta, ordigni artigianali, pistole a salve, arresti e sanzioni. È il bilancio della Polizia di Taranto relativo a qualche ora prima della mezzanotte del 31 dicembre. 2 giovani tarantini di 26 e 19 anni, entrambi pregiudicati, sono stati denunciati. Hanno sparato nell’affollata via Cesare Battisti numerosi colpi in aria con 2 pistole a salve provocando allarme tra i cittadini. Un pregiudicato di 51 anni, residente in via Plinio, custodiva materiale pirotecnico in un garage. I poliziotti hanno rinvenuto 2 grossi petardi pronti per essere consegnati e 88 bombe carta. L’uomo è stato arrestato. Sempre la vigilia di Capodanno un giovane è stato denunciato perché all’interno della sua auto, una Fiat 500, nascondeva oltre 100 artifizi pirotecnici. Altri controlli hanno consentito il sequestro di oltre 140 kg di fuochi d’artificio privi di autorizzazione e sono state elevate piu’ di 20 mila euro di multe. 

Determinanti sono state le denunce delle vittime. Prendeva di mira, in accappatoio, bar, gelaterie e altri locali pubblici nel centro storico di Martina Franca. 4 colpi distinti verificatisi di notte e che avevano messo in allarme i commercianti. Arrestato un uomo, già noto alle forze dell’ordine, che sarebbe stato ripreso più volte dalle telecamere di sorveglianza installate nella zona. Determinanti sono state le denunce delle vittime.

Oltre 100 personaggi animano il sito rupestre che lo ospita . Faggiano come Betlemme del Sud. Il presepe vivente, dal 1992, viene allestito tra grotte naturali, conformazioni rocciose e percorsi adatti per i visitatori che entrano nel vivo della rappresentazione. L’attenzione si sofferma sui personaggi e sui mestieri di natura contadina. Pastori, calzolaio, ceramista, fabbro, il casaro che prepara la ricotta, le massaie friggono le pettole, il pescatore che porta il pesce nella sua grotta. In questo incantevole sito rupestre ci sono oltre 100 personaggi. E questa è la grotta della Natività dove ogni sera si alternano coppie di giovani sposi che interpretano Giuseppe e Maria con il loro neonato, Gesù bambino. Centinaia le persone provenienti da tutta la Puglia in fila nonostante il freddo pungente. Il presepe rimarrà aperto fino al 28 dicembre, e nei giorni 1, 4 e 6 gennaio con la calata dei re Magi. Intervista ad Angelo Zanzanella, presidente associazione Tradizioni Popolari

L’ immobile è stato messo in vendita, domenica verrà celebrata l’ultima messa. Fiorella, 69 anni e Maria 95, ancelle di Dio Misericordia, impegnate in opere di solidarietà nella casa famiglia Mater Misericordiae a Taranto, salutano i fedeli. L’ultima messa verrà celebrata domenica. L’istituto secolare, che ha sede a Macerata, ha messo in vendita l’immobile in via Trasimeno. Verranno realizzati appartamenti destinati ai privati. Nella decisione ha inciso anche la crisi vocazionale. Un palazzo di nove piani. Dieci camere su ogni pianerottolo che dal 1965 accolgono operai Ilva, madri, lavoratrici, senza tetto e anziani. 

La situazione è critica e va avanti così da più di un mese Ormai per strada ci sono montagne di immondizia . Natale tra i rifiuti a Paolo VI. Una situazione critica denunciata dagli abitanti di via Bruno Buozzi, una delle strade più trafficate perchè a pochi metri c’è l’ospedale Moscati di Taranto. Ormai è emergenza sanitaria e ambientale e si va avanti così ormai da un mese. Le strade sono diventate discariche, una situazione insostenibile

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Oltre 100 personaggi animano il sito rupestre che lo ospita Faggiano come Betlemme del Sud. Il presepe vivente, dal 1992, viene allestito tra grotte naturali, conformazioni

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