Il partito annuncia la presentazione di una interrogazione parlamentare per chiedere garanzie
Dopo aver perso, con il governo Meloni, la sede della Soprintendenza ai beni culturali, trasferita a Lecce, ora Taranto rischia di perdere la Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo. A denunciarlo è il M5S. Il portone dello storico palazzo di via Duomo, nel cuore della città vecchia, resta chiuso. All’interno di trovano un magnifico chiostro ed una preziosa mostra archeologica, oggi di fatto inaccessibili. È ancora affisso un cartello con un numero di telefono per le prenotazioni, ma nessuno risponde. A causa della mancanza di risorse economiche e di personale, la soprintendenza sta per rescindere il contratto con la società di vigilanza, lasciando senza adeguata protezione un edificio di enorme valore storico e culturale.
Interviste: sen Mario Turco, vice pres. M5s; Carmine De Gregorio pres. associazione “Nobilissima Taranto”











