
Ex Ilva, Veraleaks: “Il decesso di Salamida è stata una morte annunciata”
La denuncia di Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli dell’associazione Giorgioforever La morte dell’operaio Claudio Salamida il 12 gennaio scorso all’ex Ilva è una
La denuncia di Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli dell’associazione Giorgioforever. La morte dell’operaio Claudio Salamida il 12 gennaio scorso all’ex Ilva è una morte annunciata. Lo dichiarano e lo dimostrano Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli di Giorgioforever con l’ultima denuncia presentata alla procura di Taranto. Interviste a Luciano Manna, Veraleaks; Carla Luccarelli Giorgioforever
L’operazione è dei carabinieri di Castellaneta. Scoperti anche esplosivi. I Carabinieri di Castellaneta hanno sequestrato circa 600 grammi di droga, tra cocaina, hashish e marijuana, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi e denaro e 179 manufatti esplosivi di genere vietato. L’ingente quantitativo di droga e il materiale pericoloso si trovava in casa di un 27enne di Ginosa, già agli arresti domiciliari.
L’azienda De Pasquale ha rassicurato che gli stipendi verranno pagati già nelle prossime ore. Fino ad allora rimane lo stato di agitazione. Sospeso lo sciopero ad oltranza dei lavoratori della ditta De Pasquale, impresa dell’indotto Eni di Taranto. L’azienda ha rassicurato che gli stipendi verranno pagati già nelle prossime ore. Fino ad allora rimane lo stato di agitazione, con il blocco totale di ogni forma di flessibilità , compresi reperibilità, lavoro straordinario e turnazioni agevolate. Subito dopo il pagamento degli stipendi, Fim e Uilm chiederanno un incontro all’azienda per risolvere una serie di criticita’ come la carenza di dispositivi di protezione individuale.
Protestano per il mancato pagamento dello stipendio e poi anche per la carenza di attrezzature e materiali di consumo di prima necessità e di dispositivi di protezione individuale Domani mattina (martedì 20 gennaio) sciopero ad oltranza dei lavoratori della ditta De Pasquale, azienda storica dell’indotto Eni di Taranto. Si occupa di manutenzioni meccaniche. Protestano per il mancato pagamento dello stipendio e poi anche per la carenza di attrezzature e materiali di consumo di prima necessità e di dispositivi di protezione individuale. L’azienda fino ad oggi ha assunto un atteggiamento arrogante e irresponsabile, dicono i sindacati. Domani dalle 9 protesteranno davanti al varco 10 della Raffineria
. Ancora un incidente sulla statale 100, tra Taranto e Mottola, all’altezza di san Basilio. Un uomo a bordo di un tir, a causa dell’asfalto bagnato, ha perso il controllo del mezzo e si è ribaltato. Il mezzo ha sfondando le barriere di protezione finendo nelle campagne sottostanti. L’autista non ha riportato gravi ferite.
Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori. Sono oltre 100 gli addetti all’ufficio per il processo al Tribunale e alla corte d’appello di Taranto, sui complessivi 12mila in Italia, che vivono una situazione di precarietà dal 2022. Si tratta di figure, assunte nell’ambito del Pnrr, che garantiscono un servizio efficiente supportando i magistrati nello studio dei fascicoli, nella preparazione delle udienze per accelerare i tempi della giustizia e ridurre gli arretrati. Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori. Intervista a Massimiliano Lorenzo, addetto all’ufficio per il processo
I titolari sono stati denunciati, elevate sanzioni per diverse migliaia di euro. I carabinieri del Nas di Taranto hanno sequestrato due quintali di carne scaduta (vitello, ovino e pollame). Tutta merce già selezionata e pronta per essere commercializzata da un’azienda di lavorazione di carni. Durante le ispezioni in altre macellerie, sono stati sequestrati circa 60 chili di carne bovina, pronta per essere venduta, senza alcuna tracciabilità alimentare. Se immessa sul mercato la merce avrebbe costituito un potenziale rischio per la salute dei consumatori. I titolari sono stati denunciati, elevate sanzioni per diverse migliaia di euro.
La condanna riguarda la redazione e l’invio alla procura di numerosi dossier anonimi, firmati con lo pseudonimo “Pippi Malandrino”, contenenti accuse, che poi si sono rivelate infondate, nei confronti di circa 40 persone. Il presidente dell’autorità portuale di Taranto, Giovanni Gugliotti, è stato condannato ad un anno e 8 mesi dal tribunale di Taranto per i reati di calunnia e falso giuramento, a seguito di patteggiamento. La condanna riguarda la redazione e l’invio alla procura di numerosi dossier anonimi, firmati con lo pseudonimo “Pippi Malandrino”, contenenti accuse, che poi si sono rivelate infondate, nei confronti di circa 40 persone. Tra i principali destinatari compariva Maurizio Cristini, presidente del consiglio comunale di Castellaneta, indicato come capo di un presunto clan accusato di gravi illeciti amministrativi e fiscali. Le accuse sono state definite false e strumentali dagli inquirenti.
Il comitato è impegnato nella campagna per il no al referendum sulla Giustizia . Magistrati, rappresentanti della società civile e altre realtà del territorio hanno partecipato ad un confronto sui contenuti del referendum e sui rischi che la riforma della giustizia comporta per l’autonomia della magistratura, l’equilibrio costituzionale e la lotta alle mafie e alla corruzione. Intervista all’avv. Massimo Moretti, portavoce comitato “Giusto dire No”
Distanti i rapporti tra azienda e sindacati. Sempre più distanti i rapporti tra azienda per l’igiene urbana di Taranto ed sindacati. Oltre alla grave situazione debitoria, mezzi in tilt e poco sicuri e futuro incerto per i lavoratori. Intervista a Carmelo Sasso, segretario Uil trasporti
Mentre era per strada avrebbe ricevuto avances pesanti e richiesta di rapporti sessuali in un albergo. Torniamo a parlare del molestatore seriale che si aggira tra Talsano e Taranto. Una donna, il 18 dicembre scorso, mentre era per strada avrebbe ricevuto avances pesanti e richiesta di rapporti sessuali in un albergo. Ha deciso di denunciare. Al TgNorba la sua testimonianza. Intervista a Ivan Zaccaria, legale della vittima
Anche il sindaco Bitetti, sollecitato dal sindacato, ha scritto al Ministro. Per il secondo anno consecutivo, a Taranto non arriveranno nuovi agenti di Polizia. La terza città del meridione è controllata solo da due volanti. È allarme sicurezza. Intervista ad Antonio Digregorio, segretario provinciale Siulp Taranto
Oltre alle numerose segnalazioni, una delle vittime ha sporto denuncia. La Polizia lo avrebbe già individuato. Si aggira per le strade di Talsano, borgata di Taranto, a piedi o a bordo di una Lancia Y blu, si avvicina alle donne, anche molto giovani, e le molesta verbalmente. Ad alcune chiede anche un rapporto sessuale. Lo descrivono come un uomo sulla quarantina, con barba scura, alto e ben piazzato. A Talsano più di qualcuno lo conosce. Ha precedenti penali per droga e la polizia è già sulle sue tracce. Le testimonianze raccolte da Annamaria Rosato nel servizio
Il pm Buccoliero ha iscritto nel registro degli indagati 16 dipendenti di Acciaierie d’ Italia tra tecnici e figure professionali del reparto ed un dipendente dell’impresa appaltatrice Peyrani che ha effettuato le attivitaà di manutenzione al convertitore 3. Diciassette persone dovranno rispondere di omicidio colposo per la morte di Claudio Salamida, l’operaio di Acciaierie d’Italia, morto lunedi mattina mentre ispezionava le valvole del convertitore 3 dell’acciaieria 3. Il pm Buccoliero ha iscritto nel registro degli indagati 16 dipendenti di Acciaierie d’Italia tra tecnici e figure professionali del reparto ed un dipendente dell’impresa appaltatrice Peyrani che ha effettuato le attività di manutenzione al convertitore 3. Lunedi prossimo il pm conferirà l’ incarico al medico legale per l’autopsia sul corpo di Claudio Salamida
Entrambe le carcasse sono state poste sotto sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Cinquemila euro saranno assegnati a chi rivelerà informazioni. I veterinari della Asl di Taranto confermano la presenza di pallini da arma da fuoco nei due cani trovati morti tra Grottaglie e Fragagnano. Billy è stato trovato con una grave lesione bilaterale alla mandibola, in stato emorragico. Gli accertamenti effettuati nell’ospedale veterinario Croce Azzurra e nella struttura convenzionata San Rafael di Castellaneta confermano che le ferite sono state procurate da arma da fuoco. Bianca aveva invece una ferita alla gola dalla quale è stato recuperato un pallino da caccia. Entrambe le carcasse sono state poste sotto sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La storia di Billy e Bianca ha sconvolto tutti. Cinquemila euro saranno assegnati a chi rivelerà informazioni determinanti per identificare il responsabile. Proseguono le indagini dei carabinieri.
Attivate le procedure di emergenza. Non ci sarebbero feriti. Nella mattina di oggi, 13 gennaio, si è verificata la perdita di gas da una valvola della rete gas dell’ex Ilva, in zona Altoforni. L’area è stata evacuata e transennata. Sono state attivate le procedure di emergenza. I tecnici stanno sostituendo la guarnizione. Non ci sarebbero feriti. (notizia in aggiornamento)
Solo quando i colleghi non hanno sentito più la sua voce alla radio sono andati a vedere ma era già troppo tardi. Interrogativi che dovranno chiarire i tecnici dello Spesal. L’ennesima vita spezzata. Una famiglia distrutta. Claudio Salamida, 47 anni, originario di Alberobello, ma residente a Putignano, è morto dopo essere precipitato dal quinto piano alla parte rialzata del quarto dell’acciaieria 2. Ha fatto un volo di circa 7 metri. L’impatto è stato letale. Claudio era un dipendente di Acciaierie d’Italia e stava ripristinando una valvola al convertitore 3. Il pavimento grigliato avrebbe ceduto. Dalle prime indagini pare che al posto del cosiddetto paiolato, la zona di calpestio, ci fossero delle pedane di legno provvisorie e lamiere per coprire dei vuoti. L’operaio avrebbe dato per scontato che ci fosse un piano calpestabile fissato alla struttura, ma le pedane si sarebbero aperte facendolo precipitare. Poteva lavorare lì? chi aveva messo quelle pedane e da quanto tempo? Perché non c’era un nastro per delimitare l’area? E perché era solo? Nessuno si è accorto dell’incidente. Solo quando i colleghi non hanno sentito più la sua voce alla radio sono andati a vedere ma era già troppo tardi. Interrogativi che dovranno chiarire i tecnici dello Spesal. Intanto su disposizione del Pm Di Tursi sono stati messe sotto sequestro le aree interessate del quarto e quinto livello dell’acciaieria 2 senza facoltà d’uso. La salma di Claudio Salamida si trova all’obitorio del SS. Annunziata ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Sulla facciata del palazzo numerose crepe. La strada è stata chiusa e l’area messa in sicurezza in attesa di verificare gli eventuali interventi necessari. A Taranto, il palazzo che si trova in via Pupino 64, è stato fatto sgomberare perché a rischio crollo. I vigili del fuoco, dopo una segnalazione, hanno effettuato un sopralluogo e hanno verificato le condizioni strutturali critiche dell’edificio. All’interno c’erano tre inquilini in altrettante abitazioni, che giaà due mesi fa avevano ricevuto una lettera di sfratto legata alla pericolosità dell’immobile, ma a causa delle loro precarie condizioni economiche sono rimasti in casa. Sulla facciata del palazzo numerose crepe. La strada è stata chiusa e l’area messa in sicurezza in attesa di verificare gli eventuali interventi necessari. Questa sera due inquilini dormiranno da famigliari, mentre un terzo eè stato ospitato al dormitorio della Caritas. Domani mattina sono stati convocati al comune per individuare eventuali alloggi dove poterli sistemare.
È accaduto nel reparto Acciaieria 2. Aperte le indagini. Claudio Salamida, 47 anni, nato ad Alberobello e residente a Putignano, dipendente diretto dell’ex Ilva di Taranto, è morto in seguito ad un grave incidente sul lavoro. Stava eseguendo controlli ad alcune valvole su un pavimento grigliato che avrebbe ceduto. L’uomo ha fatto un volo di 5 metri riportando gravissime ferite al volto. L’incidente sarebbe avvenuto al convertitore 3 dell’Acciaieria 2. Il personale sanitario ha tentato in ogni modo di rianimarlo ma non c’era più niente da fare. Salamida lascia una moglie ed un bambino. I funzionari dello Spesal hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamicae verificare le procedure di sicurezza. I sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno dichiarato da subito 24 ore di sciopero in tutti i siti del gruppo.
Intanto sono in corso anche le indagini dei Carabinieri di Grottaglie grazie all’intervento di Cinzia D’Arcangelo, tutrice dei due cani, microchippati e intestati al comune. Cinquemila euro di ricompensa per avere informazioni utili e determinanti, con garanzia assoluta di anonimato, per identificare il responsabile o i responsabili della morte di Billy e Bianca, i due cani uccisi a colpi di fucile nelle campagne tra Grottaglie e Fragagnano. A mettere la taglia un’associazione animalista ed un privato. Intanto sono in corso anche le indagini dei Carabinieri di Grottaglie grazie all’intervento di Cinzia D’Arcangelo, tutrice dei due cani, microchippati e intestati al comune di Taranto. Billy e Bianca erano inseparabili, mansueti e conosciuti da tutti. Nei giorni scorsi era stata denunciata la loro scomparsa. Nella stessa zona ci sono altri cani liberi sul territorio. Le associazioni animaliste invitano i cittadini ed i volontari a prestare la massima attenzione e a segnalare qualsiasi movimento sospetto.

La denuncia di Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli dell’associazione Giorgioforever La morte dell’operaio Claudio Salamida il 12 gennaio scorso all’ex Ilva è una

CRONACA L’operazione è dei carabinieri di Castellaneta. Scoperti anche esplosivi I Carabinieri di Castellaneta hanno sequestrato circa 600 grammi di droga, tra cocaina, hashish e

lavoro L’azienda De Pasquale ha rassicurato che gli stipendi verranno pagati già nelle prossime ore. Fino ad allora rimane lo stato di agitazione Sospeso lo

lavoro Protestano per il mancato pagamento dello stipendio e poi anche per la carenza di attrezzature e materiali di consumo di prima necessità e di

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Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori Sono oltre

I titolari sono stati denunciati, elevate sanzioni per diverse migliaia di euro I carabinieri del Nas di Taranto hanno sequestrato due quintali di carne scaduta

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Giustizia Il comitato è impegnato nella campagna per il no al referendum sulla Giustizia Magistrati, rappresentanti della società civile e altre realtà del territorio hanno

Distanti i rapporti tra azienda e sindacati Sempre più distanti i rapporti tra azienda per l’igiene urbana di Taranto ed sindacati. Oltre alla grave situazione

Mentre era per strada avrebbe ricevuto avances pesanti e richiesta di rapporti sessuali in un albergo Torniamo a parlare del molestatore seriale che si aggira

Anche il sindaco Bitetti, sollecitato dal sindacato, ha scritto al Ministro Per il secondo anno consecutivo, a Taranto non arriveranno nuovi agenti di Polizia. La

Oltre alle numerose segnalazioni, una delle vittime ha sporto denuncia. La Polizia lo avrebbe già individuato Si aggira per le strade di Talsano, borgata di

Il pm Buccoliero ha iscritto nel registro degli indagati 16 dipendenti di Acciaierie d’ Italia tra tecnici e figure professionali del reparto ed un dipendente

Entrambe le carcasse sono state poste sotto sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Cinquemila euro saranno assegnati a chi rivelerà informazioni I veterinari della Asl di

Attivate le procedure di emergenza. Non ci sarebbero feriti Nella mattina di oggi, 13 gennaio, si è verificata la perdita di gas da una valvola

Solo quando i colleghi non hanno sentito più la sua voce alla radio sono andati a vedere ma era già troppo tardi. Interrogativi che dovranno

Sulla facciata del palazzo numerose crepe. La strada è stata chiusa e l’area messa in sicurezza in attesa di verificare gli eventuali interventi necessari A

È accaduto nel reparto Acciaieria 2. Aperte le indagini Claudio Salamida, 47 anni, nato ad Alberobello e residente a Putignano, dipendente diretto dell’ex Ilva di

Intanto sono in corso anche le indagini dei Carabinieri di Grottaglie grazie all’intervento di Cinzia D’Arcangelo, tutrice dei due cani, microchippati e intestati al comune