
Assalito da un bovino mentre raccoglieva asparagi: muore Pietro Forleo, 80enne
Al TgNorba parla il cognato della vittima È stato assalito da un bovino alle spalle mentre raccoglieva asparagi. L’uomo è morto dopo 24 ore di
Al TgNorba parla il cognato della vittima. È stato assalito da un bovino alle spalle mentre raccoglieva asparagi. L’uomo è morto dopo 24 ore di agonia. È successo a Crispiano. Al TgNorba parla Giovanni Caleandro, cognato della vittima
Era stato ristrutturato da poco. Danneggiati anche i sanitari della struttura, indagano i carabinieri . Grave atto vandalico la scorsa notte allo stadio di san Giorgio ionico, recentemente ristrutturato. Sono stati segati i pali di una delle porte di gioco e danneggiati i sanitari della struttura. Ignoti hanno fatto irruzione anche nel magazzino dove si trova il materiale sportivo ma, dalle prime indagini, non sarebbe stato portato via nulla. Sul posto i Carabinieri per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.
Il materiale viene accumulato dai produttori abusivi e per disfarsene viene bruciato. Nonostante le tante denunce, si continua a bruciare. Nonostante le tante denunce, anche del Tg Norba, continuano i roghi nel primo e secondo seno del mar Piccolo di Taranto con cui vengono bruciate le retine utilizzate per la lavorazione delle cozze. Il materiale viene accumulato dai produttori abusivi e per disfarsene viene bruciato. La combustione provoca diossina e inquinamento da microplastiche. I mitilicoltori regolari, nonostante il pagamento del canone, non hanno gli strumenti per lo smaltimento delle retine. Questi roghi mettono a rischio l’ecosistema marino. Oltre alle retine ci sono vaschette di polistirolo, corde, galleggianti e reti da pesca.
Ieri pomeriggio il confronto fra azienda, funzionari del Ministero del lavoro e sindacati. Il 24 marzo prossimo le parti si incontreranno nuovamente. Ieri pomeriggio, 12 marzo, vertice sulla sicurezza degli impianti dell’ex Ilva tra azienda, funzionari del Ministero del lavoro e sindacati.
Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso. Sarà una società di Milano ad occuparsi degli allestimenti delle due cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi del Mediterraneo. 2, 4 milioni la spesa complessiva. Per quanto riguarda le navi che ospiteranno i 3500 atleti, su 10 compagnie di navigazione, al bando lampo lanciato da Sport e salute ha risposto solo una società di Malta che ha messo a disposizione una sola nave. Il comitato ha previsto 17 milioni sui 26 che sono il budget complessivo. Per l’altra nave più piccola si farà un nuovo bando della durata di 48 ore. 9 i milioni a disposizione ma quasi certamente la somma aumenterà. Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso.
Ieri mattina il presidio. Presidio ieri mattina, 12 marzo, davanti alla direzione della Asl di Taranto dei lavoratori di Sanitaservice. Dopo le indagini sulle anomalie nelle prenotazioni Cup hanno subito una serie di attacchi. “Basta generalizzare” dicono. Interviste a Simona Laliscia Usb Taranto; Paride Catalano Rsa Usb
La struttura è improvvisamente crollata. Stava lavorando nelle campagne di Manduria in un vecchio fabbricato rurale quando, all’improvviso, ha ceduto ed è crollato. È successo intorno alle 10. Il proprietario, Leonardo Fanuli, 76enne del posto, è stato travolto ed è rimasto schiacciato sotto le macerie. I sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. I vigili del fuoco hanno delimitato l’area e messo in sicurezza il fabbricato. Si indaga per chiarire la dinamica dell’incidente. Leonardo Fanuli era molto conosciuto a Manduria. È stato uno dei fondatori e presidente della Pro loco.
La preoccupazione principale riguarda la partecipazione di atleti provenienti da aree di conflitto che alloggeranno su due navi da crociera nella base della Marina Militare di Taranto. Se il conflitto si inasprisse sarebbe un potenziale bersaglio. Sono ore concitate per lo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto. Mentre i lavori nei cantieri proseguono senza sosta, preoccupa la situazione internazionale a causa del conflitto in corso. Mancano circa 5 mesi alla grande manifestazione e la macchina organizzativa sta entrando nella fase più delicata. Il commissario Ferrarese, che continua incessantemente a lavorare per il completamento delle opere, sarebbe già in contatto con il Governo. Al momento non si potrebbero fare previsioni a lungo termine. Il rischio è che l’evento sportivo possa essere rinviato all’anno prossimo. La preoccupazione principale riguarda la partecipazione di atleti provenienti da aree di conflitto che alloggeranno su due navi da crociera nella base della Marina Militare di Taranto. Se il conflitto si inasprisse sarebbe un potenziale bersaglio. Importante sarà il vertice programmato per i primi giorni di aprile a Taranto con il presidente del Coni, Bonfiglio, il commissario Ferrarese ed il ministro dello sport Abodi. Confermato, per ora, l’arrivo dal 26 al 30 marzo prossimi delle delegazioni dei comitati olimpici che effettueranno sopralluoghi nei cantieri. Intanto domani alle 16 scade il bando lanciato da Sport e salute per il nolo delle due navi che ospiteranno i 4500 atleti.
La fase nazionale è prevista a Roma il 26 marzo. Si è conclusa a Castellaneta la fase regionale del festival Agrichef Puglia organizzato da Turismo verde Puglia e da Cia Agricoltori. Il piatto che rappresenterà la nostra regione alla finale nazionale è “U Callaridd”. Intervista a Giannicola d’Amico, vice presidente vicario Cia Puglia e vice presidente giuria
La vera sfida è spostarsi con la sua carrozzina autonomamente in paese. Ogni spostamento diventa uno sforzo fisico eccessivo. Quei pochissimi centimetri tra il marciapiede e la strada rappresentano un abisso. E’ un’impresa entrare in una farmacia, in un bar, alla Asl e addirittura al Comune. Si parla tanto di inclusione, diritti per tutti e parità di opportunità, dice il signor Felice, ma siamo ancora lontani dall’aver compreso veramente cosa possa significare abbattere le barriere. Intervista: Felice Petrelli
Uno dei due feriti, recuperato dai vigili del fuoco, è stato trasferito in ospedale. Era vigile e cosciente . Sono miracolosamente vivi due operai, un 54enne di Laterza ed un 38 enne di Nardò, precipitati dal quinto al terzo piano all’interno del ponteggio in un cantiere di una palazzina popolare in via Garibaldi, nel centro storico di Taranto. Da una prima ricostruzione una trave in ferro avrebbe ceduto causando lo sbilanciamento del piano di calpestio dove stavano lavorando i due operai. Uno di loro è rimasto ferito lievemente mentre per recuperare l’altro è stato necessario intervenire con un carrello elevatore dei vigili del Fuoco per accedere alla struttura. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani ed i tecnici dello Spesal che dovranno chiarire la dinamica dell’incidente
La casa ha subito notevoli danni. I vigili del fuoco, giunti sul posto, hanno delimitato l’area e stanno verificando la staticità dell’immobile. Una forte esplosione si è verificata nel centro storico di Martina Franca, in via Caracciolo. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe stata causata da una fuga di gas. L’uomo che si trovava all’interno dell’abitazione non è rimasto ferito gravemente. La casa ha subito notevoli danni. I vigili del fuoco, giunti sul posto, hanno delimitato l’area e stanno verificando la staticità dell’immobile
Purtroppo sono stati inutili i soccorsi. Grave incidente sul lavoro questa mattina in località Gaudella piccola, a Castellaneta. Un anziano ha perso la vita dopo essere stato colpito dal proprio trattore. L’uomo era impegnato in alcune attività agricole quando sarebbe stato travolto dal mezzo. Inutili i soccorsi. Sono in corso le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente.
La direzione vorrebbe utilizzare volontari per la vigilanza invece del personale interno, dicono i sindacati, e per questo chiedono la stabilizzazione dei precari. Scontro sindacale in corso al MArTa di Taranto tra Fp Cgil e UIL Pa e direzione sulla gestione del personale e le aperture domenicali. Intervista a Franco Villani, coordinatore territoriale Uil-Pa
La nave Garibaldi potrebbe essere ceduta gratuitamente alla Marina Indonesiana in cambio di compensazioni ad una società italiana vicina al ministro Crosetto. L’operazione di cessione gratuita della nave Garibaldi dalla Marina Italiana a quella Indonesiana appare poco trasparente. La denuncia è del M5s. Dietro questa trattativa ci sarebbero non meglio precisate “compensazioni” alla società italiana Drass, fornitrice di sommergibili. Emerge da una lettera della marina indonesiana che non sarebbe stata allegata al dossier presentato alle commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato che devono esprime un parere. Inoltre il presidente della società Drass, Sergio Cappelletti, dichiara ancora il M5s, si sarebbe trovato a Dubai negli stessi giorni in cui era presente il ministro Crosetto, secondo l’on. Donno. Intervista al Sen. Mario Turco vice pres. M5S
Al centro la riconversione del sito e prospettive occupazionali dei lavoratori. La vertenza ex Cementir torna al centro dell’attenzione dei sindacati. La Fillea Cgil di Taranto ha chiesto al sindaco Bitetti l’apertura di un confronto istituzionale sulla riconversione del sito e sulle prospettive occupazionali dei lavoratori. Si tratta di 37 dipendenti attualmente in cassa integrazione fino al 15 settembre. Oggi Cemitaly, dopo l’acquisizione da parte di Italcementi, ha annunciato nel 2021 la cessazione definitiva delle attività produttive. In questi anni il sindacato aveva proposto di trasformare il sito in un impianto per l’inertizzazione dell’amianto oppure di candidare l’area ex Cementir ai bandi Pnrr per realizzare un sito destinato alla produzione di idrogeno verde. Tutte proposte rimaste senza risposta.
Finalmente incubo finito per Francesco Bianco, Vito Busto e Silvio De Stena. Stanno rientrando in Italia i tre ginosini bloccati in Qatar dal 24 febbraio scorso a causa degli attacchi militari. Dopo diversi tentativi, i tre amici sono stati costretti a separarsi. Due di loro, Francesco Bianco e Vito Busto, domani (10 marzo) dovrebbero prendere il volo da Doha a Milano, mentre Silvio De Stena è già a Madrid e domani dovrebbe arrivare a Roma. Dalla capitale, a bordo di un pullman, arriverà a Matera per poi raggiungere il suo paese, Ginosa, intorno alle 22. In pratica quasi tre giorni per arrivare a casa a spese proprie. Un viaggio lungo ma finalmente l’incubo è finito, ha detto Silvio in costante contatto con il Tgnorba. Una vacanza che i tre amici ricorderanno per tutta la vita
C’è anche un immobile in via Liguria confiscato alla mafia circa 10 anni fa e che attende ancora di essere destinato dall’amministrazione comunale. Conferenza dell’associazione Libera a 30 anni dall’approvazione della legge che disciplina il riutilizzo pubblico di quei beni. Un bene confiscato non può rimanere chiuso, abbandonato o ostaggio della burocrazia. Lo dichiara il coordinamento tarantino dell’associazione Libera davanti ad un locale in via Liguria angolo via Lucania confiscato piu’ di 10 anni fa e mai utilizzato. L’iniziativa e’ stata organizzata in occasione dei 30 anni esatti dell’approvazione e promulgazione della legge che disciplina il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie. Quello di Taranto fa parte di un lungo elenco di siti che non sono stati ancora destinati dalle amministrazioni comunali. Intervista a Remo Pezzuto, Libera Taranto
Il 17 marzo è previsto un nuovo incontro alla Regione con l’azienda. Vertenza Vestas: si è assottigliato il numero dei lavoratori di Taranto Vestas Italia che rischiavano il trasferimento in Basilicata. Resta da capire il futuro di coloro che sono rimasti fuori dalla trattativa. Sulla vicenda interviene Perrini di Fratelli d’Italia.
Si discuterà su tutte le iniziative già adottate e quelle previste per il futuro. Acciaierie d’Italia ha convocato per il 12 marzo alle 15 una riunione allo stabilimento di Taranto con tutti i sindacati per discutere sulla sicurezza degli impianti e su tutte le iniziative già adottate e quelle previste per il futuro. Intanto, già oggi 9 marzo l’azienda impugnerà alla corte d’appello di Milano la sentenza che prevede la chiusura dell’area a caldo entro il 24 agosto se non verranno riviste ed adeguate una serie di prescrizioni ambientali dell’ultima Aia. La stessa sentenza del tribunale di Milano verrà impugnata anche dai promotori del ricorso, alcuni cittadini e associazione Genitori Tarantini, perchè chiedono la sospensione immediata dell’attività produttiva.

Al TgNorba parla il cognato della vittima È stato assalito da un bovino alle spalle mentre raccoglieva asparagi. L’uomo è morto dopo 24 ore di

Era stato ristrutturato da poco. Danneggiati anche i sanitari della struttura, indagano i carabinieri Grave atto vandalico la scorsa notte allo stadio di san Giorgio

AMBIENTE Il materiale viene accumulato dai produttori abusivi e per disfarsene viene bruciato. Nonostante le tante denunce, si continua a bruciare Nonostante le tante denunce,

Ieri pomeriggio il confronto fra azienda, funzionari del Ministero del lavoro e sindacati. Il 24 marzo prossimo le parti si incontreranno nuovamente Ieri pomeriggio, 12

Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso

Ieri mattina il presidio Presidio ieri mattina, 12 marzo, davanti alla direzione della Asl di Taranto dei lavoratori di Sanitaservice. Dopo le indagini sulle anomalie

La struttura è improvvisamente crollata Stava lavorando nelle campagne di Manduria in un vecchio fabbricato rurale quando, all’improvviso, ha ceduto ed è crollato. È successo

La preoccupazione principale riguarda la partecipazione di atleti provenienti da aree di conflitto che alloggeranno su due navi da crociera nella base della Marina Militare

La fase nazionale è prevista a Roma il 26 marzo Si è conclusa a Castellaneta la fase regionale del festival Agrichef Puglia organizzato da Turismo

La vera sfida è spostarsi con la sua carrozzina autonomamente in paese. Ogni spostamento diventa uno sforzo fisico eccessivo Quei pochissimi centimetri tra il marciapiede

Uno dei due feriti, recuperato dai vigili del fuoco, è stato trasferito in ospedale. Era vigile e cosciente Sono miracolosamente vivi due operai, un 54enne

La casa ha subito notevoli danni. I vigili del fuoco, giunti sul posto, hanno delimitato l’area e stanno verificando la staticità dell’immobile Una forte esplosione

Purtroppo sono stati inutili i soccorsi Grave incidente sul lavoro questa mattina in località Gaudella piccola, a Castellaneta. Un anziano ha perso la vita dopo

La direzione vorrebbe utilizzare volontari per la vigilanza invece del personale interno, dicono i sindacati, e per questo chiedono la stabilizzazione dei precari Scontro sindacale

La nave Garibaldi potrebbe essere ceduta gratuitamente alla Marina Indonesiana in cambio di compensazioni ad una società italiana vicina al ministro Crosetto L’operazione di cessione gratuita

LAVORO Al centro la riconversione del sito e prospettive occupazionali dei lavoratori La vertenza ex Cementir torna al centro dell’attenzione dei sindacati. La Fillea Cgil

Finalmente incubo finito per Francesco Bianco, Vito Busto e Silvio De Stena Stanno rientrando in Italia i tre ginosini bloccati in Qatar dal 24 febbraio

C’è anche un immobile in via Liguria confiscato alla mafia circa 10 anni fa e che attende ancora di essere destinato dall’amministrazione comunale. Conferenza dell’associazione

Il 17 marzo è previsto un nuovo incontro alla Regione con l’azienda Vertenza Vestas: si è assottigliato il numero dei lavoratori di Taranto Vestas Italia che rischiavano il

Si discuterà su tutte le iniziative già adottate e quelle previste per il futuro Acciaierie d’Italia ha convocato per il 12 marzo alle 15 una