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Annamaria Rosato

Quando il carro funebre è andato via, il bimbo più grande, solo 6 anni, ha allungato la mano e ha sussurrato “Addio papà” Uno dei momenti più struggenti che rimarrà inciso nella sua memoria per l’eternità. “Sei stato un padre meraviglioso” grida la moglie Giusy davanti alla bara di Loris mentre esce dalla chiesa di sant’Egidio al Tramontone. Domenica scorsa Loris era nella stessa chiesa con i suoi due figlioletti, Riccardo e Salvatore, uno di loro in braccio al papà orgoglioso. Il suo sguardo parlava di futuro e di una normalità quasi scontata. Eppure a distanza di pochi giorni quell’immagine si è infranta. Loris ora giace in quella fredda bara e davanti a lui ci sono i suoi bambini, la moglie, la sua mamma consumati dal dolore. Era una morte che si poteva evitare ha detto don Carmine Agresta durante l’omelia I funerali di Loris e l’intervista don Carmine Agresta parroco chiesa sant’Egidio Quando il carro funebre è andato via, il bimbo più grande, solo 6 anni, ha allungato la mano e ha sussurrato “Addio papà” Uno dei momenti più struggenti che rimarrà inciso nella sua memoria per l’eternità

Politrauma da precipitazione con fratture multiple a livello addominale e toracico: è quanto emerso dall’autopsia effettuata dal prof. Davide Ferorelli. Politrauma da precipitazione con fratture multiple a livello addominale e toracico. É emerso dall’autopsia eseguita in tarda mattinata sul corpo di Loris Costantino, l’operaio della ditta Gea Power, morto lunedi scorso all’agglomerato dell’ex Ilva. L’esame è stato eseguito dal prof. Davide Ferorelli, specializzato in medicina legale, dell’Università di Bari ed è durato quasi 3 ore. Questa mattina sono iniziati gli interrogatori e davanti al tribunale, in segno di solidarietà, si sono radunati i colleghi di Loris della Gea Power. Intanto la procura di Taranto ha convalidato il sequestro della torre 10 dell’agglomerato 2 dell’ex Ilva, dove si è verificato l’incidente. Dieci persone sono indagate per omicidio colposo: sei di Acciaieria d’Italia e quattro dell’impresa dell’indotto. Domani mattina (7 marzo) alle 9.30 la salma, dall’obitorio del SS. Annunziata, verrà trasferita alla chiesa di Sant’Egidio. Alle 15 si terranno i funerali.  

Un’altra occasione persa per Taranto, secondo Confapi. Intanto sull’investimento del Governo per l’acquisizione di un nuovo bacino galleggiante, si spera che ci siano ricadute per le aziende locali. La storica nave Garibaldi, simbolo della Marina Militare italiana, verrà ceduta gratuitamente alla Repubblica Indonesiana. Potrebbe diventare una piattaforma per droni e veicoli senza pilota. Si attende la conferma ufficiale nei prossimi giorni. L’ennesimo schiaffo alle prospettive di rilancio turistico e culturale della citta’. La portaeromobili sarebbe dovuta diventare un museo galleggiante di rilevanza internazionale, ma i costi di mantenimento, circa 5 milioni di euro, e quelli per un’eventuale alienazione con bonifica hanno pesato sulla decisione. Inoltre con la vendita della Garibaldi, l’Indonesia potrebbe diventare il principale cliente asiatico dell’Italia, dal punto di vista navale ed industriale. Intervista a Fabio Greco, Pres. Confapi Taranto

L’uomo l’ha strattonata e l’ha derubata di circa 4 mila euro. Immediata la denuncia ai Carabinieri. Con la solita truffa telefonica un’anziana donna è stata aggredita e derubata nella sua casa. È successo a Taranto. Il responsabile, un 19enne originario della Campania, già rintracciato e denunciato, avrebbe chiamato sull’utenza fissa la pensionata spacciandosi per il figlio. Le avrebbe riferito che un dipendente delle Poste italiane si sarebbe recato da lei per consegnarle un pacco in cambio di una somma di denaro. Quando il finto postino è arrivato a casa, la donna, dopo aver aperto la porta, ha capito di essere vittima di un raggiro e ha tentato di rientrare, ma l’uomo l’ha strattonata e l’ha derubata di circa 4 mila euro, somma che la vittima aveva già preparato. Immediata la denuncia ai Carabinieri che attraverso i profili social ed il riconoscimento fotografico da parte della donna, sono riusciti ad intercettarlo e a denunciarlo.

Sono apparse sui muri di alcuni caseggiati e di una struttura di un parco periurbano, nel quartiere San Girolamo, ex 167. Intimidazioni e minacce di morte al sindaco di Statte, Fabio Spada, ispettore di polizia. “L’unico sbirro buono è uno sbirro morto 167”, “Fabio Spada muori” . Una serie di scritte è comparsa sui muri di alcuni caseggiati e di una struttura di un parco periurbano, nel quartiere San Girolamo, ex 167. Edifici di proprietà di Arca Puglia. La stessa zona è interessata da un anno a questa parte da una vasta operazione di legalità e di lotta all’abusivismo da parte dell’amministrazione comunale guidata da Spada. Nello specifico sono stati 6 i chioschi commerciali abusivi abbattuti. Inoltre, il sindaco nell’ultimo anno ha avviato nello stesso quartiere un censimento sugli alloggi Arca, segnalando all’agenzia regionale proprietaria degli alloggi popolari circa duecento abusivi. Si tratta di residenti che non risulterebbero iscritti all’anagrafe tributaria. Sono in corso le indagini dei Carabinieri.

Sono tornati a protestare sotto la Prefettura di Taranto i lavoratori di ex Isolaverde. Da 10 mesi i lavoratori dell’ex società partecipata della Provincia Isola verde, circa un 70ina, sono senza reddito. Attendono il reintegro nel progetto Green Belt, finanziato con fondi europei del Just Transition Fund. Sono tornati a protestare davanti alla Prefettura. La società è stata messa in liquidazione dal 2016 e loro sono senza reddito da maggio dell’anno scorso. Intervista a Salvatore Stasi, confederazione Cobas

Si trovava a Gioia del Colle perché curava anche la comunicazione della Joy Volley, squadra di A3 maschile. Lutto nel mondo del giornalismo tarantino. É morto prematuramente Christian Cesario 33 anni, addetto stampa della SS Taranto della famiglia Ladisa. Christian è deceduto mentre era al lavoro al palazzetto dello sport di Gioia del Colle come responsabile della comunicazione della Joy Volley, squadra di A3 maschile. Non è chiaro cosa sia accaduto, sembra che abbia avuto un malore mentre stava mangiando. Christian Un professionista serio e instancabile. Tutta la squadra, la dirigenza e lo staff tecnico del Taranto calcio si stringono con affetto attorno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento di grande dolore. 

Avevano già precedenti per truffa ed erano destinatari di diversi fogli di via emessi da altri comuni italiani. Truffa dello specchietto sventata dalla Polizia di Taranto. Un uomo ed una donna, originari della Sicilia, sono stati denunciati dopo aver preso di mira un automobilista che avrebbe avvertito un violento colpo sulla fiancata lato passeggero mentre percorreva la zona di Salina Grande. La coppia dopo aver lanciato la pietra avrebbe inseguito l’uomo invitandolo ad accostare. Quando si sono accorti che la vittima aveva già chiesto aiuto, hanno rinunciato a proseguire il tentativo di truffa. I due sono stati rintracciati dalla Polizia in via Alberto Sordi. Avevano già precedenti per truffa ed erano destinatari di diversi fogli di via emessi da altri comuni italiani. Durante la perquisizione del veicolo, gli agenti hanno trovato alcuni sassi nel vano portaoggetti e l’auto presentava entrambi gli specchietti retrovisori già danneggiati.

“Continuerò con forza le battaglie già intraprese dal Movimento, soprattutto quelle ambientali”. Costruire un’alternativa al Governo Meloni e continuare le battaglie portate avanti dal M5s soprattutto sul territorio tarantino. Il senatore Mario Turco, confermato vice presidente nazionale del movimento, riparte con entusiasmo e ribadisce il no al referendum costituzionale sulla giustizia. Intervista al sen. Mario Turco, vice presidente nazionale M5s

Cittadini e ambientalisti pronti alla battaglia giudiziaria. Sit in davanti alla discarica ex Vergine, nell’area amministrativa del comune di Taranto, contro la sua riattivazione richiesta dalla società Lutum. Al sit-in anche molti cittadini. Interviste a cittadini; Francesco Quarto, Coordinamento provinciale Jonico sui rifiuti

Purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. È morto il lavoratore dell’indotto dell’ex Ilva, Gea power, caduto questa mattina, 2 marzo, nell’area agglomerato, da un piano di calpestio da una altezza di circa 10 metri. Il suo nome è Loris Costantino e aveva 36 anni. Era di Talsano, lascia due figli. L’uomo era operaio della ditta di pulizia. L’operaio era giunto cosciente all’infermeria dello stabilimento, è stato trasportato al pronto soccorso del SS. Annunziata, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Sul luogo dell’incidente sono intanto arrivati i rappresentanti dei vari enti ispettivi per ricostruire la dinamica dell’infortunio ed effettuare i rilievi. Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria, in una nota, esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del lavoratore e comunica che “sono state immediatamente avviate tutte le verifiche necessarie per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e ribadisce la piena collaborazione con le autorità competenti, al fine di mettere a disposizione ogni elemento utile all’accertamento dei fatti”. Per il decesso è stato annullato l’evento “Look of the Games” dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 che era in programma questa mattina al Castello Aragonese di Taranto. La decisione è stata assunta dal ministro dello Sport Andrea Abodi e dal Comitato organizzatore dei Giochi. L’incontro è rinviato a data da destinarsi. A metà gennaio, per il cedimento di un piano di calpestio al convertitore 3 dell’acciaieria 2, perse la vita l’operaio ex Ilva Claudio Salamida e quell’area dell’impianto è attualmente sequestrata dalla Magistratura.

Per la prima volta la guida della Rsu dello stabilimento è stata affidata ad una donna. Cambio al vertice della rappresentanza sindacale all’Arsenale di Taranto. Per la prima volta la guida della Rsu dello stabilimento è stata affidata ad una donna, Valentina Falcone, 37 anni, ex militare transitata nei ruoli civili. Un cambio generazionale che arriva in una fase delicata per il sito produttivo tarantino alle prese con carenze di organico e con il timore di un progressivo svuotamento delle attività. La neo coordinatrice ha già chiesto un incontro al sindaco Bitetti al quale chiederà l’istituzione di una cabina di regia permanente presso il comune che coinvolga autorità, Marina e parti sociali. 

Se n’è parlato in un convegno a Taranto. L’Italia è ai vertici per aspettativa di vita. Ma si deve distinguere il vivere a lungo anagraficamente ed il vivere a lungo in salute. Se n’è parlato a Taranto nel corso di un convengo sulla longevità. Intervista a Saverio Internò, neurologo; Giovanni Sebastio, vice governatore distretto 108Ab Puglia

A bordo della nave c’è un’atmosfera di relax forzato, racconta Nunzio, la professionalità del personale che cerca di sopperire alle nostre ansie e la paura ad ogni rumore sospetto. Sarebbero dovuti partire da Dubai a bordo di una nave Msc per fare il giro degli Emirati Arabi, ma subito dopo Nunzio, originario di Ginosa, e la sua compagna Ana, hanno appreso dell’attacco. Il comandante della nave ha comunicato che la crociera è stata ufficialmente cancellata. A bordo della nave c’è un’atmosfera di relax forzato, racconta Nunzio, la professionalità del personale che cerca di sopperire alle nostre ansie e la paura ad ogni rumore sospetto.  Intervista Nunzio turista bloccato a Dubai

Silvio, Vito e Francesco si trovavano nella capitale qatariota per trascorrere una vacanza che doveva essere all’insegna del relax. Ci sono anche tre giovani di Ginosa tra gli italiani attualmente bloccati a Doha, in Qatar, a seguito dell’escalation militare tra Iran e United States, con il coinvolgimento di Israele. Silvio, Vito e Francesco si trovavano nella capitale qatariota per trascorrere una vacanza che doveva essere all’insegna del relax. Nonostante la comprensibile preoccupazione, i tre ginosini rassicurano familiari e amici: «Stiamo bene. La situazione, almeno nella nostra zona, è sotto controllo e tranquilla. Seguiamo scrupolosamente tutte le indicazioni delle autorità».

Lui non avrebbe visto però chi ha sparato. Una versione che i carabinieri dovranno verificare. É giallo sul ferimento avvenuto venerdì sera sulla strada che collega Sava a Francavilla Fontana. Vittima Pasquale Storino, 22 anni, incensurato di Sava. Era era alla guida di un camion quando, come riferito ai carabinieri, ha udito tre colpi di arma da fuoco provenire alle spalle. Uno lo ha ferito di striscio alla schiena. Lui non avrebbe visto però chi ha sparato. Una versione che i militari dovranno verificare. La vittima è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi di Manduria. Dopo le cure è stato dimesso.

“Siamo stati ignoranti per decenni da ogni amministrazione. Non abbiamo fogne, né una rete idrica completa”. I residenti, più di 2500, difendono Lido Azzurro, quartiere di Taranto, e lo fanno scendendo in piazza davanti al comune. Dico “no” al rigassificatore a ridosso delle loro case. Nel progetto si indica una distanza di 6 chilometri dal centro abitato. In realtà, dice il coordinamento cittadino Lido Azzurro, si tratta di poche centinaia di metri. Intervista a Laura Musillo, coordinamento cittadino Lido Azzurro

In primo piano il futuro dell’idrogeno e della decarbonizzazione . Istituzioni, imprese, studiosi sono intervenuti al forum nazionale per la sicurezza energetica che si è tenuto a Taranto, città dove la transizione è una questione quotidiana. In primo piano l’idrogeno, la decarbonizzazione e gli investimenti sostenibili. Uno studio dell’Università di Bari stima che la riconversione dell’ex Ilva ad un ciclo produttivo basato su idrogeno verde potrebbe ridurre le emissioni di CO2 tra il 75% ed il 90%. Interviste a Debora Ciliento, assessore regionale ambiente; Piero Bitetti, sindaco di Taranto

La denuncia è di Luciano Manna di Veraleaks. All’indomani della sentenza del Tribunale di Milano che boccia il via libera alla produzione dell’ex Ilva perché è a rischio la salute dei tarantini, nulla è cambiato. Questa mattina la città si è svegliata con una cappa nera di fumi scaricati dall’altoforno 4 che si fermerà per 60 giorni e mentre Afo 2 è partito solo pochi giorni fa. La denuncia è di Luciano Manna di Veraleaks che ha documentato con foto. La nube scura, visibile da diversi quartieri, riporta al centro dell’attenzione pubblica la questione delle emissioni e dei controlli durante le fasi di fermata degli impianti. 

Parla Simona Peluso, la madre del piccolo Andrea, affetto da una grave patologia . Simona Peluso, la mamma del piccolo Andrea, un bambino destinato a convivere con le cicatrici di una patologia grave, fa parte dell’associazione genitori tarantini che ha presentato il ricorso al tribunale di Milano. Oggi la decisione. La sospensione, a partire dal 24 agosto, dell’attività produttiva dell’area a caldo della fabbrica se l’Aia del 2025 non verrà adeguata con nuove prescrizioni. In pratica entro quella data i commissari di Acciaierie d’Italia dovranno correre ai ripari per ottenere una integrazione dell’Aia che indichi tempi certi e brevi, altrimenti dovranno spegnere l’ex Ilva. Qui l’intervista a Simona Peluso

Taranto, forum sulla sicurezza energetica

In primo piano il futuro dell’idrogeno e della decarbonizzazione  Istituzioni, imprese, studiosi sono intervenuti al forum nazionale per la sicurezza energetica che si è tenuto

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